BZ Danza: MORIAH EVANS Out of and Into: PLOT - Pubblicato da FondazioneHaydnStiftung

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Konzipiert hat dieses Stück die amerikanische Choreografin Moriah Evans im Rahmen der interdisziplinären Ausstellung Plot von Asad Raza, die im Museion unter Beteiligung der Architekten BB (Fabrizio Ballabio und Alessandro Bava) und der Künstlerin Lydia Ourahmane stattfindet. Mit Plot erkundet das Museion neues Terrain für experimentelle und kollaborative Formen des Ausstellungmachens in einem Projekt, das bildende Kunst, Wissenschaft, Architektur, Tanz und lokale Akteur:innen mit einem starken Bezug zur Erde in einen Dialog bringt. In vier Kapitel und einen Epilog unterteilt, wird Plot noch bis zum 8. September im Museion zu sehen sein. Das zweite Obergeschoss des Museion wurde mit 60 Tonnen eines neuartigen „Neosoil“ (Mutterboden) befüllt, einer Mischung aus lokalen Materialien und Abfallprodukten wie Lehm, Traubentrester, Marmorstaub, Kaffeesatz, Asche aus Pizzaöfen, Haaren und vielem mehr. Diese Materialien werden von einer Gruppe von Landwirten ständig gemischt und umgewälzt und den Besucher:innen als fruchtbare Erde für die eigenen Gärten mitgegeben (Kapitel I Absorption). In den folgenden Kapiteln finden die Metamorphosen statt: In der Nr. II befassen sich die Architekten BB und die Künstlerin Lydia Ourahmane mit den Konzepten des Wohnens, Nr. III hat Moriah Evans in Zusammenarbeit mit Tanz Bozen realisiert. In diesem Kapitel wird die hybride Umgebung des Neosoils zum Schauplatz für Out of and Into: Plot – eine ortsspezifische Performance, in der die Choreografin verschiedene Informationen in unseren Körpern verfolgt, zwischen Verfall und Wiedergeburt, zwischen Detritus und fruchtbaren Überresten. Die Referenzen sind hier zwei ihrer früheren Arbeiten: Remains Persist (2022) und Out of and Into (8/8): STUFF (2012). In Kapitel IV Reabsorption zersetzen sich die Lehmziegeln wieder im Neosoil.

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