transart24 | Dances for Lucia Długoszewski - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

Klangforum Wien, Impulstanz

"Affascinanti, assolutamente folli, esplosivi!" I musicisti e le musiciste del Klangforum Wien sono rimasti affascinati dai paesaggi sonori di Lucia Długoszewski dopo aver registrato le sue opere. Nata a Detroit da genitori polacchi, ha studiato con John Cage e Edgar Varèse prima di intraprendere il suo personale percorso musicale. Długoszewski fu un’ardita sperimentatrice, inventò nuovi strumenti e creò opere originali e inconfondibili. Per oltre quarant'anni ha lavorato con il danzatore e coreografo newyorkese Erick Hawkins, il primo ballerino uomo della compagnia di Martha Graham. Insieme a quattro danzatrici e danzatori e a dodici musiciste e musicisti di Klangforum Wien, le eccezionali coreografe Weronika Pelczyńska ed Elizabeth Ward reimmaginano le possibilità della musica di Długoszewski per la danza contemporanea.

Una coproduzione di ImPulsTanz e Klangforum Wien

Italian Premiere

Choreography
Weronika Pelczyńska and Elizabeth Ward

Klangforum Wien

Flute Gregory Chalier
Clarinet Hugo Queirós
Trumpet Valentin François
Trombone Michael Büttler
Piano Florian Müller
Percussion Alex Lipowski, Karin Meissl
Violin Gunde Jäch-Micko, Annette Bik
Viola Paul Beckett
Violoncello Andreas Lindenbaum
Double bass Evan Hulbert

Lighting design
Yasemin Duru
Costume design
Monika Nyckowski and Elizabeth Ward

Contatti :

Date e orari evento :

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  • L'evento si tiene dal 29 Ott 2026 al 30 Ott 2026
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  • Francesco rifiuta la spada, la restituisce al fabbro che l’ha forgiata: faccia vanghe e attrezzi per coltivare i campi. Francesco si congeda da Chiara, il suo grande amore, e lei come dono d’addio gli confeziona un saio fatto di tutte le pezze della condizione umana, un arlecchino di esperienze e di dolori. Francesco chiede agli uccelli: “Cosa posso insegnare agli uomini?” Sì perché sono gli animali oggi, che predicano a noi, ammesso che qualcuno sappia ancora capirli nella “lengua del Creator” (e se questa è il veneto, tanto meglio: capiranno anche gli animali-uomini). Francesco incontra un bambino sopravvissuto alla crociata, e per scaldarlo e consolarlo gioca con lui al presepio: statuine di amici (ancora umili animali) e di prepotenti, in ginocchio per domandargli scusa di tutte le stragi di innocenti. Francesco cieco si avvicina a Sorella Morte cantando la bellezza della vita. Francesco oggi è la rivoluzione, per qualsiasi rivoluzione ci vuole fede; e la fede “xe roba da Mati”. Atto unico Durata 85 minuti testo di Fulvio Ervas e Roberto Cuppone Regia di Roberto Cuppone Gruppo Teatrale “Ass. Cult. IL SATIRO TEATRO” a.p.s. – Paese (TV)
  • Musica, stand-up comedy e teatro canzone “La prima volta, l’ultima volta, l’unica volta” è il secondo spettacolo di stand-up comedy di Ghemon. Segue il successo di Una Cosetta Così, che ha superato le 70 repliche e ha aperto, di fatto, una nuova fase artistica oltre quella musicale. Uno show che parla di vita, di paure e di contraddizioni della quotidianità. Un racconto comico, diretto ma personale, di chi si lancia senza paracadute e si apre a vivere ogni esperienza come se fosse la prima, l’ultima e l’unica. Ghemon è uno dei più talentuosi e apprezzati artisti italiani. Partito dal mondo hip hop, negli anni ha saputo rinnovare il suo personalissimo stile musicale, rendendolo unico e caratterizzante, mescolando, soul, jazz, rap e cantautorato italiano. La discografia di Ghemon è un segno tangibile della sua grande vena artistica, in continua evoluzione: negli anni si è affermato come uno dei nomi emergenti più importanti della scena musicale italiana, è stato consacrato da pubblico e critica, un suo brano (“Adesso Sono Qui”) è stato inserito da “NBA2k” – videogioco di basket più venduto al mondo – nella colonna sonora internazionale e ha partecipato a due edizioni del Festival di Sanremo (nel 2019 con “Rose Viola” e nel 2021 con “Momento Perfetto”). La caratteristica che più contraddistingue Ghemon è la versatilità: oltre alla musica, ha fatto radio e podcast, e ha scritto due libri (“Io Sono, Diario Anticonformista di tutte le volte che ho cambiato pelle”, HarperCollins – 2018 e “Nessuno è Una Cosa Sola”, Rizzoli 2025) ed è da sempre legato al mondo sport (grande appassionato di calcio e basket, negli ultimi anni ha iniziato anche a correre maratone). Dal 2023 si mostra in una nuova veste ancora, quella di stand-up comedian, e porta sui palchi di club e teatri di tutta Italia il suo nuovo progetto artistico, uno spettacolo intitolato “Una Cosetta Così”: un monologo che racchiude stand-up comedy, teatro e musica, e che ha collezionato oltre 74 repliche in tutta Italia, fino alla data-evento finale dell’8 novembre 2024 al Teatro Arcimboldi di Milano. Il 10 gennaio 2025 “Una Cosetta Così” prende nuova vita in un disco che riprende la tradizione americana dei comedy album, la cui tracklist mette insieme i monologhi portati in scena durante lo spettacolo dal vivo e cinque brani, appositamente scritti per lo spettacolo, che spaziano tra hip hop, neo-soul e jazz contemporaneo, confermando, ancora una volta, l’impronta unica dell’artista. Il 15 aprile 2025 esce “Nessuno è una cosa sola” (Rizzoli), il suo nuovo libro a metà tra diario e racconto personale, in cui ripercorre la propria storia artistica e umana attraverso testi, fotografie e riflessioni. Un invito a esplorare la propria molteplicità senza paura, tra successi, crisi e rinascite.

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