Ai confini dell'accoglienza: 30 scatti da Idomeni al Brennero - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Mostra a cura della Croce viola di Firenze

La mostra racconta le condizioni di vita di quello che è stato il più grande campo profughi d’Europa, situato nei pressi della cittadina di Idomeni, nella Grecia del nord, e diventato tristemente famoso quando, a partire dal 2014, i rifugiati scappati dalla guerra civile in Siria, e da altri paesi del Medio Oriente, hanno cominciato a recarsi qui per attraversare il confine greco e raggiungere l’Europa occidentale. Nato come insediamento di transito per i profughi decisi a continuare il loro viaggio verso nord, il campo di Idomeni è diventato stanziale quando il valico è stato chiuso.

Le immagini esposte sono quelle scattate da quattro volontari della protezione civile italiana, un’esperta di immigrazione e una giornalista che per sette giorni hanno vissuto con uomini, donne e bambini protagonisti di questo triste “inferno contemporaneo”. 30 scatti che narrano una storia fatta di disperazione mista a orgoglio, frustrazione e dignità, svoltasi nei giorni in cui il governo greco ha deciso di iniziare lo smantellamento del campo e di trasferire gli ospitanti in altre strutture. Nelle foto emerge, cruda, la realtà che i volontari hanno visto entrando nel campo, ormai in fase di sgombero.

Ora più che mai ogni sforzo ed ogni riflessione sul tema del confine risultano preziosi, soprattutto se tesi a ricordare il dolore e la difficoltà del vivere e del sopravvivere in luoghi di frontiera. Il Plessi Museum – che da ex dogana si è convertito in area di servizio per chi il confine del Brennero lo sta per attraversare o lo ha appena fatto – risulta un luogo significativo per ospitare e dare risonanza a un progetto espositivo come questo.

L’ingresso è gratuito.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 27 Nov 2017 al 07 Gen 2018

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 01 Ott 2026 al 15 Nov 2026
    “Spazi intermedi“ riunisce opere dello scultore altoatesino Hermann Josef Runggaldier, che si sviluppano nel campo di tensione tra uomo e natura. Le sue figure ridotte e le opere fortemente legate al materiale si collocano in una dimensione intermedia: tra vicinanza e distanza, visibilità e nascondimento, corpo e spazio. Le opere di Runggaldier aprono spazi di percezione che si rivelano pienamente solo attraverso il movimento e il mutare dei punti di vista. La scultura diventa così uno spazio esperienziale – un luogo in cui l’esistenza umana si manifesta nel dialogo con i processi naturali.
  • L'evento si tiene dal 16 Giu 2026 al 07 Nov 2026
    Arte contemporanea nello spazio pubblico / Evento culturale con aspetti inclusivi La Triennale di Chiusa 2026 è un evento artistico e culturale di cinque mesi, aperto al pubblico, che espone opere d'arte contemporanea negli spazi pubblici del Comune di Chiusa. Nel concetto espositivo sono coinvolti complessivamente cinque luoghi dello spazio pubblico e il Museo Civico di Chiusa. Spazio pubblico Cinque artisti principali Christian Gufler, Lukas Mayr, Patrick Obkircher, Bernhard Reiterer, Florian Tschurtschenthaler espongono all’esterno. Ogni artista realizza un'opera indipendente e specifica per un luogo scelto nell’ambito del territorio comunale. Museo Civico Marlies Baumgartner, Rebekka Frei, Markus Gasser, Sophie Lazari, Paul Moroder dë Doss, Lissy Pernthaler, Albin Portner, Florian Prünster, Evelyn Rier, Matthias Sieff, Ariel Trettel, Vera Überbacher presentano al Museo Civico le loro opere interdisciplinari di pittura, scultura, performance, poesia e musica. “Una boccata d'arte” Inaugurazione: 10.6.2026 La Triennale è completata dal progetto "Una boccata d'arte", un'iniziativa nazionale promossa dall'associazione "I Borghi più belli d'Italia", di cui fa parte anche Chiusa. In questo contesto, l'artista e ricercatore italiano Francesco Alberico (Pescara, 1996) — il cui lavoro, a metà tra scultura, performance e disegno, esplora il rapporto tra immaginazione e spazio pubblico — animerà anch'egli lo spazio pubblico del centro storico.
  • L'evento si tiene dal 01 Ott 2026 al 08 Dic 2026
    In occasione del suo 125° anniversario, il Museo Diocesano Hofburg di Bressanone invita a compiere un viaggio alla scoperta della sua movimentata storia. Fotografie e filmati storici documentano non solo il museo, ma anche l’Hofburg nel periodo in cui era la residenza vescovile. I manifesti delle precedenti mostre temporanee illustrano la varietà delle attività del museo. Storie e ricordi personali mostrano inoltre il lato umano di questo luogo e testimoniano quante persone abbiano accompagnato e plasmato il museo nel corso dei decenni. Anche le visitatrici e i visitatori sono invitati a mettere per iscritto le proprie esperienze e i propri ricordi legati all’Hofburg e al Museo Diocesano, contribuendo così alla presentazione. Nasce in questo modo, poco a poco, un racconto a più voci dei 125 anni di storia del museo. La mostra è visitabile dal 13 settembre all’8 dicembre 2026 al secondo piano dell’Hofburg di Bressanone.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..