Empathisanten – empatizzanti - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

AliPaloma, Nicoló Degiorgis, Ingrid Hora, Manuela Kerer, Leonora Prugger, Leander Schwazer, Berty Skuber, Barbara Tavella, Tobias Tavella

combinato con opere di: Sarah Lucas, Katrin Plavcak, Cindy Sherman, Athi-Patra Ruga, Ai Wei Wei

La Galleria Civica di Bressanone reagisce con le due mostre corrispondenti "ohne Euch geht geht gar nichts" e la presentazione "Empathisanten" alle domande che rendono la pandemia di Covid-19 urgentemente evidente nella nostra società. Qual è il potenziale critico di conflitto che ogni individuo può avere per reagire alle attuali lamentele di dimensioni globali? Il nostro concetto sociale sta cambiando o la pandemia ci sfida e ci incoraggia a ridefinire i principi della comunità? Mentre nella prima parte della serie di mostre la necessità di mettere in discussione la comunità come status quo dei nostri tempi carichi di conflitti era ancora evidente, le posizioni artistiche si chiedono con il titolo " empatizzanti ", l'intersezione tra l'empatia come concetto narrativo della società e il simpatizzante, come principio di azione onnipresente.

Con le sue opere AliPaloma reagisce alla fragilità dell'essere umano nell'era dei social media. Mostra due opere: Freedom & Force (plastica, acciaio, 150 cm x 80 cm) e Smooth (metallo, PVC, 200 x 500 cm). La prima utilizza una scultura con megafono per raccogliere le voci di protesta, come è avvenuto di recente con Black Lives Matters o con le dimostrazioni del venerdì per il futuro. Il secondo lavoro utilizza una rete per mostrare come le strutture di comunicazione nella rete dei media si appiattiscono e diventano poco resistenti. Nicoló Degiorgis disegna una bandiera europea alternativa con la pianta dell'isola di Lampedusa su tessuto di seta blu. Al centro della sua analisi artistica c'è la ricerca dei processi politici nella società. I film sperimentali di Berty Skuber diventano, tra l'altro, il ritratto di una lunga carriera artistica. Nel 1994, ad esempio, non solo ha dedicato il film "Only Friends have friends, a portrait of Ben Patterson" all'artista di Fluxus Ben Patterson, ma ha anche fatto ricerche sui conflitti politici, come nel film "Stepping Stones (Lebanon Border)" (1997-99), che, con il persistere del conflitto in Medio Oriente, è ancora un tema di grande attualità. Nelle sue sculture e performance, Ingrid Hora si occupa del condizionamento del corpo sociale umano, come mostra la scultura "Freizeyt, Sprossenwand/ Der Grillentöter" (Leisure Time, Wall Bars, Cricket Slayer) del 2015. L'ironia e la critica dei tempi giocano un ruolo importante per la compositrice bressinese Manuela Kerer. Il suo pezzo per ensemble "kaput II" raccoglie questa energia facendo suonare i singoli strumenti avvolti nella plastica, creando così un'immagine opprimente della nostra cultura nello specchio del cambiamento climatico.

I punti chiave del concetto espositivo sono i singoli prestiti internazionali che commentano la presentazione. Così, il lavoro di Cindy Sherman può essere inteso come una macchina di auto-immagine di una generazione Instagram, Snapchat o TikTok. La fotografia di Sarah Lucas del 1996 intitolata "Il suicidio è genetico?" affronta un problema molto urgente della società durante e dopo la pandemia. Ai Wei Wei cita l'artista anche come attivista politico nella sua opera "Dust to Dust" del 2008, in cui l'artista cinese riempie un barattolo di caramelle con terracotta da lui polverizzata come commento alla minaccia ai beni culturali e ai monumenti cinesi a favore di uno stato di sorveglianza neoliberale. Il pittore austriaco Katrin Plavcak ha dipinto il suo ritratto subito dopo la morte di Marcus Omofuma nel 1996, che è incluso nella mostra come commento al movimento Black Lives Matters. Durante la sua deportazione nel 1999, Omofuma è stato fissato con nastro adesivo da agenti di polizia, il che ha portato alla sua morte e ha innescato un movimento di protesta in Austria. Nelle sue opere, l'artista sudafricano Athi-Patra Ruga si rivolge a un'Africa immaginaria che è
cresciuta con i suoi rappresentanti e gruppi sociali come nazione senza interferenze coloniali.

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 18 Set 2020 al 06 Nov 2020

Note sugli orari :

mar-ven·Di-Fr: 10:00-12:00 + 16:00-18:00, sab·Sa: 10:00-12:00

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 25 Set 2026 al 08 Nov 2026
    FORT biennale_02: arte contemporanea con cadenza biennale nel Forte di Fortezza La seconda edizione della FORT biennale si sviluppa come un percorso in quattro tappe. Curata e guidata da Hannes Egger, Andrea Lerda e Veronica Vascotto, la manifestazione riattiva gli spazi dell’ex struttura militare, dove novità e alterità entrano in dialogo con la monumentalità delle mura della fortezza, generando un’esperienza intensa, ricca di contrasti e, al tempo stesso, di comunità. Proprio la dimensione comunitaria è il nucleo centrale della mostra e delle ricerche degli artisti coinvolti: Togetherness diventa la chiave di lettura che attraversa l’intero percorso espositivo di questa biennale di arte contemporanea, ospitata nel Forte di Fortezza. Creare spazio per l’incontro La narrazione di quest’anno si confronta con le urgenze del presente: dall’intensificarsi dei conflitti alla diffusione di sistemi autoritari, dalla crisi climatica a quella dei diritti umani, dalle opportunità offerte dalla digitalizzazione alla progressiva erosione delle relazioni interpersonali. L’assunto di partenza è chiaro: un’evoluzione del nostro mondo non solo è possibile, ma è già in atto. Riconoscersi come parte di un’unica comunità globale — fondata su relazioni pacifiche tra essere umani e su una coesistenza simbiotica con tutto ciò che umano non è — si configura come condizione essenziale per la sopravvivenza. La FORT biennale 2026 è concepita come un dispositivo creativo, aperto e interattivo: uno strumento per entrare in contatto con altri mondi fantastici, oltre i paradigmi dominanti del presente. Uno spazio di immaginazione condivisa, in cui esercitare empatia, ascolto e senso di comunità. Reclaiming Collective è un invito a superare le barriere che producono separazione: alleanze, partecipazione e sostegno reciproco si propongono come alternative concrete all’individualismo distruttivo alimentato dal turbo-capitalismo. Think, Play, Dance e Act Le opere di una ventina di artiste e artisti italiani e internazionali — con uno sguardo attento alla scena creativa dell’Euregio Tirolo-Alto Adige-Trentino — si articolano nelle quattro sezioni Think, Play, Dance e Act, in dialogo con le voci delle ricercatrici e dei ricercatori di Eurac Research.
  • L'evento si tiene dal 09 Ott 2026 al 08 Gen 2027
    Esiste una “REALTÀ UNIVOCA” o, piuttosto, realtà diverse? È una domanda che ci poniamo da sempre e che non ha mai perso di attualità. Ciascuno dipinge la propria realtà, percepita attraverso un filtro personale, e vive nella propria “bolla”, creando così un’immagine di sé. Anche l’aspetto esteriore viene interpretato in modo individuale e “dipinto” nella propria coscienza. L’immagine di sé e dell’ambiente circostante diventa così un processo profondamente creativo. L’atto stesso di dipingere, il rapporto tra pittore e strumento espressivo, nonché il paesaggio naturale visto attraverso lo sguardo dell’artista, sono i temi centrali delle opere esposte. Lars Klauser (nato nel 1971 a Bolzano e residente a Vilpiano) è insegnante d’arte. Dopo gli studi a Ortisei, Firenze e Milano, grazie a una borsa di studio, ha trascorso un anno a Vienna. Dal 1997 è attivo come pittore, disegnatore e vignettista in vari ambiti artistici ed espone periodicamente le sue opere. Dal 2022, disegna le vignette del giovedì “St(r)icheln” per il quotidiano online SALTO.
  • L'evento si tiene dal 01 Ott 2026 al 15 Nov 2026
    “Spazi intermedi“ riunisce opere dello scultore altoatesino Hermann Josef Runggaldier, che si sviluppano nel campo di tensione tra uomo e natura. Le sue figure ridotte e le opere fortemente legate al materiale si collocano in una dimensione intermedia: tra vicinanza e distanza, visibilità e nascondimento, corpo e spazio. Le opere di Runggaldier aprono spazi di percezione che si rivelano pienamente solo attraverso il movimento e il mutare dei punti di vista. La scultura diventa così uno spazio esperienziale – un luogo in cui l’esistenza umana si manifesta nel dialogo con i processi naturali.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..