KUNST nach Yasmina Reza - Pubblicato da rotierendes_theater

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Informazioni evento

Ein weißes Bild. Drei Freund:innen. 30.000 Euro.
Was als harmlose Diskussion über moderne Kunst beginnt, wird zum erbitterten Streit über Geschmack, Werte und Identität. Lebensentwürfe werden gegeneinander aufgewogen, Standpunkte verhärten sich und die Frage, wie belastbar Beziehungen sind, steht – weiß auf weiß – an die Wand geschrieben.
„Kunst“ ist ein Theaterabend voller Widersprüche und Reibung – Abbild einer Gegenwart, die sich durch Polarisierung selbst fremd geworden ist.

MIT Sarah Giovanett, Valentina Mölk, Patrick Zingerle
REGIE & BÜHNE Julia Wenter
DRAMATURGIE & PRODUKTIONSLEITUNG Theresa Prey
TECHNIK, KOSTÜM & MASKE Nicole Hutter
LICHTDESIGN Werner Lanz
GRAFIK Martine Mairhofer

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 21 Nov 2025 al 23 Nov 2025

Note sugli orari :

Die Vorstellung dauert ca. 60 Minuten, eine Stunde vor Beginn und im Anschluss an die Vorstellung kann das Barangebot genutzt werden.

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    Wir sind viele – im Leben wie auf der Bühne. Wir schlüpfen in unterschiedlichste Rollen, wandeln und verwandeln uns und erschaffen dabei eine neue Realität. Durch die Kraft der Fantasie wechseln wir Perspektiven und probieren neue Identitäten aus. Was entsteht, wenn viele Stimmen, Erfahrungen und Sichtweisen aufeinandertreffen? Und wie können wir die Zukunft des Einzelnen und der Gemeinschaft gestalten, wenn wir uns nicht mehr in alten Rollen verfangen? Gemeinsam schaffen wir einen kreativen Raum, in dem das Verwandeln nicht nur erlaubt, sondern essenziell ist – ein Spielfeld, das unsere Wirklichkeit hinterfragt und erweitert. Gemeinsam mit dem Südtiroler Theaterverband stellen sich Menschen aller Altersgruppen, die das Theater lieben, auf die Bühne, um sich als jemand anderes zu sehen. Durch das Erforschen von Figuren und Geschichten öffnen wir Spielräume, in denen jedes Ich, jede Perspektive gehört und gelebt werden kann. Regisseur Peter Lorenz, der an den Vereinigten Bühnen Bozen bereits erfolgreich die Uraufführung „Ein Hund kam in die Küche“ inszeniert hat, wird mit spielfreudigen Darsteller:innen erproben, was es bedeutet, die eigene Identität zu hinterfragen und neu zu erfinden – im Spiel, auf der Bühne und im Alltag.
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