Nel mare ci sono i coccodrilli - Storia vera di Enaiatollah Akbari - Pubblicato da ale inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Con Christian Di Domenico
Tratto dall'omonimo libro di Fabio Geda
Adattamento e cura di Fabio Geda e Christian Di Domenico
Se nasci in Afghanistan può capitare che, anche se sei un bambino alto come una capra, qualcuno reclami la tua vita. Il padre di Enaiatollah è morto lavorando per un ricco signore, il carico del camion che guidava è andato perduto e lui dovrebbe esserne il risarcimento. Ecco perché quando bussano alla porta corre a nascondersi ma ora sta diventando troppo grande per la buca che sua madre ha scavato e così lei gli dice che devono fare un viaggio. Lo accompagna in Pakistan, gli fa promettere che diventerà un uomo per bene e lo lascia solo. Da questo tragico atto d'amore hanno inizio la prematura vita adulta di Enaiatollah Akbari e l'incredibile viaggio che lo porterà in Italia passando per l'Iran, la Turchia e la Grecia. Un'odissea che non è riuscita a fargli perdere l'ironia né a cancellare dal volto il suo formidabile sorriso.

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'opera è una commedia teatrale in dialetto veneto che combina umorismo, magia e situazioni surreali, premiata per la regia e gli attori. Trama e ambientazione della commedia • La storia si svolge in un grande appartamento dove Adelmo e la sua badante affrontano difficoltà economiche. • Silvio, il nipote, propone di aprire un bed & breakfast per aumentare le entrate. • Arrivano ospiti improbabili come una maga, una suora e uno stilista, creando situazioni comiche. • Problemi si complicano quando Silvio torna a vivere con Adelmo, condividendo il letto con lui. Personaggi principali e interpreti • Fabrizio Piccinato interpreta Adelmo, il protagonista anziano. • Giuliana Bassan interpreta Galina, la badante. • Alessandro De Guidi è Silvio, il nipote. • Altri personaggi includono una vicina, una suora, una maga e uno stilista, interpretati da vari attori. Premi e riconoscimenti • La commedia ha vinto il Premio Miglior Regia e Miglior Attore Caratterista nel 2025 al Festival di Travagliato. • Ha ricevuto anche candidature per miglior attore protagonista e caratterista. • La produzione ha ottenuto il Premio Miglior Attrice Caratterista in un concorso regionale. La Compagnia Teatrale Artefatto Teatro - Verona commedia comica 2 atti in dialetto veneto di Fabrizio Piccinato Regia di Fabrizio Piccinato
  • L'evento si tiene dal 15 Mag 2027 al 23 Mag 2027
    MUSICAL Testi delle canzoni di Tim Rice Musiche di Andrew Lloyd Webber Versione tedesca di Michael Kunze con soprattitoli in italiano In coproduzione con la Fondazione Haydn di Bolzano e Trento Con lo sguardo da narratore, Che ripercorre la vita della carismatica Eva Perón, nota come Evita e scomparsa prematuramente, mettendone in luce anche le ombre che ne hanno segnato l’ascesa. Quando la giovane Maria Eva Duarte, di umili origini, arriva a Buenos Aires, è animata da un’unica ambizione: l’affermazione. Grazie al suo fascino magnetico, Eva intraprende una rapida ascesa verso il successo, che culmina nell’incontro con Juan Perón, l’uomo che segnerà il suo destino. Uniti in un unico progetto politico e legittimati dal grande consenso popolare di Eva, Perón viene eletto alla presidenza dell’Argentina. Il popolo acclama Evita per il suo impegno sociale definendola “Angelo della Nazione”, mentre i suoi detrattori la accusano di corruzione e ambizione di potere. La sua ascesa sembra inarrestabile, ma le sue energie cominciano a vacillare. Nel pluripremiato musical “Evita”, Andrew Lloyd Webber e Tim Rice delineano con abilità la parabola umana e politica della First lady Eva Perón, icona argentina tanto affascinante quanto controversa. Quest’opera rock interamente musicata e dalla struttura monumentale ha conquistato i palcoscenici di tutto il mondo, aggiudicandosi innumerevoli premi e scalando le classifiche globali con il brano “Don’t cry for me Argentina”, diventato un successo planetario. Il regista argentino Marcos Darbyshire, che per la prima volta collabora con il Vereinigte Bühnen Bozen, osserva con sguardo critico e partecipe le vicende politiche del suo Paese, affrontando la sfida di far convivere il mito e la realtà storica in un’emozionante e spettacolare messa in scena.
  • coreografia, spazio e luci Virgilio Sieni danza e coreografia Jari Boldrini, Sofia Galvan, Maurizio Giunti, Chiara Montalbani, Andrea Palumbo, Valentina Squarzoni, Luca Tomaselli, Andrea Zinnato musica Roberto Cecchetto costumi Marysol Maria Gabriel direzione tecnica Marco Cassini una produzione Centro di Produzione della Danza Cango/Firenze / Centro di Rilevante Interesse Nazionale in collaborazione con AMAT & Civitanova Danza, Visavì Festival / Artisti Associati Gorizia con il sostegno di MiC Ministero della Cultura, Regione Toscana, Comune di Firenze, Fondazione CR Firenze durata: 70' Per questo spettacolo si prende in prestito la prima Lezione americana sulla leggerezza di Italo Calvino “Lezioni americane. Sei proposte per il prossimo millennio”, 1988. Così racconta la leggerezza Virgilio Sieni: “La leggerezza si declina nei momenti inappropriabili della scoperta, dell’annuncio ascoltato, rimbalzando silenziosamente dai momenti silenziosi. Il comico che incontra il vuoto, i cominciamenti delle fughe, le risonanze dei gesti frastagliati quale diritto all’alleanza. Attraverso le intuizioni di Calvino la danza si forma per slanci formalizzati in richiami di passaggio, attraversamenti sfuggenti, imprendibili: come un dialetto, una lingua viva che si nutre di tutte le cose della vita per inventarsi, insemprarsi, impararsi. Una danza che assume le sembianze dell’eco, risuonando di gesto in gesto e inventandosi su trame amorose, amichevoli se non malinconiche e nostalgiche. Per questo ci riferiamo al dialetto del gesto che si alimenta di messaggi materiali e immateriali, raggi luminosi e sospiri, quegli impulsi che sono gli spiriti del corpo. Personaggi e figure che hanno la volatilità e la luce del sogno. Ogni ingresso è un cominciamento casuale dove appare, opaca e sfocata, l’immagine malinconica dell’arlecchino ad introdurre ogni volta l’arrivo di messaggeri, animali, angeli, corpi gnomici, barcollanti, imprendibili”. Rassegna In Scena-Danza - 26/27 - Teatro Cristallo in collaborazione col Centro Servizi Culturali Santa Chiara

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..