Daniel Alexander von Johnston - Sat - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

La creatività artistica non ferma il proprio cammino. E ancora una volta trova spazio nella Sala Incontri - Hall dell'Hotel Four Points by Sheraton Bolzano, in via Bruno Buozzi 35 nel capoluogo altoatesino. L'iniziativa intrapresa ormai da diversi anni dalla direzione della struttura alberghiera internazionale, concretizzata nella serie intitolata Percorso d'arte, che regala spazio alle opere creative di artisti locali innanzitutto ma anche nazionali e internazionali, aggiunge un nuovo nome al già ricco elenco di espositori. Infatti, con l'allestimento curato da Samira Mosca e che rientra nella galassia dei progetti portati avanti dall'associazione "Lasecondaluna", da mercoledì 10 maggio (vernissage inaugurale alle ore 18) a venerdì 2 giugno sarà allestita e visitabile l'esposizione intitolata "Sat", scatti fotografici artistici realizzati dal bolzanino Daniel Alexander von Johnston. La mostra "Sat" sarà aperta e visitabile tutti i giorni, negli orari di apertura del B-Bar dell'Hotel Four Points by Sheraton Bolzano, attiguo alla Sala Incontri - Hall della struttura alberghiera.
È lo stesso von Johnston a descrivere gli elementi principali che caratterizzano le immagini che saranno esposte nella mostra ospitata al Four Points by Sheraton Bolzano, fotografie nelle quali la natura evidenzia i suoi profili definiti ma li esalta attraverso le rielaborazioni grafiche del fotografo. «Nell'esposizione intitolata "Sat" - spiega l'artista - la ricerca parte dall’analisi e dal contatto con la realtà, che si apre alla costruzione e all’elaborazione del paesaggio concentrandosi sulle associazioni cromatiche ed emotive. L’obiettivo è quello di riscoprire attraverso il colore, la profondità e la bellezza della contemplazione dei paesaggi di Lanzarote. Questo progetto rappresenta il punto di partenza della mia ricerca sul colore, che qui considero come un elemento fondamentale per la creazione di un nuovo scenario». Giusto aggiungere che il titolo dell'esposizione è l'acronimo dei termini "Strong Alien Terrain" e presentandola, il fotografo-artista bolzanino chiarisce che «la mente umana crea continuamente associazioni visive e verbali. I colori fanno lo stesso con le emozioni. Il compito più difficile di un’artista è quello di riuscire a evocare una sensazione nel fruitore. Spero di riuscirci».

Il messaggio di Daniel Alexander von Johnston.
«Cerco - spiega l'artista -, tramite la fotografia, di provare a dare forma e ordine a ciò che esiste e che mi comunica una forte emozione. Credo che l’obiettivo più difficile non sia quello di rendere visibile ciò che é invisibile, quanto quello di rendere visibili gli oggetti e i paesaggi che da sempre sono evidenti e che da sempre ci illudiamo di conoscere. Per riuscirci, scelgo di procedere con un esperimento mentale: mi proietto in un altra dimensione provando a dipingere, attraverso il colore dell’elaborazione digitale, quelle cose che da sempre chiamiamo onda, radice, sasso, acqua... Come se non facessero parte del nostro mondo ma appartenessero ad un altro universo». Una realtà molto evidente nelle opere che saranno esposte in "Sat", dove gli scatti fotografici sono arricchiti da colorate rielaborazioni digitali che li caratterizzano in modo molto significativo, regalando alle immagini impatto, potenza, significato.
Aggiunge ancora Daniel Alexander von Johnston: «La natura che mi circonda si sposta continuamente, si avvicina e si allontana, diventando inafferrabile, e il paesaggio mi spinge a catturarne l’essenza che si mostra come “un’aurea”. I profili della natura sono definiti e la fotografia si materializza nel momento in cui riesco a rivivere, attraverso il colore, quella profondità di significato che rende struggente la bellezza e che anima la memoria di quei luoghi. Il processo di creazione è affidato al colore, che è luce, tono, modello, forma, simbolo, movimento, armonia, contrasto, stato d’animo, ma soprattutto soluzione di uno spazio che contiene un racconto di scoperta, conoscenza e memoria, un ponte tra l’uomo e l’infinito».

Il percorso artistico-fotografico di Daniel Alexander von Johnston.
Daniel Alexander von Johnston, nato a Bolzano il 14 ottobre 1992, si è laureato in Graphic Design & Art Direction nel 2017 a Milano e subito dopo ha conseguito il Master in Photography and Visual Design con il massimo dei voti. Lavora da sempre nel mondo della fotografia e parallelamente porta avanti la sua ricerca artistica, esponendo in diverse occasioni tra Milano e Bolzano. L’ultima mostra alla quale ha esposto i suoi lavori è stata la collettiva "Domani - Aspettative, previsioni e desideri per l’epoca post pandemica", allestita a cura di Cosmo Laera alla Bicocca di Milano lo scorso anno. In precedenza aveva curato la sua prima mostra personale "Vaia" presso il Bunker H di via Fago, a Bolzano, nel 2019. Nello stesso anno è stato pubblicato il suo progetto "Periculum" sul magazine "NTSH, Where are we now, any way?", undicesima edizione curata da Francesco Jodice, ed è stato elogiato da Alessandro Curti sul settimanale della galleria "Still" di Milano come giovane artista emergente. Dopo essersi classificato al secondo posto al "Lagazuoi Photo Award 2020", ha ottenuto una menzione d’onore, per la categoria Abstract, all’"Annual Photography Award" nel 2020. Nel 2021 è stato intervistato da Paolo Pirani che ne ha pubblicato la biografia nel magazine online "Skarno".

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 10 Mag 2023 al 02 Giu 2023

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