CACHE (INSURANCE POLICY) - Pubblicato da ar/ge kunst

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

CACHE (INSURANCE POLICY)
JUMANA MANNA

16.05 – 27.07.2019

A cura di by Emanuele Guidi

Nella sua prima mostra personale in Italia, l’artista Jumana Manna porta avanti il suo interesse nei sistemi di conservazione e nelle politiche delle pratiche di preservazione, tracciando paralleli tra ambienti scientifici e culturali.

Cache (Insurance Policy) (2018 – 2019) è un’installazione composta da sculture in ceramica, alcune recenti, altre appositamente realizzate per l'occasione, dislocate negli spazi di ar/ge kunst. Un lavoro che, come il termine “cache” suggerisce, esplora i concetti di deposito, raccolta, scorta e salvaguardia, sia di risorse naturali sia di artefatti, a tutela della sopravvivenza, del patrimonio e del vantaggio economico.

Nella prima stanza, sculture di forma cubica sono esposte come frammenti museologici rimossi dal loro contesto architettonico: opere in ceramica che si ispirano alla “khabya”, un elemento tipico, ormai obsoleto, delle case rurali levantine. Prima dell’avvento della refrigerazione, queste camere climatiche erano usate per conservare i grani per il consumo annuale; esagerando le sporgenze e le aperture di queste forme, le opere di Jumana Manna assumono una qualità antropomorfica e una scala più vicina al corpo umano.

Nella seconda parte dell’installazione, mensole e griglie di metallo rivestono la stanza e presentano le khabyas in un ambiente che richiama gli interni di depositi istituzionali, siano essi banche dei semi, collezioni etnografiche, o caveau museali.
Le banche dei semi (depositi per campioni di sementi) sono al centro del lavoro recente dell’artista, che include Wild Relatives (2018); un lungometraggio che percorre la transizione di semi tra la isola Norvegese di Svalbard nell’Oceano Artico e la Valle della Bekaa nel Libano. In questa iterazione di Cache, il film è esposto in loop al fianco delle khabyas, integrato nell’installazione.

Jumana Manna usa la mostra come luogo per mescolare gli “impulsi tassonomici” dei depositi di grano, delle banche dei semi e dei musei, indicando la trasformazione dei sistemi di sostentamento e conoscenza dalle pratiche di sopravvivenza alle economie centralizzate della crescita del capitale. Il gesto giocoso di archiviare depositi mette in mostra le differenze ideologiche che esistono tra le diverse storie della conservazione e la mancanza di equilibrio tra i diversi futuri che accompagnano l’atto della preservazione oggi.

Biografia
Jumana Manna (b.1987, USA) è un’artista visiva di base a Berlino. È stata premiata con il A.M. Qattan Foundation’s Young Palestinian Artist Award nel 2012 e con l’Ars Viva Prize for Visual Arts nel 2017. Manna ha partecipato a numerose mostre e film festival, tra cui Henie Onstad Museum, Norvegia, 2018; Mercer Union, Canada, 2017; Jeu de Paume and CAPC Bordeaux, Francia, 2017; SculptureCenter, USA, 2014; Marrakech Biennale 6, 2016; The Nordic Pavillion alla 57a Biennale di Venezia; cosè come al 54o and 56 a Viennale International Film Festivals, 66a e 68 a Berlinale, e al CPH:DOX 2018 dove Wild Relatives è stato premiato con il New:Visions award.

Con il gentile sostegno di:
Provincia Autonoma di Bolzano, Ripartizione Cultura
Fondazione Cassa di Risparmio
Comune di Bolzano, Ripartizione Cultura

Un ringraziamento speciale alla Libera Università di Bolzano, Facoltà di Design e Arti

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 16 Mag 2019 al 27 Lug 2019

Note sugli orari :

Martedi - Venerdi dalle ore 10-13 e dalle 15-19
Sabato dalle ore 10-13

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 22 Mag 2026 al 25 Lug 2026
    a cura di Francesca Verga e Zasha Colah Il 21 maggio 2026 Ar/Ge Kunst inaugura Solastalgia, mostra di Sofia Melluso e Gianluca Concialdi, che prende forma intorno alle trasformazioni dei luoghi sotto la pressione del turismo globale. A partire da Palermo e in risonanza con il contesto di Bolzano, il progetto si articola in una friggitoria-bar intesa come dispositivo ambiguo, sospeso tra costruzione artificiale e immaginario vernacolare, dove sculture, testi e installazioni attivano una riflessione sulle economie della valorizzazione e sulle loro ricadute materiali e simboliche. Tra seduzione e sfruttamento, folklore e branding, la mostra si muove nello spazio della “solastalgia”: quel sentimento di perdita che si produce mentre si resta, quando i luoghi continuano a esistere ma smettono lentamente di coincidere con sé stessi. Sofia Melluso (Palermo,1992) è un’artista visiva la cui pratica attraversa diversi linguaggi, muovendosi tra ceramica, disegno, scrittura e fotografia. La sua ricerca si sviluppa anche in ambito collettivo, processuale e transdisciplinare, interrogando sistemi di potere e dinamiche di rappresentazione che influenzano soggettività, linguaggi e territori. Fa parte del collettivo ৺ ෴ ර ∇ ❃ ̅ ̅, fondato nel 2020, con cui gestisce uno spazio indipendente a Palermo. Gianluca Concialdi (Palermo, 1981) vive e lavora a Palermo, indaga soprattutto pittura astratta e materiali sperimentali. La sua pratica intreccia pittura, scrittura e installazione: realizza pitture doppie su carta, dense di collage, gouache e spray, in cui storie urbane, erranze, derive e ironia si sovrappongono in un linguaggio visivo che sfida la contemplazione. La doppiezza è implicita nell’opera stessa — un lato nascosto, un lato visibile — e nei titoli degli interventi, spesso poetici e paradossali.
  • L'evento si tiene dal 28 Feb 2026 al 09 Mag 2026
    Gruppo di lavoro: Laura Aurelio aka Sméagol, Giorgia Ballabeni aka GB7, Gianluca De Marco aka GiangiGiangetto, Nicole Domenichini aka Niki Baxter, Giulia Gaiti aka Mozzy, Nicolò Grisendi aka Sid, Marco Iardino aka Scotland Yardo, Francesco Mandalà aka Metta, Luca Santiago Mora aka Garibaldi, Matteo Morescalchi aka The Gamer, Matteo Sandrin aka Pitbull, Giulia Zini aka July Shining.  PINKING UP è la mostra che Ar/Ge Kunst dedica all’Atelier dell’Errore e alla loro produzione più recente, il cosiddetto periodo rosa, in cui il desiderio diventa il motore centrale della ricerca. Un desiderio inteso non come mancanza, ma come forza generativa, capace di spingere la forma oltre sé stessa. Fondato nel 2002 da Luca Santiago Mora, l’Atelier dell’Errore è oggi un collettivo artistico composto da dodici artisti. La loro pratica si fonda su un lavoro condiviso in cui l’errore non è un limite da correggere, ma un’apertura: il punto in cui la creatura può emergere. Gli animali che abitano la mostra non sono progettati né rappresentati: accadono. Sono organismi ibridi e cangianti, nati dalla confluenza di molte mani e sensibilità. Non rispondono a tassonomie né a identità stabili, ma si presentano come figure di passaggio, esiti provvisori di un desiderio collettivo. Nel periodo rosa, questo desiderio assume una forma esplicitamente transindividuale, capace di abolire i confini tra umano e animale, tra sé e l’altro. PINKING UP si configura così come un organismo collettivo in continuo divenire: non una narrazione conclusa, ma una fase aperta di un processo condiviso, in cui l’errore diventa possibilità e il desiderio prende corpo.
  • L'evento si tiene dal 17 Apr 2026 al 20 Giu 2026
    Aree di Studio, Antoinette Bader, Roland Baldi, Othmar Barth, Patrizia Bertolini, Walter Blaas, Luca Boscardin, Das Ganze Leben, Debiasi Sandri, Marco Dessí, Dissegna, Diyr.dev/unibz, Draw Studio, Robert Engl, Elisabeth Frei, Karolina Gacke, Martino Gamper, Elisa Grezzani, Alexander Gufler, Beatrice Harb, Insalata-mista Studio, Kira Kessler, Katharina Theresa Mayr, Ignacio Merino, Sissa Micheli, Christian Mittendorfer, Neue Serie Handdruck, Niva Design, Elisabeth Oberrauch, Miriam Pardeller, Patternhouse.org, Plank, Reinhard Plank, Kuno Prey, Othmar Prenner, Anuschka Prossliner, Paula Prugger, Patrick Rampelotto, Alessio Ramundo, Andreas Rier, Ruralurban, Sagaría, Dunja Scannavini, Ursula Schnitzer, Barbara Schweitzer, Giorgio Seppi, Luis Seiwald, Benno Simma, Judith Sotriffer, Sabine Steinmair, Reinhold Stoll, Laurenz Stockner, Ursula Tavella, Harry Thaler, Tiefenbacher Lehmann, Veronika Thurin, Paul Thuile, Ariel Trettel, Ùtol Ceramica, Gabi Veit, Vetroricerca, Cristina Vignocchi, Lucas Zanotto, Christian Zanzotti, Katherina Zoeggeler, Zilla Nel nuovo spazio progettuale SKB LAB del Südtiroler Künstlerbund prende forma CASA SCISCIORÉ, un progetto espositivo e di ricerca a cura di Anna Quinz. Il progetto esplora il design alpino attraverso la lente del gioco, muovendosi tra tradizione e contemporaneità, materia e immaginazione. Riunisce lavori di designer e artisti del Trentino-Alto Adige che intrecciano radici artigianali, cultura dei materiali e visioni contemporanee. All’interno dello SKB LAB, CASA SCISCIORÉ si configura come uno spazio abitabile: arredi, lampade, tessili e oggetti entrano in dialogo creando un ambiente immersivo e stratificato. Oltre 60 designer e artisti danno forma a una “casa” installativa che invita a scoprire materiali, forme e narrazioni, e a ripensare l’abitare come uno spazio aperto, fluido e profondamente giocoso.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..