ICEHL - HCB Südtirol Alperia vs. HC Pustertal Wölfe
ICE Hockey League
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La brass band Val Pusteria “Brässknedl” è stata fondata nel 2013 ed è composta da musicisti provenienti dalla zona della Val Pusteria. Dopo una pausa forzata dovuta al coronavirus, nel 2024 è stato dato il via al rilancio sotto la guida di Daniel Niederegger. Il programma prevede brani originali per brass band e arrangiamenti. Ingresso libero
Ziel und Inhalt: Das Seminar gibt einen kompakten Überblick über die gängigsten Verhaltensauffa¨lligkeiten im Kindes- und Jugendalter. Nicht rechtzeitig erkannt, können sie sich zu einer psychischen Störung auswachsen. Angesprochen werden Themen wie Depression, Angst, Aggression, selbstverletzendes Verhalten und Sucht. Die einzelnen Bereiche werden definiert und ausführlich dargestellt. Der Blick für erste pädagogische Interventions- und Präventionsmo¨glichkeiten wird geschult. Außerdem wird herausgearbeitet, wo ein Weiterverweisen an andere Expert*innen nötig ist. Ergänzt werden die theoretischen Bausteine durch viele Fallbesprechungen aus dem Teilnehmer*innenkreis. Zielgruppe: Mitarbeiter*innen der Kinder- und Jugendarbeit, (Sozial)Pädagog*innen, Sozialassistent*innen, Erzieher*innen, Lehrpersonen, Multiplikator*innen aus pädagogischen, sozialen und gesundheitsorientierten Berufen, Eltern und Interessierte Teilnehmerzahl: 8 - 18 Zeit: Montag, 2. Februar 26, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Dienstag, 3. Februar 26, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Beitrag: 350,00 € inkl. 22% Mwst. 315,00 € Frühbucherpreis bis 15.01.26 Referent*in: Ulrike Saalfrank, München. Diplom Psychologin und Wissenschaftsjournalistin; Leitung der Wohngruppen für junge Menschen mit Essstörungen, Max-Planck-Institut München; Leitung psychologischer Dienst Jugendamt Rosenheim; Referentin und Supervisorin Anmeldeschluss: 19.01.2026
US 2025, 108' Die tierischen Detektive Judy Hopps und Nick Wilde sind zurück! Sie machen sich auf die Spur eines geheimnisvollen Reptils, das in Zoomania auftaucht und die Metropole völlig auf den Kopf stellt: Gary De’Snake! Um den Fall zu lösen, müssen die beiden undercover in völlig unbekannte Stadtteile vordringen – dabei wird ihre wachsende Partnerschaft auf eine harte Probe gestellt.
Ziel und Inhalt: Diese kleine feine Schreibwerkstatt gibt dir Impulse, weckt deine Erinnerungen, führt dich von deiner Vergangenheit in die Gegenwart und vielleicht auch ein wenig in die Zukunft. Lebensgeschichten werden hier gesammelt: Manches liegt offen, um erfasst zu werden, anderes ruht noch verborgen, wird sanft geweckt und darf in deinen Schreibstift hineinfließen. Ob es sich um ein spannendes Abenteuer handelt, beeindruckende Begegnungen und Erfahrungen oder um die kleinen Momente deiner Alltagsgeschichte(n) – alles ist willkommen. Das Ziel ist, dir selbst zu begegnen und dich schreibend zu entdecken. Methoden des kreativen Schreibens unterstützen dich dabei und sorgen für bunte Schreibanlässe. Zudem ermöglicht die wertschätzende Haltung in der Gruppe Ermutigung. Es wird das Videokonferenzprogramm zoom verwendet. Zielgruppe: Alle Interessierten Teilnehmerzahl: 3 - 8 Ort: Online – über PC / Laptop von Ihrem Standort aus Beitrag: 65,00 € inkl. 22% Mwst. Referent*in: Helene Leitgeb, Brixen. Pädagogische Leiterin im Bildungshaus Jukas, Erzählerin, Schreibpädagogin und Trainerin für Biografiearbeit, www.lenierzaehlt.com Anmeldeschluss: 26.01.2026
QUANDO Da ottobre 2025 a maggio 2026. Lunedì dalle 19:00 alle 21:30 | 22 incontri da 2,5h ciascuno: lunedì 20 e 27 ottobre 2025 lunedì 3 – 10 – 17 e 24 novembre 2025 lunedì 1 e 15 dicembre 2025 lunedì 26 gennaio 2026 lunedì 2 -9 – 16 e 23 febbraio 2026 lunedì 2 – 9 – 16 – 23 e 30 marzo 2026 lunedì 13 e 20 aprile 2026 lunedì 4 e 11 maggio 2026 5 giorni intensivi da 8h ciascuno: domenica 30 novembre 2025 sabato 16 e domenica 17 maggio 2026 sabato 23 e domenica 24 maggio 2026 Spettacolo finale: domenica 24 maggio 2026 ore 20:30 DOVE Teatro delle Muse via Dolomiti 23, 39055 Pineta di Laives (BZ) “Ciò che conta è l’incontro. L’essenza del teatro è costituita da un incontro.” J.Grotowsky Un corso di teatro per risvegliare la propria creatività attraverso la sperimentazione di linguaggi, scoprire la recitazione da vari punti di vista e collaborare per creare assieme uno spettacolo finale. Il corso è aperto a persone dai 13 anni in su. FUORISCENA sarà tenuto da Lucas Joaquin Da Tos, Diletta La Rosa, Giuseppe Marazzi e Flora Sarrubbo. MODALITA’ DI ISCRIZIONE Per iscriversi, inviare una e-mail a controtempoteatro.bz@gmail.com indicando nome, cognome, data di nascita e indirizzo di residenza e allegando la distinta del pagamento della quota di iscrizione. QUOTA DI ISCRIZIONE 200,00€ a persona da pagare tramite bonifico bancario sul conto corrente IT14U0811458480000300271128 intestato al Comitato Laives Cultura inserendo come causale “Iscrizione corso di teatro 25/26 – Nome Cognome”. Gli iscritti al laboratorio hanno diritto all’ingresso gratuito alle stagioni teatrali di Laives e Pineta e agli spettacoli di Contro Tempo Teatro per tutta la durata del corso. Un progetto di Comitato Laives Cultura in collaborazione con Filodrammatica di Laives, Piccolo Teatro Pineta e Contro Tempo Teatro con il sostegno del Comune di Laives e dell’Ufficio Educazione Permanente della Provincia Autonoma di Bolzano.
Zwei Autorinnen im Dialog über ihr Schreiben Miriam Unterthiner und Anna Rottensteiner spüren in ihren jüngsten Werken der Geschichte nach: Sie erzählen von verdrängter Schuld und kollektivem Schweigen, von Frauengeschichten, die von Fremdbestimmtheit geprägt waren. In „Blutbrot“ schweigt das Dorf über seine Rolle bei der Fluchthilfe für NS-Verbrecher, während die Landschaft selbst zu sprechen beginnt. In „Mutterbande“ hallen die Stimmen von Frauen durch Generationen, deren Leben von Entwurzelung und dem Wunsch nach Zugehörigkeit geprägt ist. Beide Werke verweben Erinnerung und Raum, Körper und Geschichte, und machen sichtbar, was unter der Oberfläche weiterwirkt. Sie erzählen von einem Dazwischen – zwischen Orten, Zeiten, Identitäten – und davon, wie Literatur diesem Schwebezustand eine Form geben kann. Miriam Unterthiner. Blutbrot (Theatertext, edition laurin, 2025) Anna Rottensteiner. Mutterbande (Roman, edition laurin, 2025) Eintritt frei
A fuoco, fuori luce L’alternarsi del giorno alla notte, l’aprirsi e il chiudersi delle palpebre. L’affiorare di dettagli altrimenti invisibili, la ricerca dell’ombra per gioire di un po’ di frescura nascondendosi al sole. L’instancabile dinamismo degli esseri viventi. La si consideri dal punto di vista che si preferisce, ma quell’onda elettromagnetica che corre velocissima nel vuoto rende continuamente manifesto il suo imprescindibile ruolo in avvicendamenti, variazioni, movimenti. La luce è ritmo. Possiamo riconoscerlo nelle dinamiche della natura e rilevarlo con taluni artifici, in particolare con la fotografia. Un andamento ben noto alla fotografa Claudia Corrent che con il progetto All’ombra simile o a un sogno si è cimentata nell’impresa di riuscire a rendere visibile quel ritmo lasciandosi ispirare da un passo dell’Odissea in cui Ulisse, sceso nell’Ade, incontra l’ombra della madre e prova per tre volte ad abbracciarla ma senza successo poiché lei è ormai eterea. A interessare Corrent è tanto l’irregolarità di quella presenza quanto l’immediato rinvio alla dimensione onirica, tipicamente intangibile seppure intensa ma non necessariamente nitida; spesso, infatti, dei sogni si rimembrano frammenti lontani e sfocati, se non persino la completa assenza di qualsiasi dettaglio. Dunque, come porsi rispetto a quel ritmo? La risposta Corrent non la dà, ma lascia che si possa riconoscere una condizione decisiva che contraddistingue le sue fotografie: più siamo inclini a dire si tratti di ombre, più dovremo ammettere che comunque qualcosa lo stiamo vedendo. Ed ecco il punto che Corrent ci invita a considerare: va così poiché non possiamo discorrere solo del buio, bensì altrettanto della luce. Vi è qualcosa di specifico che, per sua natura, una fotografia rende visibile: lo spazio circoscritto entro il quale è resa manifesta la traccia di un certo rapporto con la luce. Niente di così elementare. Se, infatti, prestiamo la dovuta attenzione riconosceremo che la stessa possibilità di apprezzare o criticare ciò che viene mostrato si basa necessariamente su quel rapporto, poiché la luce è imprescindibile tanto per mostrare quanto per vedere ciò che una fotografia ritrae o raffigura. La luce ne è all’origine e sarà poi nuovamente cruciale per i diversi modi di esercitare gli sguardi. Oltre a questo doppio ruolo la luce ne ha poi anche un altro, legato in profondità alla instabilità ontologica che caratterizza le immagini. Quest’ultima si deve a una condizione che conosciamo bene: le immagini sono di qualcosa ma anche per uno sguardo. In altri termini, nel momento in cui ci chiediamo che cosa sono le immagini ci ritroviamo a fare i conti con il loro ricorrente oscillare tra quelle che possiamo chiamare due ‘dimensioni’, una oggettiva (l’immagine è nel mondo) e una soggettiva (l’immagine è nella mente). Proprio in questo terzo ambito, nel quale la luce diviene il punto critico della ordinaria instabilità dell’immagine fotografica, si palesa la questione che Corrent sta affrontando da tempo, quella della sua essenza. Che quello con la luce sia un rapporto di un certo tipo significa che essa è determinante per la differenziazione dei gradi di visibilità di ciò che una fotografia mostra. Un gruppo di persone sedute, forse ritratte in un interno; una casa in un bosco; un serpente; un pulcino appena uscito dall’uovo; una farfalla; il dettaglio in primissimo piano di un occhio. ‘Che cosa stiamo vedendo?’ Ecco, questa non è la domanda giusta: più corretto sarebbe invece chiedersi ‘Come lo stiamo vedendo?’ Ebbene, potremmo rispondere riconoscendo che ciascuna fotografia ci mostra quei soggetti in modo tale da farci continuamente scoprire la luce in quanto ritmo: nelle intermittenze delle presenze, negli intervalli tra tangibile e intangibile. Naturalmente, si dirà che davanti a noi non c’è nessun pulcino e neppure la casa o la farfalla. Corretto. Ma vi è la loro immagine, ossia il frutto del lavoro che Corrent ha svolto per renderla visibile pur costringendone la visibilità. Queste sue immagini sono a fuoco ma, potremmo dire, ‘fuori luce’. È così che Corrent riesce a restituire la luce come ritmo. Ma, si noti, non si tratta di una mera soluzione tecnica. Un notevole investimento di luce determina che l’immagine sia sovraesposta, mentre un investimento minimo o nullo che essa sia sottoesposta. Piuttosto che ridurlo a frutto dell’espediente tecnico, Corrent riesce a convertire quel divario, tra ciò che vi è nel perimetro della fotografia e la luce che siamo pronti a dire non vi sia, rendendolo direttamente la imprescindibile condizione di possibilità per le sue opere. Che cosa significa questo? Consideriamo tre sue fotografie, ossia quelle che in ordine ritraggono una finestra aperta, due donne in altalena, un dente tenuto da due dita. L’ordine non è casuale poiché ciascuna attesta che il grado di visibilità cambia in stretto rapporto alla possibilità di lavorare sul bilanciamento tra messa a fuoco (offrire qualcosa di visibile entro la cornice della fotografia) e differenziazione della riconoscibilità attraverso il fuori luce. Infatti, la finestra è visibile sulla base del contrasto tra la luce del cielo e il buio della stanza; più difficile distinguere le due donne che si confondono nella radura, complice anche il taglio verticale dell’immagine; a mala pena riusciamo a riconoscere il dente e le due dita. Per Corrent riuscire ad attuare il fuori luce significa modulare la presenza della luce per modellare la resa dell’immagine. Abbiamo bisogno di luce (esterna alla fotografia) per riconoscere, per esempio, quell’automobile che va in fiamme in un’altra delle sue fotografie. Al palesarsi della luce (interna alla fotografia) rileviamo il ritmo e ciò accade anche se passiamo da una immagine all’altra (la serie e i diversi modi di esporle sono certamente di aiuto). Ma se, da una parte, proprio la luce determina che qualcosa possa sempre sfuggire, dall’altra, fa sì che lo sguardo sia catturato per riuscire a scoprire in una immagine qualcosa nonostante Corrent lo mostri al limite della visibilità.
Corso di FCBD / American Tribal Style (ATS) con Christine, una fusione fra diverse danze gitane (Orientale, Indiana, Flamenco, folclore) che permette di danzare in gruppo senza seguire una coreografia, bensì improvvisando. L'ATS è elegante, forte, sensuale, ipnotico e molto di più. Christine è l'unica insegnante certificata in Alto Adige ed è a capo del gruppo GypsyMoonSister, con le quali si esibisce regolarmente a eventi e feste in provincia e al di fuori.
Merano si prepara ad accogliere uno degli eventi musicali più attesi dell’anno: HANS ZIMMER LIVE – LORDS OF THE SOUND, lo spettacolo che unisce la potenza del sinfonico all’emozione delle più celebri colonne sonore cinematografiche. L’appuntamento è fissato per lunedì 3 febbraio alle ore 20.00 nella prestigiosa cornice del Kursaal di Merano. I Lords of the Sound, orchestra sinfonica tra le più apprezzate in Europa, tornano sul palcoscenico altoatesino con uno show che promette di lasciare il pubblico senza fiato. Da oltre dieci anni la formazione rivoluziona il concetto di concerto sinfonico, fondendo musica orchestrale, spettacoli di luci, effetti visivi e scenografie immersive che trasformano ogni esibizione in un evento unico. Il nuovo spettacolo è un omaggio al genio di Hans Zimmer, compositore che ha firmato alcune delle colonne sonore più iconiche della storia del cinema. Le musiche di capolavori come Interstellar, Il Cavaliere Oscuro, Pirati dei Caraibi, Il Gladiatore e molte altre verranno interpretate con l’eccellenza tecnica dell’orchestra, il talento di straordinari solisti e la forza di un ensemble vocale capace di amplificare ogni emozione. L’atmosfera sarà resa ancora più avvolgente da spettacolari visual, luci dinamiche e scenografie che trasporteranno gli spettatori direttamente dentro le storie cinematografiche che hanno segnato la loro immaginazione. Ogni brano sarà un viaggio nell’universo sonoro di Hans Zimmer, capace di evocare tensione, meraviglia, energia e poesia. HANS ZIMMER LIVE – LORDS OF THE SOUND è un evento imperdibile per gli amanti del cinema, della musica sinfonica e per chiunque desideri vivere un’esperienza immersiva e memorabile. Un concerto che non si limita a essere ascoltato: si vive. La vendita dei biglietti è ufficialmente aperta e i posti possono essere acquistati tramite il circuito TicketOne.
Public Viewing in Piazza Walther Dal 4 al 22 febbraio, il Comune di Bolzano in collaborazione con l’Azienda di Soggiorno e Turismo, desidera offrire a tutti coloro che desiderano seguire i Giochi Olimpici la possibilità di farlo sui grandi schermi in Piazza Walther. Un’esperienza condivisa per gli appassionati di sport e per tutta la cittadinanza!
Am Mittwoch, 04. Februar 2026 findet die 26. Ausgabe des Weltkrebstages statt. Das diesjährige Motto lautet: „Gemeinsam einzigartig: Prävention, Individualisierung, Hoffnung“. Dieses Motto unterstreicht drei zentrale Aspekte: Prävention als erste Waffe gegen Krebs, personalisierte Medizin für individuelle Bedürfnisse und Hoffnung durch Forschung und Solidarität. Die Südtiroler Krebshilfe setzt sich dafür ein, dass Krebspatientinnen und -patienten bestmöglich informiert, behandelt und betreut werden. Auch anlässlich des Weltkrebstages möchten wir durch gezielte Information in den Bereichen Vorsorge, personalisierte Therapie und Nachsorge aktuelles Wissen vermitteln. Programm Maria Claudia Bertagnolli – Präsidentin der Südtiroler Krebshilfe Begrüßung und kurze Einleitung (3 Min.) Prim. Dr. Michael Kob – Diätetik und klinische Ernährung, KH Bozen „Gemeinsam für die Gesundheit: Die Rolle der Ernährung in der Krebsprävention und wie der Lebensstil das Krebsrisiko senken kann“ (ca. 10 Min., in deutscher Sprache) Med. Leiter Dr. Gilbert Spizzo – Onkologisches Day Hospital, KH Brixen „Einzigartig in unserer DNA: Personalisierte Krebsvorsorge und maßgeschneiderte Medizin als Schlüssel zur Zukunft“ (ca. 10 Min., in italienischer und deutscher Sprache) Dr. Guido Mazzoleni – Präsident Ärztebeirat Südtiroler Krebshilfe, Volontär Tumorregister Krebs in Südtirol: Häufigkeiten, Neuerkrankungen, Mortalität und Tendenzen (ca. 10 Min., in deutscher und italienischer Sprache) Maria Claudia Bertagnolli Abschließende Worte und Gespräch mit dem Publikum (2 Min.)
“Sfilata di Amore e Moda” – nell’ambito del progetto “Vogue 70+” presso ASSB Mercoledì 4 febbraio 2026, alle ore 15:30, presso la residenza Don Bosco in via Milano, 170, a Bolzano, si terrà la seconda sfilata di moda con e per le/i residenti delle Residenze Don Bosco e Villa Europa di ASSB. All’interno del progetto “Vogue 70+” curato dalla dott.ssa Antonella Martire, consulente d’immagine, supportata da ASSB, verrà organizzata una sfilata di moda per valorizzare il lavoro fatto con le/i residenti i e le animatrici e gli animatori di due delle quattro Residenze per anziani di ASSB. Interverranno l’Assessore alle Politiche Sociali dott.ssa Patrizia Brillo, il Dirigente della Ripartizione Servizi alla Comunità Locale e la Direzione Generale di ASSB.
Pratica energetica ispirata all’Ashtanga Yoga Energetische Praxis mit Wurzeln im Ashtanga Yoga Movimento e respiro per rafforzare il corpo e calmare la mente Bewegung und Atem für Kraft und innere Ruhe 🔥 Energia • Forza • Presenza 🔥 Energie • Kraft • Präsenz
Ziel und Inhalt: Einmal im Monat wird der Flickberg zur gemeinsamen Aufgabe. In entspannter Runde nehmen wir uns zwei Stunden Zeit, um Socken, Strümpfen, Hosen und Oberteilen neues Leben einzuhauchen. Ob ein Loch gestopft, ein Mottenbiss kunstvoll überstickt oder ein Fleck zu einem kleinen Kunstwerk wird – zusammen entdecken wir kreative Lösungen. Zielgruppe: Alle Interessierten – auch für Nähanfänger*innen geeignet. Leichte Nähkenntnisse von Vorteil Teilnehmerzahl: 2 - 10 Zeit: Immer mittwochs, jeweils von 18.30 – 20.30 Uhr: 1. Oktober 25 3. Dezember 25 7. Jänner 26 4. Februar 26 4. März 26 1. April 26 Mitzubringen: Flickprojekt, Nadeln, Schere, passende Fäden Treffleiter*in: Brigitte Clara Ferdigg, Mühlbach. Diplomierte Schneiderin, Inhaberin des Studios Textilmente – Upcyclingschneiderei und Coaching Julia Vontavon, Villnöss. Diplomierte Schneiderin, Upcyclerin, Leiterin des REX - Material und Dinge in Brixen Beitrag: Kostenlos Eventuelle Materialspesen werden vor Ort bezahlt. Anmeldeschluss: Anmeldung zu jedem einzelnen Treff erwünscht unter bildung@jukas.net oder über die Homepage Veranstalter: Bildungshaus Jukas in Zusammenarbeit mit REX – Material und Dinge
di Yasemine Samdereli – Italia/Germania/Belgio 2024 – 102’ Samia è una bambina somala con il sogno di diventare la donna più veloce del suo paese. Ci riuscirà, grazie al sostegno di suo padre e del suo amico allenatore Ali, arrivando fino alle Olimpiadi di Pechino 2008. Nulla però sarà semplice, Samia dovrà lottare contro un Paese tormentato da fanatismo religioso e dalla guerriglia, e scoprirà che attraversare l’Europa purtroppo è un’impresa – per molti – impossibile. Nell’ambito della rassegna seminario Incredibile ma vero Entrata libera
Poesie da Gaza, musiche e fotografie della cultura palestinese. Di e con Giuseppe Pino Maiolo. Mercoledì, 4 febbraio 2026 ore 20.30 Biblioteca Civica di Merano Ingresso libero Info Biblioteca Civica via delle Corse Tel. 0473 23 63 11 biblioteca@comune.merano.bz.it
Ziel und Inhalt: Frei nach dem Motto „Regeln sind dazu da, um gebrochen zu werden“ entstehen in der Begegnung mit Kindern und Jugendlichen Spannungs- und Konflikträume. Auch im Alltag – ob beruflich oder privat – erleben wir immer wieder Situationen, in denen Grenzen berührt oder überschritten werden. Im Seminar erforschen wir neue Sicht- und Herangehensweisen. Mit dem Kommunikationsmodell von Marshall Rosenberg und den vier Schritten wird echte Verbindung möglich. Das magische Gefühl der Empathie für uns und für andere entsteht. Es ist die Basis für ein fried- und verständnisvolleres Miteinander. Weitere Inhalte des Seminars sind u.a. den Ärger zulassen und in eine konstruktive Kraft verwandeln sowie empathisch Neinsagen. Im Mittelpunkt steht die praxisnahe Arbeit mit eigenen Beispielen aus dem Alltag – sei es im Kontakt mit Kindern, Jugendlichen, Eltern, Nachbarn, Freunden oder im Team. Zielgruppe: Mitarbeiter*innen der Kinder-, Jugend- und Sozialarbeit, Erzieher*innen, (Sozial)Pädagog*innen, Sozialassistent*innen, Lehrpersonen, Pädagogische Fachkräfte im Kindergarten, Gruppenleiter*innen, Multiplikator*innen aus pädagogischen und sozialen Berufen, Eltern und Interessierte Teilnehmerzahl: 8 - 16 Beitrag: 270,00 € inkl. 22% Mwst. 243,00 € Frühbucherpreis bis 15.01.26 Referent*in: Andrea Kuntner, Schlanders. Lehrerin, Publizistin, Trainerin für wertschätzende Kommunikation Anmeldeschluss: 22.01.2026
Ispirata al diario di viaggio in Italia di J.W. Goethe, che nel 1786 rimase affascinato dal dinamismo delle fiere bolzanine, la mostra presenta i volti dei protagonisti della crescita economica della città tra Settecento e Ottocento. Accompagnati dalla direttrice Dott.ssa Elisabetta Carnielli, scopriremo le storie delle famiglie e delle mogli che costituirono la nuova aristocrazia mercantile, contribuendo al prestigio del Magistrato Mercantile. INFORMAZIONI UTILI: Partecipanti: 15 persone Ritrovo: Palazzo Mercantile Via Argentieri 6, Bolzano Afflusso: mezzi privati o pubblici Durata: circa 2 ore Limitazioni: scale Contributo di partecipazione consigliato: € 10,00 per gli associati FAI, € 15,00 per i non associati Prenotazione: https://faiprenotazioni.fondoambiente.it/evento/mostra-volti-di-mercanti-a-bolzano-45203 entro 03 febbraio Informazioni: bolzano@delegazionefai.fondoambiente.it
Il racconto di una filiera che determina l’eccellenza culturale e tradizionale della nostra cucina, un ingrediente tipico che racchiude storia e tradizioni del nostro Paese: l’olio di oliva. In collaborazione con AgriViva Entrata libera Foto di Steve Buissinne da Pixabay
Der Maulwurf, die Maus, der Frosch...alle haben eine eigene gemütliche Bude zum Leben! Der Maulwurf, um darin über alles nachdenken und Erfindungen machen zu können, die Maus, um mit ihren gesammelten Blüten und Kräuter neue Rezepte auszuprobieren, der Frosch, um sich nach ausgiebigen Hüpf- und Sprungübungen ausruhen und am Abend in die Sterne schauen zu können. Aber Platz, um gemeinsam eine Kuchen zu backen und ein Fest zu feiern, haben sie nicht. Wie wäre es also, ein neues, großes Haus zu bauen, in dem alle leben, spielen, kuscheln, kochen und schlafen können? Prima Idee! Aber was sagt der alte Bär dazu, dessen eigene Bude dem Hausbau im Wege steht? Eine aufregende, amüsante Geschichte über das Leben in Gemeinschaft. Brigit Schuster (DE) Figurentheater Schnuppe Für Kinder ab 3 Jahren Dauer: ca. 45 Minuten
Questa conferenza, a cura della dr.ssa Patrizia Zangirolami, Coordinatrice generale del CLS, si inserisce nel programma degli eventi collaterali della mostra “Artifices: i creatori dell’arte”. Il Discobolo non è solo una meravigliosa statua antica, ma è anche uno spunto per molteplici riflessioni: dalle copie in marmo di età romana agli ideali incarnati dall'atleta nel mondo antico, fino al legame tra i Giochi olimpici antichi e le Olimpiadi moderne...una statua che vive ancora oggi.
Conferenza della dott.ssa Patrizia Zangirolami dedicata al Discobolo in concomitanza con l’inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali. Questa conferenza, a cura della dr.ssa Patrizia Zangirolami, Coordinatrice generale del CLS, si inserisce nel programma degli eventi collaterali della mostra “Artifices: i creatori dell’arte” (TreviLab, Via Cappuccini 28, Bolzano). L’incontro si propone di analizzare da più punti di vista la statua del Discobolo, l’opera più famosa di Mirone di Eleutere, realizzata in bronzo tra 460-450 a.C. e oggi perduta, di cui in mostra si potrà ammirare la riproduzione tattile del Museo Omero di Ancona. Il Discobolo non è solo una meravigliosa statua antica, ma è anche uno spunto per molteplici riflessioni: dalle copie in marmo di età romana agli ideali incarnati dall'atleta nel mondo antico, fino al legame tra i Giochi olimpici antichi e le Olimpiadi moderne...una statua che vive ancora oggi. L’evento è gratuito e aperto al pubblico; non è richiesta alcuna registrazione per partecipare. __ Foto Fanni Fazekas
Fünf neue Bücher zu den unterschiedlichsten Formen von Machtverhältnissen dienen als Gesprächsstoff für die heurige Sachbuch-Debatte: Im Vergleich der Generationen sind die Jüngsten fast machtlos. Dass in alternden Gesellschaften gerade ihre Bedürfnisse in den Fokus rücken sollten, fordern Aladin El-Mafaalani, Sebastian Kurtenbach und Klaus P. Strohmeier in ihrem Buch „Kinder. Minderheit ohne Schutz“. Am brutalsten äußern sich Machtverhältnisse im heutigen Menschenhandel, über den Barbie Latza Nadeau für ihr Buch „Every Body Counts“ recherchiert hat, oder auch im Krieg. Dabei war der Mensch die längste Zeit ein friedliches Wesen, wie Harald Meller, Kai Michel und Carel van Schaik in ihrem Buch „Die Evolution der Gewalt“ mit Blick auf die gesamte Menschheitsgeschichte feststellen. Carolin Amlinger und Oliver Nachtwey orten in der Politik eines Donald Trump oder einer AfD eine radikale „Zerstörungslust“. In ihrem gleichnamigen Buch fahnden sie bei deren Anhänger*innen nach den Gründen für die zunehmende Radikalisierung. Manche Mächte hingegen tun uns richtig gut, etwa die „Macht der Musik“, über die Ullrich Fichtner schreibt. Fünf Bücher, über die sich bestens debattieren lässt. Zeit: Donnerstag, 5. Februar 2026, 18 Uhr Ort: Bozen, Waltherhaus, Schlernstraße 1, Oberes Foyer Es diskutieren: Hermann Atz, Leiter des Sozialforschungsinstituts Apollis Eva Cescutti, Mitarbeiterin des Deutschen Bildungsressorts Roland Psenner, em. Univ.-Prof. für Ökologie an der Uni Innsbruck, Präsident der Eurac Roger Pycha, Primar der Psychiatrie Brixen Moderation: Monika Obrist Eintritt frei Diskutiert wird über folgende Bücher: Carolin Amlinger. Oliver Nachtwey. Zerstörungslust. Elemente des demokratischen Faschismus (Suhrkamp Verlag, 2025) Aladin El- Mafaalani, Sebastian Kurtenbach, Klaus Peter Strohmeier. Kinder. Minderheit ohne Schutz. Aufwachsen in der alternden Gesellschaft (Kiepenheuer & Witsch, 2025) Ullrich Fichtner. Die Macht der Musik. Über ihre Kraft, unser Leben glücklicher und unsere Gesellschaft gerechter zu machen (DVA, 2025) Harald Meller. Kai Michel. Carel van Schaik. Die Evolution der Gewalt. Warum wir Frieden wollen, aber Kriege führen. Eine Menschheitsgeschichte (Dtv, 2024) Barbie Latza Nadeau. Every Body Counts. Gier und der Handel mit Menschen (Hanser Verlag, 2025) Eine Veranstaltung der Sprachstelle im Südtiroler Kulturinstitut im Rahmen der „Bücherwelten im Waltherhaus“
durata: 90' Molti sono abituati a sostenere l’attività fisica intensa durante le escursioni e la pratica sportiva con barrette, cioccolata, frutta fresca o secca, vino, birra. Quanti e soprattutto quali zuccheri conviene consumare svolgendo attività fisica? È opportuno consumare alcol durante le escursioni? È necessario tenere conto di età, sesso e condizioni fisiche per fare le scelte di alimentazione corrette? L’altitudine, la temperatura, l’ambiente influenzano il rapporto tra assunzione di zuccheri e salute? Una serata per promuovere un corretto consumo di zuccheri e alcol in montagna e quando camminiamo > con il dott. Andreas Casotti, dietista del Servizio di Dietetica e Nutrizione clinica dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige > in dialogo con Eddi Treccani SENTIERI CULTURALI - Teatro Cristallo, CAI Bolzano