banner inside 01 it

Monsieur Ibrahim und die Blumen des Koran - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

von Éric-Emmanuel Schmitt
Wiederaufnahme

Aus dem Französischen von Annette und Paul Bäcker

Moses wächst allein bei seinem Vater auf, einem schweigsamen jüdischen Anwalt. Über seinen tristen Alltag und die vom Vater vorgehaltene Unzulänglichkeit könnte er schon verzweifeln, aber Moses sucht sich andere Wege und sein Glück bei den Prostituierten der Rue de Paradis. Er beginnt zu stehlen, um seinem Vater eins auszuwischen – der alte Krämer Monsieur Ibrahim, der für alle nur „der Araber an der Ecke“ ist, wird es sowieso nicht merken. Doch bald entdeckt Moses, dass dieser alte Mann, der auf seinem Hocker hinter der Kasse festgewachsen scheint, ihn längst durchschaut hat. Monsieur Ibrahim kennt viele Geheimnisse – auch die des Glücks und der Liebe. Er lebt in einer völlig anderen Welt und lehrt ihn, dass Schönheit überall liegt und man mit einem Lächeln die Menschen verzaubern kann.

Mit viel Humor und Poesie erzählt Éric-Emmanuel Schmitt von den Religionen, Menschenliebe und einer ungewöhnlichen Freundschaft. Er zeigt den Sufismus als mystische Strömung des Islam, der in der westlichen Gesellschaft mit unzähligen Vorurteilen behaftet ist, als Glaube der Toleranz und Liebe. Und er erzählt uns, wie wahre Begegnung Menschen auf ewig verbindet.


Éric-Emmanuel Schmitt *1960, ist heute einer der weltweit meistgelesenen und -gespielten französischsprachigen Autoren. Seine Arbeiten wurden mit mehreren „Molière“ und dem „Grand Prix du Théâtre“ der Académie française ausgezeichnet. Seine Bücher und Stücke liegen in 43 Sprachen übersetzt vor und werden in mehr als 50 Ländern regelmäßig aufgeführt. Einen wichtigen Platz in seinem Werk nimmt der „Cycle de l’invisible“ ein, dessen zweiter Teil „Monsieur Ibrahim und die Blumen des Koran“ ist. Acht Erzählungen zu Kindheit und Religionen, in denen sich Schmitt um eine Annäherung der Kulturen bemüht.

Contatti :

Date e orari evento :

L'evento si tiene dal 08 Mar 2022 al 13 Mar 2022

Potrebbe interessarti anche :

  • Riprendendo il format che ha spopolato durante la passata edizione di FUORI!, Marco Brinzi e Caterina Simonelli tornano a percorrere le strade dell’Alto Adige a bordo del loro risciò, questa volta nei panni di Vladimiro ed Estragone, due classici personaggi teatrali assurdi e poetici, protagonisti di Aspettando Godot del premio Nobel Samuel Beckett. Nella cultura popolare Aspettando Godot è divenuto sinonimo di una situazione (spesso esistenziale) in cui si aspetta un avvenimento che dà l’apparenza di essere imminente, ma che nella realtà non accade. A due anni ormai dalla comparsa del Coronavirus i nostri protagonisti sembrano, forse, attendere la fine della pandemia che tarda ad arrivare. Aspettano… e nel frattempo, vivendo in questa situazione di incertezza, hanno dimenticato chi sono e perché sono lì di fronte ad altre persone. Ecco che Estragone e Vladimiro provano a mettere in scena - con l’aiuto del pubblico - alcuni dei passaggi più significativi della letteratura teatrale per capire di quale autore possano essere figli e soprattutto il motivo per cui da un libro siano fuoriusciti finendo nelle piazze. Sono nati grazie a Shakespeare? Improbabili Romeo e Giulietta vestiti da barboni? Rosencratz e Guildersten dell’Amleto in visita al principe di Danimarca? Forse sono Don Chisciotte o Sancho Panza assieme all’amata Dulcinea avvistata e chiamata dal pubblico, oppure Don Giovanni e Sganarello del famoso Moliére? Queste e tante altre coppie celebri della letteratura vengono portate in scena nei loro dialoghi più famosi per capire chi mai potrebbero essere questi due personaggi e soprattutto cosa stiano aspettano. Il pubblico è chiamato ad aiutare i due personaggi grazie ai testi e ai libri presenti a bordo del risciò e prendendo parte agli sketch improvvisati come protagonista. Aspettando Risciò è un invito esplicito a giocare assieme (attori e pubblico) grazie alla letteratura e al teatro. Di e con Marco Brinzi e Caterina Simonelli produzione TEATRO STABILE DI BOLZANO e COMPAGNIA IFPRANA
  • Giulio Pasquati, padovano, in arte Pantalone e Girolamo Salimbeni, fiorentino, in arte Piombino, sono due attori della celebre compagnia dei Comici Gelosi. Salgono sul palco per raccontare di come sono sfuggiti dalla forca grazie a Don Chisciotte, a Sancho Panza ma soprattutto grazie agli spettatori. Le avventure di una delle coppie comiche più famose della storia della letteratura, filtrate dall’estro dei due saltimbanchi che arrancano nel tentativo di procrastinare la loro condanna a morte, tra mulini a vento ed eserciti di pecore. Uno spettacolo sul pubblico, per il pubblico e con il pubblico, perché è quest’ultimo che avrà il compito di salvare i due attori dalla morte ...di salvare il teatro. Tragicommedia dell'arte Soggetto originale Marco Zoppello elaborazione dello scenario Carlo Boso e Marco Zoppello interpretazione e regia Marco Zoppello e Michele Mori produzione STIVALACCIO TEATRO
  • Tutti conosciamo la tragica storia di Macbeth, scritta nel 1605 dal maestro William Shakespeare. Zorba Officine Creative ne presenta una versione anacronistica, ambientata in un mondo simile al nostro, ma devastato da catastrofi climatiche e geopolitiche in cui la società è divisa in condomini, divenuti simili ai castelli medievali, all’interno dei quali sono garantite sicurezza e i beni primari, l’acqua ma soprattutto la corrente elettrica. Le guerre non si combattono più per il denaro ma tutto ruota intorno alle forniture energetiche. Tra un condominio e l’altro ci troviamo in zone postindustriali abbandonate e pericolose, buie, senza luce, abitate da esseri mutanti e predoni. Max Beth, amministratore clown del condominio di Glamis, fomentato dalla sua ambiziosa sposa, Lady M, mistress affascinante e terribile, dopo aver difeso le forniture elettriche del suo capo e padrone, Duncan, magnate dell’energia, decide di ucciderlo. La possibilità di successo dell’impresa gli viene predetta dalle bambine mutanti, dotate di veggenza e altri poteri paranormali, incontrate lungo il viaggio di ritorno dallo scontro all’ultimo cavo di corrente con i ribelli del nord. A combatterlo il prode e giusto Ben Duff, paladino delle fonti di energie rinnovabili, e Malcolm, figlio ed erede riluttante dell’impero duncaniano. Ma la sete di luce e di energia porteranno Max Beth a commettere i più terribili misfatti e a sprofondare nella più profonda oscurità, solo e abbandonato da tutti. Da sempre questa vicenda è catarsi per il pubblico di qualsiasi luogo, di qualsiasi età e di estrazione sociale. La brama di potere può rendere infelici e portare all’autodistruzione. L’unico modo per accettarlo è riuscire a riderne. THE QUEEN OF LIGHT A DARK TRAGICOMEDY regia Andrea Cavarra, Sara Bellodi e Arturo Gaskins in scena gli attori della compagnia Zorba Officine Creative maschere Andrea Cavarra e Zorba Officine Creative produzione ZORBA OFFICINE CREATIVE