Sissa Micheli: "On the Process of Shaping an Idea into Form through Mental Modelling" - Pubblicato da Galleria Alessandro Casciaro

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Quattro anni dopo la sua ultima mostra personale nella galleria, Sissa Micheli presenta un nuovo ed emozionante ciclo di opere tra fotografia e film.

Indumenti vengono lanciati dentro l’inquadratura, la macchina da presa riprende il loro breve volo. Poi lo scatto della fotocamera, un momento scelto viene catturato e memorizzato, mentre nel frattempo l’indumento è ormai caduto per terra. Indumenti sempre nuovi volano e si irrigidiscono, ogni sequenza di filmato finisce in un freeze frame, culminando, per così dire, nel “momento decisivo”, in cui i tessili deformabili vengono colati in una forma definitiva. Corpi in movimento attraversano gli spazi figurativi immobili che diventano ricettacoli per i proiettili, prima che questi raggiungano il punto finale della traiettoria.
Una voce fuoricampo accompagna il volo delle camicie e delle gonne nell’ex quartiere del tessile di Londra, riflettendo sul Process of Shaping an Idea into Form through Mental Modelling: il rapporto tra fotografia e film, l’istante contrapposto alla durata, nonché l’atto di trasposizione tra calcolo e “Unknown Knowns” . Perché le sculture tessili nelle fotografie sono sì profilate, ma sono tanti i fattori come accelerazione, resistenza dell’aria, forza di gravità etc. che hanno condizionato la loro forma. In questo processo Micheli vede un parallelismo con la materializzazione di idee artistiche: “I have a mental model but I do not know what the final picture will look like”, dice la voce fuoricampo.
Con il gioco al limite tra fotografia e film si accenna inevitabilmente a un rapporto concorrenziale tra i due mezzi, l’idea che ogni fotografia, in fin dei conti, è preceduta da un “film”, è ovvia, e come nel cortometraggio di James Williamsons “The Big Swallow”, uscito nel 1901, vengono contrapposti in modo spensierato i due mezzi.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 11 Mar 2017 al 29 Apr 2017

Note sugli orari :

Lu-Ve · Mo-Fr h. 10:00-12:30; 15:00-19:00
Sa h. 10:00-12:30

Potrebbe interessarti anche :

  • L'evento si tiene dal 17 Ott 2026 al 14 Mar 2027
    A cura di Hugo Vitrani e Cédric Fauq Exhibition design di Pascal Rodriguez Mostra organizzata in collaborazione con il Palais de Tokyo (Parigi) e il Capc – Musée d’art contemporain de Bordeaux Museion presenta RAMM:ELL:ZEE TIME:LINE, capitolo conclusivo della prima grande retrospettiva europea dedicata a RAMMELLZEE (1960–2010) e unica tappa italiana del progetto. Realizzata in collaborazione con il Palais de Tokyo di Parigi e il Capc Musée d’art contemporain di Bordeaux, la mostra si sviluppa su due piani del museo e riunisce oltre 150 opere, molte delle quali esposte per la prima volta in Italia. Artista, teorico, scultore, performer e Master of Ceremonies, RAMMELLZEE è stato una delle figure più influenti e sfuggenti emerse dalla scena culturale newyorkese degli anni Ottanta. Rifiutando ogni categorizzazione, ha sviluppato una pratica che intreccia graffiti, teoria del linguaggio, performance, musica, fantascienza e scultura, dando vita a un universo artistico unico. Al centro della sua ricerca si collocano le teorie del “Futurismo Gotico” e del “Panzerismo Iconoclasta”, attraverso le quali immagina il linguaggio come un campo di battaglia e le lettere come forme viventi capaci di opporsi ai sistemi di controllo. Concepita come una linea del tempo, la mostra ripercorre le condizioni storiche, culturali, tecnologiche e politiche che hanno plasmato il lavoro di RAMMELLZEE. Lungo il percorso espositivo si sviluppano narrazioni parallele che collocano la sua pratica all’interno di una storia più ampia, che attraversa la cultura dei manoscritti medievali, il Futurismo italiano, l’hip-hop, le tecnologie e la cultura visiva contemporanea. Un focus specifico del capitolo a Museion è dedicato al rapporto dell’artista con l’Italia. Attraverso materiali d’archivio, opere chiave e connessioni storiche, la mostra esplora una dimensione meno nota della sua biografia e del suo percorso artistico, dalle collaborazioni e performance realizzate in Italia negli anni Ottanta fino al suo interesse per le tradizioni figurative italiane. Prestiti provenienti dall’Abbazia di Novacella e opere di Fortunato Depero danno vita a dialoghi inaspettati che mettono in luce affinità tra manoscritti miniati, sperimentazione futurista e la radicale reinvenzione dell’alfabeto operata da RAMMELLZEE. Al centro dell’esposizione si trova Gasholear, il monumentale esoscheletro indossabile sviluppato da RAMMELLZEE tra il 1987 e il 1998 e considerato dall’artista una delle sue creazioni più ambiziose. Attorno a quest’opera si dispiegano nuclei fondamentali della sua produzione, tra cui i Letter Racers, i Garbage Gods e i Monster Models, insieme a materiali d’archivio, oggetti mai esposti in precedenza, fotografie, film e documenti che restituiscono l’ampiezza della sua visione. Rammellzee © Mari Horiuchi. Courtesy of Red Bull Arts New York and Rammellzee Estate La mostra riunisce inoltre opere di artisti e artiste che hanno condiviso il contesto culturale di RAMMELLZEE e ne hanno influenzato il percorso, tra cui Jean-Michel Basquiat, Andy Warhol, Futura 2000, Phase 2, Dondi White, Lady Pink, Lee Quiñones, Martin Wong, David Hammons, Gordon Matta-Clark e Arthur Jafa. Fotografie e film di Henry Chalfant, Maripol, Gianni Pettena, Charlie Ahearn e Jim Jarmusch offrono uno sguardo sul vivace intreccio di relazioni artistiche e sociali da cui ha preso forma la sua pratica. Più che una retrospettiva, TIME:LINE è un invito a entrare nell’universo di RAMMELLZEE, dove il linguaggio diventa architettura, le lettere si trasformano in armi e l’arte diventa uno strumento per immaginare futuri alternativi.
  • L'evento si tiene dal 12 Nov 2026 al 16 Gen 2027
    A quarant'anni dalla scomparsa — avvenuta a Milano l'8 dicembre 1986 — Karl Plattner (Malles Venosta, 1919 – Milano, 1986) resta la figura più rilevante dell'arte figurativa altoatesina del secondo Novecento. Nel corso di una vita trascorsa tra Firenze, Parigi, il Brasile e infine Milano, Karl Plattner costruisce un linguaggio pittorico personalissimo e immediatamente riconoscibile, sospeso tra una sensibilità post-cubista e gli echi dell'espressionismo mitteleuropeo. Vernissage: Giovedì 12 novembre, ore 18.00 Introduzione di Eva Gratl Sarà presente la figlia di Karl Plattner
  • L'evento si tiene dal 18 Set 2026 al 31 Ott 2026
    Gotthard Bonell Némesis Solo Show 18.09 - 31.10.2026 Vernissage: Venerdì, 18 settembre, ore 18.00 Introduzione e testo a cura di Daniela Ferrari Sarà presente l'artista

Inserisci i tuoi eventi sul primo e più amato calendario di eventi dell'Alto Adige!

HAI GIÀ UN ACCOUNT?

ACCEDI

NON HAI ANCORA UN ACCOUNT?

Non perderti i migliori eventi in Alto Adige!

ISCRIVITI ALLA NOSTRA NEWSLETTER SETTIMANALE

Vuoi vedere i tuoi eventi pubblicati sul nostro magazine?

RICEVI UN AVVISO AL MESE PER LA CHIUSURA REDAZIONALE

Vuoi promuovere i tuoi eventi o la tua attività? Siamo il tuo partner ideale e possiamo proporti soluzioni e pacchetti su misura per tutte le tue esigenze.

VAI ALLA SEZIONE PUBBLICITÀ

CONTATTACI DIRETTAMENTE

INSIDE EVENTS & CULTURE

Magazine mensile gratuito di cultura, eventi e manifestazioni in Alto Adige-Südtirol, Trentino e Tirolo.
Testata iscritta al registro stampe del Tribunale di Bolzano al n. 25/2002 del 09.12.2002 | Iscrizione al R.O.C. al n. 12.446.
Editore: InSide Società Cooperativa Sociale ETS | Via Louis Braille, 4 | 39100 Bolzano | 0471 052121 | Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..