Rainer Ploner - Sulle ali dell’arte - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Sin dagli anni ‘90, Rainer Ploner si dedica alla pittura. La sua tecnica preferita è l’acquarello, sebbene il suo lavoro sia caratterizzato anche da paesaggi di grande formato in acrilico e olio. Già da decenni ama osservare uccelli e animali selvatici nel loro habitat naturale e in particolare, è affascinato dai tetraonidi. Questa mostra presenta una serie di motivi di avifauna, realizzati con la sensibilità dell’acquarello. Le opere sono contraddistinte da una delicata varietà cromatica, ma anche da consistenze più intense che danno addirittura origine a una sensazione tattile. Nulla distrae lo sguardo dell’osservatore dall’animale raffigurato. La rappresentazione parzialmente frammentaria e lo sfondo bianco stimolano i nostri pensieri, lasciando così intuire l’essenza “animale”.

Rainer Ploner, nato ad Aldino nel 1970, lavora da oltre 15 anni per il Servizio Forestale della Provincia di Bolzano. Membro degli Unterlandler Freizeitmaler (pittori amatoriali della bassa atesina, ndt), ha esposto le sue opere in svariate mostre in Alto Adige e oltre i suoi confini.

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 11 Ott 2019 al 10 Gen 2020

Note sugli orari :

gio/Do h. 16:00-18:30

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 01 Giu 2026 al 28 Giu 2026
    Dagli anni Sessanta, Harald Kastlunger (nato nel 1937 a Bressanone) elabora, attraverso il disegno, la pittura e la scultura, un linguaggio visivo autonomo tra astrazione e figurazione. La mostra presenta i principali nuclei artistici di sei decenni e offre una sintesi efficace di un’opera coerentemente sviluppata, in cui intuizione e rigore formale sono strettamente intrecciati.
  • L'evento si tiene dal 05 Giu 2026 al 15 Ago 2026
    Con opere di Alice Ahad, Jasmine Deporta, Jörg Hofer e Lois Weinberger, nonché con un’intervista di Alexander Kluge e oggetti provenienti dalla collezione della Hofburg di Bressanone. A cura di Michaela Stolte (curatrice presso il Museo Civico e Museo Multscher di Vipiteno e dramaturga freelance). La polvere è la nostra compagna costante. Con guanti e stracci cerchiamo di combatterla – eppure è tanto ricca e multiforme quanto la vita stessa. La Galleria Civica di Bressanone dedica ora una mostra a questo elemento di disturbo, che sarà inaugurata giovedì 4 giugno 2026 alle ore 19. L’esposizione riunisce posizioni artistiche contemporanee nelle quali la polvere si manifesta nella sua capacità di trasformazione quasi infinita: come materiale che oltrepassa i confini, conserva tracce e genera qualcosa di nuovo. La polvere nasce sempre e ovunque. Durante la costruzione, l’aratura o la guida di un’auto, così come in natura: vulcani, deserti, piante e oceani producono incessantemente minuscole particelle. Spesso è indesiderata e rappresenta un problema igienico, sanitario e non da ultimo estetico. Ma la polvere è anche una materia fondamentale: rende il cielo azzurro e permette la formazione delle nuvole. In ogni goccia di pioggia si nasconde una minuscola particella. La polvere racconta storie della vita quotidiana così come dell’origine dell’universo. Nella mostra, le fotografie dell’artista altoatesina Jasmine Deporta affrontano il fenomeno della luce, che diventa visibile solo attraverso la diffusione sulle particelle più minute. Qui la polvere non appare direttamente, ma si rende percepibile in modo atmosferico. Nel “Mobile Garden” di Lois Weinberger, le piante crescono da una terra apparentemente priva di vita. L’opera rimanda al potenziale di germinazione e trasformazione – e alla polvere come origine di nuova vita. Da sempre, inoltre, la polvere fa parte della pratica artistica: come pigmento costituisce la base del colore e della pittura. Jörg Hofer conferisce alle sue opere una struttura inconfondibile grazie alla polvere di marmo prodotta durante l’estrazione del marmo di Lasa. Nelle opere di Alice Ahad, la polvere domestica diventa portatrice di tempo e memoria. Come “collettivo di frammenti”, raccoglie e conserva tracce, trasformandosi in una struttura attiva di storia, identità e trasformazione. La mostra affronta inoltre la dimensione religiosa della polvere e presenta oggetti provenienti dalla collezione della Hofburg di Bressanone.
  • L'evento si tiene dal 09 Mag 2026 al 19 Giu 2026
    All’inizio la linea. Con KONTUR, Raphael Mur presenta la sua prima mostra da LURX. Pennello nero, colore nero, centinaia di fogli che non sono pensati come schizzi, ma come documenti. Dal contrasto nasce il contorno, dal contorno la trama. Una struttura d’immagini che cresce, si ramifica, crea connessioni. Dove porta tutto questo? Una domanda aperta. Ed è proprio questo l’obiettivo. KONTUR presenta dipinti di grande formato su tela e lavori su carta. Chi osserva attentamente non vede solo linee. Vede direzioni.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..