BZ danza: DEWEY DELL Le Sacre du Printemps - Pubblicato da FondazioneHaydnStiftung

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Tra i gruppi più interessanti della scena attuale, Dewey Dell sta scrivendo la storia delle performing arts contemporanee. Fautore di un teatro di movimento visionario nel quale corpi, gesto, luci, costumi, scene, oggetti si riverberano nell’opera con uguale importanza, Dewey Dell, su cui il Festival 2023 ha pensato un focus con quattro diversi lavori, presenta l’ultima riuscita produzione Le Sacre du printemps adagiata sulla partitura più celebre per balletto del Novecento, il Sacre di Igor Stravinsky. Da sempre attento a tematiche antropologiche, alla ricerca delle origini dell’essere umano, nel nuovissimo Sacre Dewey Dell fonde il tema del sacrificio di una vita (nel balletto archetipo quella dell’Eletta uccisa dalla comunità per garantirsi la fertilità della terra) con l’idea di una rigenerazione necessaria anche per il pianeta terra, portando in scena la sottile soglia esistente tra origine e morte, e l’eterno ciclo della vita. Un enorme bruco in attesa della metamorfosi in farfalla abita una caverna di cemento, uno spazio di non-vegetazione dentro il quale l’aridità sembra regnare sovrana. A dare forti segnali di vita ci proveranno le stravaganti figure che si susseguono nello spettacolo, sempre in lotta fra loro. Su uno Stravinsky che scorre con tutta la sua potenza, a cui si aggiungono suoni originali di Demetrio Castellucci, Dewey Dell mette un sigillo alla dura battaglia per la sopravvivenza, ma anche alla capacità della natura di rigenerarsi sempre, nonostante tutto.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 26 Set 2026 al 11 Ott 2026
    Tratto dal romanzo “Eva dorme” di Francesca Melandri Adattamento di Anita Buchart e Ivan Fauri In lingua tedesca e italiana con soprattitoli Prima assoluta In coproduzione con TEATA in der Gumpendorfer - Vienna Una chiamata improvvisa spinge Eva a salire su un treno percorrendo 1397 chilometri, dal Sudtirolo al Sud Italia, per rivedere Vito, l’uomo che un tempo l’aveva amata e la chiamava affettuosamente “sisiduzza” (la sua piccola scintilla). Quel tragitto verso l’estremità della penisola diventa un viaggio nella memoria, alla scoperta di un passato mai dimenticato. Eva si immerge nelle radici della sua terra, il Sudtirolo: una storia attraversata da confini sospesi tra due nazioni, due lingue e due culture. Il 1919 segna una frattura profonda che dal territorio si sposta e si imprime indelebilmente nell’anima di chi lo vive. È il dramma di Hermann, il nonno di Eva, e di un’intera generazione privata della propria identità linguistica. Mentre il senso di smarrimento dilaga, l’inizio di una stagione di resistenza spacca la società, creando barriere insormontabili tra famiglie e gruppi linguistici. Gerda, la madre di Eva, sceglie la strada dell’emancipazione. La sua è una lotta per l’autonomia che rispecchia quella della sua terra, una ricerca ostinata di un amore svincolato da radici e confini linguistici. Ciò che resta è una nostalgia profonda che unisce madre e figlia: un filo rosso teso verso il desiderio comune di abbattere ogni confine. Con il romanzo “Eva dorme”, l’apprezzata scrittrice italiana Francesca Melandri traccia un affresco vivido e stratificato del Sudtirolo e della sua storia: una memoria collettiva che, generazione dopo generazione, si è depositata nella vita delle persone. Sara Ostertag, pluripremiata regista e direttrice artistica del teatro sperimentale TEATA, sito in Gumpendorfer Straße a Vienna, interpreta il teatro come uno spazio di pluralità linguistica e di contaminazione tra arti. Con un raffinato senso della poesia, dà forma a una ricerca identitaria multilingue, intrecciando musica, movimenti coreografici e immagini di forte impatto visivo.
  • L'evento si tiene dal 26 Set 2026 al 11 Ott 2026
    nach dem Roman „Eva dorme“ von Francesca Melandri Theaterfassung von Anita Buchart und Ivan Fauri in deutscher und italienischer Sprache mit Übertiteln Als Eva einen Anruf bekommt, fährt sie mit dem Zug 1397 km von Südtirol nach Süditalien, um Vito noch ein Mal wiederzusehen, jenen Mann, der sie als Kind eine Zeitlang liebevoll „sisiduzza“ (Fünkchen) genannt hatte. Die Reise quer durch Italien wird zugleich eine Reise in die Vergangenheit. Eva taucht ein in die Geschichte ihrer Heimat Südtirol, die von Grenzen erzählt zwischen zwei Ländern, zwei Sprachen und zwei Kulturen. 1919 geht ein Riss durch das Land und langsam auch durch die Menschen, die wie Evas Großvater Hermann plötzlich ihrer Sprache beraubt den Boden unter den Füßen verlieren. Widerstand macht sich breit und spaltet Familien und Sprachgruppen. Evas Mutter Gerda geht emanzipiert ihren eigenen Weg, kämpft dabei wie ihre Heimat um Autonomie und ringt um eine Liebe unabhängig von Herkunft und Sprache. Geblieben ist eine große Sehnsucht, die Mutter und Tochter verbindet und die einen Wunsch in sich birgt: Grenzen zu öffnen. Mit dem Roman „Eva schläft“ gelang der beliebten italienischen Autorin Francesca Melandri ein vielschichtiges Porträt Südtirols und seiner bewegenden Geschichte, die sich über Generationen in die Menschen eingeschrieben hat. Die renommierte Regisseurin und Künstlerische Leiterin des TEATA in der Gumpendorfer Straße in Wien Sara Ostertag versteht das Theater als Ort der Vielsprachigkeit und Multidisziplinarität. Mit einem feinen Gespür für Poesie inszeniert sie die Geschichte über Identitätssuche mehrsprachig, mit Musik, choreografischen Elementen und eindrücklichen Bildern. mit Andressa Miyazato Patrizia Pfeifer Brit Purwin Peter Schorn Paolo Tosin Regie Sara Ostertag
  • L'evento si tiene dal 16 Gen 2027 al 24 Gen 2027
    di Federico García Lorca traduzione a cura di Hans Magnus Enzensberger Bernarda Alba si ritira nel lutto, tra le mura della sua casa. Dopo la morte del secondo marito, impone alle cinque figlie otto anni di isolamento forzato, come vuole la tradizione. Il silenzio deve essere assoluto per non nutrire la curiosità del paese. Non una parola verso l’esterno, non una persona oltre la soglia di quelle spesse mura avvolte nel lutto. Nella plumbea calura estiva, il mondo si stringe attorno ad Angustias, Magdalena, Amelia, Martirio e Adela. Angustias, la figlia maggiore nata dal primo matrimonio e unica erede, si lega a Pepe el Romano, che nel regime autoritario di Bernarda innesca tra le donne una lotta disperata per la libertà. Federico García Lorca, nato nel 1898 a Fuente Vaqueros (Andalusia), compose i tre atti de La casa di Bernarda Alba, con l’intenzione di essere un “documento fotografico accurato”. La completò a ridosso del suo assassinio, avvenuto nel 1936 per mano dei falangisti. “Il dramma delle donne di Spagna” è un’allegoria profetica sull’ascesa del fascismo in Europa. Noto per il suo grande teatro di prosa e per la precisione nel delineare i personaggi, il regista Matthias Rippert segue la traccia psicologica della traduzione di Enzensberger, addentrandosi nel gioco crudele dell’oppressione e affidando la scena, come fece Lorca, a un potente cast composto esclusivamente da donne.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..