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Tavola rotonda con Doris Ghetta, Elide Mussner e Michael Moling. Modera Stefano Riba Lingua: Italiano e tedesco Il marketing dell’Alto Adige e delle valli dolomitiche è veicolato soprattutto da immagini di grande impatto scenico. Le Dolomiti sono diventate un brand visivo internazionale. Lo dimostra il recente caso del Seceda, con migliaia di turisti in coda per realizzare immagini tutte uguali tra loro e, a loro volta, identiche allo scatto mostrato da Tim Cook durante la presentazione dell’iPhone 15. Ma è possibile de-stereotipizzare la visione del paesaggio per introdurre elementi di disturbo che stimolino il pensiero critico e riflessioni profonde sull’ambiente alpino e l’impatto umano su di esso? L’arte contemporanea può avere un ruolo in questo processo? Ne parliamo con Doris Ghetta (fondatrice e direttrice Biennale Gherdëina); Elide Mussner (consulente nel campo del turismo sostenibile e co-portavoce Verdi Grüne Vërc) e Michael Moling (fondatore e presidente SMACH, Val Badia). Doris Ghetta è gallerista, fondatrice della Galleria Doris Ghetta e ideatrice della Biennale Gherdëina, da lei fondata nel 2008. Da oltre vent’anni promuove il dialogo, sostenendo progetti artistici internazionali, tra arte contemporanea, paesaggio alpino e cultura ladina. Michael Moling è designer. Con Studio Puls si occupa di sistemi di identità visiva per clienti privati e pubblici. Ha co-fondato la SMACH Biennale nel 2011. Nel corso degli anni le attività di SMACH si sono diversificate, organizzando proiezioni, incontri, concerti e, in autunno, la prima serie di residenze d’artista in masi della zona. Elide Musser é co-portavoce dei Verdi Grüne Vërc. Dal 2020 è business consultant e mette a disposizione un approccio consapevole e proattivo per un’economia e un’azione socialmente, economicamente ed ecologicamente sostenibile. Stefano Riba è produttore culturale, educatore, project manager e tecnico allestitore. Ha organizzato numerosi progetti artistici che trattano il tema della aree interne ed alpine tra Piemonte, Val d’Aosta, Trentino e Alto Adige. Dal 2016 collabora con Ar/Ge Kunst occupandosi di produzione e installazione.