BZ Danza - Michele Di Stefano & Lorenzo Bianchi Hoesch - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Veduta_Atlante Mediterraneo

E se il paesaggio diventasse una coreografia? Un’esperienza immersiva tra suono e movimento che trasforma lo sguardo e invita a riscoprire lo spazio urbano (e naturale) da prospettive inattese. Ideato da mk di Michele Di Stefano (Leone d’Argento alla Biennale di Venezia) insieme al compositore Lorenzo Bianchi Hoesch, Veduta è un progetto che indaga il rapporto tra danza e spazio urbano, trasformando la città in un dispositivo percettivo. Tra i format più originali della scena italiana, il lavoro esplora la relazione tra coreografia e architettura, invitando il pubblico a osservare ciò che lo circonda con uno sguardo rinnovato. Dopo diverse tappe in Italia, il progetto torna a Bolzano con una nuova versione dal titolo Veduta_Atlante Mediterraneo, nata dalla collaborazione con Orbita|Spellbound, che coinvolge il centro città e la vicina San Martino in Badia, avvalendosi della partecipazione dei membri di Spellbound e di altri ospiti provenienti dal bacino del Mediterraneo. Ispirato all’idea cinematografica della “camera con vista”, il dispositivo mette al centro lo spettatore, che fruisce la performance in cuffia, immerso in una partitura sonora in olofonia. I performer, distribuiti nello spazio, appaiono vicini o lontani, costruendo un dialogo continuo tra presenza e distanza. Senza scenografie né luci teatrali, la coreografia si affida all’ambiente reale, trasformando il paesaggio in una scena dinamica e mutevole. La danza diventa così uno strumento per attraversare e areinterpretare lo spazio, aprendo nuove possibilità di percezione e immaginazione.
Co-produzione mk/KLm 202, ORBITA|Spellbound – Centro Nazionale di Produzione della Danza, Ornithology.

Contatti :

Date e orari evento :

Note sugli orari :

h. 17:00 + 18:00 + 19:00

Potrebbe interessarti anche :

  • Simon Steen-Andersen + Michael Gordon & Bill Morrison Transart26 inaugura con CRASH, una performance musicale dedicata alla ricerca sonora e audiovisiva in collaborazione con la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento. In prima italiana, Piano Concerto di Simon Steen-Andersen e Gotham di Michael Gordon e Bill Morrison, scardinano le convenzioni, ridefinendo i confini del concerto tradizionale. Affidati all'Orchestra Haydn diretta da Vimbayi Kaziboni, i due lavori alimentano un dialogo serrato tra suono e immagine, trasformando l'esperienza musicale in un organismo sensoriale denso e pulsante. Piano Concerto di Simon Steen-Andersen La sperimentazione è il filo conduttore dell'opera Piano Concerto (2014) di Simon Steen-Andersen, compositore danese celebre per la sua capacità di intrecciare performance, video e ricerca sonora in linguaggi radicalmente nuovi. Al centro un intenso dialogo multimediale: la pianista Ning Yu, allo strumento integro e accordato, si confronta con la videoinstallazione di un secondo esecutore impegnato sui resti di un pianoforte precipitato da otto metri su un pavimento di cemento. A fungere da controparte digitale in questo “doppio concerto” è Nicholas Hodges, icona del pianismo contemporaneo, che presentò l’opera a Donaueschingen nel 2014 e qui riappare come presenza virtuale. La tensione tra la precisione dello strumento intatto e la materia fratturata del pianoforte “ferito” si fa sostanza musicale. L’orchestra ne raccoglie l’energia, l’amplifica e la traduce in una partitura di grande densità e precisione, che dilata l’evento nello spazio e nel tempo. Gotham di Michael Gordon e Bill Morrison Gotham è un viaggio sensoriale e ipnotico nella città che non dorme mai, New York, raccontata dal compositore Michael Gordon e dal filmmaker Bill Morrison. Musica e immagini d’archivio della New York di inizio Novecento — una metropoli in piena trasformazione industriale e urbana — convergono in una sinfonia filmica che trasforma la memoria della città in materia viva e pulsante. Cantieri, skyline immersi nel fumo, ascensori che scorrono tra i grattacieli e improvvise immagini pastorali — un gregge a Central Park, un uomo che accudisce le pecore — compongono il ritratto frammentato di una città in perenne divenire. La partitura cresce e si accende, ora fragile, ora travolgente, catturando il caos, l’intensità e l’energia incessante della metropoli. Gotham non idealizza: mostra polvere, rumore e ritmo incessante, insieme alla sua durezza e alla sua meraviglia. È un’esperienza immersiva che trascina lo spettatore nel cuore della città, tra memoria, movimento e sogno. Il biglietto include l'accesso a entrambe le performance.
  • Xiu Xiu + Matthew Herbert Negli spazi di Rothoblaas, due visioni radicali della ricerca sonora si incontrano in un evento con Museion: gli Xiu Xiu, duo experimental-alternative di Jamie Stewart e Angela Seo, e Matthew Herbert, pioniere dell'elettronica da sempre dedito al superamento delle convenzioni musicali. ERASERHEAD XIU XIU di Xiu Xiu ERASERHEAD XIU XIU è un’immersione viscerale nell’universo di Eraserhead (1977), il capolavoro d’esordio di David Lynch. Dopo il progetto Plays the Music of Twin Peaks, gli Xiu Xiu tornano a confrontarsi con l'immaginario del regista, traducendolo in un’esperienza multimediale totale. Qui il suono, plasmato attraverso registrazioni live, strumenti artigianali, sintetizzatori modulari ed elementi di musica concreta, entra in simbiosi con un apparato visivo creato ad hoc: riprese originali, lampi di luce e texture analogiche evocano l'estetica notturna e industriale del film. Ne scaturisce un paesaggio sonoro ipnotico, una densa forma audiovisiva che rielabora i temi del film in una reinterpretazione autonoma, dove i confini tra sogno, memoria e realtà svaniscono completamente. theukhasmorefoodbanksthanbranchesofmcdonalds.com di Matthew Herbert Da oltre trent’anni Matthew Herbert lavora ai margini più radicali dell’elettronica, trasformando i suoni del mondo reale – dal ciclo di vita di un maiale al fragore di un bombardamento in Libia – in materiale politico, emotivo e ritmico. Il suo ultimo lavoro da solista trasforma in titolo una statistica brutale: nel Regno Unito le banche alimentari hanno ormai superato per numero le filiali di McDonald’s. Dai circa 35 del 2010 si è arrivati a oltre 2.800 food bank, che nel 2023 hanno distribuito oltre tre milioni di pacchi. L’album nasce dal campionamento di beni di prima necessità — lattine, sapone, pannolini, riso, shampoo — trasformati in energia sonora cruda e fisica. Il risultato è un’elettronica sperimentale pensata per il dancefloor, capace di infondere energia ma, allo stesso tempo, destabilizzare. Il biglietto include l'accesso a entrambe le performance. Nel biglietto è incluso anche l'accesso al simposio SOUNDS LIKE THE FUTURE - Giorgio Moroder across media, arts and communication, previsto per lo stesso giorno, alle ore 09:30 presso la Libera Università di Bolzano.
  • Romeo Castellucci Romeo Castellucci torna a Transart con Credere alle maschere, creazione presentata in prima assoluta a FOG – Performing Arts di Triennale Milano. Un’esperienza immersiva, priva di parola, che convoca un alfabeto di immagini, silenzi e maschere, chiamando in causa la responsabilità dello sguardo. Una stanza vuota, asettica. All’ingresso, cinquanta maschere che generano la sospensione della propria identità e l’adesione a una comunità temporanea di volti senza nome. In questo anonimato condiviso, chi guarda è a sua volta guardato, in un silenzio carico di tensione. Al centro, una sedia isolata, evocazione muta di violenza e potere, concentra lo sguardo: è un oggetto che racchiude una lunga storia tra arte e morte. La finzione teatrale si incrina e, con essa, la rassicurante separazione tra scena e pubblico. Presentata alla Triennale Milano, Credere alle Maschere conferma la radicalità di Romeo Castellucci, figura centrale del teatro contemporaneo europeo. Un’esperienza che sottrae ogni rifugio, chiamando chi partecipa a confrontarsi con la responsabilità del proprio sguardo. Consigliato a partire dai 14 anni di età.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..