De zona rubra - Louis Celia Zippo - Pubblicato da Monika Hartl

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Era da qualche tempo che non mi dedicavo più seriamente allo sviluppo di un progetto fotografico, quando, improvvisamente, la pandemia catapultò il mondo in una nuova, inedita quotidianità costellata di situazioni irreali che sentii il forte impulso di documentare. Le misure di contenimento della pandemia da Covid-19, tuttavia, non permettevano che rare uscite motivate da esigenze eccezionali o urgenti.

Le immagini del progetto fotografico De zona rubra restituiscono le impressioni raccolte nei periodi in cui la libertà di spostamento era limitata. Ad esse ho consegnato le emozioni suscitate dalla straordinarietà della situazione: persone relegate in uno spazio ristretto, piante e fiori del giardino di casa, giochi di luci e ombre nelle strade deserte della città in cui vivo, Merano, e un autoritratto scattato nell’oscurità di una vita monca che rendeva difficili i rapporti interpersonali.

Foto: © 2024 Louis Celia Zippo

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 20 Mar 2024 al 29 Mar 2024

Note sugli orari :

Opening:
20.03.2024
18.00h - 21.00h
Meet the Artist:
23.03.2024
26.03.2024
28.03.2024
16.00h - 19.00h

Pubblicato da :

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 01 Apr 2026 al 08 Nov 2026
    Giardini e parchi sono spazi verdi, concepiti ad hoc e destinati al relax, che incarnano il nostro rapporto con la natura. La loro progettazione, conservazione e utilizzo dipendono dal modo in cui le persone interpretano tale rapporto. Nel corso dei secoli, queste strutture hanno assunto molteplici forme, che possono essere ricostruite attraverso progetti, vedute, libri e fotografie. Attingendo al suo ricco patrimonio, nel 2023, la Biblioteca Nazionale Austriaca di Vienna ha allestito su questo tema una mostra, che viene qui integrata con contenuti relativi alla tradizione meranese. “Paradisi modellati” narra la trasformazione subita dall’arte dei giardini nel corso dei secoli: dagli spazi verdi caratterizzati da un impianto rigoroso nel Rinascimento, ai sontuosi parchi barocchi, fino al giardino paesaggistico inglese. Nel XX e XXI secolo, l’architettura del paesaggio si apre a nuove tematiche. Un ruolo centrale è riservato a Merano. Già nel XIX secolo, la città avvia una pianificazione consapevole delle aree verdi pubbliche e private, mentre il nascente turismo termale si sviluppa come una forza trainante per l’evoluzione dei giardini e del paesaggio urbano. Questo percorso culmina nel 2001 con l’apertura dei Giardini di Castel Trauttmansdorff, che quest’anno festeggiano 25 anni di una storia di successo. La mostra è il frutto della collaborazione tra i Giardini di Castel Trauttmansdorff, il Museo provinciale del turismo dell’Alto Adige – Touriseum e il team curatoriale di Vienna.
  • L'evento si tiene dal 18 Apr 2026 al 08 Nov 2026
    Il linguaggio artistico di Esther Stocker si fonda sul bianco e nero, con sfumature di grigio. I suoi strumenti espressivi sono le griglie, che l’artista concepisce come un sistema aperto e modulare, dotato di innumerevoli possibilità compositive. Deviazioni all’interno della struttura reticolare – per lo più minimi slittamenti – generano una sottile permutazione visiva e un disordine che mette l’immagine in movimento, senza mai abbandonare la geometria. La griglia non viene infranta, ma destabilizzata dall’interno attraverso spostamenti e sovrapposizioni, creando una tensione visiva percepibile: uno spazio di transizione e di interstizio. Nella mostra allestita nel mastio Esther Stocker presenta, accanto ad altri lavori, un’installazione a grandezza naturale concepita appositamente per lo spazio: Atlas. Atlante, il titano della mitologia greca che osò contendere il potere agli dei dell’Olimpo e fu punito da Zeus con la condanna a sostenere per l’eternità la volta celeste sulle proprie spalle. Anche l’Atlas del mastio è rivestito da una griglia che agisce come un corsetto e richiama coordinate geografiche. L’effetto camouflage offusca la percezione di superficie e corpo. La mostra è accompagnata da un catalogo. (Heinrich Schwazer)
  • L'evento si tiene dal 23 Mag 2026 al 08 Nov 2026
    La mostra offre uno sguardo sorprendente su numerose collezioni private altoatesine e presenta, attraverso una selezione di esempi significativi, opere di artiste e artisti locali e internazionali, che spaziano dalla prima Età moderna fino all’epoca contemporanea. Al centro dell’esposizione vi sono le collezioniste e i collezionisti stessi: la loro motivazione, il loro impegno nel sostegno alla cultura, il loro mecenatismo e il rapporto privilegiato, talvolta profondamente personale, con determinati artisti e artiste.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..