Snow Future - Pubblicato da cristina inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Un esperimento: l’arte incontra le scienze naturali e la tecnica. Una mostra che ruotando attorno a un tema comune, il cambiamento climatico, avvicina gli estremi espressivi. Neve e ghiaccio sono gli indicatori nello studio di questi cambiamenti, focalizzato sul permafrost dell’area alpina.
La mostra “snow future”, realizzata con la Fondazione ERES di Monaco e lì allestita nel corso del 2016, presenta le opere di tre artisti che si sono cimentati, con mezzi espressivi diversi, sul tema dell’ambiente alpino e sui suoi cambiamenti. Ogni artista ha sviluppato proprie prospettive, con differenti stili artistici, che si armonizzano in un discorso sui processi climatici in atto, sul nostro presente e futuro.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 20 Mag 2017 al 17 Set 2017

Note sugli orari :

Mar-Do · Di-So h. 10:00-18:00

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 03 Set 2026 al 03 Ott 2026
    Giovedì 3 settembre si apre a DRIN, in Corso Italia 34 a Bolzano, la mostra Trapunta di carta di Tania Mancini, seconda esposizione del progetto FR8MES. L’opera sarà visitabile fino al 3 ottobre e prosegue il percorso espositivo inaugurato a luglio con Eleonorengrün di Anna Fischnaller. FR8MES è una residenza artistica promossa da BeYoung (UPAD) con il sostegno dell’Ufficio Politiche Giovanili della Provincia Autonoma di Bolzano. Cos’è FR8MES? Il progetto, svoltosi dall'8 al 12 aprile, ha selezionato sei artiste under 30 attraverso una call anonima che ha raccolto 155 candidature da tutta Italia. Durante la residenza le 6 vincitrici del bando, selezionate dalla giuria per i linguaggi artistici eterogenei e la qualità artistica, hanno sviluppato opere ispirate al territorio e alla città di Bolzano, che verranno presentate al pubblico attraverso un ciclo di mostre personali ospitate a DRIN, negli spazi degli Ex Telefoni di Stato. La mostra di settembre Trapunta di carta nasce dalle immagini e dai luoghi di Bolzano che si sono sedimentati nella memoria di Tania Mancini, giovane artista originaria di Ascoli Piceno la cui ricerca si muove tra illustrazione, pittura e narrazione. L’opera è composta da 132 fogli di carta, disegnati con pastelli a olio, matite colorate e collage e successivamente cuciti tra loro a macchina, fino a formare una grande e fragile trapunta. La cucitura diventa un gesto dal doppio significato: segna e ferisce la carta, ma allo stesso tempo la unisce e la preserva. Anche il trascorrere del tempo entra a far parte dell’opera: quando un ricordo svanisce, il disegno che lo rappresenta può essere rimosso, lasciando un vuoto nella struttura. La trapunta diventa così un’immagine della memoria, composta da ciò che conserviamo ma anche dalle assenze lasciate da ciò che dimentichiamo. Trapunta di carta rimarrà esposta dal 3 settembre al 3 ottobre e sarà visibile dall’esterno attraverso le vetrate di DRIN, sotto il portico di Corso Italia. Nei mesi successivi il percorso di FR8MES proseguirà con le esposizioni delle altre artiste selezionate. BeYoung BeYoung è un’associazione giovanile che lavora in ambito culturale con progetti rivolti soprattutto a ragazze e ragazzi tra i 14 e i 35 anni. L’associazione lavora principalmente insieme a Provincia e Comune di Bolzano con cui ha realizzato festival come Game Ground e Indiependence, ma collabora anche con molti altri partner sul territorio, su tematiche dedicate al mondo della comunicazione, del gaming, della musica, dell’ambiente, focalizzandosi in special modo sulla cultura pop. L’associazione fa parte di UPAD e ha sede in via Firenze 51 a Bolzano e in piazza della Rena 10 a Merano.
  • L'evento si tiene dal 02 Set 2026 al 26 Set 2026
    L’artista Hangyan Chen, attiva tra Karlsruhe e Hangzhou, presenta al Foto Forum la mostra Das ist ein Kinderspiel, not an Apple. Il lavoro costituisce un’esplorazione intima e al tempo stesso profondamente contemporanea dell’identità, del linguaggio e della percezione culturale. Radicata nella sua esperienza di vita tra Germania e Cina, la mostra si sviluppa come una riflessione sui modi mutevoli in cui i luoghi, la memoria e il linguaggio plasmano la comprensione di noi stessi e dei mondi che abitiamo. Hangyan Chen lavora con la fotografia, il video, la performance e le pubblicazioni d’artista. Con uno sguardo sensibile e al tempo stesso profondo, indaga le silenziose complessità della vita quotidiana, portando alla luce spazi trascurati, narrazioni nascoste e le sottili tensioni che emergono tra differenti realtà culturali e linguistiche. La fotografia occupa una posizione centrale nella pratica artistica di Chen. Il suo obiettivo si rivolge ai paesaggi periferici dell’ambiente urbano, spazi che rimangono visibili ma che vengono in gran parte ignorati. Osservando i contesti a lei familiari in Germania e in Cina attraverso una prospettiva trasformata dalla distanza e dalla migrazione, documenta gli spazi marginali delle città insieme ai loro ritmi silenziosi e spesso invisibili. Situato tra intimità e spaesamento, il lavoro di Chen indaga il modo in cui la migrazione, il linguaggio e la mobilità culturale trasformano la percezione stessa. Invece di presentare l’identità come qualcosa di fisso o univoco, la sua pratica la interpreta come un processo continuo di negoziazione, costantemente ridefinito attraverso il movimento tra confini linguistici, geografici e culturali. Nel corso della mostra, Chen intreccia una complessa costellazione di temporalità, all’interno della quale persone, oggetti, luoghi e ricordi si incontrano in narrazioni parallele. Ogni frammento, che si tratti di una fotografia, di un’immagine in movimento o di un materiale stampato, emerge come un punto di vista autonomo ma al tempo stesso interconnesso, oscillando tra ricordo personale ed esperienza collettiva. Il suo sguardo rimane sospeso tra quello di chi appartiene a un luogo e quello di chi lo osserva dall’esterno, rivelando come la percezione venga profondamente trasformata dall’esperienza di abitare più di un mondo culturale. Attraverso una pratica al tempo stesso poetica e criticamente attenta, Hangyan Chen porta alla luce la risonanza politica racchiusa negli incontri quotidiani, aprendo uno spazio in cui memoria, linguaggio e appartenenza rimangono in continuo dialogo. Susanne Kriemann
  • L'evento si tiene dal 10 Set 2026 al 14 Nov 2026
    La mostra di Nataliya Zuban è dedicata a un processo che ostacola il tempo, è distruttivo e si autoannulla. Nata nel 1992 a Opishnia, in Ucraina, il cui terreno ricco di argilla ha trasmesso all'artista l'eredità materiale di generazioni di una tradizione scultorea capace di raccontare storie, Zuban esprime, attraverso le sue macchine, il suono dell'attesa contemporanea, del cercare riparo, del mediare e dello stridio dell'aspettativa.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..