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Eventi Theatre a Alto Adige

Eventi suggeriti

BZ Danza: Compagnia Virgilio Sieni / METAMORPHOSIS
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Theatre
Lunedì, 22 Lug 2019 21:00
Lunedì 22 Lug 2019

La Compagnia Virgilio Sieni, primo Centro Nazionale di Produzione riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali nel 2015, debutta a Bolzano Danza con una prima assoluta: Metamorphosis, creazione di Virgilio Sieni coprodotta dal Festival e accompagnata live dall’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Virgilio Sieni nelle note al lavoro cita Ovidio e le sue Metamorfosi nel ricordare il punto di partenza, ovvero il “narrare forme mutate in corpi nuovi”, ma anche i filosofi francesi Gilles Deleuze e Félix Guattari nell’accezione del divenire e della trasformazione “come processo del desiderio”. Sei danzatori in scena, adagiati sulla musica di Arvo Pärt eseguita dall’Orchestra diretta da Chloé van Soeterstède per costruire una meditazione sull’infinito del gesto, sulla pulsazione continua di avvenimenti, incontri fiabeschi originati ogni volta dall’addentrarsi in uno spazio boschivo. Danzatori, corpi, viandanti di leggende custodite che si dispiegano tra gravità e leggerezza, uomini che attraverso la dote peculiare della trasformazione e l’esercizio della metamorfosi provano a diventare Uomini a pieno titolo.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ

Eventi

BZ Danza: Luna Cenere / NATURAL GRAVITATION
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Theatre
Lunedì, 22 Lug 2019 20:00
Lunedì 22 Lug 2019

Seconda apparizione a Bolzano Danza dopo l’intenso assolo Kokoro della giovane performer Luna Cenere, rivelazione della scena nazionale. Il suo Natural Gravitation, è un assolo commissionato da Ravello Festival nell’estate del 2018 liberamente ispirato alla figura storica e rivoluzionaria di Isadora Duncan e al suo celebre manifesto The dancer of the future pubblicato nel 1928. Qui Duncan scriveva: “la danza dovrebbe semplicemente essere la gravitazione naturale della volontà dell’individuo, che in definitiva non è altro che la trasmissione nell’essere umano della gravitazione dell’universo”. Ma anche: “la danza del futuro sarà un movimento nuovo, una conseguenza di tutta l’evoluzione che il genere umano ha attraversato. […] La danzatrice del futuro sarà quella in cui corpo e anima saranno cresciuti così armoniosamente che il linguaggio naturale della sua anima sarà il movimento corporeo. La danzatrice apparterrà all’umanità intera. Non danzerà come una ninfa, una fata o una ‘coquette’, ma come una donna nella sua espressione più grande e pura”. Ispirata da questo testo, Cenere reinterpreta il messaggio della Duncan in un atto danzato dalla forma libera e naturalmente ciclica. Qui l’armonia tra umano e natura, l’intelligenza, la spiritualità, la forza di una donna si mettono in sintonia con l’universo. Un corpo nudo e un pianeta in scena con un rimando chiaro al mito greco di Atlante.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Der Selbstmörder
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Theatre
Lunedì, 22 Lug 2019 21:00
L'evento si terrà domani e ogni settimana fino a Ven 26 Lug 2019 nei giorni di: Lunedi Martedi Mercoledi Venerdi

Für die Freilichtspiele Lana inszeniert Stefanie Nagler eine selten gespielte Komödie von Nikolai Erdman. „Der Selbstmörder“ beginnt mit einem harmlosen Ehestreit, ausgelöst von einer Wurst, einer Leberwurst, und endet in einer schwarzen Komödie. In diesem temporeichen Stück voller Wortwitz zeigen namhafte Südtiroler Schauspieler*innen ihr Können. Der arbeitslose Simon Podsek versucht nachts heimlich ein Stück Leberwurst in der Küche zu essen. Seine Frau deutet diesen nächtlichen Heißhunger falsch, sie meint, aus Scham über seine Arbeitslosigkeit begehe ihr Mann Selbstmord. So scheucht sie Nachbarn auf, Simon Podsek findet Gefallen an dem Selbstmordgedanken und bald schon stehen unterschiedliche Lobbyisten vor der Tür, um den Selbstmörder für ihre Sache zu gewinnen „Wem nützt das, wenn Sie freiwillig aus dem Leben scheiden? Sie müssen jemandem die Schuld an ihrem Tod geben. Sie wollen sich erschießen? Wunderbar! Großartig! […] Aber erschießen Sie sich bitte als Mann der Öffentlichkeit!“ Und so nimmt die Komödie ihren Lauf. Da Simon Podsek aber ein Feigling ist, kommt es, wie es kommen muss: Die Abschiedsfeier ist gefeiert, die ersten Kondolenzkränze treffen ein, doch Simon Podsek ist immer noch nicht tot. Die Freilichtspiele Lana knüpfen mit diesem Werk an das letztjährige Stück Dürrenmatts „Romulus der Große“ an und zeigen eine Satire voller Situationskomik, die man durchaus auch als ironische Auseinandersetzung mit der heutigen Gesellschaft verstehen kann. Nikolai Erdman brachte seine Komödie kein Glück, geschrieben 1928, verboten unter Stalin, musste er bis 1969 auf die Uraufführung in Göteborg warten. Den Durchbruch feiert das Werk, das der Gogol‘schen Tradition zuzuordnen ist, erst nach dem Tod des Autors. Anmeldung erforderlich.

Kapuzinergarten Andreas-Hofer-Straße 2, Lana, BZ
SCHLOSSFestspiele Dorf Tirol: Don Quijote
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Theatre
Lunedì, 22 Lug 2019 21:00
L'evento si terrà domani e ogni giorno fino a Mar 23 Lug 2019

Ein musikalisches Schauspiel nach dem weltberühmten Roman von Miguel de Cervantes. Die SCHLOSS Festspiele DORF TIROL präsentieren 2019 die Bühnenfassung eines der bekanntesten Werke der Weltliteratur, dessen Zauber man sich unmöglich entziehen kann. Denn wer kennt ihn nicht, Don Quijote de la Mancha, den Ritter von der traurigen Gestalt, der gemeinsam mit seinem treuen Knappen Sancho Pansa zu Abenteuern ausreitet, um den Zustand der Welt aus seiner Schräglage zu befreien „Glaube an dich selbst und lebe deinen Traum!“ ist seine Botschaft, die er ab dem 20. Juli 2019 kühn in die von geheimnisvollen Schatten durchwobene Nachtluft vor Schloss Tirol ruft. Die Tickets können ab dem 01.07.19 direkt im Tourismusverein erworben werden oder online unter: www.schlossfestspiele.events

Schloss Tirol Schlossweg 24, Tirolo, BZ
Annamaria Ajmone: Trigger
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Theatre
Martedì, 23 Lug 2019 20:00
Martedì 23 Lug 2019

Coreografia: Annamaria Ajmone Tra le danzatrici e performer più affascinanti della scena italiana - segnalata già nel 2015 alla Giuria del Premio Danza&Danza come miglior interprete emergente - Annamaria Ajmone si è formata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Le sue opere sono state presentate in teatri, festival, musei, gallerie d'arte in Europa e negli Stati Uniti. Trigger (in inglese grilletto, termine utilizzato anche con il significato di ‘causa scatenante’) è per Ajmone uno spettacolo-assolo modulabile, che si rappresenta e sviluppa in modo diverso in base al luogo che lo accoglie. Una volta scelto lo spazio, la danzatrice ridisegna con la danza le geometrie di quello spazio insieme al pubblico invitato ad abitarlo intorno alla performer: è infatti parte integrante dell’azione. Il luogo, per un tempo limitato, diventa dimora, luogo di passaggio, tana di un corpo che, in continuo ascolto, amplifica gli spazi interni ed esterni a sé.

Parco dei Cappuccini Piazza Giuseppe Verdi, Bolzano, BZ
Annamaria Ajmone / TRIGGER
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Theatre
Martedì, 23 Lug 2019 20:00
Martedì 23 Lug 2019

Tra le danzatrici e performer più affascinanti della scena italiana - segnalata già nel 2015 alla Giuria del Premio Danza&Danza come miglior interprete emergente - Annamaria Ajmone si è formata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Le sue opere sono state presentate in teatri, festival, musei, gallerie d'arte in Europa e negli Stati Uniti. Trigger (in inglese grilletto, termine utilizzato anche con il significato di ‘causa scatenante’) è per Ajmone uno spettacolo-assolo modulabile, che si rappresenta e sviluppa in modo diverso in base al luogo che lo accoglie. Una volta scelto lo spazio, la danzatrice ridisegna con la danza le geometrie di quello spazio insieme al pubblico invitato ad abitarlo intorno alla performer: è infatti parte integrante dell’azione. Il luogo, per un tempo limitato, diventa dimora, luogo di passaggio, tana di un corpo che, in continuo ascolto, amplifica gli spazi interni ed esterni a sé.

Lisi Estaras / PLATFORM-K: Monkey Mind
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Theatre
Martedì, 23 Lug 2019 21:00
Martedì 23 Lug 2019

Coreografia: Lisi Estaras Prima italiana Monkey Mind (espressione anglosassone, di derivazione buddista, che significa “mente senza riposo” in relazione all’atteggiamento delle scimmie che non smettono mai di balzare da un ramo all’altro) è uno spettacolo per cinque danzatori, tre con Sindrome di Down, che indaga l’inaspettato. Primo lavoro di Lisi Estaras con danzatori disabili, Kobe, Hannah e Fernando hanno subito conquistato la coreografa spingendola ad interrogarsi su un tema: possono cinque individui incontrarsi veramente? E quanto il loro incontro è influenzato dal fatto che tre individui hanno la sindrome di Down? Ispirata dal libro Autoportrait dello scrittore francese morto suicida Edouard Levé – un susseguirsi di frasi sconnesse e non commentate –-e da alcune immagini della fotografa statunitense Diane Arbus che ritraggono gli esseri umani nella loro diversità, nello scostarsi dalla "normalità" data per scontata, Estaras su suoni percussivi e pulsazioni cardiache composte da Bartold Uyttersprot esplora la velocità del pensiero di ciascun interprete. Ognuno isolato nella sua ‘bolla’ e costantemente esposto allo sguardo dell’altro eppure partecipe di qualcosa. Definendo uno spazio comune - abitato solo da cassette di legno - i cinque danzatori si trovano e si scontrano attraverso i corpi, i gesti, i ritmi e gli sguardi: a volte la loro comunicazione è completa, a volte è segnata dall’abisso. A volte si instaura fiducia, altre volte assoluta diffidenza. Un’ode alla tolleranza, alla libera comunicazione di ciascuno.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Lisi Estaras, Platform-K / MONKEY MIND
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Theatre
Martedì, 23 Lug 2019 21:00
Martedì 23 Lug 2019

Monkey Mind (espressione anglosassone, di derivazione buddista, che significa “mente senza riposo” in relazione all’atteggiamento delle scimmie che non smettono mai di balzare da un ramo all’altro) è uno spettacolo per cinque danzatori, tre con Sindrome di Down, che indaga l’inaspettato. Primo lavoro di Lisi Estaras con danzatori disabili, Kobe, Hannah e Fernando hanno subito conquistato la coreografa spingendola ad interrogarsi su un tema: possono cinque individui incontrarsi veramente? E quanto il loro incontro è influenzato dal fatto che tre individui hanno la sindrome di Down? Ispirata dal libro Autoportrait dello scrittore francese morto suicida Edouard Levé – un susseguirsi di frasi sconnesse e non commentate –-e da alcune immagini della fotografa statunitense Diane Arbus che ritraggono gli esseri umani nella loro diversità, nello scostarsi dalla "normalità" data per scontata, Estaras su suoni percussivi e pulsazioni cardiache composte da Bartold Uyttersprot esplora la velocità del pensiero di ciascun interprete. Ognuno isolato nella sua ‘bolla’ e costantemente esposto allo sguardo dell’altro eppure partecipe di qualcosa. Definendo uno spazio comune - abitato solo da cassette di legno - i cinque danzatori si trovano e si scontrano attraverso i corpi, i gesti, i ritmi e gli sguardi: a volte la loro comunicazione è completa, a volte è segnata dall’abisso. A volte si instaura fiducia, altre volte assoluta diffidenza. Un’ode alla tolleranza, alla libera comunicazione di ciascuno.

Teatro Comunale Piazza Verdi 40, Bolzano, BZ
ERNST IST DAS LEBEN (BUNBURY)
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Theatre
Martedì, 23 Lug 2019 21:00
Martedì 23 Lug 2019

Komödie von Oscar Wilde / Elfriede Jelinek nach einer Übersetzung von Karin Rausch Regie Alexander Kratzer Oscar Wildes brillante Komödie als Freilichttheater im Innenhof der Deutschordens-Kommende am Ritten inszeniert von Alexander Kratzer. Die von Nobelpreisträgerin Elfriede Jelinek ins Deutsche übertrage Komödie, ist eine beißende, virtuos wortgewaltige Satire über die Doppelmoral der Gesellschaft und bietet alles, was lustvolles Theater bieten kann: Witz, Humor, hinreißende Komik, aber auch tiefgreifende Kritik und schonungsloses Abrechnen mit den Verlogenheiten unseres Lebens. -Oscar Wilde in der Jelinek-Übersetzung, das ist doppelte Weltliteratur- zum Inhalt John 'Jack' Worthing und Algernon Moncrieff sind zwei wohlhabende Gentlemen. Um die Verlockungen der Großstadt ungestört genießen zu können, hat sich Jack einen Bruder namens „Ernst“ erfunden, unter dessen Namen er in der Stadt seinen Interessen nachgeht. Als „Ernst“ hat er auch den wohlhabende Algernon kennengelernt, um dessen Kusine Gwendolen er wirbt, die ohnehin nur einen Mann ehelichen will, dessen Name Ernst ist. Algernon wiederum entgeht gerne lästigen gesellschaftlichen Verpflichtungen unter dem Vorwand, seinen leider schwerkranken, aber ebenso erfundenen Freund „Bunbury“ auf dem Land besuchen zu müssen. Als Algernon zufällig von Jacks Doppelleben erfährt, erscheint er in Jacks Abwesenheit als dessen Bruder Ernst auf Jacks Landsitz. Dort verliebt er sich in Jacks Mündel Cecily. Sowohl Cecily als auch Gwendolen sind der festen Überzeugung, nur ein Mann mit Namen Ernst sei heiratbar. So kommt es zu einigen Verwicklungen und das Verwirrspiel läuft aufs Komischste aus dem Ruder. Elfriede Jelineks Version von Oscar Wildes „Bunbury“ ist ein ganz besonderes Beispiel für das glückliche Zusammentreffen völlig unterschiedlicher künstlerischer Handschriften, die sich miteinander zu einer neuen Qualität verbinden. Bei Jelinek gibt die Sprache immer das dazu, was Wilde geschrieben hätte, wenn er gedurft hätte. Auf der Freilichtbühne stehen: Christoph Griesser, Julian Pichler, Cornelia Brugger, Werner Hohenegger, Stefan Drassl, Fabian Mair Mitterer, Josef Niederstätter, Magdalena Lun und Petra Rohregger. (Regie) Alexander Kratzer, (Musik) Jonas Oberstaller, Markus Mac Mayr, (Kostüme) Katia Bottegal, (Bühne) Zita Pichler, (Licht) Julian Marmsoler, (Maske, Frisuren) Marisa Girardi, Brigitte Novak, (Regie-Assistenz) Nadja Röggla Kartenvorbestellung: ab 8. Juli 2019 Montag bis Freitag von 15.00 bis 19.00 Uhr unter der Servicenummer: 346 148 99 71 (24/7 SMS & WhatsApp)

Kommende Lengmoos Lengmoos, Renon, BZ
Gauthier Dance//Theaterhaus Stuttgart: Deuces
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Theatre
Mercoledì, 24 Lug 2019 20:00
Mercoledì 24 Lug 2019

Coreografia: Guy Weizman & Rony Haver, Richard Siegal Prima italiana In Teatro Studio il nuovissimo Deuces, serata comprensiva di due duetti creati appositamente per la Gauthier Dance: For D della coppia artistica Guy Weizman & Roni Haver attiva in Olanda, e Prima dall’americano, attivo in Germania, Richard Siegal.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Gauthier Dance//Theaterhaus Stuttgart: Powerhouse
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Theatre
Mercoledì, 24 Lug 2019 21:00
Mercoledì 24 Lug 2019

Coreografie: Cayetano Soto, Marco Goecke, Helena Waldmann, Eric Gauthier, Ohad Naharin Prima italiana Compagnia associata al Festival Bolzano Danza per il triennio 2018/2020, la sempre amatissima dal pubblico Gauthier Dance//Theaterhaus Stuttgart raddoppia il suo impegno bolzanino presentando due spettacoli che permettono una vera e propria full immersion nel suo ricco repertorio e nella bravura dei suoi versatili danzatori. Powerhouse è un programma di miniature coreografiche firmate da cinque big della coreografia mondiale. Malasangre (Cattivo sangue) dello spagnolo Cayetano Soto è un omaggio alla cantante cubana Guadalupe Victoria Yoli Raymond (1932-1992), più comunemente conosciuta con La Lupe, la regina del soul latino. La coreografia di Soto, per sette danzatori, non vuole soltanto raccontare la straordinaria storia della cantante ma parlare anche del potere distruttivo dei sentimenti. We Love Horses (Amiamo i cavalli) della sempre ‘impegnata’ coreografa tedesca Helena Waldmann, è una coreografia per sei danzatori in cui si paragona il vivere sociale al processo di addomesticamento dei cavalli. Äffi di Marco Goecke, da quest’anno ‘coreografo in residenza’ della Gauthier Dance, è un breve assolo di rara potenza entrato negli annali e spesso incluso nelle serate di Gala. Una danza solitaria e di schiena di un danzatore a torso nudo sulla struggente musica di Johnny Clash. Orchestra of Wolves (Orchestra di lupi) porta la firma del direttore Eric Gauthier. Nato del 2009, questo pezzo per otto interpreti dispiega con grande ironia una sorta di direttore d’orchestra che dirige i ‘suoi lupi’ sull’imponente primo movimento della Quinta Sinfonia di Beethoven. Chiude in bellezza DecaDance, caleidoscopico lavoro di Ohad Naharin che a ogni recita si compone di estratti di diversi lavori del maestro israeliano. Molto tempo è passato dalla prima versione del pezzo (era l’anno 2000), e Naharin ne ha allestita una versione appositamente per la Gauthier Dance, assolutamente da vedere.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Gauthier Dance / POWERHOUSE
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Theatre
Mercoledì, 24 Lug 2019 21:00
Mercoledì 24 Lug 2019

Compagnia associata al Festival Bolzano Danza per il triennio 2018/2020, la sempre amatissima dal pubblico Gauthier Dance//Theaterhaus Stuttgart raddoppia il suo impegno bolzanino presentando due spettacoli che permettono una vera e propria full immersion nel suo ricco repertorio e nella bravura dei suoi versatili danzatori. Powerhouse è un programma di miniature coreografiche firmate da cinque big della coreografia mondiale. Malasangre (Cattivo sangue) dello spagnolo Cayetano Soto è un omaggio alla cantante cubana Guadalupe Victoria Yoli Raymond (1932-1992), più comunemente conosciuta con La Lupe, la regina del soul latino. La coreografia di Soto, per sette danzatori, non vuole soltanto raccontare la straordinaria storia della cantante ma parlare anche del potere distruttivo dei sentimenti. We Love Horses (Amiamo i cavalli) della sempre ‘impegnata’ coreografa tedesca Helena Waldmann, è una coreografia per sei danzatori in cui si paragona il vivere sociale al processo di addomesticamento dei cavalli. Äffi di Marco Goecke, da quest’anno ‘coreografo in residenza’ della Gauthier Dance, è un breve assolo di rara potenza entrato negli annali e spesso incluso nelle serate di Gala. Una danza solitaria e di schiena di un danzatore a torso nudo sulla struggente musica di Johnny Clash. Orchestra of Wolves (Orchestra di lupi) porta la firma del direttore Eric Gauthier. Nato del 2009, questo pezzo per otto interpreti dispiega con grande ironia una sorta di direttore d’orchestra che dirige i ‘suoi lupi’ sull’imponente primo movimento della Quinta Sinfonia di Beethoven. Chiude in bellezza DecaDance, caleidoscopico lavoro di Ohad Naharin che a ogni recita si compone di estratti di diversi lavori del maestro israeliano. Molto tempo è passato dalla prima versione del pezzo (era l’anno 2000), e Naharin ne ha allestita una versione appositamente per la Gauthier Dance, assolutamente da vedere.

Teatro Comunale Piazza Verdi, 40, Bolzano, BZ
Annamaria Ajmone: Trigger
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Theatre
Giovedì, 25 Lug 2019 20:00
Giovedì 25 Lug 2019

Coreografia: Annamaria Ajmone Tra le danzatrici e performer più affascinanti della scena italiana - segnalata già nel 2015 alla Giuria del Premio Danza&Danza come miglior interprete emergente - Annamaria Ajmone si è formata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Le sue opere sono state presentate in teatri, festival, musei, gallerie d'arte in Europa e negli Stati Uniti. Trigger (in inglese grilletto, termine utilizzato anche con il significato di ‘causa scatenante’) è per Ajmone uno spettacolo-assolo modulabile, che si rappresenta e sviluppa in modo diverso in base al luogo che lo accoglie. Una volta scelto lo spazio, la danzatrice ridisegna con la danza le geometrie di quello spazio insieme al pubblico invitato ad abitarlo intorno alla performer: è infatti parte integrante dell’azione. Il luogo, per un tempo limitato, diventa dimora, luogo di passaggio, tana di un corpo che, in continuo ascolto, amplifica gli spazi interni ed esterni a sé.

Parco dei Cappuccini Piazza Giuseppe Verdi, Bolzano, BZ
Annamaria Ajmone / TRIGGER
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Theatre
Giovedì, 25 Lug 2019 20:00
Giovedì 25 Lug 2019

Tra le danzatrici e performer più affascinanti della scena italiana - segnalata già nel 2015 alla Giuria del Premio Danza&Danza come miglior interprete emergente - Annamaria Ajmone si è formata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Le sue opere sono state presentate in teatri, festival, musei, gallerie d'arte in Europa e negli Stati Uniti. Trigger (in inglese grilletto, termine utilizzato anche con il significato di ‘causa scatenante’) è per Ajmone uno spettacolo-assolo modulabile, che si rappresenta e sviluppa in modo diverso in base al luogo che lo accoglie. Una volta scelto lo spazio, la danzatrice ridisegna con la danza le geometrie di quello spazio insieme al pubblico invitato ad abitarlo intorno alla performer: è infatti parte integrante dell’azione. Il luogo, per un tempo limitato, diventa dimora, luogo di passaggio, tana di un corpo che, in continuo ascolto, amplifica gli spazi interni ed esterni a sé.

Sita Ostheimer Company: Us, Two & Molimo
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Theatre
Giovedì, 25 Lug 2019 21:00
Giovedì 25 Lug 2019

Coreografia: Sita Ostheimer Prima italiana Un trittico di lavori per scoprire l’universo creativo di Sita Ostheimer, coreografa tedesca, danzatrice e assistente di Hofesh Shechter da qualche anno dedita a sue originali creazioni. In Us (2018) la ricerca dell’autrice sull’improvvisazione e il ritmo si spinge fino al punto in cui il corpo del singolo si fa ritmo per condividere con altri lo spazio e il tempo. Avvolti nella nebbia, cinque corpi galleggiano con il loro precipuo movimento, instaurando un gioco di progressiva empatia fino al raggiungimento della comunione sulla musica avvolgente di Pepo Galan. Two (2018) è invece un duetto potente e ironico danzato da Jonathan Sanchez e Manuel Molino su musiche composte dalla stessa Sita Ostheimer. Potrebbero essere due fratelli, ma anche due nemici. Sita sembra volerci ricordare qui che l’incontro con l’altro è sempre una piccola o grande ‘deviazione’ al proprio percorso. Molimo (2017), che chiude la serata, è invece un quartetto incentrato sul tema del mito, del magico, del caos. Per Ostheimer il magico è ciò che desta meraviglia, fa sognare e dà speranza. Lo spettacolo rappresenta pienamente questo sentire: un viaggio da fare a braccetto con i danzatori, abbandonandosi.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
ERNST IST DAS LEBEN (BUNBURY)
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Theatre
Giovedì, 25 Lug 2019 21:00
ogni giorno fino a Ven 26 Lug 2019

Komödie von Oscar Wilde / Elfriede Jelinek nach einer Übersetzung von Karin Rausch Regie Alexander Kratzer Oscar Wildes brillante Komödie als Freilichttheater im Innenhof der Deutschordens-Kommende am Ritten inszeniert von Alexander Kratzer. Die von Nobelpreisträgerin Elfriede Jelinek ins Deutsche übertrage Komödie, ist eine beißende, virtuos wortgewaltige Satire über die Doppelmoral der Gesellschaft und bietet alles, was lustvolles Theater bieten kann: Witz, Humor, hinreißende Komik, aber auch tiefgreifende Kritik und schonungsloses Abrechnen mit den Verlogenheiten unseres Lebens. -Oscar Wilde in der Jelinek-Übersetzung, das ist doppelte Weltliteratur- zum Inhalt John 'Jack' Worthing und Algernon Moncrieff sind zwei wohlhabende Gentlemen. Um die Verlockungen der Großstadt ungestört genießen zu können, hat sich Jack einen Bruder namens „Ernst“ erfunden, unter dessen Namen er in der Stadt seinen Interessen nachgeht. Als „Ernst“ hat er auch den wohlhabende Algernon kennengelernt, um dessen Kusine Gwendolen er wirbt, die ohnehin nur einen Mann ehelichen will, dessen Name Ernst ist. Algernon wiederum entgeht gerne lästigen gesellschaftlichen Verpflichtungen unter dem Vorwand, seinen leider schwerkranken, aber ebenso erfundenen Freund „Bunbury“ auf dem Land besuchen zu müssen. Als Algernon zufällig von Jacks Doppelleben erfährt, erscheint er in Jacks Abwesenheit als dessen Bruder Ernst auf Jacks Landsitz. Dort verliebt er sich in Jacks Mündel Cecily. Sowohl Cecily als auch Gwendolen sind der festen Überzeugung, nur ein Mann mit Namen Ernst sei heiratbar. So kommt es zu einigen Verwicklungen und das Verwirrspiel läuft aufs Komischste aus dem Ruder. Elfriede Jelineks Version von Oscar Wildes „Bunbury“ ist ein ganz besonderes Beispiel für das glückliche Zusammentreffen völlig unterschiedlicher künstlerischer Handschriften, die sich miteinander zu einer neuen Qualität verbinden. Bei Jelinek gibt die Sprache immer das dazu, was Wilde geschrieben hätte, wenn er gedurft hätte. Auf der Freilichtbühne stehen: Christoph Griesser, Julian Pichler, Cornelia Brugger, Werner Hohenegger, Stefan Drassl, Fabian Mair Mitterer, Josef Niederstätter, Magdalena Lun und Petra Rohregger. (Regie) Alexander Kratzer, (Musik) Jonas Oberstaller, Markus Mac Mayr, (Kostüme) Katia Bottegal, (Bühne) Zita Pichler, (Licht) Julian Marmsoler, (Maske, Frisuren) Marisa Girardi, Brigitte Novak, (Regie-Assistenz) Nadja Röggla Kartenvorbestellung: ab 8. Juli 2019 Montag bis Freitag von 15.00 bis 19.00 Uhr unter der Servicenummer: 346 148 99 71 (24/7 SMS & WhatsApp)

Kommende Lengmoos Lengmoos, Renon, BZ
Sabrina Fraternali: Glauco
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Theatre
Venerdì, 26 Lug 2019 20:00
Venerdì 26 Lug 2019

Coreografia: Sabrina Fraternali Prima coreografia della bolzanina Sabrina Fraternali, selezionata nel 2018 alla vetrina nazionale di Ravenna promossa da Anticorpi XL, il Network di operatori nazionali per la giovane danza d’autore, Glauco è un assolo interpretato da Flora Orciari che immerge lo spettatore in uno spazio ipnotico. La coreografia offre un corpo attraversato da correnti lente e torbide, da spirali veloci e cristalline. Un corpo che, come il pensiero abbandonato al flusso di coscienza, si smarrisce e si ritrova. Ispirato al libro Água viva della scrittrice brasiliana Clarice Lispector, nel quale una pittrice affida alle parole, e non al pennello, il racconto della parte più intima di sé, l’assolo di Fraternali rende tridimensionale, nel corpo, quelle parole.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Omaggio a Merce Cunningham: Beach Birds, BIPED
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Theatre
Venerdì, 26 Lug 2019 21:00
Venerdì 26 Lug 2019

CNDC - ANGERS Due capolavori siglati Merce Cunningham nell’anno dei festeggiamenti del centenario dalla nascita del maestro americano, il più rivoluzionario artista del secondo Novecento. Il CNDC di Angers, diretto da uno dei danzatori di riferimento della ormai ‘chiusa’ Merce Cunningham Dance Company, Robert Swinston, lo omaggia con la ripresa di due titoli miliari della storia del coreografo: Beach Birds e BIPED. Beach Birds è nato nel 1991 su musica di John Cage, compagno d’arte e di vita di Cunningham, scomparso proprio l’anno successivo al debutto a Zurigo di questo pezzo creato con l’ausilio della pittrice Marsha Skinner, i cui disegni in bianco/nero sono serviti da spunto per i costumi. Il titolo Uccelli da spiaggia non va inteso letteralmente sebbene Cunningham attingesse molto dagli studi della natura per le sue coreografie. Nelle note al lavoro dichiara: “Ho in mente tre cose: gli uccelli, certamente, o animali o qualunque cosa, ma anche gli esseri umani sulla spiaggia e anche una delle cose che amo così tanto sulle rive - il modo in cui si guarda una roccia e la si fa girare intorno, facendola sembrare ogni volta diversa, viva. Su queste immagini ho lavorato […] non penso a un uccello preciso ma all’idea dell’uccello”. Nel novero delle opere di fine Millennio di Cunningham, BIPED nasce sulla scia delle sperimentazioni del maestro con la tecnologia della motion capture all’Università di Berkeley (California) grazie all’incontro con i designers Paul Kaiser Shelly Eshkar (Riverbed Media). Il debutto dello spettacolo è avvenuto nel 1999 e la musica originale si deve a Gavin Bryar, new entry nel carnet cunninghamiano di musicisti , che da allora la esegue a ogni rappresentazione e sarà anche a Bolzano. Grazie a sensori applicati sui corpi dei danzatori, il loro movimento viene trasferito al computer che lo restituisce in pure linee sulle pareti che definiscono la scena senza l’ingombro corporeo che lo ha prodotto fisicamente. L’effetto sulla scena è la convivenza di una danza in carne e ossa con una danza elettronica e la genialità di Cunningham e del team di ideatori consiste proprio nel non aver reso la motion capture mera riproduzione 3D dei danzatori, utilizzo dominante del cinema. Dalla morte di Merce, avvenuta nel 2009, BIPED è stato portato in tournée dalla sua compagnia fino al 2011, anno dello scioglimento come da volontà di Merce; poi è stato concesso in licenza soltanto al Bayerisches Staatsballett, prima di essere ripreso ora al CNDC di Angers.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
SCHLOSSFestspiele Dorf Tirol: Don Quijote
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Theatre
Sabato, 27 Lug 2019 21:00
Sabato 27 Lug 2019

Ein musikalisches Schauspiel nach dem weltberühmten Roman von Miguel de Cervantes. Die SCHLOSS Festspiele DORF TIROL präsentieren 2019 die Bühnenfassung eines der bekanntesten Werke der Weltliteratur, dessen Zauber man sich unmöglich entziehen kann. Denn wer kennt ihn nicht, Don Quijote de la Mancha, den Ritter von der traurigen Gestalt, der gemeinsam mit seinem treuen Knappen Sancho Pansa zu Abenteuern ausreitet, um den Zustand der Welt aus seiner Schräglage zu befreien „Glaube an dich selbst und lebe deinen Traum!“ ist seine Botschaft, die er ab dem 20. Juli 2019 kühn in die von geheimnisvollen Schatten durchwobene Nachtluft vor Schloss Tirol ruft. Die Tickets können ab dem 01.07.19 direkt im Tourismusverein erworben werden oder online unter: www.schlossfestspiele.events

Schloss Tirol Schlossweg 24, Tirolo, BZ
SCHLOSSFestspiele Dorf Tirol: Don Quijote
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Theatre
Lunedì, 29 Lug 2019 21:00
Lunedì 29 Lug 2019

Ein musikalisches Schauspiel nach dem weltberühmten Roman von Miguel de Cervantes. Die SCHLOSS Festspiele DORF TIROL präsentieren 2019 die Bühnenfassung eines der bekanntesten Werke der Weltliteratur, dessen Zauber man sich unmöglich entziehen kann. Denn wer kennt ihn nicht, Don Quijote de la Mancha, den Ritter von der traurigen Gestalt, der gemeinsam mit seinem treuen Knappen Sancho Pansa zu Abenteuern ausreitet, um den Zustand der Welt aus seiner Schräglage zu befreien „Glaube an dich selbst und lebe deinen Traum!“ ist seine Botschaft, die er ab dem 20. Juli 2019 kühn in die von geheimnisvollen Schatten durchwobene Nachtluft vor Schloss Tirol ruft. Die Tickets können ab dem 01.07.19 direkt im Tourismusverein erworben werden oder online unter: www.schlossfestspiele.events

Schloss Tirol Schlossweg 24, Tirolo, BZ
Grand Hotel Tschumpus
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Theatre
Martedì, 30 Lug 2019 21:00
Martedì 30 Lug 2019

Ende Juni öffnet ein neues Hotel seine schwer geschwungenen Flügeltüren. Das Grand Hotel Tschumpus. Wir befinden uns in einem Land, das wir nicht kennen, das uns trotzdem sehr bekannt vorkommt. Wir befinden uns auch in einer Zeit, die lange vorbei scheint und sich dennoch immer wieder zurückmeldet. Im besten Haus am Platze tanzt die Crème de la Crème Europas mit Begeisterung auf dem Vulkan und gibt sich die goldene Klinke in die Hand. Für internationales Flair ist also gesorgt. Für dieses Flair steht nicht zuletzt der Concierge Monsieur Gustavo, der seinen Gästen wirklich jeden Wunsch von den entzückten Lippen abliest. Und während in dem fernen, nahen Land dunkelbraune Wolken aufziehen und die Barbarei immer mehr um sich greift, erleben Gustavo und sein neuer Hotelboy Bobby eine wirklich unglaubliche Geschichte. Ein Geschichte, die nichts auslässt: Endlose Liebe, wütende Verwandte, strohdumme Militaristen, ein überraschendes Testament, vier heimtückische Morde, ein Jüngling mit Apfel, dunkle Kerker, raffiniertes Zuckerwerk, wilde Schießereien, gefühlvolle Jodler und atemberaubende Tänze. Eine durchgeknallte Hommage an dieses Gemäuer und an das, wofür es stehen kann: Und das hat sehr viel mit offenen Türen, offenen Köpfen und offenen Herzen zu tun.

Tschumpus Domplatz 3, Bressanone, BZ
R-Estate: Max Pisu: Certe cose ti segnano
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Theatre
Martedì, 30 Lug 2019 21:00-23:00 |
Martedì 30 Lug 2019

Certe cose ti segnano... l’amore, gli amici, il quartiere, la parrocchia, la tecnologia... quante cose ci hanno segnato e continuano a segnarci... di alcune di queste vuole parlarci Max Pisu, diverse vite si raccontano, mettendo a fuoco quello che più le ha segnate nel bene e nel male, ma sempre in chiave comica... c’è il mitico Tarcisio, segnato dalla mamma, dalla parrocchia e da tutta la “corte dei miracoli” che si porta sempre in giro: la fidanzata “sbracciata”, la suocera zoppa, la vicina orba; il suo mondo rimane quello, ma cambiano le avventure raccontate... ci si riconosce, i ragazzi, come gli adulti, comunque... ora e sempre... “minchia che ridere!” Ingresso libero. Max. 400 posti.

Tendone Pfarrheim Via Pietralba, Laives, BZ
ERNST IST DAS LEBEN (BUNBURY)
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Theatre
Martedì, 30 Lug 2019 21:00
Martedì 30 Lug 2019

Komödie von Oscar Wilde / Elfriede Jelinek nach einer Übersetzung von Karin Rausch Regie Alexander Kratzer Oscar Wildes brillante Komödie als Freilichttheater im Innenhof der Deutschordens-Kommende am Ritten inszeniert von Alexander Kratzer. Die von Nobelpreisträgerin Elfriede Jelinek ins Deutsche übertrage Komödie, ist eine beißende, virtuos wortgewaltige Satire über die Doppelmoral der Gesellschaft und bietet alles, was lustvolles Theater bieten kann: Witz, Humor, hinreißende Komik, aber auch tiefgreifende Kritik und schonungsloses Abrechnen mit den Verlogenheiten unseres Lebens. -Oscar Wilde in der Jelinek-Übersetzung, das ist doppelte Weltliteratur- zum Inhalt John 'Jack' Worthing und Algernon Moncrieff sind zwei wohlhabende Gentlemen. Um die Verlockungen der Großstadt ungestört genießen zu können, hat sich Jack einen Bruder namens „Ernst“ erfunden, unter dessen Namen er in der Stadt seinen Interessen nachgeht. Als „Ernst“ hat er auch den wohlhabende Algernon kennengelernt, um dessen Kusine Gwendolen er wirbt, die ohnehin nur einen Mann ehelichen will, dessen Name Ernst ist. Algernon wiederum entgeht gerne lästigen gesellschaftlichen Verpflichtungen unter dem Vorwand, seinen leider schwerkranken, aber ebenso erfundenen Freund „Bunbury“ auf dem Land besuchen zu müssen. Als Algernon zufällig von Jacks Doppelleben erfährt, erscheint er in Jacks Abwesenheit als dessen Bruder Ernst auf Jacks Landsitz. Dort verliebt er sich in Jacks Mündel Cecily. Sowohl Cecily als auch Gwendolen sind der festen Überzeugung, nur ein Mann mit Namen Ernst sei heiratbar. So kommt es zu einigen Verwicklungen und das Verwirrspiel läuft aufs Komischste aus dem Ruder. Elfriede Jelineks Version von Oscar Wildes „Bunbury“ ist ein ganz besonderes Beispiel für das glückliche Zusammentreffen völlig unterschiedlicher künstlerischer Handschriften, die sich miteinander zu einer neuen Qualität verbinden. Bei Jelinek gibt die Sprache immer das dazu, was Wilde geschrieben hätte, wenn er gedurft hätte. Auf der Freilichtbühne stehen: Christoph Griesser, Julian Pichler, Cornelia Brugger, Werner Hohenegger, Stefan Drassl, Fabian Mair Mitterer, Josef Niederstätter, Magdalena Lun und Petra Rohregger. (Regie) Alexander Kratzer, (Musik) Jonas Oberstaller, Markus Mac Mayr, (Kostüme) Katia Bottegal, (Bühne) Zita Pichler, (Licht) Julian Marmsoler, (Maske, Frisuren) Marisa Girardi, Brigitte Novak, (Regie-Assistenz) Nadja Röggla Kartenvorbestellung: ab 8. Juli 2019 Montag bis Freitag von 15.00 bis 19.00 Uhr unter der Servicenummer: 346 148 99 71 (24/7 SMS & WhatsApp)

Kommende Lengmoos Lengmoos, Renon, BZ
R-Estate: Filarmonicando alla fontana
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Theatre
Mercoledì, 31 Lug 2019 21:00
Mercoledì 31 Lug 2019

ASSOCIAZIONE TEATRO MUSICATO “2 GIGA” - ROVERETO "FILARMÒNICANDO ALLA FONTANA" di e con Gloria Gabrielli. Alle armoniche Gabriele Girardelli. I lavatoi erano luoghi frequentati quotidianamente soprattutto dalle donne: esse vi andavano a prendere l’acqua, lavare i panni e le verdure appena raccolte. Attorno alle fontane avvenivano dei veri e propri riti accompagnati dal quotidiano scambio di informazioni, opinioni e notizie, pettegolezzi, filtrati dal vivace mondo femminile. Ma le attività legate alle fontane non erano solo femminili: c’era chi ci andava ad abbeverare le bestie, a lavare gli attrezzi... o semplicemente a sbirciare sotto le gonne delle donne! In caso di maltempo il teatro viene spostato al Teatro Tenda Pfarrheim. Ingresso libero.

Piazzetta Municipio Via Pietralba 24, Laives, BZ
Fondazione Provincia

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