Il vizio dell'arte - Pubblicato da ale inside

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Informazioni evento

Risate, commozione e tecnica intrecciate con abilità
di Alan Bennett
traduzione Ferdinando Bruni
uno spettacolo di Ferdinando Bruni e Francesco Frongia
costumi Saverio Assumma
luci Nando Frigerio
suono Giuseppe Marzoli
musiche dal vivo Matteo de Mojana
con Ferdinando Bruni, Elio De Capitani, Ida Marinelli, Umberto Petranca, Alessandro Bruni Ocaña, Vincenzo Zampa, Michele Radice, Matteo de Mojana
TEATRO DELL'ELFO
Dopo il successo di The History Boys, Ferdinando Bruni ed Elio De Capitani proseguono la loro esplorazione del teatro del graffiante autore britannico Alan Bennett proponendo un’altra sua commedia inedita in Italia. Il vizio dell'arte in inglese The Habit of Art è un esilarante gioco di "teatro nel teatro" che ha debuttato nel 2009 al Royal National Theatre di Londra, proprio dove l’autore l’ha ambientato.
Ed è nel più prestigioso teatro londinese che assistiamo alla prova di una nuova produzione, intitolata Il giorno di Calibano: cuore del play è l’incontro tra il poeta Wystan Hugh Auden e il compositore Benjamin Britten, che si rivedono, ormai anziani, dopo vent'anni di lontananza. La corrosiva verve di Bennett trasforma l’incontro tra due uomini straordinari in una straordinaria commedia. Per Bruni e De Capitani Il vizio dell'arte offre due splendidi ruoli con cui confrontarsi: il primo, che firma anche traduzione e regia con Francesco Frongia, interpreta la parte del poeta inglese e il secondo quella del compositore.
L'ironia di Bennett emerge nel confronto serrato tra i due protagonisti, vale a dire Bruni e De Capitani che interpretano due attori che a loro volta vestono i panni di due personaggi, in un meccanismo perfetto di teatro nel teatro. Intorno si agitano l'autore, gli altri interpreti, il direttore di scena e i tecnici, tutti alle prese con le idiosincrasie, le insicurezze e i vizi di ogni compagnia teatrale che si rispetti, descritte con l'acutezza e la cattiveria di chi le ha vissute dall'interno. Vita e arte si intrecciano alla perfezione di questo testo, accolto con entusiasmo dalla critica italiana e inglese, basti citare The Telegraph «Pensavamo che Alan Bennett non fosse in grado di ripetere il successo di The History Boys, ma con The Habit of Art è senza ombra di dubbio riuscito di nuovo a fare il botto. Irriverente e spassosa, ma anche profondamente e inaspettatamente commovente, la sua è una pièce che parla di teatro, di poesia e di musica, di etica e della paura di invecchiare, anche se sembra che Bennett, invecchiando, sia diventato più coraggioso e più ambizioso che mai. Sono veramente pochi i lavori che ricordo in cui risate, commozione, ingenuità e tecnica si intrecciano con una simile abilità. The Habit of Art è sicuramente un grande successo».

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 03 Mar 2016 al 05 Mar 2016

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