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Moderato da Elisabeth Tauber In collaborazione con unibz, Scripps College Made Ground è un compendio del lavoro site-specific delle artiste Shona Kitchen e Aly Ogasian su “Grey Island”, un’isola artificiale condivisa dal Kennedy Space Center della NASA e dal Merritt Island National Wildlife Refuge. Collocato tra il progressivo venir meno dell’ottimismo della corsa allo spazio e le attuali incertezze climatiche e politiche, il progetto riflette sui paesaggi artificiali modellati da storie stratificate e spesso contraddittorie. Mescolando momenti di assurdità a un senso di speranza discreta, Made Ground prende in considerazione la persistenza della vita in un mondo sempre più fragile. NO WAY BACK – Prelude di Damian White Il cambiamento climatico sembra richiedere che ci adattiamo alla prospettiva di mondi socio-ecologici segnati da una quasi permanente instabilità. Le strategie di mitigazione e adattamento climatico, come osserva Cameron Tonkinwise, dovranno essere iterative e continue, da ripensare ancora e ancora. Con ogni aumento progressivo della temperatura globale, ci troviamo proiettati in mondi ibridi e perturbanti e in dinamiche instabili e in continuo mutamento, per le quali disponiamo di poche mappe di orientamento. Una risposta a questa situazione, da parte della classe globale dei miliardari, è seguire Elon Musk e prepararsi a costruire un Elysium su Marte. Le artiste e “sci-art cosmonauts” Ogasian e Kitchen propongono invece un’altra via: invece di prepararsi ad abbandonare la nave, suggeriscono di restare e di concentrare le nostre energie tra scienza e arte nel mappare e archiviare i nuovi spazi perturbanti e i paesaggi alieni che emergono ai margini dell’Antropocene. Shona Kitchen & Aly Ogasian Come duo collaborativo, la loro pratica è basata sulla ricerca ed è spesso site-specific. I progetti più recenti offrono una nuova prospettiva sulle nozioni di esplorazione e spedizione nel XXI secolo. I loro metodi di indagine rivelano una sottile ironia: osservano il mondo con curiosità, utilizzando processi di scoperta che appaiono al contempo assurdi e ironici. Il loro obiettivo è rendere visibili nuovi territori micro e macroscopici, far emergere storie nascoste e riportare alla luce conoscenze dimenticate. Libro: Shona Kitchen e Aly Ogasian Testi: Charlie Hailey, Damian White e le artiste Progetto grafico: Ji Kim Pubblicato da Krisis Publishing Luogo (Book Launch): Foto Forum Lingua: inglese