Informazioni evento
Fear of the Dark Un’esperienza immersiva, dove percezione e immaginazione si confondono: il nuovo lavoro di Cult of Magic conduce lo spettatore in un viaggio visionario e perturbante. Il buio priva della vista e apre a un’altra forma di percezione: cosa accade quando restano solo le immagini interiori? Da questa domanda prende forma la nuova creazione di Cult of Magic. Ispirato a La Chiave di Salomone e alle teorie di James Hillman, lo spettacolo abbandona la narrazione lineare per costruire un paesaggio inconscio, guidato dalla logica del sogno. In scena, tre danzatrici attraversano una trasformazione continua, lasciando emergere presenze ibride e immagini più sensoriali che visive. La danza, insieme alla musica, accompagna una discesa in un altrove fatto di impulsi, paure e desideri profondi. Il pubblico è invitato a immergersi in questo spazio sospeso, dove le immagini non si vedono ma si percepiscono, come accade nel buio. Ambientato nei meandri di un bunker sotterraneo risalente alla Seconda Guerra Mondiale, un viaggio onirico e intimo, nel quale ciò che è invisibile prende forma e invita a confrontarsi con le proprie profondità interiori.