Besser Scheitern
SPACES IN BETWEEN Thema: Politche culturlai e meccanismi di finanziamento
SPACES IN BETWEEN Thema: Politche culturlai e meccanismi di finanziamento
(in Zusammenarbeit mit Studio Adorno APS) Echosystem Thema: Generatività (Diversity e Inclusione)
REAZIONI AMBIENTALI – Esplorazioni per altre ritualità sonore Thema: Sostenibilità
Polyversum. Thema: Sicurezza e prevenzione
Xroads, la rassegna dedicata, al potere della musica di creare incontri fra persone, culture, popoli e linguaggi, giunge al suo terzo appuntamento. Protagonista è la voce, grazie alla presenza di Elena Ledda, cantante e ricercatrice che dalla fine degli anni Settanta porta le tradizioni della Sardegna ad incontrare i suoni e le espressioni artistiche di tutto il mondo. A Bolzano Ledda porterà la sua esperienza in un approfondimento aperto al pubblico, un workshop per cantanti e appassionati, e un concerto. Xroads, a series exploring the power of music to bring people, cultures, communities and forms of expression together, returns for its third instalment. At the heart of this edition is the human voice, with Elena Ledda, singer and researcher who, since the late 1970s, has been bringing Sardinian musical traditions into dialogue with sounds and artistic expressions from around the world. In Bolzano, Ledda will share her experience through a public talk, a workshop for singers and music enthusiasts, and a concert.
Sidewalk Bolzano è un collettivo e le sue serate sono moderate da Nicole Fersko. È uno spazio libero e aperto in cui chiunque può esprimersi nel modo che preferisce: poesia, musica, teatro, stand-up, o qualsiasi altra cosa! È un ambiente partecipativo, sicuro e accogliente che sfuma il confine tra palco e pubblico, accogliendo ogni forma d’arte e incoraggiando la sperimentazione. L’unico limite è il tempo (5 minuti), per permettere a ciascuno di condividere la propria performance, in qualunque forma voglia farlo. Sidewalk accoglie e non giudica: questo significa che atteggiamenti o comportamenti razzisti, sessisti, omo-lesbo-bi-transfobici o comunque irrispettosi verso chiunque non saranno tollerati. Sidewalk è uno spazio sicuro e ci aspettiamo rispetto e attenzione reciproci, da parte di tuttə. Le iscrizioni sono aperte a chiunque voglia esprimersi sul nostro palco. Scrivi in DM su @sidewalk_bolzano oppure iscriviti di persona alle 19:30 Sidewalk Bolzano is a collective and the evenings are hosted by Nicole Fersko. It is a free, open space where everyone can express themselves in any way - poetry, music, theatre, stand-up, anything! It is a participatory, safe, and open environment that blurs the line between stage and audience, welcoming all forms of art and encouraging experimentation. The only limit is time (5 minutes), to allow each of you to share your performances in whatever shape or form. Sidewalk welcomes and does not judge: by this we mean that racist, sexist, homo-lesbo-bi-transphobic, or otherwise disrespectful attitudes and actions toward any individual will not be tolerated. Sidewalk is a safe space, and we expect respect and care for everyone, from everyone. Sign ups are open to anybody wanting to express themselves on our stage DM @sidewalk_bolzano or sign up in person at 19:30
Suoni e parole dal suolo – Una mattina conviviale per parlare di consumo di suolo, scoprire la biodiversità e ascoltare ciò che normalmente non sentiamo. Thema: Sviluppo urbano e aree rurali
Austauschkreis rund um die Geburt Ein Kreis, der der Geburt als Raum für Zuhören, Austausch und gemeinsames Reflektieren gewidmet ist. Gemeinsam gestalten wir ein Moodboard rund um die Geburt und erkunden Wünsche, Gefühle, Bedürfnisse und Bilder. So geben wir der Geburt, die jede und jeder von uns erleben möchte, Raum und Gestalt – bewusst und im Vertrauen. Offen für alle, auch mit Kindern. Birth Sharing Circle A circle dedicated to birth as a space for listening, sharing and reflection. Together, we will create a birth moodboard to explore desires, emotions, needs and images, giving shape to the kind of birth each of us wishes to experience – with awareness and trust. Open to everyone, including children.
IT/EN Possibilities of Coexistence è uno spazio di conversazione condivisa dove lə partecipanti si scambiano diverse esperienze di cura, e dove pianificare strategie di resistenza per un tempo di crisi. Il quinto incontro partirà dall’attuale situazione politica mondiale. Elaboreremo diversi scenari che immaginano come dei sistemi democratici possano realizzare efficacemente “il bene del popolo” e analizzeremo ciò che non ha funzionato finora. Il dialogo è facilitato con letture, scrittura e un approccio collettivo alla fotografia. Possibilities of Coexistence is a shared space for conversation where participants exchange different experiences of care and collectively develop strategies for resisting in times of crisis. The fifth encounter will take the current state of global politics as its starting point. Together, we will imagine different scenarios in which democratic systems might effectively achieve “the good of the people”, while investigating what has not worked so far. The dialogue will be facilitated through readings, writing, and a collective approach to photography.
Curated by Sandra Passarello In collaboration with Nuova Libreria Cappelli IL CORPO: tempio da venerare o contingenza fisica casuale? Il nostro corpo è il veicolo della nostra esperienza in questo mondo e abbiamo una nutritissima letteratura al riguardo, romanzi, saggi, poesie per cercare di indagare questa nostra dimora incidentale e dare un senso profondo alla nostra esperienza fisica. THE BODY: a temple to be revered or a random physical contingency? Our body is the vessel through which we experience the world. An almost endless body of novels, essays and poetry has sought to explore this temporary home we inhabit, and to make sense of our physical existence by giving it a deeper meaning.
By Swing On Südtirol Unisciti a noi per una travolgente Swing Night! Partecipa a un workshop di Swing Dance divertente e aperto a tutt*, guidato da Swing On Südtirol: imparerai i tuoi primi passi e ti lascerai andare ai ritmi irresistibili dello swing. Goditi una serata vibrante con ottima musica, atmosfera positiva e tanto divertimento. Non serve un partner né esperienza — vieni e lasciati conquistare dallo swing! Join us for an energizing Swing Night! Experience a fun and welcoming Swing Dance workshop led by Swing On Südtirol, where you’ll learn your first swing dance steps and dive into joyful rhythms. Enjoy a vibrant evening filled with great music, positive energy, and a lively atmosphere. No partner or experience needed — just come and swing along!
Il respiro cambia continuamente insieme a noi: racconta il nostro stato interno e, allo stesso tempo, può diventare uno strumento per entrarvi in contatto. Un incontro esperienziale per esplorarlo attraverso pratiche semplici e accessibili e scoprire come possa diventare una risorsa nella vita quotidiana. The breath is constantly changing along with us: it reflects our inner state while also offering a way to connect with it. An experiential session to explore the breath through simple, accessible practices and discover how it can become a resource in everyday life. Prenotazione obbligatoria/Reservation required/Reservierung erforderlich: office@waaghaus.eu
Ad ogni inizio mese, l’artista Sara Quatela illustrerà dal vivo le vetrate principali di Waag, trasformandole in un giardino temporaneo dove si intrecciano fiori, foglie e parole delicate. I vetri si faranno tela e accoglieranno rami sottili, boccioli leggeri e poesie. Ogni mese una nuova illustrazione realizzata a mano libera fiorirà sulla superficie trasparente di questo spazio che cambierà seguendo il ritmo delle stagioni. Sarà un rito mensile di linee e cromie che si trasformano nel cuore della città. At the beginning of each month, the artist Sara Quatela will illustrate live the main windows of Waag, transforming them into a temporary garden where flowers, leaves, and delicate words intertwine. The glass will become canvas, welcoming slender branches, light buds, and poetry. Each month, a new freehand illustration will bloom across the transparent surface of this space, evolving with the rhythm of the seasons. It will be a monthly ritual of lines and hues transforming in the heart of the city.
In collaboration with NOISE POLLUTION-Supermarket eMi, nome d’arte di Emilia Nebl, è una cantautrice di Cles (TN). Il suo progetto nasce nel 2023 durante gli studi alla Point Blank Music School di Londra. Tornata in Italia, porta la sua musica nella scena trentina con l’ambizione di raggiungere un pubblico sempre più ampio. La sua musica, tra alternative e pop, nasce da testi e composizioni originali, ispirati a esperienze personali e pensati come uno spazio di connessione e riconoscimento. Dal vivo, eMi presenta il suo repertorio anche in acustico insieme a Lorenzo Taddei. eMi, the stage name of Emilia Nebl, is a singer-songwriter from Cles in Trentino. Her project began in 2023 while she was studying at Point Blank Music School in London. Back in Italy, she has been bringing her music to the local scene, with the ambition of reaching audiences beyond the region, both in Italy and abroad. Her songs blend alternative and pop influences with personal, intimate lyrics, creating a space for connection, recognition and shared experience. eMi also performs her repertoire in an acoustic setup with Lorenzo Taddei.
Al Tublà da Nives Egon Rusina presenta quattro dei suoi più recenti cicli di opere. Nei suoi disegni, l’artista indaga il rapporto tra uomo e natura e il posto dell’essere umano nel mondo. Rusina entra in un dialogo interiore con alberi, montagne e cascate, esplorando i segreti più profondi della natura. Con matita e colore, traduce sulla carta il fragile equilibrio tra l’uomo e l’ambiente. Un’armonia che va progressivamente perdendosi in una società dominata dall’individualismo, in cui il legame con la natura passa sempre più in secondo piano. Chi siamo? E dove stiamo andando? Nel suo dialogo interiore, Egon Rusina giunge a una consapevolezza: persino l’oscurità della notte perde il suo potere minaccioso, perché è proprio attraverso di essa che possiamo riconoscere la luce. L Tublà da Nives mostra cater di ultims zitli de lëur de Egon Rusina. I dessënies spidlea la nrescida persunela dl artist, che se à ti ultims ani dat ju cun reflescions sun la relazion danter la persona y la natura y sun l'esistënza dla persona sul mond. Rusina scota su i sucrëc plu ascundui de lëns, crëps, pisciadoies y partësc cun ëi i pensieres plu soc. Cun rispl y culëures reportel sun papier l balanz zite danter la sozietà d'aldidancuei y l ambient. N balanz che vën for plu y plu a mancë, te n mond urientà de viers dl individualism y te chël che la persona pierd for plu y plu si sensibltà per cie che suzed ntëurvia. Chi sonsa? Y ulà jonsa? L dialogh cun sé nstës porta Egon Rusina ala contlujion, che nianca l scur dla nuet ne possa ti fé tëma, ti dala pu la puscibltà de udëi la lum.
Egon Rusina: Lën Pisciadoi Nuet La mueia di crëps Inaugurazione Introduzione: Lukas Plancker Al Tublà da Nives Egon Rusina presenta quattro dei suoi più recenti cicli di opere. Nei suoi disegni, l’artista indaga il rapporto tra uomo e natura e il posto dell’essere umano nel mondo. Rusina entra in un dialogo interiore con alberi, montagne e cascate, esplorando i segreti più profondi della natura. Con matita e colore, traduce sulla carta il fragile equilibrio tra l’uomo e l’ambiente. Un’armonia che va progressivamente perdendosi in una società dominata dall’individualismo, in cui il legame con la natura passa sempre più in secondo piano. Chi siamo? E dove stiamo andando? Nel suo dialogo interiore, Egon Rusina giunge a una consapevolezza: persino l’oscurità della notte perde il suo potere minaccioso, perché è proprio attraverso di essa che possiamo riconoscere la luce. Ntroduzion: Lukas Plancker L Tublà da Nives mostra cater di ultims zitli de lëur de Egon Rusina. I dessënies spidlea la nrescida persunela dl artist, che se à ti ultims ani dat ju cun reflescions sun la relazion danter la persona y la natura y sun l'esistënza dla persona sul mond. Rusina scota su i sucrëc plu ascundui de lëns, crëps, pisciadoies y partësc cun ëi i pensieres plu soc. Cun rispl y culëures reportel sun papier l balanz zite danter la sozietà d'aldidancuei y l ambient. N balanz che vën for plu y plu a mancë, te n mond urientà de viers dl individualism y te chël che la persona pierd for plu y plu si sensibltà per cie che suzed ntëurvia. Chi sonsa? Y ulà jonsa? L dialogh cun sé nstës porta Egon Rusina ala contlujion, che nianca l scur dla nuet ne possa ti fé tëma, ti dala pu la puscibltà de udëi la lum.