REEM MASRI: TIME OF MONSTERS - Pubblicato da andrea_inside

0

Informazioni evento

Time of Monsters traccia un percorso nella ricerca artistica di Reem Masri, dal 2018 a oggi. Il lavoro dell’artista indaga da tempo il rapporto tra territorio e memoria. Nella mostra Time of Monsters, corpo e terra emergono come territori che possono essere occupati, segnati da proliferazioni tumorali, incisi e contesi: i loro spazi vengono alterati, frammentati, sfigurati. Masri annulla la distanza tra l’idea di un corpo occupato e quella di una terra occupata, considerando entrambi come luoghi in cui si iscrivono vulnerabilità, violenza, memoria e resistenza.

Reem Masri è un’artista visiva palestinese, nata a Gerusalemme nel 1991. La sua pratica spazia dalla pittura al disegno, dal collage all’installazione. È inoltre docente presso la Facoltà di Arte, Musica e Design dell’Università di Birzeit, a Ramallah.

A cura di Zasha Colah e Francesca Verga

Inaugurazione: 25 novembre 2026, ore 19:30.

Evento: 23 novembre 2026, ore 18.00–20.00.
Incontro con Reem Masri e Yasmin Riyahi. Discussione moderata da Davide Ferrando.

Contatti :

Il prossimo evento si terrà tra :

00

giorni

00

ore

00

minuti

00

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 26 Nov 2026 al 13 Feb 2027
  • Gio 26 Novembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 27 Novembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 28 Novembre, 202610:00-13:00 |
  • Mar 01 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 02 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 03 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 04 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 05 Dicembre, 202610:00-13:00 |
  • Mar 08 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 09 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 10 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 11 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 12 Dicembre, 202610:00-13:00 |
  • Mar 15 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 16 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 17 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 18 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 19 Dicembre, 202610:00-13:00 |
  • Mar 22 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 23 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 24 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 25 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 26 Dicembre, 202610:00-13:00 |
  • Mar 29 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 30 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 31 Dicembre, 202610:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 01 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 02 Gennaio, 202710:00-13:00 |
  • Mar 05 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 06 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 07 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 08 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 09 Gennaio, 202710:00-13:00 |
  • Mar 12 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 13 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 14 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 15 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 16 Gennaio, 202710:00-13:00 |
  • Mar 19 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 20 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 21 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 22 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 23 Gennaio, 202710:00-13:00 |
  • Mar 26 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 27 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 28 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 29 Gennaio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 30 Gennaio, 202710:00-13:00 |
  • Mar 02 Febbraio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 03 Febbraio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 04 Febbraio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 05 Febbraio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 06 Febbraio, 202710:00-13:00 |
  • Mar 09 Febbraio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Mer 10 Febbraio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Gio 11 Febbraio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Ven 12 Febbraio, 202710:00-13:00 | 15:00 - 19:00
  • Sab 13 Febbraio, 202710:00-13:00 |

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 19 Set 2026 al 30 Ott 2026
    Gallmetzer appartiene a quegli artisti che non accompagnano le proprie opere con lunghe spiegazioni. Le sue sculture, i suoi dipinti e i suoi disegni parlano per sé. Possono suscitare sorpresa, sollevare interrogativi, rimanere enigmatici e stimolare una riflessione critica. Lo spettatore non viene guidato verso un’interpretazione prestabilita, ma è invitato a sviluppare un proprio rapporto con l’opera. Il titolo „INVENTUR” è stato scelto consapevolmente: un inventario è una ricognizione, una presa d’atto di ciò che esiste, di ciò che è rimasto, di ciò che è cambiato e forse anche di ciò che manca. Nel contesto artistico, il termine assume un significato aperto e ricco di sfumature. La mostra invita a non limitarsi a osservare le opere esposte, ma a sottoporre anche le proprie percezioni e i propri pensieri a un personale „inventario”. „INVENTUR” non vuole offrire risposte preconfezionate, ma punta sull’incontro tra opera e spettatore: sul momento in cui ci si ferma, ci si pone delle domande e, forse, non si comprende tutto. Eric Gallmetzer è presente con le sue opere in numerose mostre in Alto Adige e oltre i confini regionali. Le sue opere sono inoltre presenti in diversi spazi pubblici, entrando così in dialogo con le persone nella loro quotidianità.
  • L'evento si tiene dal 03 Ott 2026 al 07 Nov 2026
    Reclaiming the Body - Grete von Glashagen, Emanuel Crepaz, Ethan Edoardo Asper feat. Frida Orupabo Curated by Giulia Cordin and Eva Leitolf In collaboration with Studio Image/unibz, BAW, Galerie Nordenhake ­ Reclaiming the Body riunisce pratiche artistiche femministe, queer e Black che analizzano criticamente le rappresentazioni del corpo, del genere e della sessualità nella cultura visiva contemporanea. La mostra si fonda sulla consapevolezza che l’identità, i ruoli di genere e le forme del desiderio non siano fenomeni naturali né puramente individuali, ma costruzioni storiche e sociali plasmate da rapporti di potere, norme culturali e processi di esclusione. Attraverso differenti pratiche artistiche e prospettive, le opere in mostra esplorano il modo in cui le immagini contribuiscono alla produzione, alla legittimazione e alla sovversione di queste strutture, rendendo visibili i meccanismi che disciplinano i corpi e determinano chi possa essere visto, desiderato, ascoltato o rappresentato. Il corpo emerge così come luogo di conflitto e negoziazione, in cui questioni di genere, razza, classe, sessualità e appartenenza si intersecano e si articolano. La mostra affronta temi quali la costruzione dei ruoli di genere, le politiche del corpo, l’autorappresentazione, la queerness, la pornografia, la performatività dell’identità e la mercificazione del desiderio. Attraverso strategie che spaziano dall’appropriazione e riappropriazione delle immagini alla decostruzione degli stereotipi, dalle narrazioni autobiografiche alla critica dei media visivi, gli artisti e le artiste partecipanti mettono in discussione modelli normativi e immaginari dominanti. In questo contesto, il corpo appare non soltanto come oggetto di controllo sociale, sorveglianza e categorizzazione, ma anche come spazio di resistenza, autodeterminazione e trasformazione politica. Reclaiming the Body invita il pubblico a riflettere su come le identità vengano costruite e rappresentate e su come le pratiche artistiche possano creare spazi di visibilità, emancipazione e immaginazione collettiva, riappropriandosi del corpo come territorio di libertà, agency e possibilità. Accanto alle opere in mostra, l’esposizione presenta i progetti editoriali di Alixe Côté, Emanuel Crepaz, Alessia Formica, Maria Sole Gorni e Sophia Sacchelli.
  • L'evento si tiene dal 10 Set 2026 al 14 Nov 2026
    La mostra di Nataliya Zuban è dedicata a un processo che ostacola il tempo, è distruttivo e si autoannulla. Nata nel 1992 a Opishnia, in Ucraina, il cui terreno ricco di argilla ha trasmesso all'artista l'eredità materiale di generazioni di una tradizione scultorea capace di raccontare storie, Zuban esprime, attraverso le sue macchine, il suono dell'attesa contemporanea, del cercare riparo, del mediare e dello stridio dell'aspettativa.

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..