BZ danza: RIJEKA BALLET Tchaikovsky - Pubblicato da FondazioneHaydnStiftung

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

È partito da documenti d’archivio conservati alla Tchaikovsky State House Museum e dalle lettere mai rese pubbliche prima del 2009, il pluripremiato coreografo spagnolo Cayetano Soto per il suo Tchaikovksy, titolo creato per il Rijeka Ballet dedicato al grande compositore russo, associato alle più belle partiture per balletto di fine Ottocento. Prima rappresentazione a febbraio 2023 al Croatian National Theatre di Zagabria come parte del progetto K-HNK Consortium for Croatian National Theatres, Tchaikovsky nasce sui corpi prestanti dei ventidue danzatori della compagnia diretta da MaŠa Kolar. Interessato più ai fatti e ai misteri della vita del compositore che all’attività artistica, Soto – già apprezzato a Bolzano Danza nell’ambito della serata Swan Lakes della Gauthier Dance – nel ritornare alla sua musica (qui una selezione di composizioni non nate per il balletto) prova a sondare l’uomo prima dell’artista. È noto come Tchaikovsky fosse costretto, nella Russia di fine Ottocento, a una vita di battaglie e nascondimenti per via della sua omosessualità. Un’esistenza sdoppiata la sua, tra un’ordinaria apparenza in società e un lato oscuro, interiore, celato ai più che sfortunatamente avrà il sopravvento nel tragico epilogo della sua vita (il suicidio). Soto ritrae in danza il personaggio Tchaikovsky attraverso il suo sofisticato stile, in cui si alternano movimenti di grande difficoltà tecnica a scene più propriamente espressive, e momenti che sfiorano il grottesco.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 10 Apr 2026 al 25 Apr 2026
    DAS NEUE JUKEBOX-MUSICAL IST DA! Und es ist: MADE IN SÜDTIROL. Nach den erfolgreich aufgeführten Verlagsmusicals "Fame" und "Footloose" steht auf dem diesjährigen Spielplan der engagierten MurX Musical Company erneut eine Eigenproduktion. Die Grundidee ein Jukebox-Musical mit Musik von ausschließlich Südtiroler Musiker*innen zu verfassen, diente als Ausgangspunkt und es dauerte nur wenige Monate, bis das Musical "Dahoam" als künstlerische Liebeserklärung an die Vielfalt, Qualität und Eigenständigkeit der Südtiroler Musikszene mit den Proben im Herbst 2025 startete. Seid dabei, wenn die Hits von: Max von Milland, Martin Perkmann, Doggi, Chris Kaufmann, Michael Aster, Jason Nussbaumer, Dana Pirone & Alex the Jugde, Mainfelt, Rooftop, Since 11, DJ Floky, Anger, Wicked and Bonny, Stunde Null, Kastelruther Spatzen und Sunnseit Brass im Musical-Spotlight erstrahlen! SPECIAL HIGHLIGHT: Bei jeder Show wird eine/r der oben genannten Künstler/Innen zu Gast sein! Für die musicalgerechte Umsetzung und tollen Neuarrangements zeichnet der musikalische Leiter Lorenzo Scrinzi verantwortlich. Das Libretto stammt aus der Feder von Christian Mair, der das Musical zugleich inszeniert. Die Choreografien wurden von der Musicalspezialistin Magdalena Schötzer entwickelt, die die große stilistische Bandbreite der Musik in ausdrucksstarke, zeitgemäße Bewegungen übersetzt. Das Vocal Coaching liegt in den Händen von Doris Warasin. Begleitet wird das Ensemble von einer Live-Band unter der Leitung von Lorenzo Scrinzi. INHALT "DAHOAM" erzählt die Geschichte einer Gruppe junger Menschen, die in einem Südtiroler Dorf aufwachsen – zwischen Bergen und Dialekt, Erwartungen und Pflichten, Heimatliebe und dem Wunsch nach Freiheit. Begleitet wird die Handlung ausschließlich von Musik Südtiroler Künstler:innen, die Identität, Zerrissenheit und Hoffnung hörbar machen. Im Mittelpunkt stehen sechs Freund:innen. Darunter Theresia, die davon träumt, als Musikerin die Welt zu erobern, und Nina, die sich zunehmend von der Enge des Dorfes erdrückt fühlt. Am Ende eines entscheidenden Sommers gehen einige fort, andere bleiben zurück – und Freundschaften beginnen zu zerbrechen. Zehn Jahre später kehren alle ins Dorf zurück – ausgelöst durch den Tod einer geliebten Person. Dieser Verlust zwingt die Zurückgebliebenen, sich mit Schuld, verpassten Hilferufen und ihren eigenen Lebensentscheidungen auseinanderzusetzen. Das Musical erzählt von Verlust und Verantwortung, von der Suche nach Identität und dem Mut, Frieden mit der eigenen Herkunft zu schließen – eine Geschichte über Heimat, Aufbruch und das, was bleibt. Eine Geschichte über junge Menschen in einem Dorf. Erdacht in Südtirol. Gefühlt überall. DIE MURX MUSICAL COMPANY Die Darstellerinnen der MurX Musical Company sind zwischen 16 und 35 Jahre alt und verbindet vor allem eines: die Leidenschaft für Musical. Mit DAHOAM steht bereits die 10. gemeinsame Produktion auf dem Spielplan. Die jungen Künstlerinnen bringen viel Bühnenerfahrung aus früheren Produktionen sowie aus der kontinuierlichen Ausbildung an der MurX Academy mit. Einige der ehemaligen „Compañeros“ haben das murXische Nest bereits verlassen und absolvieren Musicalausbildungen in Deutschland und Österreich oder stehen schon professionell auf der Bühne. Wir laden Sie ein, die Musicaltalente von morgen schon heute kennenzulernen. Die DarstellerInnen: Julia Bozzetta Jessica Ceska Vera Falser David Frei Emma Knollseisen Lili Larcher Katharina Oss Emer Jasmin Palma Christopher Pasqualini Lian Perkmann Stephan Rauter Theresa Riegler Tina Schöpfer Linda Steiner Nadin Thaler Maja Tinkhauser Valeria von Miller Die MusikerInnen: Lorenzo Scrinzi Patrick Barba Raffaele Barberio Paolo Bega Francesco Carli Gigi Grata Lena Wenger Hinweis zum Inhalt Dieses Musical erzählt von Lebenswegen, Brüchen und den Spuren, die Entscheidungen hinterlassen. Ein Suizid ist Teil der Geschichte, wird jedoch nicht dargestellt. Das Stück richtet sich an Jugendliche und Erwachsene und wird ab 12 Jahren empfohlen.
  • Profondità delle lande desolate dell’inferno. Un tranquillo ed eterno giorno di torture strazianti. D’un tratto si leva un latrare sguaiato, sono i diavoli che corrono da una parte all’altra alla ricerca del loro Re, il terribile Satana. Sulle rive dello Stige sono giunte millemila anime, così, d’un tratto, portate all’altro mondo da una fulminante peste bubbonica, vaiolica, assassina e vigliacca. L’Ade è di colpo intasatoe Minosse, impietoso giudice delle anime, è costretto a fare i salti immortali per esaminare le colpe di tutti. Le operazioni vanno a rilento e Belzebù, con profonda saggezza, offre uno sconto di pena alle anime di tre buffoni, Zuan Polo, Domenico Tagliacalze e Pietro Gonnella, per tornare a fare ciò che in vita gli riusciva meglio: intrattenere. Lo spettacolo ripesca dall’antica arte del buffone, l’intrattenitore per antonomasia, il più devoto cultore dello sghignazzo. Da che mondo è mondo i comici sono spaventati quanto attratti dall’inferno. Non c’è niente da fare, l’Averno è la destinazione finale per chi è pronto a tutto per strappare una risata. L’inferno e tutti i suoi sulfurei carcerieri sono alla base della tradizione popolare e dei racconti dei cantastorie. Esso racchiude al suo interno l’alto e il basso, il tragico e il grottesco. Buffoni all’inferno è il nuovo spettacolo di Stivalaccio Teatro, compagnia che ha fatto del rinnovamento e della rilettura della Commedia dell’Arte uno stile inconfondibile quando irresistibile. «A narrare questi episodi sono tre attori o, meglio, buffoni, comici, reietti, gente disposta a tutto per portare il riso. Lo faranno servendosi dell’arte buffonesca, quella maestria quattrocentesca che partorì poi la grande tradizione dei comici dell’arte». con Matteo Cremon, Michele Mori, Stefano Rota soggetto originale e regia Marco Zoppello scenografia Matteo Pozzobon, Roberto Maria Macchi costumi Lauretta Salvagnin disegno luci Matteo Pozzobon maschere e carabattole Stefano Perocco di Meduna, Tullia Dalle Carbonare musiche originali Ilaria Fantin calzature Aldo Biasibetti assistente alla regia Alvise Romanzini foto e video Serena Pea scenografia realizzata nella bottega di Stivalaccio Teatro da Roberto Maria Macchi e Matteo Pozzobon con la consulenza artistica di Alberto Nonnato realizzazione costumi Antonia Munaretti produzione Stivalaccio Teatro si ringraziano il Teatro Busnelli di Dueville e l’Accademia Olimpica di Vicenza durata: 90 minuti
  • L'evento si tiene dal 13 Mag 2026 al 24 Mag 2026
    Ein traditionsreicher Keller, ein gutes Glas Girlaner Wein und eine Gesellschaft, in der niemand ganz unschuldig wirkt: Das Girlaner Krimidinner Mord im Keller, verfasst von Sigrid Mahlknecht Ebner, lädt zu einem genussvollen Abend voller Spannung, Humor und überraschender Wendungen ein. Im historischen Vineumkeller treffen die Gäste auf Bauer Sepp, den stolzen Besitzer eines schönen Hofes mit Keller in Girlan, auf seine verliebte Tochter Marialuise, den ehrgeizigen Klauber Pjotr, die treue Seele Nandl und den geschäftstüchtigen Bozner Immobilienmakler Oberer. Was als gemütlicher Abend beginnt, entwickelt sich rasch zu einem rätselhaften Verbrechen – und plötzlich steht jeder unter Verdacht. Während köstliche Häppchen und traditionelle Krapfen serviert werden, sind die Besucher selbst gefragt: Wer hat Sepp ermordet, und welches Motiv steckt dahinter? Unter allen richtigen Ermittlern wird eine Flasche Girlaner Wein verlost. Ein Abend für alle, die Genuss, Lokalkolorit und kriminalistische Spannung lieben. Anmeldung NUR über Whatsapp unter: +39 331 6476167

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..