BZ danza - Camilla Monga & Giulia Tagliavia Riflessi - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

In questo lavoro pensato per l’infanzia, ma di appeal anche per il pubblico adulto, Camilla Monga si fa ispirare dagli Undici pezzi infantili op. 35 (1920) del compositore Alfredo Casella liberamente rielaborati dalla compositrice e pianista Giulia Tagliavia. Una danzatrice, la stessa Monga e le sue ombre, le sue estensioni per far vivere le infinite sfaccettature di un corpo capace di espandersi e replicarsi in una gamma di giochi a cui partecipano teli ed effetti di luce. Un’esperienza multisensoriale, uno spettacolo unico e coinvolgente che esplora il confine tra realtà e fantasia, tra musica e danza contemporanea.

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Lu santo Jullare Francesco di Dario Fo è una fabulazione sulla vita del santo di Assisi che riprende gli stili e le forme del narrare del mitico Mistero Buffo nel teatralissimo linguaggio del grammelot. Lavorando su leggende popolari, testi canonici del Trecento e documenti emersi negli ultimi decenni, il Premio Nobel costruisce una narrazione potente, giocosa e certamente non agiografica del “Giullare di Dio”, come San Francesco amava definirsi. Il racconto di Fo è – allo stesso tempo – spiritualità e mito, favola e satira, e disegna un Francesco uomo che si spoglia di ogni ricchezza per avvicinarsi ai diseredati, per predicare a uomini, lupi o uccelli un messaggio di fraternità e pace, per comporre e mettere in musica il suo Cantico delle Creature. A dare voce a questo viaggio funambolico nell’ottavo centenario della morte di San Francesco d’Assisi sarà Ugo Dighero, attore mattatore, già interprete per anni di Mistero Buffo su “benedizione” e spinta dello stesso Fo, perfetto istrione e giullare dell’oggi. Il 2026, inoltre, è un anno speciale anche per ricordare Dario Fo: ricorrono i cento anni dalla nascita e i dieci anni dalla scomparsa. Impossibile non celebrarne lo straordinario percorso teatrale. Portare in scena oggi questa meravigliosa giullarata non può non tener conto che nel 2013 il compianto cardinal Bergoglio, divenuto Papa, scelse, emblematicamente, politicamente e per la prima volta nella storia, il nome di Francesco: il santo della pace e del sorriso, della custodia del creato, della Chiesa povera per i poveri. Seguendo la lezione di Fo, lo spettacolo si muoverà così su due percorsi paralleli, ripercorrendo la realtà storica del viaggio di Francesco nel mondo cristiano e contemporaneamente raccontando la rivoluzione riformatrice che Papa Francesco ha cercato di attuare nella Chiesa del nostro tempo. di Dario Fo con Ugo Dighero adattamento e regia di Giorgio Gallione scene e costumi Lorenza Gioberti disegno luci Aldo Mantovani coproduzione Teatro Stabile di Genova, CMC/ Nidodiragno con la collaborazione del Teatro della Juta durata: 85 minuti
  • durata: 60' Sembra tutto diverso, sembra tutto uguale. La storia che abbiamo vissuto e quella che hanno vissuto i nostri padri è lì ferma, immobile, a guardarci con occhi sottili, ci scruta scuotendo leggermente la testa. Uno sguardo che ci chiede se abbiamo capito, se lei ‘La Storia’ ci è servita a comprendere e a cercare il migliore dei mondi possibili. Sotto il suo sguardo severo siamo qui a chiederci la ragione di tutti i massacri che scivolano attraverso i giorni del nostro quotidiano. Ancora una volta abbiamo voglia di fermarci e scrutare dentro gli occhi della storia, sperando che possa servire prima o poi. Il nostro indagare è anche un ricordare e un raccontare. Perché tutti si fregiano del motto: ‘per non dimenticare, per ricordare, per non ripetere gli errori del passato’ - ma il risultato tarda ad arrivare. Allora parliamo, raccontiamo questa tragedia delle Foibe, cerchiamo di rappresentarla in maniera obiettiva domandando ai vinti e ai vincitori, per comprendere e prendere posizione. ‘Foibe’ è una mise en éspace che vuole essere un’occasione per fermarci a riflettere su questo momento d’ombra non tanto secondo categorie politiche, quanto secondo più profonde categorie umane. Genere Teatro sociale - Compagnia teatroBlu - regia drammaturgia e voce Nicola Benussi - produzione Compagnia teatroBlu
  • Dedicato alle scritture di Roberto Calasso Di e con: Marco Baliani Regia: Maria Maglietta Organizzazione e promozione: Ilenia Carrone Una produzione: Casa degli Alfieri Un uomo da solo seduto su una sedia parla attraverso un microfono ad archetto. Ha una camicia bianca con un collo alla coreana. L'uomo ha circa 70 anni ed ha i capelli rasati ed è un po' stempiato. Quando l’orizzonte si vela e lo sguardo si fa opaco, è tempo di salpare. Uscire dalla gabbia dei giorni, aprirsi all’ignoto. Se il mare non è a portata di mano, ci sono pagine che diventano vele, come quelle di Calasso, pronte a condurre altrove. Lo spettacolo nasce dal desiderio di tessere miti emersi nel tempo, isole luminose a cui tornare per dissetarsi d’immaginazione. Le storie non si limitano al racconto: aprono sentieri, crocicchi, mappe da percorrere con lo stupore negli occhi. In quei percorsi si rifrange il presente, si accendono echi della memoria, si intrecciano voci d’altri artisti. La natura – scogli, boschi, grotte – custodisce ancora il respiro degli Dei, nascosti, ma vivi, anche nei labirinti urbani. Voci antiche che parlano ancora, a chi sa ascoltare. Questo viaggio è un invito a ritrovare quell’ascolto.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..