La bohème - Pubblicato da FondazioneHaydnStiftung

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

I quattro bohémiens Rodolfo, Marcello, Schaunard e Colline vivono alla giornata, senza un soldo, alla ricerca costante di novità. La loro esistenza, perlopiù vuota e priva di significato, scorre fra superficialità e ricerca di espressione nel contesto di un ambiente artistico. Dediti solo alle distrazioni e al divertimento, non mettono impegno in niente di ciò che fanno. Marcello vive con Musetta una relazione saltuaria all’insegna della gelosia e della civetteria, mentre Rodolfo si innamora inaspettatamente della bella vicina Mimì, il cui destino è però segnato da una malattia terminale. La vita disinvolta dei quattro giovani prende una piega tragica. Il regista Matthias Lošek porta in scena il suo “Requiem per Mimì” in una forma semiscenica, lontana dalle produzioni più convenzionali, rivelando in modo lampante l’atemporalità di questo melodramma, cui si oppone, per contrasto, l’intensità della musica. Una musica intensa e dalle sonorità forti che riproduce in modo realistico e meticoloso a un tempo il mondo dei bohémiens e l’ambiente che li circonda nonché la vita interiore dei personaggi. La prima de La bohème di Giacomo Puccini andò in scena a Torino nel 1896. Insieme a Tosca e Madama Butterfly, è una delle opere più note del compositore italiano, di cui nel 2024 ricorre il centenario della morte.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Rocio Marquez, Paula Comitre, Los Voluble Flamenco sin Género(s), a cura di Esther Regueira Mauriz, esplora le forme più radicali e innovative del flamenco contemporaneo. La rassegna mette in relazione tradizione e avanguardia attraverso opere che sfidano classificazioni e confini prestabiliti, rivelando un flamenco vivo, plurale e in costante trasformazione. Presso il NOI Techpark di Bolzano, la rassegna accoglie: Rocío Márquez con Himno Vertical, Paula Comitre con Après Vous, Madame e Los Voluble con Flamenco is not a crime. Himno Vertical di Rocío Márquez Himno Vertical di Rocío Márquez nasce dall'incontro tra la cantaora andalusa e il chitarrista Pedro Rojas Ogáyar, trasformando il Requiem – tradizionalmente canto d'addio e messa in onore dei defunti – in un'opera che non celebra soltanto la fine, ma anche l'inizio, il fluire e la trasformazione. Lontano dall'idea di un lavoro chiuso e riconducibile a un'unica autorialità, il progetto prende forma come un'eco corale e collettiva: un rito di commiato e di accoglienza insieme, una cerimonia che invita a pensare vita e morte non come poli opposti, ma come parte di un unico movimento continuo. Sul palco, la voce di Márquez e la chitarra di Rojas Ogáyar costruiscono uno spazio sonoro intimo e immersivo, in cui sperimentazione, improvvisazione e libertà creativa incontrano le radici del flamenco jondo, tra suggestioni di poesia classica e contemporanea. Après Vous, Madame di Paula Comitre Negli anni Venti, quando Parigi era l’epicentro delle avanguardie, Antonia Mercé, nota come “La Argentina” (1890–1936), rivoluzionò il flamenco, elevandolo a linguaggio moderno e universale. Da questa eredità luminosa nasce Après vous, madame, progetto in cui la bailaora e coreografa Paula Comitre attraversa il lascito dell’artista per trasformarlo in una creazione contemporanea, audace e visionaria. Più che un tributo biografico, l’opera apre un dialogo tra epoche: la memoria di La Argentina incontra una nuova scrittura coreografica, in cui il flamenco entra in relazione con la ricerca musicale e la sperimentazione visiva. In scena, il gesto della danza dialoga con le sonorità del pianoforte e con suggestive installazioni tessili, creando uno spazio sospeso tra memoria storica e invenzione creativa. Prende così forma un’opera vibrante, capace di restituire nuova vitalità a un’arte che attraversa il tempo senza smettere di reinventarsi. Flamenco is not a crime di Los Voluble Flamenco is not a crime è il progetto audiovisivo e performativo di Los Voluble – il duo formato dai fratelli Pedro e Benito Jimenez – che intreccia flamenco, electronica, cultura critica e pratiche di remix audiovisivo politico. Ispirato al movimento “free party is not a crime” e in continuità con la ricerca sviluppata in lavori come Raverdial ed En el nombre de – incentrati sulla festa, sulla dimensione collettiva e sulla complessità del remix – il progetto esplora il flamenco attraverso alcune delle sue tensioni più vive: tra purismo e avanguardia, spirito ribelle e virtuosismo tecnico. Attraverso materiali d’archivio e manipolazioni video live, Los Voluble mette in relazione il flamenco con generi come gqom, footwork, experimental dub, grime e reggaeton, rivendicandolo come uno spazio libero, aperto e ibrido. Un progetto che supera ogni idea di purezza e rilancia il flamenco come uno spazio di libertà, collisione e continua reinvenzione. Il biglietto include l'accesso a tutte e tre le performance.
  • Anche quest'anno abbiamo organizzato, per inaugurare la nuova stagione, la FESTA DEL TEATRO! Vi aspettiamo negli spazi del Teatro Cristallo - cortile, piazzetta e sala teatro - per una giornata ricca di eventi ed emozioni da vivere insieme! Questo il programma: dalle 16 alle 18 - GIOCHI, LABORATORI e ATTIVITA' PER BAMBINI a cura di Teatro Cristallo insieme ad ASSB, AiBi, UNICEF BOLZANO, OfficineVispa - SPETTACOLO DI BURATTINI "L'OCA LUCIA" con VLADIMIRO STRINATI organizzato dalla compagnia teatroBlu nell'ambito della rassegna estiva "Blu d'Estate" dalle 19 alle 20.30 - CONCERTO CON LA THE HOMELESS BAND Nancy Travaglini, Voce / Nico Aldegani, tastiere / Giulio Pattaro, Batteria / Mirko Giocondo, Basso / Michele Baldo, Chitarra / Elena Basso, Sax Tenore / Randy Montero Granado, Tromba alle 21.00 - SPETTACOLO "(IN)GRATO" di e con Antonio Ornano (a pagamento). Tutti gli eventi sono gratuiti tranne lo spettacolo serale di Antonio Ornano.
  • L'evento si tiene dal 26 Set 2026 al 11 Ott 2026
    nach dem Roman „Eva dorme“ von Francesca Melandri Theaterfassung von Anita Buchart und Ivan Fauri in deutscher und italienischer Sprache mit Übertiteln Als Eva einen Anruf bekommt, fährt sie mit dem Zug 1397 km von Südtirol nach Süditalien, um Vito noch ein Mal wiederzusehen, jenen Mann, der sie als Kind eine Zeitlang liebevoll „sisiduzza“ (Fünkchen) genannt hatte. Die Reise quer durch Italien wird zugleich eine Reise in die Vergangenheit. Eva taucht ein in die Geschichte ihrer Heimat Südtirol, die von Grenzen erzählt zwischen zwei Ländern, zwei Sprachen und zwei Kulturen. 1919 geht ein Riss durch das Land und langsam auch durch die Menschen, die wie Evas Großvater Hermann plötzlich ihrer Sprache beraubt den Boden unter den Füßen verlieren. Widerstand macht sich breit und spaltet Familien und Sprachgruppen. Evas Mutter Gerda geht emanzipiert ihren eigenen Weg, kämpft dabei wie ihre Heimat um Autonomie und ringt um eine Liebe unabhängig von Herkunft und Sprache. Geblieben ist eine große Sehnsucht, die Mutter und Tochter verbindet und die einen Wunsch in sich birgt: Grenzen zu öffnen. Mit dem Roman „Eva schläft“ gelang der beliebten italienischen Autorin Francesca Melandri ein vielschichtiges Porträt Südtirols und seiner bewegenden Geschichte, die sich über Generationen in die Menschen eingeschrieben hat. Die renommierte Regisseurin und Künstlerische Leiterin des TEATA in der Gumpendorfer Straße in Wien Sara Ostertag versteht das Theater als Ort der Vielsprachigkeit und Multidisziplinarität. Mit einem feinen Gespür für Poesie inszeniert sie die Geschichte über Identitätssuche mehrsprachig, mit Musik, choreografischen Elementen und eindrücklichen Bildern. mit Andressa Miyazato Patrizia Pfeifer Brit Purwin Peter Schorn Paolo Tosin Regie Sara Ostertag

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..