Atelier Europa meets Filmtreff Kaltern - Pubblicato da coop19

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Quinto sabato culturale: Atelier Europa da il benvenuto all’Associazione Filmtreff Kaltern
Sabato 9 novembre 2013 dalle 10.00 alle 12.30 avrà luogo il quinto Sabato culturale all’Atelier Europa, nella storica Casa della Pesa in piazza del Grano a Bolzano. Dopo gli ospiti che si sono già presentati sulla piattaforma (il G.A.P. Glurns.Art.Point, il prawneg&wolf contemporary artspace south tyrol di Brunico, la Es contemporary di Merano e la rivista culturale Vissidarte) che hanno portato un programma improntato prevalentemente su performance e arte contemporanea è la volta dei cineasti professionisti del Filmttreff di Caldaro che saranno presenti sulla piattaforma temporanea bolzanina per sostenere la candidatura di Venezia con il Nordest a Capitale europea della Cultura 2019 – ci sarà un vero e proprio minicinema a cielo aperto dove verrà proiettato il cortometraggio „Die Ritter vom Kalterer See“ alla presenza di Thomas Riffeser regista e produttore del film. La prima del film è solo due giorni prima, il 7 novembre a Caldaro.
L´associazione Flimtreff Kaltern é stata fondata nel 1992 per garantire la continuazione del piccolo cinema di paese „Laurin - Laurino“ di Caldaro che era ormai uno degli ultimi tipici cinema di paese nella provincia di Bolzano. Per portare avanti la tradizione del cinema a Caldaro, iniziata nel lontano 1911, una decina di appassionati presero in mano l´iniziativa. Dopo 18 anni difficili nella sala comunale poco adatta alle proiezioni cinematografiche il Filmtreff nel 2011 aprì una nuova sala nella vecchia stazione di Caldaro, perfettamente restaurata. Con una capacità di 118 posti ed un impianto tecnico all´avanguardia.
Scegliendo il modello di cineclub é stato possibile coinvolgere piú gente nell‘elaborazione del programma cinematografico e di radicare ulteriormente la cultura del "andare al cinema" nel paese. E` ormai un dato di fatto che il Filmtreff é una delle associazioni piú attive di Caldaro ed é anche merito del lavoro onorario svolto dai soci attivi se il cinema é uno dei pilastri principali della vita culturale del paese.

Contatti :

Date e orari evento :

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • Juni 1940 – es ist das dramatischste Jahr der deutschen Literaturgeschichte: Die deutschen Truppen fallen in Frankreich ein. Und die Gestapo fahndet nach Heinrich Mann und Franz Werfel, nach Hannah Arendt, Lion Feuchtwanger und unzähligen anderen, die seit 1933 in Frankreich Asyl gefunden hatten. Anna Seghers flieht mit ihren Kindern gar zu Fuß aus Paris. In Marseille kreuzen sich schließlich die Wege zahlreicher deutscher und österreichischer Schriftsteller, Intellektueller und Künstler auf der Flucht. Hier übergibt Walter Benjamin seinen letzten Essay an Hannah Arendt. Und hier riskieren Varian Fry und seine Mitstreiter Leib und Leben, um die Verfolgten außer Landes zu schmuggeln. Szenisch dicht, spannend und feinfühlig erzählt Uwe Wittstock in seinem Buch „Marseille 1940. Die große Flucht der Literatur“ von unfassbarem Mut und größter Verzweiflung, von trotziger Hoffnung und Mitmenschlichkeit in düsterer Zeit. In der Reihe "HÖRbar gut!" der Stiftung Südtiroler Sparkasse in Zusammenarbeit mit dem Südtiroler Kulturinstitut präsentiert er nun sein Buch in Bozen. Uwe Wittstock ist Schriftsteller und Journalist. Er war Redakteur des Focus, Literaturredakteur der FAZ, Lektor bei S. Fischer und stellvertretender Feuilletonchef für die Welt. Gründliche Recherche und ein packender Erzählstil machen seine Bücher so erfolgreich. „Marseille 1940“, erschienen 2024, liegt bereits in 12. Auflage vor, wurde bislang in neun Sprachen übersetzt und stand auf vielen Besten- und Bestsellerlisten. Es folgte auf das Buch „Februar 33“, das vom „Winter der Literatur“ im Berlin des frühen Nationalsozialismus handelt. Zeit: Mittwoch, 8. April 2026, 19 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1 Eintritt: 10 €/Studierende 5 € Karten: www.kulturinstitut.org "Anschaulich und atemlos. Im Grunde gibt es wohl kaum ein historisches Thema, das für unsere Gegenwart so relevant sein könnte wie 'Marseille 1940'." Florian Illies, DIE ZEIT 15. 2 .2024 "Gründlich recherchiert, so lebendig, so spannend, so ergreifend. Großartig." Elke Heidenreich, SPIEGEL online, 25.2.2024
  • Alluvioni, siccità, cicloni, invasioni di cavallette: in Africa si moltiplicano i disastri naturali e milioni di persone subiscono gli effetti devastanti di fenomeni meteo avversi, sempre più intensi e frequenti, che si accaniscono su luoghi già fragili, come il Sahel e il Corno d’Africa, da dove originano migrazioni e instabilità. Il continente africano paga il prezzo più alto per i cambiamenti climatici. Vittime predestinate sono le popolazioni più povere e vulnerabili… quelle che paradossalmente contribuiscono meno alle emissioni di gas nocivi nell’atmosfera. Carenza di cibo e di acqua, mancato accesso a forme di energia pulite, cattivo utilizzo delle risorse naturali, inadeguatezza dei sistemi agroalimentari: sono tutte cause di crisi ricorrenti che fanno dell’Africa-subsahariana il luogo-simbolo delle emergenze umanitarie… Ma anche un laboratorio straordinario in grado di fornire insegnamenti preziosi, riposte innovative e soluzioni efficaci alle sfide della sostenibilità, della transizione ecologica, dello sviluppo e della salvaguardia dell’intero pianeta. La mostra Terra Madre racconta la sfida della sostenibilità ambientale in Africa attraverso 40 immagini realizzate da grandi fotografi. l loro scatti sono uno sguardo corale sulle urgenze più impellenti per l’umanità viste dal continente più fragile, resiliente e vitale. Foto di: Petrut Calinescu, Luca Catalano Gonzaga, Peter Caton, Yasuyoshi Chiba, Stefano De Luigi, Andrea Frazzetta, Marco Garofalo, Alessandro Gandolfi, Marco Gualazzini, Alessandro Grassani, Luca Locatelli, Robin Hammond, Pascal Maitre, Steve McCurry, Frederic Noy, Tony Karumba, Andrew McConnell, Alessio Perboni, Kris Pannecoucke, Sumy Sadurni, George Steinmetz, Luis Tato, Sven Torfinn, Tommy Trenchard, Bruno Zanzottera.
  • Workshop di ceramica a Castel Roncolo “Dal muro al manufatto” Insegnante: Stefania Titton, Ceramista e Archeologa Date: sabato 14 e 28 marzo 2026 ore 10.00-12.30 Due appuntamenti per modellare e dipingere la ceramica, ispirandosi ai dettagli degli affreschi del maniero illustrato. Sabato 14 marzo – Modellazione Dopo una visita al castello e un’introduzione storica alla ceramica, i partecipanti potranno dilettarsi nella modellazione dell’argilla per la realizzazione di un proprio pezzo, guidati dalla ceramista. Sabato 28 marzo – Decorazione I manufatti, già cotti, verranno decorati con ingobbi (colori a base argillosa), ispirandosi agli affreschi del castello. Questi rappresentano scene di vita cortese medievale, leggende, poemi cavallereschi e svariati motivi decorativi. Riprodurre alcune opere parietali di Castel Roncolo consentirà ai partecipanti di osservare le pitture con uno sguardo più attento, scoprendo dettagli geometrici e morfologici che potrebbero sfuggire a una rapida visione d’insieme. Attraverso la realizzazione del proprio vaso, si costruirà così un ricordo più vivido degli affreschi. Prezzo: 50 euro, materiali e cotture inclusi. Info: runkelstein@runkelstein.info / 0471329808 Prenotazione obbligatoria

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..