Dominik Plangger: guitar, voice
Claudia Fenzl: violin, voice
Il cantautore altoatesino e sua moglie, la violinista viennese Claudia Fenzl, sono in tour! La coppia – che ha già percorso molti chilometri insieme in tutta Europa – presenta dal vivo il nuovo album “Limes”.
Dominik Plangger ha raggiunto con il suo ultimo disco “ansichtshalber” il primo posto della “Deutsche Liederbestenliste” per diversi mesi, attirando l’attenzione anche oltreoceano.
Ispirato ai cantautori italiani, ai songwriter britannici e americani e alle leggende del folk, Plangger unisce testi poetici a una voce davvero inconfondibile. Accompagnato da Claudia Fenzl al violino e alle armonie vocali, è garantita una serata intensa e coinvolgente.
Quando il ventiduenne norvegese Johan Svendsen si ritrova senza soldi in pieno inverno a Lubecca, decide di rivolgersi al console svedese-norvegese Carl Fredrik Leche affinché gli conceda un prestito e provveda al suo sostentamento. Il console è talmente entusiasta del suo virtuosismo al violino che gli procura una borsa di studio presso il Conservatorio di Lipsia in cui ha studiato anche il connazionale Edvard Grieg. Le sue opere diventano successi mondiali. La musica di Svendsen invece è – a torto – quasi assente nel repertorio concertistico del XX secolo. La sua seconda sinfonia viene eseguita per la prima volta nel 1876 a Kristiania (Oslo). Svendsen, a cui Grieg riconosce “un modo davvero brillante di trattare l’orchestra”, è a quel punto un direttore d’orchestra e compositore riconosciuto, in grado di ottenere nei suoi lavori effetti sonori straordinari. Con la sua Quarta sinfonia, nel 1885 Brahms si lascia il “gigante” Beethoven alle spalle: compattando in modo pressoché ineguagliabile il materiale musicale di fondo, avvinghiando tra loro i movimenti e combinando elementi arcaici e moderni, si spinge ai limiti di ciò che è possibile nel XIX secolo. Il compositore non si lascia scomporre nemmeno dalle critiche e dalle dimostrazioni di riprovazione dei sostenitori “neotedeschi” di Wagner in occasione della prima: “Quale che sia il pasticcio in cui mi sono infilato, me la caverò. I contestatori nel parterre mi fanno un baffo”.
con Luca Nesti - voce e ideatore dello spettacolo. Cantautore, autore di colonne sonore e brani per artisti come Mina, Marco Masini, Anna Oxa, Mia Martini, Francesco Nuti, Gabriele Salvatores e molti altri.
e con
Luigi Campoccia – storico pianista di Giorgio Gaber > Luca Ravagni – storico sassofonista e tastierista di Gaber > Franco Fabbrini – basso e contrabbasso > Federico Carnevali – chitarra > Dario Rossi – batteria > Andrea Bertini – regia audio-video
Durata: 90'
Un’esperienza unica e imperdibile per tutti gli amanti della musica d’autore italiana.
"Luca Nesti & Banda Gaber raccontano il Signor G" è uno spettacolo coinvolgente che rende omaggio alla figura straordinaria di Giorgio Gaber, maestro indiscusso del teatro-canzone e tra i più influenti protagonisti del rock italiano del secondo dopoguerra. Attraverso canzoni, letture e aneddoti, lo spettacolo ripercorre il pensiero e l’arte di Gaber con il massimo rispetto e autenticità, grazie alla presenza dei musicisti che lo hanno affiancato per oltre vent’anni. L’obiettivo non è quello di proporre una semplice tribute band, ma di restituire le emozioni vere e la forza comunicativa di un artista unico e irripetibile, mantenendo vivo il suo spirito e il suo messaggio.
Biglietti
Intero: 19€
Ridotto Cristallo Card: 16€
Rassegna Racconti di Musica - Associazione L'Obiettivo
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