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Le Chat Noir - Pubblicato da martin_inside

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Informazioni evento

Compagnia Teatrale di Lonigo (VI)

commedia in dialetto veneto
un atto di Paolo Marchetto
regia di Paolo Marchetto

COMPAGNIA DELL'ORSO

Come in ogni bar che si rispetti, anche “Le Chat Noir” è gremito di storie ed è frequentato da tipi umani di ogni genere. Le loro vicende personali, così diverse, ma anche così vicine, così tragiche, ma anche così drammaticamente comuni, si incontrano e si scontrano in un altalenarsi di cose dette e di cose non dette, di parole vaghe e di silenzi eloquenti. Solo che l’ingresso in scena di un inquietante personaggio, mette gli avventori con le spalle al muro e obbliga ciascuno di loro a far uscire allo scoperto, nuda e cruda, la propria verità. Ma che cosa c’è di veramente…vero in ciò che ogni cliente mostra di sé? Del resto, si sa: l’apparenza, a volte, inganna…

ATTENZIONE!

A causa delle disposizioni anti covid 19 posti limitati a seconda delle norme

Distanziati di un metro.

Per agevolare l'entrata e per i pochi posti a disposizione è preferibile acquistare i biglietti in prevendita oppure online

Contatti :

Date e orari evento :

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    di Ronald Haword traduzione di Masolino D'Amico regia Guglielmo Ferro con Geppy Gleijeses, Maurizio Micheli, Lucia Poli produzione Gitiesse Artisti Riuniti, Teatro Stabile di Catania Nel gennaio 1942, in un teatro della provincia inglese, una compagnia di giro sta per rappresentare un testo del proprio repertorio shakesperiano, ma l’anziano capocomico, Sir, è in preda a una crisi di nervi e non fa altro che piangere. Milady, la prim’attrice nonché sua moglie, Madge, la direttrice di scena, e tutti i colleghi sono in grande apprensione, anche perché il teatro è pieno: ma Norman, il suo assistente, è convinto di risolvere anche questa situazione. Considerata una delle commedie più importanti del Novecento, racconta la giornata “finale” di un attore, un grande interprete di “Re Lear” sulla scena, ma nella vita seduttore invecchiato. Lo affianca un “servo di scena” – aiutante, vestiarista tuttofare – che rappresenta l’irrazionalità dell’amore, della tenacia, della dedizione.
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