Peter Pan - the dark side - Pubblicato da FondazioneHaydnStiftung

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Con Peter Pan - The Dark Side, David Pountney e Wolfgang Mitterer gettano un nuovo sguardo sulla storia del ragazzino che non voleva diventare adulto. Scritto nel 1911, il racconto Peter and Wendy di James Matthew Barrie narra la storia di Peter Pan, un eterno bambino che vive con i «Lost Boys» sull’Isola che non c’è. Un notte, a Londra, Peter incontra una ragazza, Wendy, e la porta sull’Isola che non c’è insieme ai fratelli John e Michael. A differenza di quanto vuol far credere la versione Disney, nell’originale il fatto che i bambini non invecchino né crescano non è dovuto a una qualche magia. Sono questi aspetti, più cupi e spiacevoli, che Pountney decide di indagare nel suo libretto. Con un mix di elettronica, orchestra e voce, il compositore Wolfgang Mitterer riesce a sua volta a ripercorrere gli elementi più tetri della storia senza tralasciare i momenti umoristici. La regista Daisy Evans – che nel 2019 aveva già portato in scena per la Fondazione Haydn la Silent Opera Vixen – ci regala la versione di una Wendy adolescente in balia dei social media e delle fake news. Incantata da Peter Pan, la giovane si perde in un mondo in cui realtà e fantasia si confondono. Inizia così una storia che attraversa il regno delle ombre e degli abissi umani.
Peter Pan - The Dark Side è un'opera commissionata dalla Fondazione Haydn con il sostegno della Ernst von Siemens Musikstiftung e della Österreichischen Kulturforums in Mailand. L'opera è in coproduzione con il Tiroler Landestheater, con il sostegno del British Council.

MUSICA
WOLFGANG MITTERER

LIBRETTO
DAVID POUNTNEY

DIRETTORE D'ORCHESTRA
TIMOTHY REDMOND

REGIA
DAISY EVANS

SCENOGRAFIA E COSTUMI
LOREN ELSTEIN

LIGHTING DESIGN
JAKE WILTSHIRE

MAESTRO DEL CORO
LUIGI AZZOLINI

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 25 Mar 2023 al 26 Mar 2023

Potrebbe interessarti anche :

  • Badke(remix) Tra festa e resistenza, un’esplosione di energia collettiva che attraversa la tradizione per reinventarla nel presente: un lavoro che intreccia radici e contemporaneità in un gesto vitale e politico. Creato originariamente per la compagnia les ballets C de la B per un gruppo di danzatori palestinesi, Badke ha conquistato il pubblico internazionale tra il 2013 e il 2016. Oggi rinasce come Badke(remix) sotto la guida artistica di Amir Sabra e Ata Khatab, in un processo di riappropriazione culturale e politica. Il titolo gioca con la parola “dabke”, danza popolare palestinese da cui tutto ha origine. A partire da questa tradizione, gli interpreti – provenienti da percorsi che spaziano dalla danza contemporanea all’hip hop, dalla capoeira al circo – costruiscono un linguaggio ibrido e in continua evoluzione. Non si tratta di recuperare un’autenticità perduta, ma di interrogare la tradizione: quanto può trasformarsi senza perdere la propria identità? Attraverso una forma festosa e travolgente, il lavoro lascia emergere in filigrana il contesto politico da cui nasce. La realtà contemporanea attraversa la scena senza essere mai esplicitamente raccontata, ma resta presente, come una tensione sotterranea. Tra energia collettiva e urgenza espressiva, il movimento diventa spazio di resistenza e affermazione, un gesto condiviso che tiene viva la speranza di immaginare e costruire un’alternativa possibile.
  • Fear of the Dark Un’esperienza immersiva, dove percezione e immaginazione si confondono: il nuovo lavoro di Cult of Magic conduce lo spettatore in un viaggio visionario e perturbante. Il buio priva della vista e apre a un’altra forma di percezione: cosa accade quando restano solo le immagini interiori? Da questa domanda prende forma la nuova creazione di Cult of Magic. Ispirato a La Chiave di Salomone e alle teorie di James Hillman, lo spettacolo abbandona la narrazione lineare per costruire un paesaggio inconscio, guidato dalla logica del sogno. In scena, tre danzatrici attraversano una trasformazione continua, lasciando emergere presenze ibride e immagini più sensoriali che visive. La danza, insieme alla musica, accompagna una discesa in un altrove fatto di impulsi, paure e desideri profondi. Il pubblico è invitato a immergersi in questo spazio sospeso, dove le immagini non si vedono ma si percepiscono, come accade nel buio. Ambientato nei meandri di un bunker sotterraneo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, un viaggio onirico e intimo, nel quale ciò che è invisibile prende forma e invita a confrontarsi con le proprie profondità interiori.
  • Gli allievi e le allieve di MurX della settimana di danza (17–21 agosto) presentano, durante il Lungo Mercoledì di Appiano, il risultato del lavoro svolto nel corso della settimana. Uno spettacolo ricco di energia, creatività e passione per la danza!

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..