Giardini e parchi sono spazi verdi, concepiti ad hoc e destinati al relax, che incarnano il nostro rapporto con la natura. La loro progettazione, conservazione e utilizzo dipendono dal modo in cui le persone interpretano tale rapporto.
Nel corso dei secoli, queste strutture hanno assunto molteplici forme, che possono essere ricostruite attraverso progetti, vedute, libri e fotografie. Attingendo al suo ricco patrimonio, nel 2023, la Biblioteca Nazionale Austriaca di Vienna ha allestito su questo tema una mostra, che viene qui integrata con contenuti relativi alla tradizione meranese.
“Paradisi modellati” narra la trasformazione subita dall’arte dei giardini nel corso dei secoli: dagli spazi verdi caratterizzati da un impianto rigoroso nel Rinascimento, ai sontuosi parchi barocchi, fino al giardino paesaggistico inglese. Nel XX e XXI secolo, l’architettura del paesaggio si apre a nuove tematiche.
Un ruolo centrale è riservato a Merano. Già nel XIX secolo, la città avvia una pianificazione consapevole delle aree verdi pubbliche e private, mentre il nascente turismo termale si sviluppa come una forza trainante per l’evoluzione dei giardini e del paesaggio urbano.
Questo percorso culmina nel 2001 con l’apertura dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, che quest’anno festeggiano 25 anni di una storia di successo.
La mostra è il frutto della collaborazione tra i Giardini di Castel Trauttmansdorff, il Museo provinciale del turismo dell’Alto Adige – Touriseum e il team curatoriale di Vienna.
Mostra della classe 3D del Liceo Artistico di Bolzano
A cura di Arta Ngucaj
Inaugurazione: giovedì 09/04/2026 – ore 18:00
Durata della mostra: dal 10 al 28/04/2026
Orari di apertura: lunedì – sabato ore 15:30 – 22:30
Entrata libera
Nell’ambito del Festival della Fiaba 2026 C’era una volta… un drago!
Le metropoli di Vienna e, in particolare, di Monaco di Baviera hanno lasciato la loro impronta nell’architettura dell’Alto Adige. A ciò ha dato un contributo fondamentale il turismo. Infatti, i vacanzieri e i loro architetti portavano con sé le nuove tendenze nel campo dell’edilizia, che si concretizzavano in ville, palazzi residenziali e alberghi.
Sfaccettata eredità del turismo della Belle Époque, molte di queste costruzioni sono oggi tutelate dal vincolo delle Belle Arti. Nel 1906 l’industriale Friedrich Wannieck diede incarico agli architetti di Monaco Alois e Gustav Ludwig di progettare Villa Sangart, a Merano. Di lì a poco, i due fratelli aprirono a Bolzano una filiale del loro studio di architettura.
Oltre alla villa e a svariati grand hotel , i Ludwig progettarono edifici commerciali e palazzi culturali. Nel 2022 alcune planimetrie dei fratelli Ludwig furono riscoperte a Merano e donate al Touriseum. Attualmente, il Museo provinciale del turismo sta conducendo, assieme all’Università di Innsbruck, un progetto di ricerca su vita e opere dei due architetti. Per la prima volta, in questa mostra, parte del materiale di ricerca è esposto al pubblico.
Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!
Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.
Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..