Filo “R.A.L. ” – Ville d’Anaunia TN
Un matrimonio logoro, una suocera ingombrante, una vicina di casa con
le visioni... sono ciò che spinge Arturo ad una drastica decisione: farla finita!
D’accordo con l’amico e complice Giacomo, decide di mettere in
scena la sua morte. Ma i piani di Arturo vengono scombinati da strambi
personaggi che inaspettatamente si presentano in casa sua.
Una commedia divertente e vivace che vi farà morire dalle risate.
Commedia brillante in tre atti - Autore Luciano Lunghi
Adattamento al dialetto trentino e Regia a cura della Filodrammatica R.A.L.
La Filodrammatica “R.A.L. ” – Ville d’Anaunia (TN)
Anni '50, Vigilia di Natale, entroterra francese. Un' allargata e litigiosa
famiglia molto ricca si ritrova nel proprio isolato maniero per passare insieme le feste. Tutto sembra presagire l'ennesimo Natale all'insegna delle discussioni e delle tensioni, ma un evento tragico sconvolge la quotidianità scoperchiando un vaso di Pandora di rancori mai sopiti, segreti insospettabili e sotterfugi ingannevoli. Mentre sembra che ciascun componente della famiglia collabori per svelare il mistero, ognuno in realtà cerca di difendere i propri scheletri nell'armadio mantenendo intatta la maschera dietro cui si nasconde.
Una storia al crocevia tra giallo, comico e tragico, in cui a momenti
scherzosi e ironici fanno da contrappunto colpi di scena, suspance e
una sotterranea malinconia.
Compagnia Filodrammatica Argento Vivo – Cognola TN
Commedia in tre atti di Robert Thomas
Trad. Stefano Maestrelli
Regia di Stefano Maestrelli
di Simon Stephens
tratto da “Zio Vanja” di Anton Čechov
versione tedesca di Barbara Christ
Il senso di costernazione di Vanya è l’espressione di un fallimento su più livelli: la perdita della sorella, il rimpianto di una vita sprecata a gestire la tenuta di famiglia nell’anonimato della provincia e l’amore non corrisposto per Helena, giovane donna dalla bellezza leggendaria sposata con Alexander, cognato di Vanya. Alexander è un uomo ormai segnato da una vecchiaia inesorabile e dalla deriva della sua carriera in città quando rientra nella tenuta di sua figlia Sonja. E proprio qui i desideri a lungo sopiti riemergono: Sonja si invaghisce di Michael, un medico dalla bellezza sbiadita nel tempo e fanatico difensore delle foreste. Michael desidera Helena, la giovane moglie di Alexander. Alexander, ormai in rovina, vuole vendere la tenuta della figlia Sonja. E Vanja? Vanja vuole uccidere Alexander. Nel perimetro claustrofobico della provincia russa, i protagonisti di Čechov si inseguono tra desideri destinati a restare tali e restano prigionieri di una rassegnazione che si fa profezia.
Con il suo adattamento radicale e lirico del classico moderno di Čechov, affidato a un solo attore che incarna tutti i personaggi, Simon Stephens collega i processi di dissoluzione sociale della fine del XIX secolo al senso di perdita che definisce l’epoca contemporanea. Il monologo, diretto da Rudolf Frey, pone l’attore in una condizione di isolamento totale, specchio di una società sempre più frammentata che si rifugia in una solitudine parasociale. Il giovane attore altoatesino Fabian Mair Mitterer restituisce al mondo čechoviano un volto contemporaneo e tragicomico, abitato da un diffuso senso di FOMO e da una percezione di assenza di futuro.
Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!
Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.
Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..