OPER.A 20.21: Whatever Works - Pubblicato da FondazioneHaydnStiftung

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Una denuncia di quella parte della classe politica che, approfittando anche di eventi catastrofici, sfrutta ogni occasione per consolidare - anche economicamente - le proprie ambizioni di potere. Attraverso l’arma pungente dell’ironia, Whatever Works mette a nudo un diffuso malcostume politico. Tre limousine con autista trasportano aiuti umanitari per il terzo mondo, totalmente inutili; un coro applaude ogni azione senza senso delle due protagoniste. In quegli applausi, ma anche nei sospiri, nei singhiozzi e nei lamenti, ci sono tutte le speranze tradite di chi soffre.

Contatti :

Date e orari evento :

Note sugli orari :

Introduzione all'opera-Operneinführung Bolzano-Bozen, Teatro Comunale-Stadttheater, Foyer ven-Fr ore 19.00 Uhr

Potrebbe interessarti anche :

  • Through the Grapevine Live Equilibrio, rischio, ascolto: un duetto elettrizzante dove forza, rischio e complicità si fondono in un dialogo intenso e sorprendente, accompagnato per la prima volta da una colonna sonora realizzata dal vivo.A sei anni dal debutto, Through the Grapevine torna in un versione inedita, confermando la forza di una delle creazioni più emblematiche di Alexander Vantournhout. In scena con Axel Guérin, il coreografo belga dà vita a un eccentrico “pas de deux”, accompagnato dalla musica live del compositore Andrea Belfi. Lo spettacolo si apre su una contemplazione delle reciproche posture, per poi evolversi in un gioco sempre più serrato di interazioni. La scena, ispirata al proscenio all’italiana, costruisce una prospettiva che amplifica la tensione e guida lo sguardo dello spettatore. I due interpreti, simili in altezza ma diversi nella struttura, esplorano le possibilità del corpo tra equilibrio e squilibrio, forza e vulnerabilità. Si sfidano, si sostengono, si alternano nella guida, mantenendo un ascolto costante che rende ogni movimento necessario e vivo. Seguendo liberamente la struttura del “pas de deux” classico, lo spettacolo si sviluppa come un dialogo continuo, in cui il contatto diventa linguaggio. La danza si intreccia con la musica eseguita dal vivo, dando vita a una partitura essenziale, intensa e profondamente coinvolgente.
  • Le Classique c'est chic! Una lezione di danza classica all’aperto, aperta a tutti: un invito a muoversi insieme, liberamente, e a riscoprire il piacere del corpo nello spazio, senza regole né giudizi. Una sorprendente lezione di danza classica en plein air per riappropriarsi, in modo gioioso, dello spazio pubblico e celebrare il valore della diversità. Le classique, c’est chic! è un’azione collettiva pensata per chiunque abbia voglia di mettersi in gioco: un’esperienza che si allontana dai codici più rigidi del balletto per restituire al corpo libertà e presenza. Senza specchi, senza giudizi, ogni partecipante è invitato a danzare a partire da sé, in una pratica accessibile, spontanea e aperta a tutte le età. Nato nel 2019, il progetto mette in discussione l’immaginario legato alla danza classica, alleggerendo la tecnica da un’estetica fine a se stessa per trasformarla in uno strumento di consapevolezza. Il corpo non è più qualcosa da adattare a un modello, ma un luogo da ascoltare, esplorare e valorizzare nelle sue possibilità. Questa pratica diventa così un gesto attivo di riconquista e risignificazione: un’azione condivisa che invita a prendersi cura di sé e degli altri. A partire da una tecnica spesso percepita come escludente, nasce un’esperienza inclusiva, capace di accogliere differenze e trasformarle in energia comune.
  • Ad Libitum Un dialogo vivo tra corpo e suono, che nasce e si trasforma davanti ai nostri occhil. una performance immersiva, fisica e sorprendente dove tutto accade qui e ora. Ispirato all’espressione latina “fino a sazietà”, Ad Libitum esplora il desiderio di creare, trasformarsi ed espandersi, mettendo in discussione il rapporto con le immagini e le influenze che ci attraversano. Per dare forma a un corpo in continua metamorfosi, Simon Le Borgne e Ulysse Zangs attingono a riferimenti visivi e sonori eterogenei, dalle arti classiche alla contemporaneità. In scena, i due artisti costruiscono un dialogo in tempo reale fondato sull’ascolto reciproco. Movimento e musica si intrecciano tra sincronie e contrasti: Zangs attraversa lo spazio attivando strumenti diversi – batteria, voce, sintetizzatore, chitarra – in relazione diretta con la danza di Le Borgne. Il suono si dissolve, lasciando emergere respiri, passi e vibrazioni del corpo; poi ritorna, fondendosi con il ritmo interno degli interpreti e del pubblico. Senza partecipazione diretta, chi guarda è coinvolto in modo sottile e profondo, diventando parte di un’esperienza condivisa, intima e sorprendente.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..