Le metropoli di Vienna e, in particolare, di Monaco di Baviera hanno lasciato la loro impronta nell’architettura dell’Alto Adige. A ciò ha dato un contributo fondamentale il turismo. Infatti, i vacanzieri e i loro architetti portavano con sé le nuove tendenze nel campo dell’edilizia, che si concretizzavano in ville, palazzi residenziali e alberghi.
Sfaccettata eredità del turismo della Belle Époque, molte di queste costruzioni sono oggi tutelate dal vincolo delle Belle Arti. Nel 1906 l’industriale Friedrich Wannieck diede incarico agli architetti di Monaco Alois e Gustav Ludwig di progettare Villa Sangart, a Merano. Di lì a poco, i due fratelli aprirono a Bolzano una filiale del loro studio di architettura.
Oltre alla villa e a svariati grand hotel , i Ludwig progettarono edifici commerciali e palazzi culturali. Nel 2022 alcune planimetrie dei fratelli Ludwig furono riscoperte a Merano e donate al Touriseum. Attualmente, il Museo provinciale del turismo sta conducendo, assieme all’Università di Innsbruck, un progetto di ricerca su vita e opere dei due architetti. Per la prima volta, in questa mostra, parte del materiale di ricerca è esposto al pubblico.
Il collezionismo appartiene alle pratiche più antiche dell’agire umano. A partire dagli anni Novanta il collezionismo d’arte ha coinvolto sempre più imprenditrici e imprenditori privati, che con il loro sostegno agli artisti integrano la responsabilità delle istituzioni pubbliche. La mostra tematica pone al centro quindici collezioniste e collezionisti. Dalle loro testimonianze personali emerge una profonda passione per l’arte e la cultura. Così come differenti sono le singole personalità, altrettanto eterogenei si presentano i contenuti delle collezioni: dalla prima Età moderna all’Impressionismo, fino ai movimenti artistici del XX e XXI secolo. I rapporti personali con gli artisti arricchiscono ulteriormente il collezionismo e favoriscono il dialogo.
Private Collections si inserisce inoltre nel dibattito culturale a ottant’anni dalla firma dell’Accordo di Parigi, che ha avviato il percorso dell’autonomia dell’Alto Adige: un esempio di impegno culturale interamente sostenuto da iniziative private. Questo può essere letto come uno stimolo a coniugare l’interesse per l’arte con l’attività imprenditoriale. Le opere esposte portano alla luce preziosità che altrimenti potrebbero essere vissute soltanto in ambito privato.
Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!
Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.
Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..