Wainer Vaccari Certezze soggettive - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Da un’idea di Vittorio Sgarbi. A cura di Gabriele Lorenzoni

Più di trenta opere e un prezioso nucleo di disegni mettono in luce la continuità che caratterizza il lavoro dell’artista modenese, in bilico tra indagine psicologica e surrealtà, tra sogno e gioco, tra finzione e cronaca. La mostra presenta un significativo spaccato della produzione di Vaccari: gli esordi, negli anni Ottanta e Novanta, e le opere più recenti attraverso lavori inediti provenienti da collezioni pubbliche e private.

Il lavoro di Vaccari si colloca in uno spazio personale, slegato dalle correnti del momento, e mantiene un’autonomia che lo rende difficilmente inquadrabile. L’artista delinea un proprio universo visivo popolato da una serie di personaggi quasi “felliniani”, dissonanti e ironici, inquadrati in scene ben definite. Nelle pose, nelle proporzioni, nelle composizioni pittoriche e nelle espressioni dei protagonisti la forzatura del reale è sì straniante, ma non al punto da rendere implausibile la scena.

Realizzati in due secoli diversi, i quadri della prima fase e quelli della seconda sono accomunati da rappresentazioni surreali, gesti privi di senso, allusioni sessuali, ambientazioni metafisiche, atmosfere sospese. Nel percorso espositivo i dipinti dei due periodi sono mescolati, preferendo accostamenti tematici e stilistici più che cronologici. Alla ricerca della continuità espressiva. Pur nella coerenza di temi, la produzione della fine del millennio presenta contorni più definiti, colori piani, pennellate più piatte; quella più recente è invece caratterizza dall’inserimento di tratti più franti, da scomposizioni della forma e da sovrapposizioni di tocchi pittorici.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 01 Feb 2022 al 27 Feb 2022

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 08 Mar 2025 al 15 Giu 2026
    Credits Da un’idea di Vittorio Sgarbi. A cura di Denis Isaia A vent’anni dalla sua scomparsa, il Mart rende omaggio a Luigi Ferro, appassionato collezionista che con la moglie Carla Riboni ha dato vita a un’eccezionale raccolta di capolavori del ’900 italiano, in deposito al Mart dal 2006. Circa 50 opere, da Boccioni a de Chirico, da Savinio a Sironi, da Morandi fino a Fontana, testimoniano il gusto e la vita di un collezionista selettivo e scrupoloso. Curata da Denis Isaia, la mostra cerca di illustrare la biografia sentimentale di Luigi Ferro, un uomo nato in un ambiente umile e che appoggiandosi alla concretezza, alla caparbietà e all’intelligenza è riuscito a costruire una vita di successi imprenditoriali e, parallelamente, di fine collezionista. Storia di L.F. mette in scena i principali nuclei che hanno mosso i sentimenti e le passioni del collezionista. Dal racconto del mondo rurale ancora di impronta ottocentesca legato alla sua umile infanzia nei sobborghi veronesi, al ruolo che nella sua vita hanno avuto le donne – in primis la moglie Carla Riboni – alla scoperta della modernità fatta di macchinismi, stile e velocità (in mostra ci saranno anche due automobili appartenute a Ferro), fino alla meditazione più ermetica raccolta nella profonda attenzione che Luigi Ferro ha dedicato a Giorgio de Chirico.
  • L'evento si tiene dal 07 Dic 2025 al 15 Mar 2026
    Una mostra che rende protagonisti il movimento, il gesto atletico, le forti emozioni, le imprese “impossibili” come ingredienti perfetti per la/il fotografa/o alla ricerca dello scatto mozzafiato: prende forma così un percorso nella storia della fotografia trentina che approfondisce le relazioni tra il fenomeno sportivo e le sue rappresentazioni culturali, in rapporto con il progresso tecnologico, la società e l’ambiente. All’esposizione si collega un video mapping proiettato sulle vele del MUSE: un racconto visivo che attraversa i paesaggi e la storia sportiva del Trentino, dalle origini ottocentesche agli sport Olimpici e Paralimpici di oggi. Un viaggio tra luoghi, gesti e corpi che esprimono abilità, forza, velocità e resistenza, celebrando l’evoluzione dello sport come esperienza inclusiva, simbolo di progresso tecnologico e valore sociale. Perché lo sport è benessere, comunità e futuro, oltre ogni traguardo.
  • L'evento si tiene dal 22 Nov 2025 al 31 Mag 2026
    La prima metà del Cinquecento è un’epoca in cui l’ingegno meccanico e l’innovazione tecnologica influenzano profondamente l’economia, la società e l’ambiente. Il percorso espositivo ti accompagna alla scoperta delle molteplici implicazioni, spesso ambivalenti, di questi profondi cambiamenti. Dall’invenzione della stampa all’esplorazione astronomica, dalle mappe agli oggetti di uso quotidiano, dalla medicina all’agricoltura: un itinerario tematico attraverso le sale del Palazzo delle Albere, dove oggetti originali, volumi rari e strumenti antichi raccontano storie centenarie di trasformazione, innovazione e resistenza. La mostra temporanea rientra nel programma dell’Euregio Anno dei musei 2025 / Euregio Museum Jahr 2025, nato in occasione del cinquecentesimo anniversario dei moti contadini del Tirolo. Un anno di iniziative culturali, a cura di oltre 70 istituzioni dei tre territori, per riflettere sul ruolo della tecnologia nella costruzione delle società moderne e sulle tensioni che essa ha generato, ieri come oggi.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..