Globalisierung
documentario – Germania 2006 – in tedesco con sottotitoli nella stessa lingua La proiezione è introdotta e conclusa da un commento di un esperto madrelingua. Nell’ambito della rassegna Lingue al cinema Entrata libera
documentario – Germania 2006 – in tedesco con sottotitoli nella stessa lingua La proiezione è introdotta e conclusa da un commento di un esperto madrelingua. Nell’ambito della rassegna Lingue al cinema Entrata libera
di Lee Isaac Chung – USA 2020 – 115′ Una famiglia coreana decide di dare avvio al proprio sogno americano e aprire una fattoria. Un racconto di formazione e allo stesso tempo un elogio del multiculturalismo americano. Nell’ambito della rassegna seminario Cinema interculturale Entrata libera
vincitore dell’Oscar per il Miglior Documentario nel 2026 diretto da David Borenstein e Pavel Talankin sceneggiatura David Borenstein e Christian Einshøj star Pavel Talankin, Vladimir Putin e Galina Aleksandrovna distribuito in Italia da ZaLab durata: 90' “Mr Nobody Against Putin” è un documentario sulla storia reale di un insegnante e videomaker russo, Pavel “Pasha” Talankin, che ha filmato in segreto la militarizzazione e la propaganda nelle scuole. Film vincitore agli Oscar 2026 come Miglior Documentario, “Mr. Nobody Against Putin” è un film contro tutte le guerre, diretto da David Borenstein e Pavel Talankin e distribuito in Italia da ZaLab. Mentre la guerra riscrive la vita quotidiana di una scuola, un insegnante filma in segreto ciò che il potere vorrebbe tenere nascosto: il film è una testimonianza urgente su come l’educazione possa trasformarsi durante ogni guerra, e sul coraggio di opporsi al potere anche quando si pensa di non contare nulla. La serata è introdotta da un referente della sede bolzanina di Emergency. MADRE TERRA - SGUARDI SUL MONDO - Teatro Cristallo e Emergency Bolzano
PL/NO/FI 2026, 79' Attraverso gli occhi di Juvi, un ragazzo di 12 anni, viviamo la vita di alcuni abitanti della più antica miniera della Bolivia, le cui morti pesano quanto l'argento estratto, confrontandoci con i limiti della resistenza umana e le tracce indelebili delle macchie di sangue della storia. Una dichiarazione, in forma di cinema, sulle fondamenta della ricchezza moderna.
Un documentario di Alessandro Turi e Fabio Tomassoni – Italia 2025 – 41′ Beppe (63) e Carlo (34) sono due climber originari di Caltavuturo, un paese siculo di appena 4000 abitanti. Il primo aiuterà il più giovane a raggiungere i propri obiettivi sportivi accompagnandolo tra le pareti rocciose del loro paese natale, dove entrambi, a distanza di 20 anni l’uno dall’altro, sono ritornati, attratti dalle proprie radici e grazie alla stessa passione per l’arrampicata sportiva. Carlo tenterà la ripetizione dell'”Ultimo dei Moicani” una via mono-tiro storica di Caltavuturo, chiodata ormai più di vent’anni fa da Beppe e i suoi amici. Ai due si aggiungerà inaspettatamente anche il climber più giovane del paese, Giovannino (13). Che sarà fondamentale per la buona riuscita del progetto, a seguito dell’incidente di Beppe durante i primi tentativi di Carlo sulla via. Nella narrazione non è importante il raggiungimento individuale degli obiettivi sportivi da parte dei personaggi, ma quello che hanno in comune e condividono, nonostante la differenza generazionale. Alla proiezione saranno presenti Alessandro Turi, regista e autore, e Fabio Tomassoni, fonico di presa diretta, sound designer e autore Entrata libera
Una riflessione sulle solitudini e i non detti nelle relazioni familiari, tratto dal romanzo “Siracusa” di Delia Ephron. Con Stefano Accorsi, Miriam Leone, Claudio Santamaria. In italiano. Italia 2025, Gabriele Muccino, 112 min. Da 14 anni Carlo ed Elisa, coppia affermata ma emotivamente stanca, partono insieme agli amici Anna e Paolo e la loro figlia Vittoria per il Marocco in cerca di una pausa che somigli a un nuovo inizio. Il viaggio porta a galla silenzi, desideri inespressi e verità sospese. L’arrivo di Blu, studentessa di Carlo, introduce una tensione inattesa: la sua presenza rompe le maschere, mette in crisi le certezze degli adulti e accende un doppio triangolo affettivo che trascina tutti verso un punto di non ritorno.
CO 2026, 80' con: Ángela Cano, Luna Gaviria, Esteban Madrigal, Jesus Gutierrez, Jaime Andrés Castaño Tefa e Nia vivono in una cittadina sul fiume Magdalena dove crescono il giovane nipote di Nia. Nia coinvolge Tefa nel contrabbando di telefoni cellulari all’interno della prigione regionale. Il viaggio le porta ad attraversare uno stravagante parco divertimenti costruito sui terreni che un tempo appartenevano a un narcotrafficante. Mentre vagano tra scivoli d’acqua, sentieri verdeggianti e dinosauri di cemento, ricordi inquietanti riaffiorano nella calura estiva. In un luogo dove la violenza si cela sotto ogni superficie, Tefa è condotta verso un incontro inevitabile. La proiezione del film verrà preceduta dal cortometraggio LES MÉTAMORPHOSES, AU FÉMININ, IT/FR/US 2026, regia: Maria Giménez Cavallo, 20'
US 2025, 92' Tutto comincia nel 2021, quando in Texas viene stilata una lista di 850 libri da sottoporre a verifica nelle scuole. Molti affrontano temi legati alla storia afroamericana, all'identità di genere e alla sessualità. Da quel momento le contestazioni si moltiplicano e la pressione sulle biblioteche cresce. The Librarians segue chi decide di non fare un passo indietro: bibliotecarie e bibliotecari che rischiano il proprio lavoro e affrontano campagne di intimidazione e minacce pur di difendere la libertà di leggere. Tra loro, una veterana dell'esercito americano licenziata dopo essersi rifiutata di rimuovere libri dagli scaffali. Un film urgente e necessario che mette al centro la libertà di leggere, l’accesso alla conoscenza e la difesa della pluralità delle idee. Vincitore dell’Emmy Award 2026 per l’Exceptional Merit in Documentary Filmmaking, presentato al Sundance Film Festival 2025 e alla Festa del Cinema di Roma 2025
NO/PS 2024, 96' Tutto comincia nel 2021, quando in Texas viene stilata una lista di 850 libri da sottoporre a verifica nelle scuole. Molti affrontano temi legati alla storia afroamericana, all'identità di genere e alla sessualità. Da quel momento le contestazioni si moltiplicano e la pressione sulle biblioteche cresce. The Librarians segue chi decide di non fare un passo indietro: bibliotecarie e bibliotecari che rischiano il proprio lavoro e affrontano campagne di intimidazione e minacce pur di difendere la libertà di leggere. Tra loro, una veterana dell'esercito americano licenziata dopo essersi rifiutata di rimuovere libri dagli scaffali. Un film urgente e necessario che mette al centro la libertà di leggere, l’accesso alla conoscenza e la difesa della pluralità delle idee. Vincitore dell’Emmy Award 2026 per l’Exceptional Merit in Documentary Filmmaking, presentato al Sundance Film Festival 2025 e alla Festa del Cinema di Roma 2025
Eine heitere Lektion in Empathie! Mit Max von der Groeben, Mala Emde, Florian Lukas u.a. D 2026, Marc Rothemund, 95 Min. Ab 14 Jahren Nach einem Diebstahl sind ein Mann und sein Sohn gezwungen unterzutauchen. Auf der Flucht stoßen sie auf einen Reisebus, in dem eine Gruppe von Menschen mit Beeinträchtigung gemeinsam mit ihrer Betreuerin auf dem Weg in ein Ferienlager ist. Um keinen Verdacht zu erregen, geben sich die beiden als ein fehlender Teilnehmer und dessen Begleitperson aus. Anfangs scheint ihre Tarnung aufzugehen, doch mit jeder Etappe der Reise wird es schwieriger, die Fassade aufrechtzuerhalten …
Inspiriert von einer wahren Geschichte erzählt der Film von zwei Fremden, die auf dem Jakobsweg nicht nur zueinander finden, sondern auch zu sich selbst. Mit Alexandra Lamy, Julien Le Berre, Mélanie Doutey u.a. F 2026, Yann Samuell, 114 Min. Ab 12 Jahren Die Lehrerin Fred und der rebellische Jugendliche Adam könnten unterschiedlicher kaum sein. Während Fred an ihrem zunehmend wankenden, aber geordneten Leben festhält, versucht Adam seiner Vergangenheit aus Pflegeheimen, Schulverweisen und Jugendhaft um jeden Preis zu entkommen. Ein Resozialisierungsprogramm führt die beiden gemeinsam auf den Jakobsweg nach Santiago de Compostela. Zwischen Streit, Schweigen und unerwarteten Wendungen werden sie gezwungen, sich ihren Problemen zu stellen …
Proiezione del film e dibattito con: Felix Rier (regia), Martin Rattini (produttore), Thea Malfertheiner (protagonista), Simonetta Nardin (presentatrice) Performance di: Thea Malfertheiner Partendo dal racconto intimo e potente di Thea, sopravvissuta a una violenza sessuale di gruppo, il film si avvicina al tema della guarigione attraverso la danza, la consapevolezza di sé e l’amore. DESPITE THE SCARS intreccia così corpo, memoria e relazione, dando vita a un ritratto cinematografico complesso e stratificato. L’opera ha già suscitato un intenso confronto pubblico e si conferma come un film capace di coniugare la ricerca cinematografica con una forte rilevanza sociale. In collaborazione con: Comitato per l'educazione permanente Dobbiaco e Biblioteca "Hans Glauber", Dobbiaco