Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi
Informazioni evento
Non solo folclore nella storia del corpo degli Schützen, ma un percorso, dalle origini ai nostri giorni, in difesa di un territorio e di una tradizione, e la ricostruzione di un ruolo storico tra Vienna, Innsbruck e Trento. Con Marius De Biasi
Nel “ventre culturale” di Lana, ovvero la casa "Raiffeisen" (ex Casa della Cultura) progettata da Willy Gutweniger e inaugurata nel 1973, nel bel mezzo di LanaLive, è tempo di mostre. Poco prima dell’inizio dei lavori di ristrutturazione, Hannes Egger e Annika Terwey curano qui un’esperienza espositiva olistica che intreccia arti visive, video, musica e performance.
I visitatori hanno la possibilità di attraversare gli spazi del dietro le quinte, quei luoghi dove le maschere cadono e i sentimenti reali riaffiorano dopo essere stati celati e artefatti sul palco. In un percorso suggestivo e immersivo tra spogliatoi, bagni e magazzini, la mostra si snoda come attraverso le cavità intricate di un ventre. Tra paura, vergogna, gioia, disgusto e tristezza si sprigiona un multiforme alternarsi di emozioni. Le opere d’arte non diventano solo visibili, ma fisicamente e sensorialmente esperibili.
Artisti internazionali e locali si dedicano nelle loro opere a stati emotivi e sociali: un video sull'affetto profondo per un cane defunto, l'odore di uomini paranoici, progetti partecipativi sulla vergogna e fotografie di protesta tra rabbia e speranza. Le installazioni rendono tangibili il disgusto e il dolore, mentre un’installazione giocosa celebra la gioia di vivere.
Artisti*e: Laurin Böhm, Franziska Egger, Mariam Giunashvili, En Kitane, Amanda SRGE Lindsay, Sabrina Mandelli, Sofia Margesin, Mahsa Naraghipour, Hyunjin Park, Nadia Tamanini, Mona Lisa Tina, Sissel Tolaas, Cass Yao.
Un dialogo sui temi della pace e del disarmo interiore secondo gli insegnamenti del Ven. Thich Nhat Hanh
A cura di Diana Petech
Entrata libera
___
Guerre in espansione, stragi, atti di violenza pubblica e privata… che cosa sta succedendo? Intorno a noi vediamo crescere la rabbia, l’aggressività, gli impulsi omicidi, e si viene invasi da un senso di sgomento e di impotenza. Un altro modo di vivere è possibile, qui, ora, oggi, nella nostra realtà laica del Ventunesimo secolo.
Thich Nhat Hanh ha mostrato che coltivare la pace non è debolezza o remissività, al contrario: è un cammino coraggioso e vitale verso la stabilità emotiva, l’equanimità, la capacità di empatia e di relazioni sane.
In questo incontro, un’insegnante di Dharma nella sua tradizione ‒ traduttrice di Spegni il fuoco della rabbia e di molti altri libri dello stesso Maestro ‒ condivide esperienze e semplici pratiche concrete per ridurre la conflittualità e coltivare la pace in noi e intorno a noi, in famiglia, nella società, nel mondo.
L’incontro è arricchito dalla proiezione di alcune delle calligrafie più significative del Maestro e si conclude con una sessione di domande e risposte con i partecipanti.
___
Diana Petech ha un passato di studi umanistici e musicali e di attività artistica come clavicembalista e musicologa. Pratica nella tradizione buddhista zen, Scuola di Thich Nhat Hanh, dal 1994; nel 2002 è entrata nella Comunità Nucleo dell’Ordine dell’Interessere e nel 2006 ha ricevuto la Trasmissione della lampada. Offre ritiri, conferenze e seminari di pratica di consapevolezza, in stretta collaborazione con i sangha locali e nazionali. Ha avuto il privilegio di potersi immergere negli insegnamenti anche grazie all’attività di traduzione libraria – finora una cinquantina di titoli di Thich Nhat Hanh e di altri Maestri contemporanei, per editori diversi fra cui Corbaccio, Mondadori e Terra Nuova. Partecipa attivamente alla vita del Centro Avalokita e dell’omonima Fondazione.
I testimoni secolari della Via Claudia Augusta, l’importanza delle due frazioni di Parcines Tel e Rablà ai tempi dei Romani e tanti altri fatti storici, culturali ed artistici vi verranno svelati nel corso di questo interessante tour guidato.
Durata:
ca. 2,5 ore
Iscrizione: entro le ore 12 online oppure presso l'ufficio turistico di Parcines o Rablà
Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!
Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.
Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo. Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446. Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..