BZ danza: SHAUN PARKER & COMPANY FEAT. IVO DIMCHEV King - Pubblicato da FondazioneHaydnStiftung

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Un mix dirompente di danza e musica live a firma Shaun Parker e Ivo Dimchev. King – che apre Bolzano Danza 2023 per la sua prima tournée europea dopo aver toccato Germania e Lussemburgo – scruta la mascolinità sotto ogni angolazione.
Lavoro più recente del coreografo australiano Shaun Parker, King indaga come il potere patriarcale si riverberi nelle strutture sociali, sessuali, politiche. Scopo dell’autore è naturalmente metterlo in dubbio, o meglio, tentare di demolirlo. Dieci interpreti accompagnati dalla voce seducente di Ivo Dimchev, il celebre cantante queer di origini bulgare, autore dell’intera colonna sonora dello spettacolo, sono immersi in una sorta di cocktail lounge-giungla. La loro danza mette in atto una serie di dinamiche tipiche maschili. Abbigliati con eleganti abiti scuri rappresentano i luoghi comuni del potere, della violenza, del controllo spinto fino alla crudele degenerazione di un’aggressione di gruppo a uno di loro che rimane letteralmente ‘nudo’ e indifeso al loro cospetto. Nel corso dello spettacolo, attraverso una partitura coreografica principalmente corale, vediamo alternarsi scherzi adolescenziali che conducono all’annientamento violento dell’altro, spavalderia e bullismo, ma anche amore. Una gamma infinita di situazioni in cui il mondo maschile si manifesta senza troppo considerare le conseguenze. Un lavoro che ipnotizza, evoca e spinge a riflettere.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Ad Libitum Un dialogo vivo tra corpo e suono, che nasce e si trasforma davanti ai nostri occhil. una performance immersiva, fisica e sorprendente dove tutto accade qui e ora. Ispirato all’espressione latina “fino a sazietà”, Ad Libitum esplora il desiderio di creare, trasformarsi ed espandersi, mettendo in discussione il rapporto con le immagini e le influenze che ci attraversano. Per dare forma a un corpo in continua metamorfosi, Simon Le Borgne e Ulysse Zangs attingono a riferimenti visivi e sonori eterogenei, dalle arti classiche alla contemporaneità. In scena, i due artisti costruiscono un dialogo in tempo reale fondato sull’ascolto reciproco. Movimento e musica si intrecciano tra sincronie e contrasti: Zangs attraversa lo spazio attivando strumenti diversi – batteria, voce, sintetizzatore, chitarra – in relazione diretta con la danza di Le Borgne. Il suono si dissolve, lasciando emergere respiri, passi e vibrazioni del corpo; poi ritorna, fondendosi con il ritmo interno degli interpreti e del pubblico. Senza partecipazione diretta, chi guarda è coinvolto in modo sottile e profondo, diventando parte di un’esperienza condivisa, intima e sorprendente.
  • Fear of the Dark Un’esperienza immersiva, dove percezione e immaginazione si confondono: il nuovo lavoro di Cult of Magic conduce lo spettatore in un viaggio visionario e perturbante. Il buio priva della vista e apre a un’altra forma di percezione: cosa accade quando restano solo le immagini interiori? Da questa domanda prende forma la nuova creazione di Cult of Magic. Ispirato a La Chiave di Salomone e alle teorie di James Hillman, lo spettacolo abbandona la narrazione lineare per costruire un paesaggio inconscio, guidato dalla logica del sogno. In scena, tre danzatrici attraversano una trasformazione continua, lasciando emergere presenze ibride e immagini più sensoriali che visive. La danza, insieme alla musica, accompagna una discesa in un altrove fatto di impulsi, paure e desideri profondi. Il pubblico è invitato a immergersi in questo spazio sospeso, dove le immagini non si vedono ma si percepiscono, come accade nel buio. Ambientato nei meandri di un bunker sotterraneo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, un viaggio onirico e intimo, nel quale ciò che è invisibile prende forma e invita a confrontarsi con le proprie profondità interiori.
  • Badke(remix) Tra festa e resistenza, un’esplosione di energia collettiva che attraversa la tradizione per reinventarla nel presente: un lavoro che intreccia radici e contemporaneità in un gesto vitale e politico. Creato originariamente per la compagnia les ballets C de la B per un gruppo di danzatori palestinesi, Badke ha conquistato il pubblico internazionale tra il 2013 e il 2016. Oggi rinasce come Badke(remix) sotto la guida artistica di Amir Sabra e Ata Khatab, in un processo di riappropriazione culturale e politica. Il titolo gioca con la parola “dabke”, danza popolare palestinese da cui tutto ha origine. A partire da questa tradizione, gli interpreti – provenienti da percorsi che spaziano dalla danza contemporanea all’hip hop, dalla capoeira al circo – costruiscono un linguaggio ibrido e in continua evoluzione. Non si tratta di recuperare un’autenticità perduta, ma di interrogare la tradizione: quanto può trasformarsi senza perdere la propria identità? Attraverso una forma festosa e travolgente, il lavoro lascia emergere in filigrana il contesto politico da cui nasce. La realtà contemporanea attraversa la scena senza essere mai esplicitamente raccontata, ma resta presente, come una tensione sotterranea. Tra energia collettiva e urgenza espressiva, il movimento diventa spazio di resistenza e affermazione, un gesto condiviso che tiene viva la speranza di immaginare e costruire un’alternativa possibile.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..