La cameriera brillante - Pubblicato da ale inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Compagnia La Barcaccia (Vr)
di Carlo Goldoni
regia Roberto Puliero / musiche originali Giuliano Crivellante / costumi Kety Mazzi
In questa commedia ambientata in una villa veneta, Goldoni sembra divertirsi a riproporre, mescolati insieme, personaggi già costruiti per altri pezzi, costringendoli a nuovi confronti o conflitti: Pantalone è il Lunardo de "I rusteghi", Ottavio il Lelio del "Bugiardo", Argentina - pur nascondendo più attentamente la sua realtà privata nel gioco vorticoso delle invenzioni - evoca la Mirandolina della "Locandiera".
Un abile, sapiente e divertente racconto di teatro nel teatro, dove il “mondo” entra dalla porta ma è costretto, dal teatro stesso, ad uscire di scena dalla finestra...

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • Ad Libitum Un dialogo vivo tra corpo e suono, che nasce e si trasforma davanti ai nostri occhil. una performance immersiva, fisica e sorprendente dove tutto accade qui e ora. Ispirato all’espressione latina “fino a sazietà”, Ad Libitum esplora il desiderio di creare, trasformarsi ed espandersi, mettendo in discussione il rapporto con le immagini e le influenze che ci attraversano. Per dare forma a un corpo in continua metamorfosi, Simon Le Borgne e Ulysse Zangs attingono a riferimenti visivi e sonori eterogenei, dalle arti classiche alla contemporaneità. In scena, i due artisti costruiscono un dialogo in tempo reale fondato sull’ascolto reciproco. Movimento e musica si intrecciano tra sincronie e contrasti: Zangs attraversa lo spazio attivando strumenti diversi – batteria, voce, sintetizzatore, chitarra – in relazione diretta con la danza di Le Borgne. Il suono si dissolve, lasciando emergere respiri, passi e vibrazioni del corpo; poi ritorna, fondendosi con il ritmo interno degli interpreti e del pubblico. Senza partecipazione diretta, chi guarda è coinvolto in modo sottile e profondo, diventando parte di un’esperienza condivisa, intima e sorprendente.
  • L'evento si tiene dal 24 Lug 2026 al 13 Ago 2026
    nach Johann Nestroy, bearbeitet von Elke Hartmann Zur Handlung Johann Nepomuk Nestroys wortgewandte Posse ist auf lustvolle Weise, mit subversivem Witz vielschichtige Sozialkritik, die sich nicht einseitig gegen eine Klasse richtet. Vielmehr zeigt er eine Gesellschaft, in der Reiche wie Arme gleichermaßen unzufrieden sind – allerdings aus unterschiedlichen, doch miteinander verknüpften Gründen. Der wohlhabende Herr von Lips verkörpert den Überdruss des Besitzenden: materiell abgesichert, leidet er an Sinnleere, Langeweile und emotionaler Abstumpfung, Depression. Reichtum erscheint nicht als Lösung, sondern als Ursache existenzieller Leere. Dem gegenüber stehen die ärmeren Figuren, die von ökonomischem Druck, Abhängigkeit und sozialer Unsicherheit geprägt sind. Ihre Not entspringt nicht dem Zuviel, sondern dem Zuwenig. So entlarvt das Stück eine Gesellschaftsordnung, in der Reiche wie Arme gleichermaßen frustriert und unglücklich sind. Regie: Elke Hartmann Auf der Bühne: René Dalla Costa, Patrizia Pfeifer, Viktoria Obermarzoner, Roland Selva, Werner Hohenegger, Maria Theresia Fata, Cornelia Brugger, Josef Niederstätter Bühnenbild: Sara Burchia Kostüme: Andrea Kerner Musik: Markus Mac Maya Lichtdesign: Julian Marmsoler Technik: Hannes Tammerle Maske: Brigitte Novak, Catja Monteleoni Regieassistenz: Theresa Prey
  • RISE Gesti semplici che diventano linguaggio comune: una danza che nasce dall’incontro tra i corpi e si sviluppa come un organismo vivo, tra ascolto, energia e connessione. Lunghi nastri d’argento sospesi sulla scena creano soglie da attraversare. In questo spazio, cinque interpreti danno vita a una danza fatta di gesti essenziali che, ripetuti e condivisi, trasformano il gruppo in un organismo in continuo movimento. La partitura sonora creata dal vivo da Dan Kinzelman orienta i corpi, spingendoli a cercarsi e a trovare un accordo comune. Con la sua nuova creazione – coprodotta da Bolzano Danza nell’ambito del progetto RING (insieme a Festival Aperto / Fondazione I Teatri di Reggio Emilia, FOG Triennale Milano Performing Arts, Torinodanza Festival / Teatro Stabile di Torino – Teatro Nazionale) – Daniele Ninarello sviluppa una riflessione sul rapporto tra individuo e collettività. In un tempo segnato dalla disconnessione, il lavoro indaga la possibilità di ricostruire un senso condiviso, mettendo al centro il legame tra io e gruppo come spazio di trasformazione. La danza diventa così pratica di apertura: accogliere l’altro significa lasciarsi modificare, generando nuove forme di presenza e ascolto. Il corpo si fa luogo di incontro, attraversato da una forza che lo mette in relazione e lo restituisce alla comunità. In scena anche un gruppo di giovani performer che ha preso attraverso il progetto PARADE parte a un laboratorio creativo con la compagnia, contribuendo a rafforzare la dimensione collettiva e partecipativa dell’opera.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..