Culturonda Ötzi Tour - Pubblicato da

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Ripercorrere la storia di 5500 anni in una sola giornata? Gita dedicata alla celebre mummia a Bolzano nel Museo Archeologico dell'Alto Adige e nell'ArcheoParc in Val Senales.
Si potrà vedere da vicino Ötzi, una delle mummie più antiche al mondo e conoscere la storia del ritrovamento sul ghiacciaio di Senales. Un’occasione da non perdere per grandi e piccini. Si parte dalla visita al Museo Archeologico e si prosegue con la visita all’ArcheoParc di Senales. Qui è stato ricostruito il modello di villaggio in cui Ötzi viveva e viene illustrata la vita ai quei tempi (3.300-3.100 a.C.).
Il gruppo sarà accompagnato da un’esperta guida turistica. La quota di iscrizione comprende la gita con trasferimento in pullman fino a Senales, l’ingresso al museo e all’ArcheoParc, l’accompagnamento e un pranzo tipico.
La Culturonda® Ötzi Tour è organizzata dall’Azienda di Soggiorno in collaborazione con il Museo Archeologico e l’ArcheoParc.

Dettagli:
ore 9: incontro con la guida davanti al Museo Archeologico. Visita esclusiva e individuale del museo
ore 11: Partenza in pullman per la Val Senales
ore 12.30: Pranzo „Ötzi“
ore 14-16: Visita all‘ArcheoParc
ore 16: rientro a Bolzano

Contatti :

Date e orari evento :

Note sugli orari :

9.00–17.00

Potrebbe interessarti anche :

  • Fotografie, Illustrazioni e Progetti: Beatrice Citterio, Francesco Marinelli (Dolomiti Contemporanee), Jonathan Coen, Laboratorio OffTopic, Leonhard Angerer, Manuel Riz, Marco Gasparic (Broken Window Theory), Rob Hornstra, studentesse e studenti dei seminari di fotografia Bauer Anatomia e Dinamica di un Territorio in collaborazione con Dolomiti Contemporanee e TeSAF (UniPa), Teresa de Toni (Dolomiti Contemporanee), Till Aufschlanger (Broken Window Theory), Voci di Cortina. - Nella realtà climatica attuale, in cui l’innalzamento delle temperature colpisce le aree montane alpine il doppio rispetto alle pianure e la copertura nevosa è in continua diminuzione, i giochi olimpici invernali “più diffusi e sostenibili di sempre” stanno interessando un’area di circa 22.000 km², attraversando contesti ed ecosistemi profondamente diversi tra loro: da Milano a Cortina d’Ampezzo, da Bormio e Livigno alla Val di Fiemme, fino ad Anterselva e Verona, per un investimento pubblico di oltre 6 miliardi di euro. Ma cosa implica un evento di questa portata per i territori che lo ospitano? E soprattutto, è possibile parlare di sostenibilità sociale, economica e ambientale? Attraverso un’analisi visiva delle criticità del modello olimpico invernale e della sua legacy, Arcipelago Verticale ne mette in discussione pratiche e immaginari, evidenziandone la dipendenza strutturale dallo sfruttamento delle risorse locali, in particolare naturali e culturali. Ne emerge, primo tra tutti, un arcipelago idrico indispensabile alla sopravvivenza del modello economico, che si espande di anno in anno a monte dei versanti sciabili per consentirne l’innevamento, verticalizzando risorse e fondi pubblici su pochi nodi puntuali sparpagliati sulle Alpi e nelle Dolomiti, per le quali il ciclo insulare è iniziato milioni di anni fa. Il proliferare di queste infrastrutture produce una geografia frammentata, composta da superfici tecniche e aree di iper-sfruttamento tra loro connesse ma territorialmente discontinue. Sono isole i bacini artificiali – tre dei quali costruiti per i giochi olimpici invernali – come sono isole le centinaia di cantieri disseminati lungo l’arco alpino, a diverse altitudini: in corso, conclusi o in progettazione. Per alcuni, la data di consegna è fissata al 2032. L’arcipelago rappresenta infine anche la distanza politica tra i centri decisionali e la popolazione civile, resa insormontabile dall’urgenza del modello olimpico che ha impedito alle comunità locali di confrontarsi con chi ha preso decisioni cruciali sul proprio territorio. Questo ha vanificato sia l’opportunità di orientare investimenti consistenti verso strutture e modelli che notoriamente ne avrebbero avuto necessità, sia il sacrosanto diritto della popolazione di informarsi ed esprimersi sulle trasformazioni che la riguardano. Beatrice Citterio
  • Welche Bücher der Saison sind besonders lesenswert? Sechs Antworten auf diese Frage gibt‘s bei „Vielseitig“. Dieses Mal haben Moderator Christoph Pichler und Monika Obrist von der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut Karin Dalla Torre als Gast zur Diskussionsrunde ins „Bücher-Foyer“ im Bozner Waltherhaus eingeladen. Bevor sie als Landeskonservatorin die Direktion des Landesdenkmalamtes übernahm, leitete sie die Dokumentationsstelle für neuere Südtiroler Literatur und war Ressortdirektorin für Denkmalpflege, Bildungsförderung, deutsche Kultur und Museen. Bücher sind stets eine ihrer Leidenschaften geblieben. Gemeinsam diskutieren Karin Dalla Torre, Christoph Pichler und Monika Obrist über drei neue Bücher und stellen zusätzlich jeweils ein weiteres Buch als persönlichen Lesetipp vor. Theo Hendrich, bekannt als Moderator und Sprecher bei Rai Südtirol, liest kurze Passagen aus jenen drei Büchern vor, über die vielleicht einstimmig lobend, vielleicht aber auch reichlich kontrovers diskutiert wird. Es diskutieren: Karin Dalla Torre, Landeskonservatorin, Germanistin Christoph Pichler, Moderator Monika Obrist, Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut Es liest: Theo Hendrich Zeit: Donnerstag, 30. April 2026, 18 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1, Oberes Foyer Eintritt frei Eine Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut
  • L'evento si tiene dal 15 Mag 2026 al 17 Mag 2026
    Die Musikkapelle Auer feiert ihr 225-jähriges Jubiläum mit einem dreitägigen Jubiläumsfest vom 15. bis 17. Mai 2026 auf dem Heinrich-Lona-Platz in Auer! Mit der Gründung im Jahre 1801 zählt die Musikkapelle Auer zu den ältesten Kappellen Südtirols. Dieses 225-jährige Jubiläum soll gebührend mit einem Jubiläumsfest im Mai gefeiert werden! Am Freitag, 15. Mai, startet der Festbetrieb ab 18 Uhr mit einem lockeren Aperitivo lungo und Party mit DJ MIDOS. Am Samstag, 16. Mai ab 16 Uhr, spielen der Musikverein Kasendorf aus Deutschland und die Bürgerkapelle St. Michael Eppan ein Konzert, und ab 21 Uhr sorgt die Gruppe Rifflblech für mitreißende Unterhaltung. Am Sonntag, 17. Mai ab 11 Uhr, gibt es einen feierlichen Einzug zur heiligen Festmesse auf dem Kirchplatz, darauf folgt der Einzug zum Festgelände und der anschließende Festakt. Die Banda Folk di Folgaria sorgt für Unterhaltung, gefolgt von dem Festkonzert der Musikkapelle Algund um 14 Uhr. Die Gruppe Gipfelblech sorgt für einen grandiosen Abschluss des Jubiläumsfestes. Die Musikkapelle Auer freut sich auf Ihr Kommen!

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..