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Eventi Theatre: Danza Balletto

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BZ Danza: Compagnia Virgilio Sieni / METAMORPHOSIS
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Theatre
Lunedì, 22 Lug 2019 21:00
Lunedì 22 Lug 2019

La Compagnia Virgilio Sieni, primo Centro Nazionale di Produzione riconosciuto dal Ministero dei Beni Culturali nel 2015, debutta a Bolzano Danza con una prima assoluta: Metamorphosis, creazione di Virgilio Sieni coprodotta dal Festival e accompagnata live dall’Orchestra Haydn di Bolzano e Trento. Virgilio Sieni nelle note al lavoro cita Ovidio e le sue Metamorfosi nel ricordare il punto di partenza, ovvero il “narrare forme mutate in corpi nuovi”, ma anche i filosofi francesi Gilles Deleuze e Félix Guattari nell’accezione del divenire e della trasformazione “come processo del desiderio”. Sei danzatori in scena, adagiati sulla musica di Arvo Pärt eseguita dall’Orchestra diretta da Chloé van Soeterstède per costruire una meditazione sull’infinito del gesto, sulla pulsazione continua di avvenimenti, incontri fiabeschi originati ogni volta dall’addentrarsi in uno spazio boschivo. Danzatori, corpi, viandanti di leggende custodite che si dispiegano tra gravità e leggerezza, uomini che attraverso la dote peculiare della trasformazione e l’esercizio della metamorfosi provano a diventare Uomini a pieno titolo.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ

Eventi

BZ Danza: Luna Cenere / NATURAL GRAVITATION
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Theatre
Lunedì, 22 Lug 2019 20:00
Lunedì 22 Lug 2019

Seconda apparizione a Bolzano Danza dopo l’intenso assolo Kokoro della giovane performer Luna Cenere, rivelazione della scena nazionale. Il suo Natural Gravitation, è un assolo commissionato da Ravello Festival nell’estate del 2018 liberamente ispirato alla figura storica e rivoluzionaria di Isadora Duncan e al suo celebre manifesto The dancer of the future pubblicato nel 1928. Qui Duncan scriveva: “la danza dovrebbe semplicemente essere la gravitazione naturale della volontà dell’individuo, che in definitiva non è altro che la trasmissione nell’essere umano della gravitazione dell’universo”. Ma anche: “la danza del futuro sarà un movimento nuovo, una conseguenza di tutta l’evoluzione che il genere umano ha attraversato. […] La danzatrice del futuro sarà quella in cui corpo e anima saranno cresciuti così armoniosamente che il linguaggio naturale della sua anima sarà il movimento corporeo. La danzatrice apparterrà all’umanità intera. Non danzerà come una ninfa, una fata o una ‘coquette’, ma come una donna nella sua espressione più grande e pura”. Ispirata da questo testo, Cenere reinterpreta il messaggio della Duncan in un atto danzato dalla forma libera e naturalmente ciclica. Qui l’armonia tra umano e natura, l’intelligenza, la spiritualità, la forza di una donna si mettono in sintonia con l’universo. Un corpo nudo e un pianeta in scena con un rimando chiaro al mito greco di Atlante.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Annamaria Ajmone: Trigger
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Theatre
Martedì, 23 Lug 2019 20:00
Martedì 23 Lug 2019

Coreografia: Annamaria Ajmone Tra le danzatrici e performer più affascinanti della scena italiana - segnalata già nel 2015 alla Giuria del Premio Danza&Danza come miglior interprete emergente - Annamaria Ajmone si è formata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Le sue opere sono state presentate in teatri, festival, musei, gallerie d'arte in Europa e negli Stati Uniti. Trigger (in inglese grilletto, termine utilizzato anche con il significato di ‘causa scatenante’) è per Ajmone uno spettacolo-assolo modulabile, che si rappresenta e sviluppa in modo diverso in base al luogo che lo accoglie. Una volta scelto lo spazio, la danzatrice ridisegna con la danza le geometrie di quello spazio insieme al pubblico invitato ad abitarlo intorno alla performer: è infatti parte integrante dell’azione. Il luogo, per un tempo limitato, diventa dimora, luogo di passaggio, tana di un corpo che, in continuo ascolto, amplifica gli spazi interni ed esterni a sé.

Parco dei Cappuccini Piazza Giuseppe Verdi, Bolzano, BZ
Annamaria Ajmone / TRIGGER
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Theatre
Martedì, 23 Lug 2019 20:00
Martedì 23 Lug 2019

Tra le danzatrici e performer più affascinanti della scena italiana - segnalata già nel 2015 alla Giuria del Premio Danza&Danza come miglior interprete emergente - Annamaria Ajmone si è formata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Le sue opere sono state presentate in teatri, festival, musei, gallerie d'arte in Europa e negli Stati Uniti. Trigger (in inglese grilletto, termine utilizzato anche con il significato di ‘causa scatenante’) è per Ajmone uno spettacolo-assolo modulabile, che si rappresenta e sviluppa in modo diverso in base al luogo che lo accoglie. Una volta scelto lo spazio, la danzatrice ridisegna con la danza le geometrie di quello spazio insieme al pubblico invitato ad abitarlo intorno alla performer: è infatti parte integrante dell’azione. Il luogo, per un tempo limitato, diventa dimora, luogo di passaggio, tana di un corpo che, in continuo ascolto, amplifica gli spazi interni ed esterni a sé.

Lisi Estaras / PLATFORM-K: Monkey Mind
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Theatre
Martedì, 23 Lug 2019 21:00
Martedì 23 Lug 2019

Coreografia: Lisi Estaras Prima italiana Monkey Mind (espressione anglosassone, di derivazione buddista, che significa “mente senza riposo” in relazione all’atteggiamento delle scimmie che non smettono mai di balzare da un ramo all’altro) è uno spettacolo per cinque danzatori, tre con Sindrome di Down, che indaga l’inaspettato. Primo lavoro di Lisi Estaras con danzatori disabili, Kobe, Hannah e Fernando hanno subito conquistato la coreografa spingendola ad interrogarsi su un tema: possono cinque individui incontrarsi veramente? E quanto il loro incontro è influenzato dal fatto che tre individui hanno la sindrome di Down? Ispirata dal libro Autoportrait dello scrittore francese morto suicida Edouard Levé – un susseguirsi di frasi sconnesse e non commentate –-e da alcune immagini della fotografa statunitense Diane Arbus che ritraggono gli esseri umani nella loro diversità, nello scostarsi dalla "normalità" data per scontata, Estaras su suoni percussivi e pulsazioni cardiache composte da Bartold Uyttersprot esplora la velocità del pensiero di ciascun interprete. Ognuno isolato nella sua ‘bolla’ e costantemente esposto allo sguardo dell’altro eppure partecipe di qualcosa. Definendo uno spazio comune - abitato solo da cassette di legno - i cinque danzatori si trovano e si scontrano attraverso i corpi, i gesti, i ritmi e gli sguardi: a volte la loro comunicazione è completa, a volte è segnata dall’abisso. A volte si instaura fiducia, altre volte assoluta diffidenza. Un’ode alla tolleranza, alla libera comunicazione di ciascuno.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Lisi Estaras, Platform-K / MONKEY MIND
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Theatre
Martedì, 23 Lug 2019 21:00
Martedì 23 Lug 2019

Monkey Mind (espressione anglosassone, di derivazione buddista, che significa “mente senza riposo” in relazione all’atteggiamento delle scimmie che non smettono mai di balzare da un ramo all’altro) è uno spettacolo per cinque danzatori, tre con Sindrome di Down, che indaga l’inaspettato. Primo lavoro di Lisi Estaras con danzatori disabili, Kobe, Hannah e Fernando hanno subito conquistato la coreografa spingendola ad interrogarsi su un tema: possono cinque individui incontrarsi veramente? E quanto il loro incontro è influenzato dal fatto che tre individui hanno la sindrome di Down? Ispirata dal libro Autoportrait dello scrittore francese morto suicida Edouard Levé – un susseguirsi di frasi sconnesse e non commentate –-e da alcune immagini della fotografa statunitense Diane Arbus che ritraggono gli esseri umani nella loro diversità, nello scostarsi dalla "normalità" data per scontata, Estaras su suoni percussivi e pulsazioni cardiache composte da Bartold Uyttersprot esplora la velocità del pensiero di ciascun interprete. Ognuno isolato nella sua ‘bolla’ e costantemente esposto allo sguardo dell’altro eppure partecipe di qualcosa. Definendo uno spazio comune - abitato solo da cassette di legno - i cinque danzatori si trovano e si scontrano attraverso i corpi, i gesti, i ritmi e gli sguardi: a volte la loro comunicazione è completa, a volte è segnata dall’abisso. A volte si instaura fiducia, altre volte assoluta diffidenza. Un’ode alla tolleranza, alla libera comunicazione di ciascuno.

Teatro Comunale Piazza Verdi 40, Bolzano, BZ
Gauthier Dance//Theaterhaus Stuttgart: Deuces
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Theatre
Mercoledì, 24 Lug 2019 20:00
Mercoledì 24 Lug 2019

Coreografia: Guy Weizman & Rony Haver, Richard Siegal Prima italiana In Teatro Studio il nuovissimo Deuces, serata comprensiva di due duetti creati appositamente per la Gauthier Dance: For D della coppia artistica Guy Weizman & Roni Haver attiva in Olanda, e Prima dall’americano, attivo in Germania, Richard Siegal.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Gauthier Dance//Theaterhaus Stuttgart: Powerhouse
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Theatre
Mercoledì, 24 Lug 2019 21:00
Mercoledì 24 Lug 2019

Coreografie: Cayetano Soto, Marco Goecke, Helena Waldmann, Eric Gauthier, Ohad Naharin Prima italiana Compagnia associata al Festival Bolzano Danza per il triennio 2018/2020, la sempre amatissima dal pubblico Gauthier Dance//Theaterhaus Stuttgart raddoppia il suo impegno bolzanino presentando due spettacoli che permettono una vera e propria full immersion nel suo ricco repertorio e nella bravura dei suoi versatili danzatori. Powerhouse è un programma di miniature coreografiche firmate da cinque big della coreografia mondiale. Malasangre (Cattivo sangue) dello spagnolo Cayetano Soto è un omaggio alla cantante cubana Guadalupe Victoria Yoli Raymond (1932-1992), più comunemente conosciuta con La Lupe, la regina del soul latino. La coreografia di Soto, per sette danzatori, non vuole soltanto raccontare la straordinaria storia della cantante ma parlare anche del potere distruttivo dei sentimenti. We Love Horses (Amiamo i cavalli) della sempre ‘impegnata’ coreografa tedesca Helena Waldmann, è una coreografia per sei danzatori in cui si paragona il vivere sociale al processo di addomesticamento dei cavalli. Äffi di Marco Goecke, da quest’anno ‘coreografo in residenza’ della Gauthier Dance, è un breve assolo di rara potenza entrato negli annali e spesso incluso nelle serate di Gala. Una danza solitaria e di schiena di un danzatore a torso nudo sulla struggente musica di Johnny Clash. Orchestra of Wolves (Orchestra di lupi) porta la firma del direttore Eric Gauthier. Nato del 2009, questo pezzo per otto interpreti dispiega con grande ironia una sorta di direttore d’orchestra che dirige i ‘suoi lupi’ sull’imponente primo movimento della Quinta Sinfonia di Beethoven. Chiude in bellezza DecaDance, caleidoscopico lavoro di Ohad Naharin che a ogni recita si compone di estratti di diversi lavori del maestro israeliano. Molto tempo è passato dalla prima versione del pezzo (era l’anno 2000), e Naharin ne ha allestita una versione appositamente per la Gauthier Dance, assolutamente da vedere.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Gauthier Dance / POWERHOUSE
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Theatre
Mercoledì, 24 Lug 2019 21:00
Mercoledì 24 Lug 2019

Compagnia associata al Festival Bolzano Danza per il triennio 2018/2020, la sempre amatissima dal pubblico Gauthier Dance//Theaterhaus Stuttgart raddoppia il suo impegno bolzanino presentando due spettacoli che permettono una vera e propria full immersion nel suo ricco repertorio e nella bravura dei suoi versatili danzatori. Powerhouse è un programma di miniature coreografiche firmate da cinque big della coreografia mondiale. Malasangre (Cattivo sangue) dello spagnolo Cayetano Soto è un omaggio alla cantante cubana Guadalupe Victoria Yoli Raymond (1932-1992), più comunemente conosciuta con La Lupe, la regina del soul latino. La coreografia di Soto, per sette danzatori, non vuole soltanto raccontare la straordinaria storia della cantante ma parlare anche del potere distruttivo dei sentimenti. We Love Horses (Amiamo i cavalli) della sempre ‘impegnata’ coreografa tedesca Helena Waldmann, è una coreografia per sei danzatori in cui si paragona il vivere sociale al processo di addomesticamento dei cavalli. Äffi di Marco Goecke, da quest’anno ‘coreografo in residenza’ della Gauthier Dance, è un breve assolo di rara potenza entrato negli annali e spesso incluso nelle serate di Gala. Una danza solitaria e di schiena di un danzatore a torso nudo sulla struggente musica di Johnny Clash. Orchestra of Wolves (Orchestra di lupi) porta la firma del direttore Eric Gauthier. Nato del 2009, questo pezzo per otto interpreti dispiega con grande ironia una sorta di direttore d’orchestra che dirige i ‘suoi lupi’ sull’imponente primo movimento della Quinta Sinfonia di Beethoven. Chiude in bellezza DecaDance, caleidoscopico lavoro di Ohad Naharin che a ogni recita si compone di estratti di diversi lavori del maestro israeliano. Molto tempo è passato dalla prima versione del pezzo (era l’anno 2000), e Naharin ne ha allestita una versione appositamente per la Gauthier Dance, assolutamente da vedere.

Teatro Comunale Piazza Verdi, 40, Bolzano, BZ
Annamaria Ajmone: Trigger
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Theatre
Giovedì, 25 Lug 2019 20:00
Giovedì 25 Lug 2019

Coreografia: Annamaria Ajmone Tra le danzatrici e performer più affascinanti della scena italiana - segnalata già nel 2015 alla Giuria del Premio Danza&Danza come miglior interprete emergente - Annamaria Ajmone si è formata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Le sue opere sono state presentate in teatri, festival, musei, gallerie d'arte in Europa e negli Stati Uniti. Trigger (in inglese grilletto, termine utilizzato anche con il significato di ‘causa scatenante’) è per Ajmone uno spettacolo-assolo modulabile, che si rappresenta e sviluppa in modo diverso in base al luogo che lo accoglie. Una volta scelto lo spazio, la danzatrice ridisegna con la danza le geometrie di quello spazio insieme al pubblico invitato ad abitarlo intorno alla performer: è infatti parte integrante dell’azione. Il luogo, per un tempo limitato, diventa dimora, luogo di passaggio, tana di un corpo che, in continuo ascolto, amplifica gli spazi interni ed esterni a sé.

Parco dei Cappuccini Piazza Giuseppe Verdi, Bolzano, BZ
Annamaria Ajmone / TRIGGER
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Theatre
Giovedì, 25 Lug 2019 20:00
Giovedì 25 Lug 2019

Tra le danzatrici e performer più affascinanti della scena italiana - segnalata già nel 2015 alla Giuria del Premio Danza&Danza come miglior interprete emergente - Annamaria Ajmone si è formata alla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi di Milano. Le sue opere sono state presentate in teatri, festival, musei, gallerie d'arte in Europa e negli Stati Uniti. Trigger (in inglese grilletto, termine utilizzato anche con il significato di ‘causa scatenante’) è per Ajmone uno spettacolo-assolo modulabile, che si rappresenta e sviluppa in modo diverso in base al luogo che lo accoglie. Una volta scelto lo spazio, la danzatrice ridisegna con la danza le geometrie di quello spazio insieme al pubblico invitato ad abitarlo intorno alla performer: è infatti parte integrante dell’azione. Il luogo, per un tempo limitato, diventa dimora, luogo di passaggio, tana di un corpo che, in continuo ascolto, amplifica gli spazi interni ed esterni a sé.

Sita Ostheimer Company: Us, Two & Molimo
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Theatre
Giovedì, 25 Lug 2019 21:00
Giovedì 25 Lug 2019

Coreografia: Sita Ostheimer Prima italiana Un trittico di lavori per scoprire l’universo creativo di Sita Ostheimer, coreografa tedesca, danzatrice e assistente di Hofesh Shechter da qualche anno dedita a sue originali creazioni. In Us (2018) la ricerca dell’autrice sull’improvvisazione e il ritmo si spinge fino al punto in cui il corpo del singolo si fa ritmo per condividere con altri lo spazio e il tempo. Avvolti nella nebbia, cinque corpi galleggiano con il loro precipuo movimento, instaurando un gioco di progressiva empatia fino al raggiungimento della comunione sulla musica avvolgente di Pepo Galan. Two (2018) è invece un duetto potente e ironico danzato da Jonathan Sanchez e Manuel Molino su musiche composte dalla stessa Sita Ostheimer. Potrebbero essere due fratelli, ma anche due nemici. Sita sembra volerci ricordare qui che l’incontro con l’altro è sempre una piccola o grande ‘deviazione’ al proprio percorso. Molimo (2017), che chiude la serata, è invece un quartetto incentrato sul tema del mito, del magico, del caos. Per Ostheimer il magico è ciò che desta meraviglia, fa sognare e dà speranza. Lo spettacolo rappresenta pienamente questo sentire: un viaggio da fare a braccetto con i danzatori, abbandonandosi.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Sabrina Fraternali: Glauco
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Theatre
Venerdì, 26 Lug 2019 20:00
Venerdì 26 Lug 2019

Coreografia: Sabrina Fraternali Prima coreografia della bolzanina Sabrina Fraternali, selezionata nel 2018 alla vetrina nazionale di Ravenna promossa da Anticorpi XL, il Network di operatori nazionali per la giovane danza d’autore, Glauco è un assolo interpretato da Flora Orciari che immerge lo spettatore in uno spazio ipnotico. La coreografia offre un corpo attraversato da correnti lente e torbide, da spirali veloci e cristalline. Un corpo che, come il pensiero abbandonato al flusso di coscienza, si smarrisce e si ritrova. Ispirato al libro Água viva della scrittrice brasiliana Clarice Lispector, nel quale una pittrice affida alle parole, e non al pennello, il racconto della parte più intima di sé, l’assolo di Fraternali rende tridimensionale, nel corpo, quelle parole.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Omaggio a Merce Cunningham: Beach Birds, BIPED
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Theatre
Venerdì, 26 Lug 2019 21:00
Venerdì 26 Lug 2019

CNDC - ANGERS Due capolavori siglati Merce Cunningham nell’anno dei festeggiamenti del centenario dalla nascita del maestro americano, il più rivoluzionario artista del secondo Novecento. Il CNDC di Angers, diretto da uno dei danzatori di riferimento della ormai ‘chiusa’ Merce Cunningham Dance Company, Robert Swinston, lo omaggia con la ripresa di due titoli miliari della storia del coreografo: Beach Birds e BIPED. Beach Birds è nato nel 1991 su musica di John Cage, compagno d’arte e di vita di Cunningham, scomparso proprio l’anno successivo al debutto a Zurigo di questo pezzo creato con l’ausilio della pittrice Marsha Skinner, i cui disegni in bianco/nero sono serviti da spunto per i costumi. Il titolo Uccelli da spiaggia non va inteso letteralmente sebbene Cunningham attingesse molto dagli studi della natura per le sue coreografie. Nelle note al lavoro dichiara: “Ho in mente tre cose: gli uccelli, certamente, o animali o qualunque cosa, ma anche gli esseri umani sulla spiaggia e anche una delle cose che amo così tanto sulle rive - il modo in cui si guarda una roccia e la si fa girare intorno, facendola sembrare ogni volta diversa, viva. Su queste immagini ho lavorato […] non penso a un uccello preciso ma all’idea dell’uccello”. Nel novero delle opere di fine Millennio di Cunningham, BIPED nasce sulla scia delle sperimentazioni del maestro con la tecnologia della motion capture all’Università di Berkeley (California) grazie all’incontro con i designers Paul Kaiser Shelly Eshkar (Riverbed Media). Il debutto dello spettacolo è avvenuto nel 1999 e la musica originale si deve a Gavin Bryar, new entry nel carnet cunninghamiano di musicisti , che da allora la esegue a ogni rappresentazione e sarà anche a Bolzano. Grazie a sensori applicati sui corpi dei danzatori, il loro movimento viene trasferito al computer che lo restituisce in pure linee sulle pareti che definiscono la scena senza l’ingombro corporeo che lo ha prodotto fisicamente. L’effetto sulla scena è la convivenza di una danza in carne e ossa con una danza elettronica e la genialità di Cunningham e del team di ideatori consiste proprio nel non aver reso la motion capture mera riproduzione 3D dei danzatori, utilizzo dominante del cinema. Dalla morte di Merce, avvenuta nel 2009, BIPED è stato portato in tournée dalla sua compagnia fino al 2011, anno dello scioglimento come da volontà di Merce; poi è stato concesso in licenza soltanto al Bayerisches Staatsballett, prima di essere ripreso ora al CNDC di Angers.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Tommaso Monza Claudia Rossi Valli
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Theatre
Sabato, 24 Ago 2019 20:30
Sabato 24 Ago 2019

Annotazioni per un Faust / Sabba ed Evocazioni Ispirati dall’intramontabile figura del Faust goethiano, simbolo di crisi e rivoluzione, oscillante tra l’umano e il divino, Tommaso Monza e Claudia Rossi Valli costruiscono Sabba ed Evocazioni, due partiture coreografiche intorno al rito del sabba, la danza che evoca. Una danza mefistofelica che apre a nuove traiettorie, richiama memorie strettamente legate al luogo di rappresentazione, ma anche memorie perse da recuperare. Ideazione e coreografia: Tommaso Monza, Claudia Rossi Valli Musica: Giorgio Mirto Danzatori Samuele Arisci, Marco Bissoli, Laura Lorenzi, Ludovica Messina, Claudia Rossi Valli Prodotto da Natiscalzi DT Coprodotto da: Teatro di Anghiari, Compagnia Abbondanza/Bertoni, Anghiari Dance Hub, Kanterstrasse, Tendance Festival, Compagnia Scena Nuda di Reggio Calabria Durata 45’

Teatro alla Cartiera Via Cartiera 15, Rovereto, TN
Compagnie Käfig - Vertikal
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Theatre
Giovedì, 29 Ago 2019 20:30
Giovedì 29 Ago 2019

PRIMA NAZIONALE Ultima creazione di Mourad Merzouki, coreografo proveniente dall’hip hop assiduo ibridatore di discipline artistiche, Vertikal rende omaggio al mondo aereo. Con dieci danzatori della sua compagnia Käfig, Merzouki coltiva il mito del volo. Con le corde protagoniste, fa volteggiare in cielo e raso terra i suoi intrepidi hip hopper sfatando il mito del suolo e della gravità della disciplina. Virtuosismi e poesia sulla delicata musica originale di Armand Amar. Ideazione e coreografia: Mourad Merzouki Assistente alla coreografia Marjorie Hannoteaux Musiche: Armand Amar Danzatori: Francisca Alvarez, Rémi Autechaud, Kader Belmoktar, Sabri Colin, Nathalie Fauquette, Pauline Journe, Vincent Lafif, Maud Payen, Manon Payet, Teddy Verardo Prodotto da Centre chorégraphique national de Créteil et du Val-de-Marne / Compagnie Käfig Coprodotto da Biennale de la danse de Lyon 2018, Scène nationale du Sud-Aquitain, Maison des Arts de Créteil Durata 70’

Teatro Zandonai Corso Bettini 78, Rovereto, TN
The Urban Playground Team - Zoo Humans
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Theatre
Venerdì, 30 Ago 2019 16:00-16:25 | 18:00 - 18:25
Venerdì 30 Ago 2019

PRIMA NAZIONALE Il collettivo inglese Urban Playground Team è il primo al mondo a unire la danza urbana e contemporanea all’autentico parkour di matrice francese. Tra i membri del gruppo compare infatti anche il co-creatore del parkour, Malik Diouf. In Zoo Humans, un gruppo di persone è sul punto di non ricordarsi più come ci si debba muovere. Sono in gabbia e devono prendere una decisione: abbandonare oppure no la propria zona di confort? Direzione e coreografia: Malik Diouf, Miranda Henderson Musiche: Chris Umney Danzatori: Alister O’Loughlin, Tim Merrifield, Grace Sellwood Prodotto da The Urban Playground Team Con il supporto di Arts Council England & The Hall for Cornwall Durata 25’

Pietro Marullo: Hive - our hydrological need of cosmic line
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Theatre
Venerdì, 30 Ago 2019 20:30
Venerdì 30 Ago 2019

PRIMA ASSOLUTA COPRODUZIONE ORIENTE OCCIDENTE ARTISTA ASSOCIATO Artista eclettico, Pietro Marullo crea opere interdisciplinari e visionarie, mescolando l'arte plastica, il suono e la danza. Il suo nuovissimo HIVE - our hydrological need of cosmic lines sviluppa una potente riflessione estetica e antropologica che dal Tondo Doni di Michelangelo - rappresentazione della Sacra Famiglia - scava nelle origini insondabili del concetto stesso di famiglia, allargandolo in maniera onirica a tutto il genere umano. Una struttura cubica avvolta da tessuti colorati si anima nello spazio scenico, come un nodo ancora da sciogliere. *Lo spettacolo contiene scene di nudo* Ideazione, coreografia e regia: Pietro Marullo Suono Jean Noel Boissé Danzatori to be completed Prodotto da INSIEMI IRREALI asbl Coprodotto da Festival Oriente Occidente, « Vetrina delle idee », MUSEO MART, Théâtre Varia de Bruxelles, La Coop asbl, Federation Wallonie-Bruxelles, WpZimmer, IF Barcelona Festival, Tax Schelter Durata 50’

Auditorium Melotti Corso Bettini 43, Rovereto, TN
Luna Cenere - Zoé | appunti sulla nuda vita
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Theatre
Venerdì, 30 Ago 2019 22:00
Venerdì 30 Ago 2019

PRIMO STUDIO COPRODUZIONE ORIENTE OCCIDENTE ARTISTA ASSOCIATA Rivelazione della scena nazionale, l’artista napoletana Luna Cenere è coreografa associata al Festival da quest’anno per un biennio. A Rovereto svilupperà il progetto Genealogia intorno al tema del corpo inteso come paesaggio e luogo della vita, come la stessa parola greca ??? (zoé) nel titolo di questa prima tappa, ricorda. Uno studio condotto nella nudità secondo un canone che ormai è distintivo della poetica dell'artista con cinque danzatori in esplorazione del grado zero della vita, dell’invisibile, del mistero racchiuso in ogni nascita. *Lo spettacolo contiene scene di nudo* Ideazione e coreografia: Luna Cenere Musiche: Gerard Valverde Ros Danzatori: Luna Cenere, Lucas Delfino, Daria Menichetti, Ilaria Quaglia, Davide Tagliavini Prodotto da Compagnia Körper Coprodotto da Festival Oriente Occidente Produzione & Distribuzione Domenico Garofalo Durata 30’

Teatro alla Cartiera Via Cartiera 15, Rovereto, TN
Davide Valrosso - Who is Joseph?
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Theatre
Venerdì, 30 Ago 2019 23:00
Venerdì 30 Ago 2019

PRIMA ASSOLUTA COPRODUZIONE ORIENTE OCCIDENTE ARTISTA ASSOCIATO Mosso dalla riflessione del filosofo Giorgio Agamben su “cosa sia il contemporaneo”, Davide Valrosso ha realizzato negli ultimi due anni lavori site specific intorno alla biografia e alla memoria del corpo. Nell’ultimo assolo Who is Joseph? sviluppa ulteriormente questo percorso attraverso figure gestuali capaci di evocare un susseguirsi di immagini visive forti. Diviso in tre quadri coreografici distinti - Soglia, Conflitto, Resilienza – l’assolo nasce dal desiderio del coreografo-interprete di interrogarsi sul passato, sul presente e il futuro. Le domande diventano gesti, danno voce a "quel vivido silenzio" che fa da sottofondo alla nostra contemporaneità. Ideazione e coreografia: Davide Valrosso Musiche: Ryoji Ikeda – Headphonics, Alessandro Cortini – Scappa Danzatori Davide Valrosso Coprodotto da Festival Oriente Occidente Durata 30’

Teatro alla Cartiera Via Cartiera 15, Rovereto, TN
Una città per ballare
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Theatre
Sabato, 31 Ago 2019 16:00-19:00 |
ogni giorno fino a Dom 01 Set 2019

Una grandiosa maratona di danza attraverso le strade e le piazze di Rovereto. Una città per ballare, metterà in dialogo i luoghi storici della città con una straordinaria varietà di stili di danza e di inediti momenti performativi. Un percorso composto da tre tappe in altrettante piazze simbolo della città di Rovereto, delineando un imponente viaggio nelle possibilità del linguaggio coreografico e nelle architetture cittadine. La conclusione in Piazza Malfatti sarà dedicata a un momento coreografico collettivo per celebrare l’universalità del movimento in cui i protagonisti saranno proprio gli spettatori guidati dai danzatori di MM Contemporary Dance Company. PIAZZA CESARE BATTISTI H 16 TERANGA Coreografia Solò Diedhiou Solò Diedhiou con i suoi percussionisti e alcune danzatrici trascineranno il pubblico nel turbine di energia che solo i ritmi africani sanno suscitare, conducendo alla scoperta di questa danza, del suo ritmo e delle sue forme di comunicazione. PIAZZA ERBE H 17 ORO D'ORE Coreografia Silvia Bertoncelli Danzatori: Silvia Bertoncelli, Sara Cavalieri, Jessica D’Angelo, Paolo Ottoboni, Francesco Pacelli Prodotto da Compagnia Naturalis Labor Oro d’ore è un’invocazione e una promessa per un tempo ancora a venire, senza alcuna assicurazione su quando, se e come diverrà presente. Eppure la nostra attesa non sarà vana se saprà tenere aperto in qualche momento uno spiraglio per una luce che viene sempre da un altrove rispetto al qui e ora, da un altro tempo che si rivela nel cuore del presente, come una sua zona d’ombra, luminosa e inafferrabile. Questi attimi preziosi sono l’oro delle ore, il valore non ponderabile della nostra presenza, la dismisura di cui avere cura come il pellegrino del Libro d’ore di Rilke. Oro d’ore distilla l’idea di un esodo, dei percorsi frammentari e talvolta illuminanti di una comunità umana con l’orecchio proteso verso gli echi di un presente a venire. PIAZZA MALFATTI H 18 DANCING AROUND YOU Coreografia Michela Merola Danzatori MM Contemporary Dance Company Un dialogo danzato tra il paesaggio e la dinamica dei corpi, tra danza e storia, tra passato e presente, esplorando sempre nuove traiettorie che la relazione tra corpi e spazi urbani ci offre. A conclusione della performance della MM Contemporary Dance Company, verranno trasmessi alcuni piccoli componimenti coreografici adatti a far danzare tutti i presenti insieme ai danzatori, creando così un’atmosfera dove il gesto si fonde con la musica e il pubblico non è più spettatore, ma complice e interprete, per realizzare una performance dove l'individualità si trasforma in collettività.

Martin Talaga - Soma
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Theatre
Sabato, 31 Ago 2019 19:00
ogni giorno fino a Dom 01 Set 2019

CREAZIONE SITE SPECIFIC Soma dello slovacco attivo a Praga Martin Talaga è una performance site specific realizzata da tre danzatori professionisti e un nutrito numero di volontari scelti sul territorio e preparati tramite workshop. Un lavoro nel quale il coreografo vuole sondare ‘glorie e bruttezze’ del corpo maschile. In un clima edenico, sculture umane prendono vita. Sono corpi che sembrano ‘risvegliati’ dall’ambiente espositivo. Un’esperienza concettuale su un substrato sonoro enigmatico e diffuso che richiama a uno stato naturale primordiale. Ideazione e coreografia: Martin Talaga Musiche: Myko Danzatori: Anton Eliaš, Radim Klásek, Marek Menšík Produzione: Dominika Skálová Durata 35’

MART Corso Bettini 43, Rovereto, TN
Guangdong Modern Dance Company - Sumeru
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Theatre
Sabato, 31 Ago 2019 20:30
Sabato 31 Ago 2019

PRIMA NAZIONALE Sumeru di Liu Qi, direttrice artistica e coreografa della cinese Guangdong Modern Dance Company, prende il titolo dal nome della montagna al centro della cosmologia buddista e l’idea creativa da una massima dell’Illuminato: “un piccolo seme può rivelare tutte le meraviglie del mondo”. La danza è per Liu Qi questo seme, portatrice di infinite sfaccettature che si rivelano a coloro che sanno osservare con attenzione, dispiegata in un gioco di interazioni, connessioni di corpi e geometrie spaziali adamantine. Ideazione e coreografia Liu Qi Musiche Kung Chi Shing, Tom Lee Pettersen Danzatori Chen Baiyu, Chang Chieh-Hann, Guo Fan, Li Jiahao, Zhang Long, Wang Meizhi, Peng Mi, Li Siyu, Fang Suying, Lee Ya-Jui, Zhang Yan, Zhang Yuting, Belinda Zhang, Su Zihao Prodotto da Guangdong Modern Dance Company Con il supporto di China National Arts Fund Durata 60’

Teatro Zandonai Corso Bettini 78, Rovereto, TN
Compagnie Pál Frenák - Birdie
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Theatre
Domenica, 01 Set 2019 20:30
Domenica 01 Set 2019

PRIMA NAZIONALE Coreografia di carne e sangue quella dell’ungherese Pál Frenák. Fisicità spiccata esaltata dall’essere agita intorno a imponenti scenografie. In Birdie, titolo ispirato al tema del volo e al film di Alan Parker Birdy - Le ali della libertà, indaga i muri e le barriere psicologiche, fisiche, storiche e sociali e i possibili modi per superarle. Inseriti in una grande piramide metallica che funziona come un labirinto, cinque danzatori lottano fra loro e con se stessi, cercano vie di fuga, fragili e possenti, accompagnati dalla musica elettroacustica di Norman Levy eseguita live al violoncello. Ideazione e coreografia: Pál Frenák Musiche: Norman Levy Suono: András Horváth Danzatori: Anibal Dos Santos, Fanni Esterházy, Gábor Halász, Bettina Jurák, Milán Maurer, Latasha Pugh, Kristóf Várnagy Prodotto da: Fruzsina Moricz - Artender Coprodotto da Spring Festival Budapest and Hungarian National Dance Theatre Durata 60’

Auditorium Melotti Corso Bettini 43, Rovereto, TN
Jenna Jalonen / Beatrix Simkó - Long time no see!
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Theatre
Domenica, 01 Set 2019 22:00
Domenica 01 Set 2019

PRIMA NAZIONALE Beatrix e Jenna sono nate in paesi europei isolati. Hanno la stessa quantità di muscoli e ossa. Sono danzatrici, acrobate a loro agio con vapore e acqua. Sono donne della Y-generation. Una bionda e una bruna. Una nordica e una mitteleuropea. Bevono rispettivamente pálinka e Koskenkorva. Sono quasi sorelle. Long time no see! è un progetto di ricerca sulle radici comuni e l’isolamento, la vicinanza e la distanza, la comprensione e l’incomprensione. Una performance di un’artista finlandese e di una ungherese che esplora gli aspetti familiari e non di due culture storicamente legate. *Lo spettacolo contiene scene di nudo* Ideazione e coreografia: Jenna Jalonen, Beatrix Simkó Suono: Ábris Gryllus Testo: András Vinnai Danzatori Jenna Jalonen, Beatrix Simkó Manager di produzione Brigitta KOVÁCS Produzione Let it Be! art agency Durata 60’

Teatro alla Cartiera Via Cartiera 15, Rovereto, TN
Fondazione Provincia

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