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Utente : martin_inside

Eventi di : martin_inside

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Music
Giovedì, 18 Mag 2023 20:30

Un universo suoni tra jazz, pop e musica elettronica. Christoph Pepe Auer è considerato uno dei più interessanti jazzisti austriaci. È clarinettista, e ha suonato nella Jazz Big Band Graz, nella Vienna Art Orchestra e in duo con Manu Delago. Il termine "jazz", tuttavia, non copre tutto il suo panorama musicale. Pepe Auer si muove abilmente anche nel pop e nella musica elettronica, utilizza tutto ciò che gli capita a tiro, sperimenta, ricerca e inventa. La sua cassetta degli attrezzi contiene strumenti musicali per bambini, suoni programmati, un clarinetto contrabbasso e il "Pepephon", un gioco di biglie che ha trasformato in uno strumento. Con il progetto "White Noise" viaggia insieme a tre giovani amici che da qualche anno animano la scena jazzistica austriaca. Christoph Pepe Auer: clarinets, saxes, electronics Clemens Sainitzer: cello Mike Tiefenbacher: piano Christian Grobauer: drums

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Music
Giovedì, 11 Mag 2023 21:00

Al Bano, eccezionale performer, talento versatile che ha collezionato riconoscimenti in tutto il mondo con 26 dischi d’oro, 8 di platino e tante hit approda a teatro con lo spettacolo “È la mia vita” che debutta il 18 febbraio al Teatro Alessandrino di Alessandria per poi toccare tutte le regioni d’Italia. Lo show, prodotto da D.M. Produzioni e distribuito in collaborazione con Ventidieci, ripercorre la lunga carriera dell’artista attraverso i suoi successi a partire da Nel sole – con un milione e trecentomila copie vendute – a Sharazan, Felicità, Nostalgia canaglia, È la mia vita sino a quelli più recenti. Al Bano spazia dal pop alla romanza, dall’atmosfera festosa a quella più intima, accompagnato da Alterisio Paoletti al pianoforte e tastiere, Adriano Pratesi alla chitarra, Giulio Boniello al basso, Maurizio Dei Lazzaretti alla batteria, Tiziana Giannelli al violino e dalle coriste Alessandra Puglisi e Luana Heredia. Una produzione importante che attraversa i palcoscenici d’Italia per unire con la musica.

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Theatre
Mercoledì, 10 Mag 2023 20:00-
L'evento si tiene dal 10 Mag 2023 al 20 Mag 2023

Buch, Musik und Texte: Richard O’Brien Musikalische Einrichtung: Richard Hartley Deutsche Fassung: Frank Thannhäuser und Iris Schumacher Das frisch verlobte Paar Brad Majors und Janet Weiss bleiben auf der Fahrt zu ihrem ehemaligen Professor durch eine Reifenpanne im strömenden Regen stecken. Auf der Suche nach Schutz vor dem Unwetter erreichen die beiden zu Fuß das geheimnisvolle Schloss Frankenstein. Dort lebt Frank’N’Furter, ein extravaganter Transvestit, mit einer Gruppe verführerisch abgründiger Gestalten, allen voran der charismatische Hausdiener Riff-Raff. Gegen ihren Willen tauchen Janet und Brad immer tiefer in die wilde, exzentrische Welt der Schlossbewohner:innen ein. Der diabolische Wissenschaftler Frank’N’Furter ist gerade dabei, sich im Labor seinen Traummann zu erschaffen. Als der gezüchtete Rocky schließlich zum Leben erweckt wird, dient er nicht nur seinem Erschaffer zur sexuellen Unterhaltung, sondern verführt auch Janet in ungekannte Liebessphären. Schon bald nimmt die Geschichte jedoch eine blutige Wendung. Seit seiner Uraufführung am Royal Court Theatre in London 1973, wenige Jahre nach dem Stonewall-Aufstand in New York, gilt das Kultmusical „The Rocky Horror Show“ als Meilenstein in der LGBTQIA+ - Popkultur. Es wurde weltweit in über 30 Ländern, auf allen Kontinenten aufgeführt und in mehr als 20 Sprachen übersetzt. Das beliebte Rock’n’Roll-Musical strotzt nur so vor zeitlosen Klassikern wie „Sweet Transvestite“, „Damn it, Janet“ oder „Time Warp“. Dont’ Dream It — Be It! - die Show ist ein facettenreiches Plädoyer für Diversität. Eine schillernde, schräge Komödie, eine große Party, bei der die Zuschauer:innen zum Mitmachen eingeladen werden. Bad, bizarre und bloody brilliant! Richard O’Brien *1942 in Cheltenham, England ist Komponist, Schauspieler und Autor. Er wuchs im ländlichen Neuseeland auf und war schon als Kind von Science-Fiction- und Horrorfilmen fasziniert, später wandte er sich dem Theater und der Musik zu. Die Summe dieser Interessen war „The Rocky Horror Show“. Als Schauspieler wirkte er in kleineren Rollen in den Tournee-Produktionen von „Hair“ und „Jesus Christ Superstar“ sowie bei verschiedenen britischen Fernsehserrien mit. Auf der Berlinale 1998 erhielt O’Brien einen Spezial-Teddy Award für sein Lebenswerk. Er lebt heute mit seiner Familie in London.

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Music
Sabato, 06 Mag 2023 21:00

Renato Zero è il nome d’arte di Renato Fiacchini nato a Roma nel 1950. Non serve scrivere altro vista l’enorme popolarità di Renato e la copiosa e celebre discografia dove i grandi musicisti di Live Muse avranno modo di scegliere i brani per onorare il grande artista. Sarebbe anche divertente che i ragazzi di Live Muse si sbizzarrissero a copiare i diversi travestimenti di Renato Zero, staremo a vedere.

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Theatre
Sabato, 06 Mag 2023 20:00

Buch, Musik und Texte: Richard O’Brien Musikalische Einrichtung: Richard Hartley Deutsche Fassung: Frank Thannhäuser und Iris Schumacher Das frisch verlobte Paar Brad Majors und Janet Weiss bleiben auf der Fahrt zu ihrem ehemaligen Professor durch eine Reifenpanne im strömenden Regen stecken. Auf der Suche nach Schutz vor dem Unwetter erreichen die beiden zu Fuß das geheimnisvolle Schloss Frankenstein. Dort lebt Frank’N’Furter, ein extravaganter Transvestit, mit einer Gruppe verführerisch abgründiger Gestalten, allen voran der charismatische Hausdiener Riff-Raff. Gegen ihren Willen tauchen Janet und Brad immer tiefer in die wilde, exzentrische Welt der Schlossbewohner:innen ein. Der diabolische Wissenschaftler Frank’N’Furter ist gerade dabei, sich im Labor seinen Traummann zu erschaffen. Als der gezüchtete Rocky schließlich zum Leben erweckt wird, dient er nicht nur seinem Erschaffer zur sexuellen Unterhaltung, sondern verführt auch Janet in ungekannte Liebessphären. Schon bald nimmt die Geschichte jedoch eine blutige Wendung. Seit seiner Uraufführung am Royal Court Theatre in London 1973, wenige Jahre nach dem Stonewall-Aufstand in New York, gilt das Kultmusical „The Rocky Horror Show“ als Meilenstein in der LGBTQIA+ - Popkultur. Es wurde weltweit in über 30 Ländern, auf allen Kontinenten aufgeführt und in mehr als 20 Sprachen übersetzt. Das beliebte Rock’n’Roll-Musical strotzt nur so vor zeitlosen Klassikern wie „Sweet Transvestite“, „Damn it, Janet“ oder „Time Warp“. Dont’ Dream It — Be It! - die Show ist ein facettenreiches Plädoyer für Diversität. Eine schillernde, schräge Komödie, eine große Party, bei der die Zuschauer:innen zum Mitmachen eingeladen werden. Bad, bizarre und bloody brilliant! Richard O’Brien *1942 in Cheltenham, England ist Komponist, Schauspieler und Autor. Er wuchs im ländlichen Neuseeland auf und war schon als Kind von Science-Fiction- und Horrorfilmen fasziniert, später wandte er sich dem Theater und der Musik zu. Die Summe dieser Interessen war „The Rocky Horror Show“. Als Schauspieler wirkte er in kleineren Rollen in den Tournee-Produktionen von „Hair“ und „Jesus Christ Superstar“ sowie bei verschiedenen britischen Fernsehserrien mit. Auf der Berlinale 1998 erhielt O’Brien einen Spezial-Teddy Award für sein Lebenswerk. Er lebt heute mit seiner Familie in London.

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Theatre
Mercoledì, 03 Mag 2023 20:30
L'evento si tiene dal 03 Mag 2023 al 04 Mag 2023

Spettacolo multimediale in inglese con soprattitoli in italiano Cosa è vero? E cosa è falso? Un fatto è realmente accaduto perché lo dice la Tv? Sembra partire da simile domande il nuovo lavoro di Agrupación Señor Serrano, compagnia catalana fondata nel 2006, apprezzata in tutto il mondo e insignita del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia nel 2015. The Mountain, questo il titolo, è uno spettacolo intelligentemente raffinato, ma al tempo stesso caustico, tagliente come una lama. «C’è una immagine ampiamente diffusa che ripercorre la storia delle idee - scrivono presentando il lavoro - scalare una montagna, superare le difficoltà per raggiungere la cima e, una volta lì, vedere il mondo “così come è”. Dunque, raggiungere la verità e non solo ombre e riflessi. Ma è davvero così? Esiste la verità?». The Mountain intreccia la storia della prima spedizione sull’Everest, il cui esito è ancora incerto, con La guerra dei mondi di Orson Welles, poi giocatori di badminton e giocatori di baseball, un sito di fake news, un drone volante sul pubblico, la neve, frammenti di immagini e un Vladimir Putin che parla di giustizia e fiducia. Nell’era della “post-verità”, tutto si tiene in questo gioco d’equilibrio che interroga lo spettatore, lo mette di fronte alle proprie responsabilità, Agrupación Señor Serrano firma lo spettacolo (al momento) più bello e più maturo della sua storia creativa. Tra schermi, piattaforme, modelli in miniatura, corpi umani presenti o riprodotti in video, il dispositivo scenico attivato dal gruppo svela, con ironia, il declino inesorabile non solo della “comunicazione”, ma anche, e soprattutto, della politica. Àlex Serrano, Pau Palacios e Ferran Dordal porgono al pubblico, con un sorriso inquietante, lo specchio del nostro tempo. creazione Agrupación Señor Serrano regia e drammaturgia Alex Serrano, Pau Palacios, Ferran Dordal performance Anna Perez Moya, Alex Serrano, Pau Palacios, David Muniz voce Amelia Larkins musica Nico Roig video-programmazione David Muniz video-creazione Jordi Soler Quintana spazio scenico e modellini in scala Lola Belles, Alex Serrano assistente di scenografia Mariona Signes costumi Lola Belles design di luci Cube.bz maschera digitale Roman Torre design di produzione Barbara Bloin produzione esecutiva Paula Saenz de Viteri management Art Republic produzione GREC FESTIVAL DE BARCELONA, TEATRE LLIURE, CONDE DUQUE CENTRO DE CULTURA CONTEMPORANEA, CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FRIULI - VENEZIA GIULIA, TEATRO STABILE DEL VENETO - TEATRO NAZIONALE, ZONA K, MONTY KULTUURFAKTORIJ, GRANDTHEATRE, FEIKES HUIS

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Theatre
Sabato, 15 Apr 2023 18:00

von Jutta Schubert Wiederaufnahme Theaterstück für alle ab 13 Jahren Eine Produktion des VBB-Jugendtheaterclubs 1942: Eine kleine Widerstandsgruppe aus Studierenden der Münchner Universität formiert sich – die Weiße Rose. Sie wollen nicht mehr tatenlos zusehen, wie sie alle durch ihr Schweigen das unmenschliche System des Nationalsozialismus und den Krieg unterstützen und rufen in heimlich gedruckten Flugblättern zum Widerstand auf. Während Sophie Scholl und ihr Bruder Hans in der Universität die restlichen Exemplare des sechsten Flugblatts der Weißen Rose verteilen, werden sie entdeckt und verhaftet. Ohne Rücksicht auf die drohende Todesstrafe nehmen die Geschwister in den folgenden Verhören die Verantwortung für die Aktionen der Gruppe ganz auf sich, um weder ihre Überzeugungen noch die anderen Mitglieder der Weißen Rose zu verraten. Sie wollen um jeden Preis ihre Freunde schützen. Gemeinsam mit Südtiroler Jugendlichen spürt Regisseur Philipp Jescheck den Mitgliedern der Weißen Rose nach: ihrem Mut, für die eigenen Ideale und Ideen einzustehen, ebenso wie ihren Träumen und Ängsten. Wie konnten diese jungen Menschen in ihren Widerstandsaktionen aussprechen, was so viele andere nicht wagten? Auch heute sucht die junge Generation eigene Wege, politisch aktiv zu werden – Fridays for Future ist dafür nur eines von zahlreichen Beispielen. Was bedeuten Widerstand und junge Protestbewegungen heute – 100 Jahre nach Sophie Scholls Geburtsjahr? Jutta Schubert *1959 studierte Neuere Deutsche Literaturgeschichte und Theaterwissenschaft. Sie arbeitete als Regieassistentin im Bochumer Ensemble von Claus Peymann, bei den Salzburger Festspielen und am Burgtheater in Wien. Seit 1987 ist sie freie Regisseurin und Dramaturgin. Sie veröffentlicht Theaterstücke, Libretti, Erzählungen und Lyrik, wofür sie zahlreiche Preise erhielt. Über die Weiße Rose verfasste sie neben dem Theaterstück auch den Roman „Zu blau der Himmel im Februar“. Besetzung mit Victoria Angerer Resi Fata Annalena Festini Ivan Gufler Lisa Tonelli Mathilde Unterpertinger Max Pichler Gianluca Purzer Valeria Purzer Lisa Wenter Regie Philipp Jescheck Kostüme Sina Barbra Gentsch Bühne Sina Barbra Gentsch und Ensemble Dramaturgie Friederike Wrobel

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Theatre
Venerdì, 14 Apr 2023 20:30

Adorati dal pubblico e osannati dalla critica, gli spettacoli di Flavia Mastrella e Antonio Rezza combinano tre elementi: scrittura, spazio e corpo. Una scrittura sincopata e aforistica che vive di parallelismi e di parole; parole che giocano con l’idiozia dei cliché della comunicazione corrente; parole che escono distorte dalla voce, che esce dal corpo deformato di Antonio Rezza nello spazio di Flavia Mastrella. Può essere la follia così folle da generare un’equazione quasi perfetta? Fratto_X, del performer Antonio Rezza e dall’artista Flavia Mastrella, sembra dirci proprio questo: che la genialità scaturisce dalla più totale assenza di regole, quelle che ci diamo per vivere la realtà. Rezza è un attore che fa della fisicità il perno di una comicità insensata e violenta. Mastrella è un’artista capace di creare gli habitat della scena, vestendo lo spazio in cui Rezza scatena i suoi sarcastici spiriti incarnando di volta in volta personaggi differenti. Fratto_X è una stralunata rappresentazione dell’Uomo alle prese con il puro Assurdo di un’ironia e comicità spietata e irresistibile. Ritrattisti, non narratori, portano in scena il disagio di essere umani in difficoltà, affaticati e incapaci di seguire la società, le sue leggi e i suoi mandanti. Spiazzanti, feroci, fortemente dissacranti e derisori, ma mai moralisti. Per Flavia Mastrella e Antonio Rezza l’unico rimedio a questi mali che affliggono l’umanità è la passività, l’inazione, ammazzare il tempo non facendo niente. Fratto_X come tutte le produzioni che l’hanno preceduto, non può essere né spiegato né raccontato, ma solamente goduto, subìto e digerito. Sulla scena insieme ad Antonio c’è anche Ivan Bellavista. di Flavia Mastrella, Antonio Rezza (mai) scritto da Antonio Rezza un habitat di Flavia Mastrella assistente alla creazione Massimo Camilli disegno luci Mattia Vigo - Daria Grispino con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista produzione REZZAMASTRELLA - TSI LA FABBRICA DELL’ATTORE TEATRO VASCELLO

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Theatre
Giovedì, 13 Apr 2023 20:30

Rompe, irrompe, scheggia, frulla parole e scompiglia anime, strapazza il pubblico. È un fenomeno senza eguali che somiglia solo a se stesso: Antonio Rezza, è un performer anarchico e amabilmente scorretto, capace di travolgere il pubblico muovendosi nell’habitat disegnato da Flavia Mastrella. Parossistico e surreale, pantagruelico nel loro delirio cabalistico ben organizzato, in 7 14 21 28 Flavia Mastrella e Antonio Rezza, con il consueto sarcasmo diabolico, affrontano un tema a loro molto caro: l’uomo e la fatica di vivere. In questo caso sconfitto, tormentato, strepitante, senza dignità. 7 14 21 28 mescola tutte le ossessioni, i punti di vista, le idiosincrasie del loro folgorante teatro: il gioco spiazzante sui numeri come simbolo di una realtà virtuale oppure solo repressa; l’invettiva e l’invenzione futurista o semplicemente le invenzioni con cui presentano una serie di quadri ferini e al fulmicotone a formare una sorta di galleria di personaggi orrendamente comici: il sadico papà sull’altalena, l’operaio precario, il principe zoppo in una danza macabra di umanità grottesca e struggente. All’inizio gli spettacoli di Flavia Mastrella e Antonio Rezza spiazzano, non si può fare a meno di chiedersi dove andranno a parare, ma poi il feroce filo logico che unisce i diversi punti dei loro monologhi appare in tutta la sua costruzione ferrea, una strada maestra che non lascia via di scampo. di Flavia Mastrella, Antonio Rezza (mai) scritto da Antonio Rezza un habitat di Flavia Mastrella assistente alla creazione Massimo Camilli disegno luci Mattia Vigo - Daria Grispino con Antonio Rezza e con Ivan Bellavista produzione REZZAMASTRELLA - TSI LA FABBRICA DELL’ATTORE TEATRO VASCELLO

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Theatre
Giovedì, 13 Apr 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 13 Apr 2023 al 16 Apr 2023

Riccardo III da sempre affascina per la sua dimensione violenta, manipolatoria e solitaria: assassino deforme e infingardo, il duca di Gloucester è senza dubbio uno dei cattivi più iconici e rappresentati del repertorio shakespeariano. Con questa figura letteraria così imponente si confronterà la giovane e affermata regista ungherese Kriszta Székely, che, dopo il successo raccolto a Torino e a Budapest dal suo Zio Vanja, a partire dal 2021 è entrata a far parte del nucleo artistico del Teatro Stabile di Torino come artista associata. Nelle sue regie, sia di prosa che di opera, è sempre forte l’impegno politico e civile, così come l’attenta analisi dei ruoli, reali o presunti, che ci vengono attributi dalla società. Nelle sue mani, Riccardo III, interpretato dal due volte Premio Ubu Paolo Pierobon, già protagonista di Vanja, non potrà che diventare una critica ancor più feroce e aspra del desiderio di potere e autoaffermazione che caratterizzano ogni totalitarismo. di William Shakespeare regia Krista Székely con Paolo Pierobon e altri 12 attrici e attori in via di definizione produzione TEATRO STABILE DI TORINO e TEATRO STABILE DI BOLZANO

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Theatre
Martedì, 11 Apr 2023 20:30

Riccardo III da sempre affascina per la sua dimensione violenta, manipolatoria e solitaria: assassino deforme e infingardo, il duca di Gloucester è senza dubbio uno dei cattivi più iconici e rappresentati del repertorio shakespeariano. Con questa figura letteraria così imponente si confronterà la giovane e affermata regista ungherese Kriszta Székely, che, dopo il successo raccolto a Torino e a Budapest dal suo Zio Vanja, a partire dal 2021 è entrata a far parte del nucleo artistico del Teatro Stabile di Torino come artista associata. Nelle sue regie, sia di prosa che di opera, è sempre forte l’impegno politico e civile, così come l’attenta analisi dei ruoli, reali o presunti, che ci vengono attributi dalla società. Nelle sue mani, Riccardo III, interpretato dal due volte Premio Ubu Paolo Pierobon, già protagonista di Vanja, non potrà che diventare una critica ancor più feroce e aspra del desiderio di potere e autoaffermazione che caratterizzano ogni totalitarismo. di William Shakespeare regia Krista Székely con Paolo Pierobon e altri 12 attrici e attori in via di definizione produzione TEATRO STABILE DI TORINO e TEATRO STABILE DI BOLZANO

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Theatre
Mercoledì, 05 Apr 2023 20:30

Gli Oblivion sono i cinque sensi della satira musicale, i cinque gradi di separazione fra i Queen e Gianni Morandi. Li hanno definiti “atomizzatori di repertori musicali, pusher di pillole caricaturali” ma anche “meravigliosamente superflui, come le Piramidi”. Giocano con la musica e il teatro. Sono uno Spotify vivente che mastica le note e le digerisce in diretta in modi mai sentiti prima. Un OGM che spazia tra genio e follia, giocoleria e cabaret, intrattenimento leggero e profonda demenzialità. Oblivion Rhapsody è la summa dell’universo Oblivion. In piena crisi di mezza età i cinque rigorosi cialtroni sfidano sé stessi con un’inedita e sorprendente versione acustica della loro opera omnia. Uno spettacolo che toglie tutti i paracadute per arrivare all’essenza dell’idiozia: cinque voci, una chitarra, un cazzotto e miliardi di parole, suoni e note scomposti e ricomposti a prendere nuova vita. Per la prima volta gli Oblivion saliranno sul palco nudi e crudi per distruggere e reinventare le loro hit, dopo aver sconvolto senza pietà quelle degli altri. uno spettacolo di e con gli OBLIVION gli OBLIVION sono: Graziana Borciani, Davide Calabrese, Francesca Folloni, Lorenzo Scuda, Fabio Vagnarelli regia Giorgio Gallione scene Lorenza Gioberti costumi Elisabetta Menziani luci Aldo Mantovani produzione AGIDI

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Theatre
Giovedì, 30 Mar 2023 20:30
L'evento si tiene dal 30 Mar 2023 al 31 Mar 2023

Scritto da un’autrice ancora adolescente con l’intento di incutere paura e pubblicato subito dopo l’eruzione vulcanica più potente mai registrata dall’uomo, Frankenstein il capolavoro di Mary Shelley, anticipa l’ansia climatica contemporanea dando origine a un nuovo genere letterario: l’horror fantascientifico. Frankenstein è un mito in cui i paesaggi esteriori si confondono con quelli interiori e si rivela sorprendentemente vicino alle sfumature politiche della ricerca di OHT [Office for a Human Theatre], lo studio di ricerca del regista teatrale e curatore Filippo Andreatta. Gli strapiombi del monte Bianco diventano vertigini intime e personali nell’incontro fra il mostro e il suo creatore; luoghi inaccessibili come le Alpi e l’Antartide si fanno rifugio determinante per una creatura inafferrabile, che in essi impara a conoscersi attraverso i fenomeni naturali che vi si manifestano. Il demone e quei paesaggi diventano un tutt’uno mentre Victor Frankenstein non sembra più in controllo di ciò che lo circonda. OHT, confrontandosi per la prima volta con un testo classico, intercetta la storia di Shelley nel momento in cui avviene l’incontro tra il creatore e la sua creatura. Frankenstein se la immagina violenta e animalesca, ma la sua “invenzione” si rivela lontana da quei connotati tipici dell’immaginario comune. Vuole raccontare la sua storia ed essere ascoltata. L’essere mostruoso senza nome, identificato solo dalla sua posizione di alterità, prende finalmente parola. La sua richiesta diventa un grido capace di squarciare il paesaggio contemporaneo. performance di Office for a Human Theatre regia e scena Filippo Andreatta suono e musica Davide Tomat performer Silvia Costa, Stina Fors assistente regia Veronica Franchi luci Andrea Sanson costumi Lucia Gallone responsabile allestimento Cosimo Ferrigolo / Rebecca Quintavalle creatura Plastikart Studio busto e maschere Nadia Simeonkova fondale dipinto Paolino Libralato produzione OHT co-produzione TPE TEATRO PIEMONTE EUROPA, SNAPORAZVEREIN (CH), OPERA ESTATE BASSANO DEL GRAPPA residenza artistica CENTRALE FIES con il contributo di PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO, FONDAZIONE CARITRO DI TRENTO E ROVERETO OHT è associata al CENTRO SERVIZI CULTURALI S.CHIARA DI TRENTO

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Giovedì, 30 Mar 2023 20:30

Lo straordinario violoncellista americano Hank Roberts ci presenta il suo nuovo trio! Hank Roberts non solo ha segnato gli ultimi 50 anni come virtuoso del violoncello, ampliando anche le tecniche strumentali, ma pure come compositore, quando ha prodotto album che hanno reso il panorama jazzistico un po’ più folk. Diversi esperimenti musicali lo hanno reso un partner affidabile di musicisti famosi, tra i quali Bill Frisell, John Zorn, Tim Berne, Marc Ribot e molti altri! Matt Wilson è uno dei batteristi jazz più gettonati. E ciò non solo a partire dal suo album "Honey and Salt", celebrato a livello mondiale nel 2017. Con il suo stile di suonare umoristico e trasversale Matt Wilson è l'abbinamento ideale a Hank Roberts. Il pianista cubano Aruan Ortiz completa la natura sperimentale di questo trio. Negli ultimi anni ha catturato l’attenzione della scena jazz con album innovativi realizzati in diverse formazioni. Non vediamo l'ora di ascoltare questa nuova costellazione di tre leggende del jazz! Hank Roberts: cello Matt Wilson: drums Aruan Ortiz: piano

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Sabato, 25 Mar 2023 20:30
L'evento si tiene dal 25 Mar 2023 al 26 Mar 2023

Raccontare, fotografare, fermare delle schegge di realtà per portarle sul palcoscenico ed essere specchio del mondo in cui viviamo è sempre stato il proposito della compagnia Babilonia Teatri di Valeria Raimondi e Enrico Castellani, capace di toccare tematiche delicate e situazioni estreme con una sensibilità e un’intelligenza teatrale sorprendenti, e vincitrice del Leone d’Argento alla Biennale di Venezia 2016, un premio che riconosce l’importanza dell’impegno sociale in un teatro che diventa strumento d’inclusione. Pinocchio. Il paese dei balocchi è uno spettacolo portato in scena da Babilonia nel 2013 assieme all’Associazione Gli amici di Luca, da sempre legata alla Casa dei Risvegli “Luca de Nigris” di Bologna, centro innovativo di riabilitazione e di ricerca dedicato a giovani e adulti con esiti di coma e stato vegetativo. Pinocchio vive molteplici metamorfosi, di molte rinascite in altre forme. Anche chi si risveglia dal coma si trova cambiato profondamente. Lunghi i tempi della riabilitazione. Difficile riavvicinarsi alla vita di un tempo. Una vita in attesa, una vita nel presente, proprio come lo è l’azione teatrale. Nel cuore dello spettacolo gli interpreti della Compagnia Gli amici di Luca prendono possesso dell’intera scena e svelano alcuni segni di quel passaggio sospeso tra la vita e la morte. Esperienze reali. “Pinocchio” è nato con loro, parla in maniera divertita e commossa dei loro passaggi, delle loro vite appese a un filo, ma anche di assoluta verità. un progetto di Babilonia Teatri e Gli amici di Luca di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani con Enrico Castellani, Paolo Facchini, Luigi Ferrarini, Riccardo Sielli e Luca Scotton collaborazione artistica Stefano Masotti e Vincenzo Todesco scene, costumi, luci e audio Babilonia Teatri direzione di scena Luca Scotton produzione BABILONIA TEATRI coproduzione LA PICCIONAIA S.C.S. vincitore del PREMIO DELL’ASSOCIAZIONE NAZIONALE CRITICI DI TEATRO NEL 2013

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Theatre
Sabato, 25 Mar 2023 20:00-
L'evento si tiene dal 25 Mar 2023 al 01 Apr 2023

von Miguel de Cervantes Saavedra Eine Koproduktion mit dem Landestheater Niederösterreich und Panev?žio teatras „Menas“ Litauen Alle Macht der Fantasie! Don Alonso, ein durchschnittlicher Edelmann aus La Mancha, beschließt eines Tages, als fahrender Ritter in die Welt zu ziehen. Inspiriert durch die Lektüre von Ritterromanen, nennt er sich fortan Don Quijote und übernimmt die Rolle des Kämpfers gegen das Böse, er streitet für ein neues „Goldenes Zeitalter“. Gemeinsam mit seinem Knappen Sancho Panza sucht er das Abenteuer. Doch statt Heldentaten zu vollbringen, erleiden die beiden oft schmachvolle Niederlagen. In ihrer Vorstellung hingegen sind sie unbesiegbar, sie kämpfen gegen Zauberer, Dämonen und Ungeheuer. In der Realität sind ihre Gegner aber nicht die Riesen aus ihrer Fantasie, sondern normale spanische Windmühlen, die mit ihren Flügeln zurückschlagen. Miguel de Cervantes, selbst ein wilder Abenteurer, beginnt im Jahre 1605 den ersten Teil des Romans im Gefängnis zu schreiben. Bis heute ziehen uns die Abenteuer vom „Ritter von der traurigen Gestalt“ in ihren Bann. „Don Quijote“ ist eine Ikone der spanischen Literatur, ein Mythos der Abenteuerlust und Weltaneignung für alle Träumer:innen und Phantast:innen. Der junge Regisseur Nikolas Darnstädt entwickelt in seinen Arbeiten überraschende Bilderwelten, die in ihrer ästhetischen Überhöhung faszinieren. In seiner Theaterfassung stellt er die Kraft der Ideen, der Kreativität und der Fantasie gegen die Realität und ihre gesellschaftlichen Normen. Für die Inszenierung von „Don Quijote“ arbeitet er mit einem europäischen Ensemble aus Litauen, Österreich und Südtirol und in verschiedenen Sprachen. Miguel de Cervantes Saavedra *1547 in Alcalá de Henares, ist der herausragende Romancier im Siglo de Oro, dem goldenen Zeitalter Spaniens. Als Soldat nahm er an der berühmten Seeschlacht von Lepanto teil, verbrachte fünf Jahre als Gefangener in Algier und musste nach seiner Rückkehr u.a. als Steuereintreiber sein Leben fristen. All seine Erfahrungen gehen ein in das Buch, das dem modernen Roman das Tor öffnet: „Don Quijote“. Kritiker bezeichnen ihn als eines der besten Werke der Weltliteratur. Cervantes stirbt 1616 verarmt in Madrid. Besetzung Mit Christoph Kail, Bettina Kerl, Sarah Merler, Lennart Preining u.a. Regie Nikolas Darnstädt Bühne und Kostüme Daniela Zorrozua Musik und Sounddesign Lukas Darnstädt Dramaturgie Thorben Meißner Produktionsleitung Alina Aleshchenko

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Sabato, 25 Mar 2023 20:00

Nataliya Lukina direttrice PROGRAMMA: „Lamentationen“ Palestrina - Lotti - Scarlatti Il Vocalensemble AllaBreve è stato fondato nel 1997 da studenti di musica provenienti dall'Alto Adige-Südtirol, dal Nordtirolo e dal Vorarlberg. La sua attività lo ha reso noto sia in Italia che all'estero e lo ha visto ospite di vari festival e associazioni concertistiche, tra cui: Festival di Musica Sacra di Trento e Bolzano, Musik und Kirche di Bressanone, Settimane Musicali Meranesi, Musica Viva Vinschgau, Badia musica, Sterzinger Osterfestspiele, Culturnacht 5, 7 Bozen, Estate musicale della Pusteria, Kulturverein Das Fenster di Brunico, horizonte-Landecker Festwochen, Pauls Sakral, Forum Musik di Caldaro, Dommusik di Bolzano e Musikkultur Taufers. Ha collaborato con l'Orchestra Innstrumenti di Innsbruck, I'Orchestra barocca SonnAier, l'orchestra d'archi Amarida e l'Ensemble Cordia. Il repertorio di AllaBreve comprende composizioni a cappella o con accompagnamento orchestrale dei secoli XXI e XX, del Tardo Romanticismo, del Barocco e del Rinascimento. Nel corso degli anni i direttori Waltraud Pörnbacher, Wolfgang Sieberer (A), Othmar Trenner, Franz Comploi, Rupert Huber (A), Thomas Kranebitter (A) e Davide Lorenzato hanno accompagnato AllaBreve nella ricerca costante di una ampia tavolozza sonora e di un continuo approfondimento musicale. Dal 2019 la direttrice artistica è Nataliya Lukina dalla Ukraina.

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Theatre
Venerdì, 24 Mar 2023 20:30

In occasione dei centocinquant’anni dalla morte di Gioachino Rossini, Monica Casadei con la Compagnia Artemis Danza affronta uno dei titoli più celebri del maestro pesarese, Il Barbiere di Siviglia. La coreografa ha immaginato lo spettacolo come un avveniristico “balletto d’azione”: lo sviluppo narrativo coinvolge tutto il corpo creativo di Artemis in una contaminazione di linguaggi. Ma chi è davvero Figaro? Nella lettura di Casadei Figaro è il prototipo dell’uomo di successo nel mondo di oggi. L’eroe rossiniano diventa l’emblema di chi riesce a soddisfare con efficacia, vivacità e savoir faire le aspettative di una società che impone ogni giorno di raggiungere i propri obiettivi ottimizzando tempi ed energie. Sul piano coreografico, il personaggio di Figaro si moltiplica nei corpi dell’intera compagnia, dove gli interpreti agiscono con la determinazione, l’energia e il rigore di una squadra speciale: tonici, grintosi e iper-concentrati, la loro danza manipola il tempo e lo spazio senza tregua, tesse e scioglie una rete infinita di cambi di direzioni, incroci di traiettorie e intarsi di movimenti. Quasi seguissero le rotte di affollatissime e rumorose highways, i danzatori si districano con lucidità ed energia marziale, ingranaggi sapienti del folle meccanismo del vivere sociale. Ne risulta una performance d’azione, caratterizzata da un’atmosfera sospesa tra un passato-ombra e un presente lampeggiante e frenetico: l’immagine irraggiungibile di un uomo perfetto appare e scompare sotto gli occhi del pubblico per moltiplicarsi nei danzatori e nei loro virtuosismi tecnici. coreografia, scene, luci Monica Casadei musiche Gioachino Rossini elaborazione musicale e brani originali Luca Vianini costumi Daniela Usai produzione COMPAGNIA ARTEMIS DANZA in collaborazione con AMAT e COMUNE DI PESARO coproduzione ITALIAN FESTIVAL IN BANGKOK, FESTIVAL ORIZZONTI, ARMONIE D’ARTE FESTIVAL in collaborazione con ROSSINI OPERA FESTIVAL e TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA si ringrazia A.N.G.E.L.O. VINTAGE PALACE

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Theatre
Venerdì, 24 Mar 2023 20:00-

von Miguel de Cervantes Saavedra Eine Koproduktion mit dem Landestheater Niederösterreich und Panev?žio teatras „Menas“ Litauen Alle Macht der Fantasie! Don Alonso, ein durchschnittlicher Edelmann aus La Mancha, beschließt eines Tages, als fahrender Ritter in die Welt zu ziehen. Inspiriert durch die Lektüre von Ritterromanen, nennt er sich fortan Don Quijote und übernimmt die Rolle des Kämpfers gegen das Böse, er streitet für ein neues „Goldenes Zeitalter“. Gemeinsam mit seinem Knappen Sancho Panza sucht er das Abenteuer. Doch statt Heldentaten zu vollbringen, erleiden die beiden oft schmachvolle Niederlagen. In ihrer Vorstellung hingegen sind sie unbesiegbar, sie kämpfen gegen Zauberer, Dämonen und Ungeheuer. In der Realität sind ihre Gegner aber nicht die Riesen aus ihrer Fantasie, sondern normale spanische Windmühlen, die mit ihren Flügeln zurückschlagen. Miguel de Cervantes, selbst ein wilder Abenteurer, beginnt im Jahre 1605 den ersten Teil des Romans im Gefängnis zu schreiben. Bis heute ziehen uns die Abenteuer vom „Ritter von der traurigen Gestalt“ in ihren Bann. „Don Quijote“ ist eine Ikone der spanischen Literatur, ein Mythos der Abenteuerlust und Weltaneignung für alle Träumer:innen und Phantast:innen. Der junge Regisseur Nikolas Darnstädt entwickelt in seinen Arbeiten überraschende Bilderwelten, die in ihrer ästhetischen Überhöhung faszinieren. In seiner Theaterfassung stellt er die Kraft der Ideen, der Kreativität und der Fantasie gegen die Realität und ihre gesellschaftlichen Normen. Für die Inszenierung von „Don Quijote“ arbeitet er mit einem europäischen Ensemble aus Litauen, Österreich und Südtirol und in verschiedenen Sprachen. Miguel de Cervantes Saavedra *1547 in Alcalá de Henares, ist der herausragende Romancier im Siglo de Oro, dem goldenen Zeitalter Spaniens. Als Soldat nahm er an der berühmten Seeschlacht von Lepanto teil, verbrachte fünf Jahre als Gefangener in Algier und musste nach seiner Rückkehr u.a. als Steuereintreiber sein Leben fristen. All seine Erfahrungen gehen ein in das Buch, das dem modernen Roman das Tor öffnet: „Don Quijote“. Kritiker bezeichnen ihn als eines der besten Werke der Weltliteratur. Cervantes stirbt 1616 verarmt in Madrid.

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Giovedì, 23 Mar 2023 20:30

In occasione dei centocinquant’anni dalla morte di Gioachino Rossini, Monica Casadei con la Compagnia Artemis Danza affronta uno dei titoli più celebri del maestro pesarese, Il Barbiere di Siviglia. La coreografa ha immaginato lo spettacolo come un avveniristico “balletto d’azione”: lo sviluppo narrativo coinvolge tutto il corpo creativo di Artemis in una contaminazione di linguaggi. Ma chi è davvero Figaro? Nella lettura di Casadei Figaro è il prototipo dell’uomo di successo nel mondo di oggi. L’eroe rossiniano diventa l’emblema di chi riesce a soddisfare con efficacia, vivacità e savoir faire le aspettative di una società che impone ogni giorno di raggiungere i propri obiettivi ottimizzando tempi ed energie. Sul piano coreografico, il personaggio di Figaro si moltiplica nei corpi dell’intera compagnia, dove gli interpreti agiscono con la determinazione, l’energia e il rigore di una squadra speciale: tonici, grintosi e iper-concentrati, la loro danza manipola il tempo e lo spazio senza tregua, tesse e scioglie una rete infinita di cambi di direzioni, incroci di traiettorie e intarsi di movimenti. Quasi seguissero le rotte di affollatissime e rumorose highways, i danzatori si districano con lucidità ed energia marziale, ingranaggi sapienti del folle meccanismo del vivere sociale. Ne risulta una performance d’azione, caratterizzata da un’atmosfera sospesa tra un passato-ombra e un presente lampeggiante e frenetico: l’immagine irraggiungibile di un uomo perfetto appare e scompare sotto gli occhi del pubblico per moltiplicarsi nei danzatori e nei loro virtuosismi tecnici. coreografia, scene, luci Monica Casadei musiche Gioachino Rossini elaborazione musicale e brani originali Luca Vianini costumi Daniela Usai produzione COMPAGNIA ARTEMIS DANZA in collaborazione con AMAT e COMUNE DI PESARO coproduzione ITALIAN FESTIVAL IN BANGKOK, FESTIVAL ORIZZONTI, ARMONIE D’ARTE FESTIVAL in collaborazione con ROSSINI OPERA FESTIVAL e TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA si ringrazia A.N.G.E.L.O. VINTAGE PALACE

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Mercoledì, 22 Mar 2023 20:30

In occasione dei centocinquant’anni dalla morte di Gioachino Rossini, Monica Casadei con la Compagnia Artemis Danza affronta uno dei titoli più celebri del maestro pesarese, Il Barbiere di Siviglia. La coreografa ha immaginato lo spettacolo come un avveniristico “balletto d’azione”: lo sviluppo narrativo coinvolge tutto il corpo creativo di Artemis in una contaminazione di linguaggi. Ma chi è davvero Figaro? Nella lettura di Casadei Figaro è il prototipo dell’uomo di successo nel mondo di oggi. L’eroe rossiniano diventa l’emblema di chi riesce a soddisfare con efficacia, vivacità e savoir faire le aspettative di una società che impone ogni giorno di raggiungere i propri obiettivi ottimizzando tempi ed energie. Sul piano coreografico, il personaggio di Figaro si moltiplica nei corpi dell’intera compagnia, dove gli interpreti agiscono con la determinazione, l’energia e il rigore di una squadra speciale: tonici, grintosi e iper-concentrati, la loro danza manipola il tempo e lo spazio senza tregua, tesse e scioglie una rete infinita di cambi di direzioni, incroci di traiettorie e intarsi di movimenti. Quasi seguissero le rotte di affollatissime e rumorose highways, i danzatori si districano con lucidità ed energia marziale, ingranaggi sapienti del folle meccanismo del vivere sociale. Ne risulta una performance d’azione, caratterizzata da un’atmosfera sospesa tra un passato-ombra e un presente lampeggiante e frenetico: l’immagine irraggiungibile di un uomo perfetto appare e scompare sotto gli occhi del pubblico per moltiplicarsi nei danzatori e nei loro virtuosismi tecnici. coreografia, scene, luci Monica Casadei musiche Gioachino Rossini elaborazione musicale e brani originali Luca Vianini costumi Daniela Usai produzione COMPAGNIA ARTEMIS DANZA in collaborazione con AMAT e COMUNE DI PESARO coproduzione ITALIAN FESTIVAL IN BANGKOK, FESTIVAL ORIZZONTI, ARMONIE D’ARTE FESTIVAL in collaborazione con ROSSINI OPERA FESTIVAL e TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA si ringrazia A.N.G.E.L.O. VINTAGE PALACE

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Mercoledì, 22 Mar 2023 19:30

Quartetto d'archi RUTH CRAWFORD SEEGER Suite of American Folk Songs (arr. Colin Jacobsen) AKSHAYA TUCKER Hollow Flame ANDREIA PINTO CORREIA Aere senza stelle HENRI DUTILLEUX String Quartet >Ainsi la nuit DMITRI SHOSTAKOVICH Quartetto n. 8 op. 110 in do minore OSVALDO GOLIJOV Tenebrae

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Martedì, 21 Mar 2023 20:30

In occasione dei centocinquant’anni dalla morte di Gioachino Rossini, Monica Casadei con la Compagnia Artemis Danza affronta uno dei titoli più celebri del maestro pesarese, Il Barbiere di Siviglia. La coreografa ha immaginato lo spettacolo come un avveniristico “balletto d’azione”: lo sviluppo narrativo coinvolge tutto il corpo creativo di Artemis in una contaminazione di linguaggi. Ma chi è davvero Figaro? Nella lettura di Casadei Figaro è il prototipo dell’uomo di successo nel mondo di oggi. L’eroe rossiniano diventa l’emblema di chi riesce a soddisfare con efficacia, vivacità e savoir faire le aspettative di una società che impone ogni giorno di raggiungere i propri obiettivi ottimizzando tempi ed energie. Sul piano coreografico, il personaggio di Figaro si moltiplica nei corpi dell’intera compagnia, dove gli interpreti agiscono con la determinazione, l’energia e il rigore di una squadra speciale: tonici, grintosi e iper-concentrati, la loro danza manipola il tempo e lo spazio senza tregua, tesse e scioglie una rete infinita di cambi di direzioni, incroci di traiettorie e intarsi di movimenti. Quasi seguissero le rotte di affollatissime e rumorose highways, i danzatori si districano con lucidità ed energia marziale, ingranaggi sapienti del folle meccanismo del vivere sociale. Ne risulta una performance d’azione, caratterizzata da un’atmosfera sospesa tra un passato-ombra e un presente lampeggiante e frenetico: l’immagine irraggiungibile di un uomo perfetto appare e scompare sotto gli occhi del pubblico per moltiplicarsi nei danzatori e nei loro virtuosismi tecnici. coreografia, scene, luci Monica Casadei musiche Gioachino Rossini elaborazione musicale e brani originali Luca Vianini costumi Daniela Usai produzione COMPAGNIA ARTEMIS DANZA in collaborazione con AMAT e COMUNE DI PESARO coproduzione ITALIAN FESTIVAL IN BANGKOK, FESTIVAL ORIZZONTI, ARMONIE D’ARTE FESTIVAL in collaborazione con ROSSINI OPERA FESTIVAL e TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA si ringrazia A.N.G.E.L.O. VINTAGE PALACE

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Venerdì, 17 Mar 2023 20:30

COREOCABARET CONFUSIONALE SULLA DIMENSIONE ECONOMICA DELL'ESISTENZA Trattato di Economia è l’incontro fra il coreografo Roberto Castello e l’attore e autore Andrea Cosentino, due artisti diversi per generazione, ambito, formazione e percorso artistico, che per caso un giorno hanno scoperto di covare lo stesso desiderio: realizzare uno spettacolo sulla scienza che vuole liberare l’umanità dalla schiavitù del bisogno. Dopo oltre un anno di letture, incontri, dubbi, entusiasmi e crisi il progetto ha preso una forma nella quale economia, arte e morale si aggrovigliano con esiti paradossali. Il risultato è un progetto performativo tra parola e gesto che si interroga sul denaro, sul suo valore, sulla sua invadente onnipresenza e sulla sua sostanziale mancanza di rapporto con la realtà. Porsi ai margini del contratto per renderne palesi i paradossi inventando situazioni limite e domande inappropriate è il modo per riprendere possesso, almeno simbolicamente, di ciò che non si capisce e non si controlla annientandolo con una risata liberatoria. progetto, drammaturgia, regia Roberto Castello e Andrea Cosentino interpreti Roberto Castello e Andrea Cosentino videopartecipazione straordinaria Attilio Scarpellini realizzazione oggetti di scena Paolo Morelli produzione ALDES in collaborazione con SARDEGNA TEATRO con il sostegno di MIC - DIREZIONE GENERALE SPETTACOLO DAL VIVO, REGIONE TOSCANA - SISTEMA REGIONALE DELLO SPETTACOLO un ringraziamento a GIORGIO LAZZARINI

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Giovedì, 16 Mar 2023 20:30

Mad About Lemon è un trio fondato nel 2020 dalle cantanti tirolesi Heidi Erler, Mimi Schmid e Anna Widauer. Il gruppo propone melodiosi movimenti corali a tre voci. Le cantanti lavorano con elementi di improvvisazione e performance, pur concentrandosi sulla bellezza musicale e sul messaggio emotivo delle canzoni. I Mad About Lemon presentano composizioni originali e brani selezionati in arrangiamenti delicati, freschi e minimamente strumentati. Heidi Erler: voc, ukulele, harmonium, glockenspiel, little instruments Miriam Schmid: voc, ukulele, bassukulele, little instruments Anna Widauer: voc, harmonium, mandoline, little instruments

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Mercoledì, 15 Mar 2023 20:30

Concerto di musica, danza e parole per piazze e teatri Da decenni artista di punta della danza contemporanea italiana, Roberto Castello è attento ai tempi che corrono, ironico, polemico e politico: con Mbira procede nel suo cammino sul terreno dei temi sociali, delle battaglie civili additando volenterosamente ciò che va storto. Mbira è un concerto per due danzatrici, due musicisti e un regista che – utilizzando musica, danza e parola – tenta di fare il punto sul complesso rapporto fra la nostra cultura e quella africana. Mbira è il nome di uno strumento musicale dello Zimbabwe ma anche il nome della musica tradizionale che con questo strumento si produce. “Mbira” è anche il nome di una importante festa della tradizione del popolo Shona, la principale etnia dello Zimbabwe, in cui si canta e balla al suono della Mbira. Mbira è però anche il titolo di una composizione musicale del 1981 intorno alla quale è nata una controversia che ben rappresenta l’estrema problematicità e complessità dell’intrico culturale e morale che caratterizza i rapporti fra Africa ed Europa. Mbira è una parola intorno a cui si intreccia una sorprendente quantità di storie, musiche, balli, feste e riflessioni su arte e cultura che fanno da trama ad uno spettacolo che, combinando stili e forme, partiture minuziose e improvvisazioni, scrittura e oralità, contemplazione e gioco, ha come inevitabile epilogo una festa. coreografia e regia Roberto Castello musiche ed esecuzione Marco Zanotti (percussioni, limba) e Zam Moustapha Dembélé (kora, tamani, voce, balafon) danza e voce Ilenia Romano e Giselda Ranieri voce Roberto Castello testi Renato Sarti, Roberto Castello con la collaborazione di Andrea Cosentino produzione ALDES - TEATRO DELLA COOPERATIVA con il sostegno di MIC - DIREZIONE GENERALE SPETTACOLO DAL VIVO, REGIONE TOSCANA - SISTEMA REGIONALE DELLO SPETTACOLO e ROMAEUROPA FESTIVAL

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Martedì, 14 Mar 2023 20:30

Alessio Boni nei panni del cavalier errante e Serra Yilmaz, musa di Ferzan Ozpetek, in quelli di Sancho Panza, sono i protagonisti dell’immensa opera di Cervantes. «Chi è pazzo? Chi è normale?» si chiede Alessio Boni coautore della drammaturgia e della regia «Forse chi vive nella sua lucida follia riesce ancora a compiere atti eroici. Di più: forse ci vuole una qualche forma di follia, ancor più che il coraggio, per compiere atti eroici. La lucida follia è quella che ti permette di sospendere, per un eterno istante, il senso del limite: quel “so che dobbiamo morire” che spoglia di senso il quotidiano umano, ma che solo ci rende umani [...]. Don Chisciotte va oltre: trascende questa consapevolezza e combatte per un ideale etico, eroico. Un ideale che arricchisce di valore ogni gesto quotidiano. E che, involontariamente, l’ha reso immortale. [...]. Gli uomini che, nel corso dei secoli, hanno osato svincolarsi da una rete di regole pre-determinate - avvalendosi del sogno, della fantasia, dell’immaginazione - sono stati spesso considerati “pazzi”. Salvo poi venir riabilitati dalla Storia stessa. Dopotutto, sono proprio coloro che sono folli abbastanza da credere nella loro visione del mondo, da andare controcorrente, da ribaltare il tavolo, che meritano di essere ricordati in eterno: tra gli altri, Galileo, Leonardo, Mozart, Che Guevara, Mandela, Madre Teresa, Steve Jobs e, perché no, Don Chisciotte». adattamento di Francesco Niccolini liberamente ispirato al romanzo di Miguel de Cervantes Saavedra drammaturgia di Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer e Francesco Niccolini con Alessio Boni, Serra Yilmaz e con Marcello Prayer, Francesco Meoni, Pietro Faiella, Liliana Massari, Elena Nico, Biagio Iacovelli (Ronzinante) scene Massimo Troncanetti costumi Francesco Esposito luci Davide Scognamiglio musiche Francesco Forni regia Roberto Aldorasi, Alessio Boni, Marcello Prayer produzione NUOVO TEATRO diretta da MARCO BALSAMO

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Domenica, 12 Mar 2023 21:00

Dodici Note Solo Tour BIS con Claudio Baglioni Si comunica che, a causa di uno stato influenzale dell’Artista, è stato posticipato il concerto di “Dodici Note Solo Bis” di CLAUDIO BAGLIONI previsto a Bolzano – Teatro Comunale il 6 gennaio 2023. Il concerto sarà recuperato il 12 marzo 2023 I biglietti acquistati rimarranno validi per le nuove date riprogrammate. Dopo il grandissimo successo di “DODICI NOTE SOLO”, CLAUDIO BAGLIONI da novembre tornerà dal vivo con nuove date live nei maggiori teatri lirici e di tradizione d’Italia. “DODICI NOTE SOLO BIS” vedrà nuovamente Baglioni – voce, pianoforte e altri strumenti – con le composizioni più preziose del suo repertorio, protagonista assoluto del concerto più appassionante della straordinaria carriera di un artista sinonimo di grande musica e poesia, vincitore del PREMIO TENCO 2022.

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Sabato, 11 Mar 2023 21:00

Noi saremo sempre qua Crosby, Stills, Nash & Young è un supergruppo musicale statunitense folk rock che ha avuto un momento di particolare notorietà nei primi anni settanta. I musicisti che lo formavano erano appartenuti a tre gruppi attivi nella metà degli anni sessanta (gli statunitensi Byrds e Buffalo Springfield e gli inglesi Hollies). I generosi musicisti di Live Muse avranno la facoltà di pescare in una notevole discografia per ricordare e rinfrescare questa super Band.

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Theatre
Sabato, 11 Mar 2023

Filippo Nigro uno dei più interessanti attori del cinema e del teatro italiano, è il protagonista di Every Brilliant Thing, un’autobiografia scandita da continue liste di “cose per cui vale la pena vivere”, scritta nel 2013 dallo scrittore britannico Duncan Macmillan con Jonny Donahoe. Con il tempo quell’elenco iniziato dal protagonista in tenera età si allunga, seguendo di pari passo il ritmo degli eventi di una vita e la costruzione di un’identità. Il narratore mette a fuoco il rapporto con il padre, con il suo primo amore, il fallimento del suo matrimonio, la ricerca di aiuto nei momenti di difficoltà. Alla fine, la lista, più che alla madre, ammalata di depressione, sarà stata utile al Narratore almeno a comprendere che “...se vivi tanto a lungo e arrivi alla fine dei tuoi giorni senza esserti mai sentito totalmente schiacciato, almeno una volta, dalla depressione, beh, allora vuol dire che non sei stato molto attento!”. Con la complicità di alcuni spettatori e attraverso una scrittura dal ritmo sempre serrato e divertente, Every Brilliant Thing riesce a toccare con sensibilità e con una non superficiale leggerezza un tema delicato e complesso come la depressione. di Duncan Macmillan con Jonny Donahoe traduzione Michele Panella impianto scenico e regia Fabrizio Arcuri co-regia e interpretazione Filippo Nigro oggetti di scena Elisabetta Ferrandino cura tecnica Mauro Fontana produzione CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FVG e SARDEGNA TEATRO

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Theatre
Sabato, 11 Mar 2023 20:30

Il collettivo artistico Kinkaleri opera fra sperimentazione teatrale, ricerca sul movimento, performance, installazioni, allestimenti, materiali sonori cercando un linguaggio non sulla base di uno stile ma direttamente nell’evidenza di un oggetto. Nell’affrontare OtellO la compagnia traduce la tragedia di Shakespeare in un intreccio di testo parlato e testo vivo/ carnale che guizza e suda sul palcoscenico, dando voce al linguaggio segreto dei corpi, al loro costante sforzo per trovare un equilibrio, alla fiducia nel gettarsi tra le braccia di qualcuno. Se recitare è l’azione del dire, i Kinkaleri sovvertono questo assioma portando in scena quattro danzatori che incarnano la lingua di Shakespeare nel profondo di ogni fibra. Interpretano la tragedia del moro di Venezia traducendola con un alfabeto di danza teatro, che mette in danza il teatro: alle lettere si affiancano i muscoli, alle frasi i movimenti, i gesti. La storia di Otello, Jago e Desdemona, diventa così un filo che si distende e si avvolge attorno ai danzatori, nel rincorrersi di figure che si compongono e scompongono senza sosta, come i respiri, i battiti, le pulsazioni di un destino comune. OtellO di Kinkaleri è l’occasione di una riscrittura coreografica che cerca di assumere su di sé, ancora una volta, le tensioni della rappresentazione contemporanea nel momento transitorio e ambiguo che abbiamo la (s)fortuna di vivere. liberamente tratto da The Tragedy of Othello, the Moor of Venice di William Shakespeare progetto e realizzazione Kinkaleri - Massimo Conti, Marco Mazzoni, Gina Monaco con Chiara Lucisano, Caterina Montanari, Daniele Palmeri, Michele Scappa musiche originali Canedicoda luci Kinkaleri produzione Elena Conti organizzazione Gaia Fronzaroli coproduzione KINKALERI/KLM, TEATRO METASTASIO DI PRATO con il sostegno di MIC - MINISTERO DELLA CULTURA, REGIONE TOSCANA

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Partyzone
Sabato, 11 Mar 2023 19:00

Für über 18-Jährige heißt es „NAAH!“ Der Eintritt zu einer neuen Veranstaltungsserie ist nur Jugendlichen unter 18 Jahren gestattet. Von November 2022 bis März 2023 finden übers ganze Land verteilt mehrere „NAAH! (No Adults Allowed Here!) Partys“ statt. Normalerweise werden unter 18-Jährige ausgeschlossen, da es sich für die Veranstaltenden finanziell nicht rechnet und sie so bürokratische und rechtliche Hürden umgehen können. Bei diesem gemeinsamen Projekt der Jugendtreffs & Jugendzentren ist es andersrum. Jugendkultur wird ermöglicht und gefördert. Das Programm variiert je nach Veranstaltungsort und ist mit den Interessen der Jugendlichen vor Ort abgestimmt. Die Projektfinanzierung des Amtes für Jugendarbeit deckt die Kosten für DJ’S, Bands sowie für die Technik.

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Sport
Sabato, 11 Mar 2023 08:00

Per tre volte di seguito la singolare gara di scialpinismo nella regione 3 Cime/3 Zinnen Dolomiti era stata annullata in seguito alla pandemia di coronavirus. La lunga attesa del 24° Drei Zinnen Ski Raid avrà fine tra poco meno di due mesi: sabato 11 marzo centinaia di appassionati scialpinisti si rimetteranno in marcia e dal rifugio Piano Fiscalina saliranno al Sasso di Sesto e da lì affronteranno la rapida discesa fino al traguardo al rifugio Fondovalle. Lo spettacolare percorso nel cuore delle Dolomiti, patrimonio mondiale UNESCO, una vista unica sulle montagne circostanti e il ritrovo conviviale dopo l’arrivo: questi sono gli “ingredienti segreti” che rendono il Drei Zinnen Ski Raid una gara di scialpinismo unica. Per non parlare del fatto che i partecipanti passano proprio davanti alle Tre Cime. Quest’anno questa “classica” si svolgerà sabato 11 marzo. Alle ore 8 i partecipanti partiranno dal rifugio Piano Fiscalina e cercheranno di percorrere il più velocemente possibile i 17,8 chilometri di tracciato, con un dislivello di 1625 metri, nelle Dolomiti di Sesto. Il percorso parte in modo relativamente pianeggiante fino al rifugio Fondovalle, poi si presenta la prima appassionante salita di quasi 700 metri di dislivello fino al rifugio Comici. Da lì, dopo una breve discesa, il tracciato sale di altri 400 metri di dislivello fino al primo ristoro al Pian di Cengia, per poi scendere fino ai Laghi dei Piani. Lì le atlete e gli atleti potranno rifiatare brevemente e raccogliere le forze prima di salire al Sasso di Sesto, il punto più elevato della gara da dove godranno della vista migliore sulle Tre Cime. La parte finale di questo tratto di percorso dovrà essere percorsa a piedi con gli sci nello zaino. Infine i loro sforzi saranno premiati con più di quattro chilometri di discesa fino al traguardo al rifugio Fondovalle. La sicurezza è centrale al Drei Zinnen Ski Raid Al Drei Zinnen Ski Raid si presta grande attenzione al tema della sicurezza. Il regolamento obbliga tutti i partecipanti a portare con sé l’equipaggiamento completo da scialpinismo, che comprende: casco, ARTVA funzionante, indossato e acceso, zaino, sonda, pala e telo termico. I partecipanti dovranno vestirsi in modo adeguato alle condizioni meteorologiche e alle temperature. Chi non avrà con sé l’equipaggiamento minimo, sarà squalificato. Le iscrizioni al Drei Zinnen Ski Raid sono aperte. Gli atleti italiani tesserati FISI (Federazione Italiana Sport Invernali), devono iscriversi tramite il portale federale www.fisi.org. I partecipanti della categoria “Amatori” possono invece iscriversi direttamente dal sito web del Drei Zinnen Ski Raid https://onreg.datasport.com/ski-raid-2023. Tutti i partecipanti devono essere in possesso di un certificato medico-sportivo ed esibirlo, al più tardi il giorno della gara. La quota d’iscrizione ammonta a 35 euro e include un ricco pacco gara con molti prodotti locali e un piatto di pasta accompagnato da una bevanda al Pasta Party. Classifica combinata con la Südtirol Drei Zinnen Alpine Run Oltre ai partecipanti più veloci di ciascuna categoria, saranno premiati anche i tre migliori team composti da tre atleti della categoria amatori. È stata confermata, inoltre, la classifica combinata del Drei Zinnen Ski Raid e della Südtirol Drei Zinnen Alpine Run. Le tre migliori atlete e i tre migliori atleti della classifica composta dalle due gare riceveranno dei premi in denaro. Ulteriori informazioni sono disponibili alla pagina: http://www.skiraid.com

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Theatre
Venerdì, 10 Mar 2023 20:45

Le Feisbuc Sisters - Filo di Laives SERATA DI PREMIAZIONE CONCORSO atto unico in dialetto trentino di Lorenza Pallaoro Regia di Lorenza Pallaoro Le Feisbuc Sisters nascono da un'amicizia e da una grande voglia di divertirsi ma soprattutto di far divertire. Dopo varie partecipazioni alla "Corrida" abbiamo deciso di assemblare i vari lavori portati in scena in questi anni e di fare uno spettacolo tutto nostro. Nella nostra valigia di scena troverete risate, leggerezza, allegria e tanto divertimento. Vi aspettiamo a teatro per potervi dire la fatidica frase: "Che lo spettacolo abbia inizio!" PREZZI Abbonamento n. 09 spettacoli € 60,00 Abbonamento ridotto n. 09 spettacoli € 40,00 Biglietto singolo spettacolo € 9,00 Biglietto ridotto € 7,00 Riduzione per ragazzi under12 anziani over 65 anni - soci UILT (gruppi organizzati, circoli ecc. solo per abbonamenti e per un minimo di n. 10) ABBONAMENTI E BIGLIETTI IN VENDITA Presso SEDE della FILODRAMMATICA DI LAIVES - Via Pietralba, 37 dalle ore 9 alle ore 12 I POSTI IN ABBONAMENTO E I BIGLIETTI PRENOTATI SARANNO NUMERATI E VERRANNO RISERVATI FINO ALLE ORE 20,45 E' possibile prenotare (anche telefonicamente – segreteria telefonica) i biglietti presso la sede della Filodrammatica o il giorno dello spettacolo presso la cassa del Teatro a partire dalle ore 20,00 ENTRATA SECONDO LE NORME ANTICOVID DEL MOMENTO ACQUISTO E PREVENDITA BIGLIETTI PRESSO • FILODRAMMATICA di LAIVES, via Pietralba, 37 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. • TEATRO CRISTALLO di BOLZANO, via Dalmazia, 30/a Lun/ven. 16.30-18.30 gio/sab. 10.00/12.00 - tel. 0471 1880789 • ASS. TURISTICA LAIVES BRONZOLO VADENA, via Kennedy, 88 8.30-12.30 /14.00-18.00 sab. 9.00-12.00 - tel. 0471 950420

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Giovedì, 09 Mar 2023 20:30

Michele Abbondanza e Antonella Bertoni portano in scena tre differenti “capolavori”. Uno musicale: il quartetto in re minore La morte e la fanciulla di Franz Schubert. Uno fisico: l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche. Uno spirituale-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi. Il pensiero della Compagnia torna a posarsi sull’umano e ciò che lo definisce: la vita e la morte, l’inizio e la fine sono i miracoli della nostra esistenza. Questo transitare da una forma all’altra ha a che fare con l’arte coreutica, portatrice di un tale compito, è essa stessa un balenare di immagini che appaiono e scompaiono continuamente. Un esempio di scrittura musicale che aspira all’infinito e accompagna l’ascoltatore oltre un’idea razionale, verso l’ignoto e il trascendente. Abbondanza e Bertoni seguono il tema della Morte e la fanciulla distinguendo il piano coreografico (la fanciulla) e il piano video (la morte). La danza e la musica di Schubert appartengono al mondo della “Fanciulla”. Sul palcoscenico orizzontale la coreografia segue rigorosamente, fino all’evidenza e all’eccesso, gli impulsi musicali: ottocenteschi e romantici. Sottolineandoli e tradendoli. In questa direzione troviamo i corpi nella loro essenza: privi finanche di quell’ultima copertura possibile, fisica ed emotiva. Nudi, come al cospetto della morte. I video sono l’immagine di come “la Morte” ci potrebbe vedere. Sul palcoscenico verticale (lo schermo), l’occhio della videocamera riflette la visione invadente e sempre presente dell’antagonista delle fanciulle. Il suono è quello silente del velato e inquietante respiro della morte, sospesa tra i quattro movimenti del quartetto d’archi. Presenza di nudo integrale in scena regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni con Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli musiche F. Schubert La Morte e La Fanciulla titolo originale Der Tod und das Mädchen ideazione luci Andrea Gentili luci Andrea Gentili e Claudio Modugno video Jump Cut produzione COMPAGNIA ABBONDANZA/BERTONI con il sostegno di MiBACT DIREZIONE GENERALE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO, PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO ATTIVITÀ CULTURALI, COMUNE DI ROVERETO -ASSESSORATO ALLA CULTURA, FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TRENTO E ROVERETO ringraziamo DANIO MANFREDINI, TOMMASO MONZA, LUCA FRONZA vincitore PREMIO DANZA&DANZA 2017 come miglior produzione italiana dell’anno finalista PREMIO UBU 2017

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Theatre
Giovedì, 09 Mar 2023 20:30
L'evento si tiene dal 09 Mar 2023 al 10 Mar 2023

David Foster Wallace è considerato uno dei più grandi scrittori americani dell’inizio del XXI. Narratore e autore geniale, Wallace è stata un’anima e una mente inquieta, una meteora scomparsa prematuramente nel 2008, all’età di 46 anni, che ha lasciato un segno indelebile nel panorama letterario internazionale. Il drammaturgo e regista Daniel Veronese, maestro indiscusso del teatro argentino e nel continente latino-americano, porta in scena una selezione di racconti tratta dal libro Brevi interviste con uomini schifosi pubblicato da Wallace nel 1999 negli USA. In queste interviste immaginarie, l’ironia irresistibile di Wallace tratta la natura umana con una suprema abilità nel descrivere il quotidiano; il suo è uno humor talmente intriso di drammaticità da rasentare il sadismo. Con sguardo feroce e molto humor, Veronese dà vita a uno zibaldone di perversioni e meschinità, che ritraggono il maschio contemporaneo come un essere debole, che ricorre al cinismo se non alla violenza come principale modalità relazionale con l’altro sesso. Il regista trasforma i monologhi di Wallace in dialoghi tra un uomo e una donna, impersonati sulla scena da due uomini, che si alternano nei ruoli. Una performance tanto comica quanto inquietante che rivela le fragilità, le gelosie, il desiderio di possesso, la violenza e il cinismo insiti nei rapporti affettivi. In scena però chiama a interpretarli due uomini, che si alternano nei due ruoli maschile e femminile, in una dialettica che mette in luce tutte le fragilità, le gelosie, il desiderio di possesso, la violenza, il cinismo insiti nei rapporti affettivi. Il risultato è disturbante e comico ad un tempo. di David Foster Wallace regia e drammaturgia Daniel Veronese con Lino Musella e Paolo Mazzarelli traduzione Aldo Miguel Grompone e Gaia Silvestrini disegno luci Marciano Rizzo direzione tecnica Marciano Rizzo, Gianluca Tomasella fonica e video Marcello Abucci responsabile di produzione Gaia Silvestrini assistente alla produzione Gianluca Bonagura produzione TEATRO DI NAPOLI - TEATRO NAZIONALE, MARCHE TEATRO, TPE TEATRO PIEMONTE EUROPA, FOG TRIENNALE MILANO PERFORMING ARTS, CARNEZZERIA SRLS con il sostegno di TIMBRE 4, BUENOS AIRES, E TEATRO DI ROMA - TEATRO NAZIONALE

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Theatre
Giovedì, 09 Mar 2023 20:00
L'evento si tiene dal 09 Mar 2023 al 23 Mar 2023

Eine Anleitung zum Überleben im 21. Jahrhundert  von Yael Ronen und Dimitrij Schaad inspiriert von Yuval Noah Harari  Mit Brigitte Knapp, Margot Mayrhofer, Dietmar Gamper und Peter Schorn Regie: Eva Kuen Bühne und Kostüme: Andrea Kerner Musik: Simon Gamper Assistenz: Resi Fata Licht und Technik: Julian Geier Bühnenbau: Robert Reinstadler Foto: Tiberio Sorvillo, Luca Guadagnini Wegen des großen Erfolgs im Jänner des vorigen Jahres wird die Theaterproduktion wieder aufgenommen. 2040 – unser Leben wird bestimmt von Maschinen und Algorithmen. Babys werden noch vor der künstlichen Zeugung perfektioniert, um immun gegen die schlimmsten Krankheiten, hyperintelligent und gewappnet gegen zu erwartende Katastrophen zu sein. Die elektrischen Geräte bestellen sich ihren Reparaturservice selbst und der Kühlschrank warnt vor zu ungesunder Ernährung. Über allem schaltet und waltet in jedem Haushalt Alecto, die künstliche Intelligenz, ohne die keiner mehr von uns leben kann. Alecto weiß alles von uns und kennt uns besser als wir uns selbst… Die Autoren Ronen und Schaad haben eine Welt erschaffen, in der sich die Figuren mit den Herausforderungen der nächsten Evolutionsstufe, dem Homo Digitalis, konfrontieren müssen. Sie beschreiben in „(R)Evolution“ die Auswirkungen, die die digitale Revolution mit sich bringt. Mit einer großen Portion schwarzen Humors und subtiler Lakonie treiben sie die Entwicklungen und Folgen des technologischen Fortschritts auf die Spitze und zeigen die Gefahren von Digitaldiktaturen auf. Die vermeintlich ferne Zukunftsmusik rückt so bedrohlich nahe. „In einer Tour de force mit viel Witz, Lakonie und gepanzerter Ironie kickboxt Kuen die großen Fragen der Zukunft zu Musik von Simon Gamper durch den Abend. Anschauen.“ (Tageszeitung) „Irrwitzige Science-Fiction, voller Denkanstöße, grandios umgesetzt!“ (Zett)

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Music
Giovedì, 09 Mar 2023 19:30

Agnes Mayr, flauto Matiz Kuder, clarinetto Valeria Curti, fagotto David Fliri, corno Laura Lunansky violino Neža Klinar, violino Jonathan Ponet, viola Johannes Kofler, violoncello Elisa Wallnöfer, pianoforte PROGRAMMA: Louis Spohr - Septett op. 147 in a – Moll fu?r Flöte, Klarinette, Fagott, Horn, Violine, Violoncello und Klavier (1853) Leoš Janá?ek - Concertino fu?r Klarinette, Fagott, Horn, 2 Violinen, Viola und Klavier (1925) Ernö Dohnányi - Sextett op. 37 in C - Dur fu?r Klavier, Violine, Viola, Violoncello, Klarinette und Horn (1935) L'Ensemble Desiderio è un giovane ed emergente gruppo di musica da camera con sede in Alto Adige. I concerti dell'Ensemble Desiderio mostrano non solo il risultato di un intenso lavoro di prove, ma soprattutto l'entusiasmo per il lavoro comune su interpretazioni sempre da rimettere in discussione e la gioia ininterrotta per le partiture appena scoperte. L'idea della musica come linguaggio universale, sempre alla ricerca dell'integrazione di culture e della vicinanza al pubblico, gioca un ruolo importante nell'Ensemble Desiderio. Qualità, passione e impegno caratterizzano l'ensemble fondato nel 2017 dalla fagottista Miriam Kofler, dalla flautista Agnes Mayr e dal cornista David Fliri. Il concetto europeo non si riflette solo nella scelta del repertorio, ma anche nei membri dell'ensemble. I musicisti provengono dal belgio, germania, italia e spagna. Il repertorio, il cui fulcro è costituito da musica da camera per fiati e archi, spazia dal barocco al moderno e varia nella strumentazione dal trio al nonetto. I musicisti dell'ensemble sono laureati nelle più rinomate università europee e attualmente sono professori d’orchestra, insegnati, musicisti freelance, cameristi e solisti ricercati a livello internazionale. I membri suonano in orchestre come la Filarmonica di Berlino, la Mahler Chamber Orchestra, la Musicaeterna di San Pietroburgo, l'Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino, la Staatskapelle Weimar, la Slovenska Filharmonija e molte altre. PARTNERSHIP con la SOCIETÀ DEI CONCERTI BOLZANO e il SÜDTIROLER KULTURINSTITUT

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Music
Mercoledì, 08 Mar 2023 20:00

Agnes Mayr, flauto Matiz Kuder, clarinetto Valeria Curti, fagotto David Fliri, corno Laura Lunansky violino Neža Klinar, violino Jonathan Ponet, viola Johannes Kofler, violoncello Elisa Wallnöfer, pianoforte PROGRAMMA: Louis Spohr - Septett op. 147 in a – Moll fu?r Flöte, Klarinette, Fagott, Horn, Violine, Violoncello und Klavier (1853) Leoš Janá?ek - Concertino fu?r Klarinette, Fagott, Horn, 2 Violinen, Viola und Klavier (1925) Ernö Dohnányi - Sextett op. 37 in C - Dur fu?r Klavier, Violine, Viola, Violoncello, Klarinette und Horn (1935) L'Ensemble Desiderio è un giovane ed emergente gruppo di musica da camera con sede in Alto Adige. I concerti dell'Ensemble Desiderio mostrano non solo il risultato di un intenso lavoro di prove, ma soprattutto l'entusiasmo per il lavoro comune su interpretazioni sempre da rimettere in discussione e la gioia ininterrotta per le partiture appena scoperte. L'idea della musica come linguaggio universale, sempre alla ricerca dell'integrazione di culture e della vicinanza al pubblico, gioca un ruolo importante nell'Ensemble Desiderio. Qualità, passione e impegno caratterizzano l'ensemble fondato nel 2017 dalla fagottista Miriam Kofler, dalla flautista Agnes Mayr e dal cornista David Fliri. Il concetto europeo non si riflette solo nella scelta del repertorio, ma anche nei membri dell'ensemble. I musicisti provengono dal belgio, germania, italia e spagna. Il repertorio, il cui fulcro è costituito da musica da camera per fiati e archi, spazia dal barocco al moderno e varia nella strumentazione dal trio al nonetto. I musicisti dell'ensemble sono laureati nelle più rinomate università europee e attualmente sono professori d’orchestra, insegnati, musicisti freelance, cameristi e solisti ricercati a livello internazionale. I membri suonano in orchestre come la Filarmonica di Berlino, la Mahler Chamber Orchestra, la Musicaeterna di San Pietroburgo, l'Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino, la Staatskapelle Weimar, la Slovenska Filharmonija e molte altre. PARTNERSHIP con la SOCIETÀ DEI CONCERTI BOLZANO e il SÜDTIROLER KULTURINSTITUT

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Theatre
Martedì, 07 Mar 2023 20:30

Michele Abbondanza e Antonella Bertoni portano in scena tre differenti “capolavori”. Uno musicale: il quartetto in re minore La morte e la fanciulla di Franz Schubert. Uno fisico: l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche. Uno spirituale-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi. Il pensiero della Compagnia torna a posarsi sull’umano e ciò che lo definisce: la vita e la morte, l’inizio e la fine sono i miracoli della nostra esistenza. Questo transitare da una forma all’altra ha a che fare con l’arte coreutica, portatrice di un tale compito, è essa stessa un balenare di immagini che appaiono e scompaiono continuamente. Un esempio di scrittura musicale che aspira all’infinito e accompagna l’ascoltatore oltre un’idea razionale, verso l’ignoto e il trascendente. Abbondanza e Bertoni seguono il tema della Morte e la fanciulla distinguendo il piano coreografico (la fanciulla) e il piano video (la morte). La danza e la musica di Schubert appartengono al mondo della “Fanciulla”. Sul palcoscenico orizzontale la coreografia segue rigorosamente, fino all’evidenza e all’eccesso, gli impulsi musicali: ottocenteschi e romantici. Sottolineandoli e tradendoli. In questa direzione troviamo i corpi nella loro essenza: privi finanche di quell’ultima copertura possibile, fisica ed emotiva. Nudi, come al cospetto della morte. I video sono l’immagine di come “la Morte” ci potrebbe vedere. Sul palcoscenico verticale (lo schermo), l’occhio della videocamera riflette la visione invadente e sempre presente dell’antagonista delle fanciulle. Il suono è quello silente del velato e inquietante respiro della morte, sospesa tra i quattro movimenti del quartetto d’archi. Presenza di nudo integrale in scena regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni con Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli musiche F. Schubert La Morte e La Fanciulla titolo originale Der Tod und das Mädchen ideazione luci Andrea Gentili luci Andrea Gentili e Claudio Modugno video Jump Cut produzione COMPAGNIA ABBONDANZA/BERTONI con il sostegno di MiBACT DIREZIONE GENERALE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO, PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO ATTIVITÀ CULTURALI, COMUNE DI ROVERETO -ASSESSORATO ALLA CULTURA, FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TRENTO E ROVERETO ringraziamo DANIO MANFREDINI, TOMMASO MONZA, LUCA FRONZA vincitore PREMIO DANZA&DANZA 2017 come miglior produzione italiana dell’anno finalista PREMIO UBU 2017

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Theatre
Martedì, 07 Mar 2023 20:00

Segui il coniglio bianco! Se lo trovi, canta con lui una canzone folk o dipingilo di rosso. Non importa. La cosa principale è che siamo in procinto di scoprire la nuova storia che si cela dietro ogni porta. O di un’altra Alice nella tana del coniglio! Spargi i folli semi della tua immaginazione sul palcoscenico, cresceranno sogni enormi!

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Music
Martedì, 07 Mar 2023 20:00

Agnes Mayr, flauto Matiz Kuder, clarinetto Valeria Curti, fagotto David Fliri, corno Laura Lunansky violino Neža Klinar, violino Jonathan Ponet, viola Johannes Kofler, violoncello Elisa Wallnöfer, pianoforte PROGRAMMA: Louis Spohr - Septett op. 147 in a – Moll fu?r Flöte, Klarinette, Fagott, Horn, Violine, Violoncello und Klavier (1853) Leoš Janá?ek - Concertino fu?r Klarinette, Fagott, Horn, 2 Violinen, Viola und Klavier (1925) Ernö Dohnányi - Sextett op. 37 in C - Dur fu?r Klavier, Violine, Viola, Violoncello, Klarinette und Horn (1935) L'Ensemble Desiderio è un giovane ed emergente gruppo di musica da camera con sede in Alto Adige. I concerti dell'Ensemble Desiderio mostrano non solo il risultato di un intenso lavoro di prove, ma soprattutto l'entusiasmo per il lavoro comune su interpretazioni sempre da rimettere in discussione e la gioia ininterrotta per le partiture appena scoperte. L'idea della musica come linguaggio universale, sempre alla ricerca dell'integrazione di culture e della vicinanza al pubblico, gioca un ruolo importante nell'Ensemble Desiderio. Qualità, passione e impegno caratterizzano l'ensemble fondato nel 2017 dalla fagottista Miriam Kofler, dalla flautista Agnes Mayr e dal cornista David Fliri. Il concetto europeo non si riflette solo nella scelta del repertorio, ma anche nei membri dell'ensemble. I musicisti provengono dal belgio, germania, italia e spagna. Il repertorio, il cui fulcro è costituito da musica da camera per fiati e archi, spazia dal barocco al moderno e varia nella strumentazione dal trio al nonetto. I musicisti dell'ensemble sono laureati nelle più rinomate università europee e attualmente sono professori d’orchestra, insegnati, musicisti freelance, cameristi e solisti ricercati a livello internazionale. I membri suonano in orchestre come la Filarmonica di Berlino, la Mahler Chamber Orchestra, la Musicaeterna di San Pietroburgo, l'Orchestra Sinfonica della Radio di Berlino, la Staatskapelle Weimar, la Slovenska Filharmonija e molte altre. PARTNERSHIP con la SOCIETÀ DEI CONCERTI BOLZANO e il SÜDTIROLER KULTURINSTITUT

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Theatre
Domenica, 05 Mar 2023 20:30

Michele Abbondanza e Antonella Bertoni portano in scena tre differenti “capolavori”. Uno musicale: il quartetto in re minore La morte e la fanciulla di Franz Schubert. Uno fisico: l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche. Uno spirituale-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi. Il pensiero della Compagnia torna a posarsi sull’umano e ciò che lo definisce: la vita e la morte, l’inizio e la fine sono i miracoli della nostra esistenza. Questo transitare da una forma all’altra ha a che fare con l’arte coreutica, portatrice di un tale compito, è essa stessa un balenare di immagini che appaiono e scompaiono continuamente. Un esempio di scrittura musicale che aspira all’infinito e accompagna l’ascoltatore oltre un’idea razionale, verso l’ignoto e il trascendente. Abbondanza e Bertoni seguono il tema della Morte e la fanciulla distinguendo il piano coreografico (la fanciulla) e il piano video (la morte). La danza e la musica di Schubert appartengono al mondo della “Fanciulla”. Sul palcoscenico orizzontale la coreografia segue rigorosamente, fino all’evidenza e all’eccesso, gli impulsi musicali: ottocenteschi e romantici. Sottolineandoli e tradendoli. In questa direzione troviamo i corpi nella loro essenza: privi finanche di quell’ultima copertura possibile, fisica ed emotiva. Nudi, come al cospetto della morte. I video sono l’immagine di come “la Morte” ci potrebbe vedere. Sul palcoscenico verticale (lo schermo), l’occhio della videocamera riflette la visione invadente e sempre presente dell’antagonista delle fanciulle. Il suono è quello silente del velato e inquietante respiro della morte, sospesa tra i quattro movimenti del quartetto d’archi. Presenza di nudo integrale in scena regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni con Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli musiche F. Schubert La Morte e La Fanciulla titolo originale Der Tod und das Mädchen ideazione luci Andrea Gentili luci Andrea Gentili e Claudio Modugno video Jump Cut produzione COMPAGNIA ABBONDANZA/BERTONI con il sostegno di MiBACT DIREZIONE GENERALE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO, PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO ATTIVITÀ CULTURALI, COMUNE DI ROVERETO -ASSESSORATO ALLA CULTURA, FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TRENTO E ROVERETO ringraziamo DANIO MANFREDINI, TOMMASO MONZA, LUCA FRONZA vincitore PREMIO DANZA&DANZA 2017 come miglior produzione italiana dell’anno finalista PREMIO UBU 2017

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Theatre
Sabato, 04 Mar 2023 20:30

Michele Abbondanza e Antonella Bertoni portano in scena tre differenti “capolavori”. Uno musicale: il quartetto in re minore La morte e la fanciulla di Franz Schubert. Uno fisico: l’essere umano nell’eccellenza delle sue dinamiche. Uno spirituale-filosofico: il mistero della fine e il suo continuo sguardo su di noi. Il pensiero della Compagnia torna a posarsi sull’umano e ciò che lo definisce: la vita e la morte, l’inizio e la fine sono i miracoli della nostra esistenza. Questo transitare da una forma all’altra ha a che fare con l’arte coreutica, portatrice di un tale compito, è essa stessa un balenare di immagini che appaiono e scompaiono continuamente. Un esempio di scrittura musicale che aspira all’infinito e accompagna l’ascoltatore oltre un’idea razionale, verso l’ignoto e il trascendente. Abbondanza e Bertoni seguono il tema della Morte e la fanciulla distinguendo il piano coreografico (la fanciulla) e il piano video (la morte). La danza e la musica di Schubert appartengono al mondo della “Fanciulla”. Sul palcoscenico orizzontale la coreografia segue rigorosamente, fino all’evidenza e all’eccesso, gli impulsi musicali: ottocenteschi e romantici. Sottolineandoli e tradendoli. In questa direzione troviamo i corpi nella loro essenza: privi finanche di quell’ultima copertura possibile, fisica ed emotiva. Nudi, come al cospetto della morte. I video sono l’immagine di come “la Morte” ci potrebbe vedere. Sul palcoscenico verticale (lo schermo), l’occhio della videocamera riflette la visione invadente e sempre presente dell’antagonista delle fanciulle. Il suono è quello silente del velato e inquietante respiro della morte, sospesa tra i quattro movimenti del quartetto d’archi. Presenza di nudo integrale in scena regia e coreografia Michele Abbondanza e Antonella Bertoni con Eleonora Chiocchini, Valentina Dal Mas, Claudia Rossi Valli musiche F. Schubert La Morte e La Fanciulla titolo originale Der Tod und das Mädchen ideazione luci Andrea Gentili luci Andrea Gentili e Claudio Modugno video Jump Cut produzione COMPAGNIA ABBONDANZA/BERTONI con il sostegno di MiBACT DIREZIONE GENERALE PER LO SPETTACOLO DAL VIVO, PROVINCIA AUTONOMA DI TRENTO - SERVIZIO ATTIVITÀ CULTURALI, COMUNE DI ROVERETO -ASSESSORATO ALLA CULTURA, FONDAZIONE CASSA DI RISPARMIO DI TRENTO E ROVERETO ringraziamo DANIO MANFREDINI, TOMMASO MONZA, LUCA FRONZA vincitore PREMIO DANZA&DANZA 2017 come miglior produzione italiana dell’anno finalista PREMIO UBU 2017

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Theatre
Sabato, 04 Mar 2023 20:00-
L'evento si tiene dal 04 Mar 2023 al 19 Mar 2023

Evento: Teatro di maturità Vinzentinum 2023 Titolo: „Lysistrata-Make love, not war!“ di Aristophanes Regista: Agnes Öttl Ingresso: donazione volontaria Prenotazione: Tel.: +39 376 029 4616 Mail.: theater@vinzentinum.it Lo spettacolo teatrale è ambientato durante la guerra del Peloponneso, quando le città greche di Atene e Sparta si combattono in battaglie feroci. Le mogli dei soldati sono disperate e li incolpano per questa interminabile guerra.Lysistrata, una donna di Atene, riunisce le donne di entrambi gli schieramenti. La loro strategia: non si concederanno ai propri uomini, fino a quando non termineranno la guerra. Inizia un calvario per gli uomini. Ma cos'è più importante per loro: la guerra o l'amore?

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Partyzone
Sabato, 04 Mar 2023 19:00

Für über 18-Jährige heißt es „NAAH!“ Der Eintritt zu einer neuen Veranstaltungsserie ist nur Jugendlichen unter 18 Jahren gestattet. Von November 2022 bis März 2023 finden übers ganze Land verteilt mehrere „NAAH! (No Adults Allowed Here!) Partys“ statt. Normalerweise werden unter 18-Jährige ausgeschlossen, da es sich für die Veranstaltenden finanziell nicht rechnet und sie so bürokratische und rechtliche Hürden umgehen können. Bei diesem gemeinsamen Projekt der Jugendtreffs & Jugendzentren ist es andersrum. Jugendkultur wird ermöglicht und gefördert. Das Programm variiert je nach Veranstaltungsort und ist mit den Interessen der Jugendlichen vor Ort abgestimmt. Die Projektfinanzierung des Amtes für Jugendarbeit deckt die Kosten für DJ’S, Bands sowie für die Technik.

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Others
Sabato, 04 Mar 2023 10:00-18:00 |

Sabato 4 marzo 2020, dalle ore 10 alle ore 18, la Raffeiner Orchideenwelt di Gargazzone organizza, in collaborazione con la Federazione per il Sociale e la Sanità, una Giornata delle Porte Aperte per persone con disabilità. L'ingresso per persone con disabilità e loro accompagnatore è gratuito. Per l’accesso gratuito è sufficiente mostrare la tessera d’invalidità o qualsiasi documento comprovante l’invalidità stessa. L’ambiente tropicale del Mondo delle orchidee è accessibile senza barriere e si possono ammirare circa 500 diversi tipi di orchidee. Durante la giornata sono previste visite guidate (a proprie spese e previa prenotazione al tel. 0471 920218). Nel bistrò Orchidea è possibile (a proprie spese) consumare un pranzo, uno spuntino o dissetarsi. La Raffeiner Orchideenwelt si trova tra Vilpiano e Gargazzone, direttamente alla 'vecchia' strada, via Nazionale 26, raggiungibile dalla Superstrada 'MeBo' (SS 38), uscita Gargazzone o Vilpiano. È a disposizione un ampio parcheggio con 250 posti macchina.

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Partyzone
Venerdì, 03 Mar 2023 21:00-04:00 |

KASINOlive:  LBT (Acoustic Techno Band, München) Zolf & Saturn (IT) Davide Piras (IT) Lois Lane (IT) Eintritt 10€ _____ LBT (DE) Live Techno. Achieved purely acoustically on piano, bass and drums without computers or synthesizers. From lyrical to minimal, deep to industrial: the sound of LBT is multifaceted while being constantly pushed forward by a pulsing bass drum. Their music is a journey within, inviting dreams and ecstatic dancing alike. Having grown up on modern jazz, this trio takes its true love seriously: improvisation. One might hear delicate phrasing from the piano or its strings prepared with guitar picks, the bass bowed beautifully or nearly chopped to pieces, and the drums fully exhausted from fine rustling to mighty grooves.  Leo Betzl - piano Maximilian Hirning - bass Sebastian Wolfgruber - drums

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Theatre
Venerdì, 03 Mar 2023 20:30

di Stefano Massini con Ottavia Piccolo musiche di Enrico Fink eseguite dal vivo da I Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo Massimiliano Dragoni salterio, percussioni, doppio flauto Luca Roccia Baldini basso Massimo Ferri chitarre, mandolino Gianni Micheli clarinetto basso Mariel Tahiraj violino Enrico Fink flauto regia Sandra Mangini visual Raffaella Rivi disegno luci Gianni Bertoli una co-produzione ARGOT PRODUZIONI, OFFICINE DELLA CULTURA, INFINITO PRODUZIONI, TEATRO CARCANO MILANO con il contributo di REGIONE TOSCANA E MINISTERO DELLA CULTURA Un’attrice, un ensemble di voci, il palcoscenico: la storia di una donna, di una città, di un anno. Ottavia Piccolo e i Solisti dell’Orchestra Multietnica di Arezzo tornano a confrontarsi in scena con le parole di Stefano Massini, a dare forma e struttura a un teatro necessario, attraverso le parole, i timbri e le azioni di coloro che spesso non hanno voce: personaggi come Haifa in Occident Express o come Elda in Cosa nostra spiegata ai bambini. A volte, per spiegare le cose, dovremmo solo cercare le parole. Trovarle. Infine dirle, ad alta voce. La cosa più semplice. Raccontare di come a Palermo, il 19 aprile 1983, per la prima volta nella storia della città, una donna, Elda Pucci, la Dottoressa, è eletta Sindaco. Raccontare poi di come sempre nel mese di aprile di un anno dopo, Elda Pucci è sfiduciata. Raccontare infine di come a distanza di ancora un anno, il 20 aprile del 1985, la casa di Piana degli Albanesi di Elda Pucci salta in aria spinta da due cariche di esplosivo. Nel prima, nel mezzo, nel dopo, lì dove tutto si impasta come la calce, i miliardi dell’eroina, gli assassini del Generale Dalla Chiesa, di Michele Reina, di Piersanti Mattarella, di Pio La Torre, dello scrittore Pippo Fava, il cemento di Vito Ciancimino, gli Inzerillo, i Badalamenti, i Buscetta, l’avvento di Totò Riina. E la città di Palermo che per la prima volta, durante il mandato di Elda Pucci, la Dottoressa, si costituisce parte civile in un processo di mafia. Se riuscissimo a spiegare Cosa Nostra come ai bambini, tutto sarebbe diverso. Eppure le parole più semplici, a volte, sono quelle più difficili da trovare, quelle che solo il teatro riesce a dire.

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Cinema
Venerdì, 03 Mar 2023 20:00

FR 2021, 92 Min. Regie: Marie Amiguet, Vincent Munier mit: Dokumentarfilm deutsch Im Herzen des tibetischen Hochlands begibt sich Natur- und Wildlife-Fotograf Vincent Munier mit Schriftsteller Sylvain Tesson auf die Suche nach Schneeleoparden. Nur noch wenige Exemplare der gefährdeten Art sind in freier Wildbahn anzutreffen. Tagelang durchstreifen sie das Gebirge, lesen Spuren, werden mit der Landschaft eins. Geduldig harren sie aus, beobachten und fotografieren. Ihre Suche entwickelt sich dabei zu einer inneren Reise, einem stillen Dialog über den Platz des Menschen in einer verschwindenden Welt. Entstanden ist ein Film von überwältigender Schönheit mit dem Soundtrack von Nick Cave und Warren Ellis. Tesson hat seine Erfahrungen im Buch Der Schneeleopard (Rowohlt Verlag) verarbeitet, das zum erfolgreichsten französischsprachigen Buch des Jahres 2019 wurde. „Die Bilder sind atemberaubend.“ (Le Figaro) „Eine Ode an die Natur, hypnotisch und geheimnisvoll.“ (Télérama)

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Kids
Venerdì, 03 Mar 2023 16:00-
L'evento si tiene dal 03 Mar 2023 al 12 Mar 2023

CZ/FR/PL/SK 2021, 88 Min. Regie: Denisa Grimmová, Jan Bubenícek mit: Animation deutsch Whizzy ist eine kleine (etwas angeberische) Maus. Whitebelly ist ein (etwas schüchterner) Fuchs. Von Natur aus sind die beiden Todfeinde. Eines Tages, nach einem unglücklichen Unfall, treffen sich beide im Tierhimmel. Gemeinsam begeben sie sich auf eine fantastische Reise und entdecken, dass Freundschaft alles überwinden kann. Internationales Kinderfilmfestival SCHLINGEL 2021: Bester Film Empfohlen ab 8 Jahren

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Theatre
Giovedì, 02 Mar 2023 20:30

Dedicato a Nigel Charnock - coreografo e performer, fondatore negli anni ’80 della celebre compagnia inglese DV8 Physical Theatre - lo spettacolo di Marco D’Agostin è un tributo all’artista che è stato per lui un punto di riferimento. «BEST REGARDS è la lettera che scrivo con dieci anni di ritardo - spiega D’Agostin - a chi ha rappresentato ai miei occhi la possibilità che in scena tutto potesse accadere ed esplodere». Artista attivo nel campo della danza e della performance, dalla poetica fluida, dinamica e in adattamento continuo, D’Agostin ha presentato questo spettacolo alla Biennale 2021 con l’intento esplicito di celebrare la memoria di Charnock. BEST REGARDS è uno spettacolo di intrattenimento furioso, senza nostalgia, che cerca di porre a sé e al pubblico la stessa domanda: cosa scriveresti a qualcuno che non leggerà mai le tue parole? «Dear N., you were too much: così inizia la lettera mai recapitata che Wendy Houstoun scrisse al suo amico e collega Nigel Charnock, pochi giorni prima che lui morisse nell’agosto del 2012. Nigel era stato un formidabile entertainer; la sua era una danza disperata, sempre sospesa su un abisso. BEST REGARDS è la lettera che scrivo, a qualcuno che non risponderà mai. È un modo per dire: Dear N, I wanted to be too much too. Le lettere giunte in ritardo mettono sotto accusa il tempo per non essere la durata assidua che si suppone, bensì costellazione, via lattea d’istanti». di e con Marco D’Agostin suono, grafiche LSKA testi Chiara Bersani, Marco D’Agostin, Azzurra D’Agostino, Wendy Houstoun luci Giulia Pastore costruzione scene Andrea Sanson, Simone Spangaro consulenza scientifica The Nigel Charnock Archive, Roberto Casarotto consulenza drammaturgica Chiara Bersani, Claudio Cirri, Alessandro Sciarroni consulenza tecnica Eleonora Diana, Luca Poncetta, Paola Villani movement coach Marta Ciappina produzione VAN coproduzione KLAP MAISON POUR LA DANSE À MARSEILLE, RENCONTRES CHORÉGRAPHIQUES DE SEINE SAINT-DENIS, CCN2 DE GRENOBLE, ERT - EMILIA ROMAGNA TEATRO FONDAZIONE con il supporto di CENTRALE FIES, CSC/CENTRO PER LA SCENA CONTEMPORANEA (BASSANO DEL GRAPPA), INTEATRO, THE WORKROOM (FATTORIA VITTADINI), TEATRO COMUNALE DI VICENZA, L’ARBORETO - TEATRO DIMORA | LA CORTE OSPITALE - CENTRO DI RESIDENZA EMILIA-ROMAGNA, ARTEFICI. RESIDENZE CREATIVE FVG DI ARTISTI ASSOCIATI

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Music
Giovedì, 02 Mar 2023 20:30

Vincitori del BMW Jazz Award 2018 Vincitori del premio Young Jazz della 50ª edizione di Jazzwoche Burghausen (2019) Nelle loro composizioni collettive, gli LBT optano sempre per un approccio ludico e mettono in primo piano l'improvvisazione. La loro musica non consiste in arrangiamenti fissi, ma piuttosto in una specie di cellule compatte che si aprono attraverso l'improvvisazione. Da suoni insoliti emergono nuovi groove e tessiture, che si mescolano per formare un sound omogeneo. È qui che si evidenziano le capacità individuali dei tre musicisti. L'amicizia di lunga data, la condivisa esperienza di palco e la grande fiducia musicale reciproca permettono al trio di rimettersi sempre in viaggio. Anche in tour come trio techno, al Dekadenz mostreranno invece il loro lato più classico! Leo Betzl: piano Maximilian Hirning: double bass Sebastian Wolfgruber: drums

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Cinema
Giovedì, 02 Mar 2023 20:00

FR 2021, 92 Min. Regie: Marie Amiguet, Vincent Munier mit: Dokumentarfilm deutsch Im Herzen des tibetischen Hochlands begibt sich Natur- und Wildlife-Fotograf Vincent Munier mit Schriftsteller Sylvain Tesson auf die Suche nach Schneeleoparden. Nur noch wenige Exemplare der gefährdeten Art sind in freier Wildbahn anzutreffen. Tagelang durchstreifen sie das Gebirge, lesen Spuren, werden mit der Landschaft eins. Geduldig harren sie aus, beobachten und fotografieren. Ihre Suche entwickelt sich dabei zu einer inneren Reise, einem stillen Dialog über den Platz des Menschen in einer verschwindenden Welt. Entstanden ist ein Film von überwältigender Schönheit mit dem Soundtrack von Nick Cave und Warren Ellis. Tesson hat seine Erfahrungen im Buch Der Schneeleopard (Rowohlt Verlag) verarbeitet, das zum erfolgreichsten französischsprachigen Buch des Jahres 2019 wurde. „Die Bilder sind atemberaubend.“ (Le Figaro) „Eine Ode an die Natur, hypnotisch und geheimnisvoll.“ (Télérama)

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Theatre
Giovedì, 02 Mar 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 02 Mar 2023 al 05 Mar 2023

Artista, scultore, videoartista, regista di caratura internazionale, da più di mezzo secolo Robert Wilson non smette di stupire per la sua straripante creatività che - unita al suo personale rigore stilistico - ancora oggi continua ad attraversare e contaminare i linguaggi della contemporaneità. Ad oltre 40 anni dall’opera iconica Einstein on the beach, Wilson torna a collaborare con la leggendaria coreografa Lucinda Childs per Relative Calm nuova creazione sulle musiche di John Adams, Jon Gibson e del celebre Pulcinella di Igor Stravinsky. «Il tempo è un bambino che gioca componendo e scomponendo all’infinito le tessere della stessa scacchiera» è questa l’immagine del tempo evocata da Eraclito a cui sembra ispirarsi dopo 2.500 anni questo nuovo lavoro. Relative Calm è uno spettacolo che ha il ritmo di un orologio che misura il tempo, il susseguirsi delle ore del giorno. Una macchina ipnotica di movimenti, immagini, suoni e luci in un’armonica architettura di spazio e tempo. concept, luci, scene, video di Robert Wilson coreografie di Lucinda Childs musiche di John Adams, Jon Gibson, Igor Stravinsky un progetto di CHANGE PERFORMING ARTS con MP3 DANCE PROJECT commissionato e co-prodotto da FONDAZIONE MUSICA PER ROMA, TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA, THÉATRE GARONNE / TOULOUSE, LAC LUGANO ARTE E CULTURA, LE PARVIS / SCÈNE NATIONALE PYRÉNÉE, TEATRO STABILE DI BOLZANO

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Theatre
Martedì, 28 Feb 2023 20:30

> di Valeria Raimondi ed Enrico Castellani > con Ramy Essam, Enrico Castellani, Valeria Raimondi e Luca Scotton > direzione di scena e video design Luca Scotton > produzione Teatro Metastasio di Prato durata: 75'  Giulio Regeni scompare il 25 gennaio 2016 al Cairo, dove stava sviluppando una ricerca sul campo, per la sua tesi di dottorato presso l'Università di Cambridge. Il 3 febbraio il suo corpo viene ritrovato privo di vita lungo l'autostrada che collega il Cairo con Alessandria. Sul suo corpo ci sono chiari segni di tortura. Un cittadino italiano, con passaporto italiano, subisce lo stesso trattamento che generalmente spetta agli egiziani invisi al regime. La notizia fa immediatamente il giro del mondo. Da quel25 gennaio ad oggi non si è ancora giunti ad avere verità e giustizia. Ancora oggi non si conoscono i responsabili del rapimento, della tortura e dalla morte di Giulio Regeni. Esattamente 5 anni prima, il 25 gennaio 2011, inizia la rivoluzione egiziana, che nel giro di pochi giorni porterà alla destituzione di Moubarak. Uno dei fattori scatenanti è stata l'uccisione, da parte di 2 poliziotti, di Khalid Said, colpevole di aver chiesto il motivo di una perquisizione improvvisa nei suoi confronti all'interno di un Internetcaffè. Khalid Said verrà picchiato selvaggiamente e poi portato in caserma dove verrà torturato e ucciso. Il suo corpo verrà ritrovato privo di vita in mezzo ad una strada. Il 25 gennaio 2011 in piazza Tahrir c'era Ramy Essam, conosciuto oggi in Egitto come la voce della rivoluzione. Ramy in piazza cantava per Khalid Said, per tutti i Khalid Said, che prima e dopo Khalid Said hanno subito la stessa sorte. Ramy cantava per destituire Mubarak e, ad oggi, non ha mai smesso di cantare contro i regimi che si sono susseguiti in Egitto. Dal 2014 Ramy vive in esilio, non può più mettere piede in Egitto, sulla sua testa pende un mandato di cattura per terrorismo. Nel mandato di cattura non si fa alcun riferimento alla sua arte e ai contenuti delle sue canzoni, ma è palese che il regime non gradisce in nessun modo la richiesta di libertà e giustizia per il suo popolo che lui canta senza sosta e che l'accusa di terrorismo è del tutto infondata. Le canzoni di Ramy, in Egitto e non solo, le conoscono tutti, i suoi video arrivano ad avere 10 milioni di visualizzazioni, ma lui, per la sua gente, non può cantare. Neanche una nota. Una parola. La sua bocca deve restare chiusa. Può entrare in contatto con chi lo segue solo attraverso uno schermo. Giulio ha aperto i nostri occhi. Giulio ci ha portati a conoscere Ramy. Giulio ogni giorno ci pone delle domande e chiede risposte. Domande che da soli non avevamo le parole per formulare, ma che oggi, lavorando sul palco fianco a fianco con Ramy diventano profondamente concrete, profondamente umane, profondamente politiche, profondamente autentiche. Con questo spettacolo vogliamo dare voce a queste domande. Cosa significa Stato. Cosa significa giustizia. Cosa significa potere. Cosa significa polizia. Cosa significa processo. Cosa significa legalità. Cosa significa carcere. Cosa significa tortura. Cosa significa opinione pubblica. Cosa significano giornalismo e libertà d'informazione. Cosa significa responsabilità, umanità, forza. Con che metro misuriamo la distanza tra le ripetute dichiarazioni del regime, in cui si esprime la volontà di collaborare alla ricerca della verità, e i continui depistaggi. Che nome diamo alle dichiarazioni dei nostri politici che affermano di pretendere verità e giustizia, ma a cui non seguono le azioni necessarie per ottenerle. Con questo spettacolo vogliamo raccontare l'Egitto oggi. L'Italia oggi. I rapporti tra i due paesi. A raccontarlo, con noi, sarà la voce di chi, come Ramy, vive ogni giorno sulla sua pelle cosa significa dittatura. Ramy lo canterà e lo griderà con la grazia, la poesia, la rabbia e la nostalgia di chi paga tutti i giorni un prezzo altissimo, l'esilio, per le proprie scelte. La sua ultima canzone mette alla berlina il regime ed è costata il carcere a 7 dei suoi collaboratori. 3 di loro sono tutt'ora in carcere. Ramy quella canzone non la canta più. Suonarla fa troppo male anche a chi, in nome delle proprie idee, vede tutti i giorni la sua vita intrappolata. Con questo spettacolo vogliamo chiedere che chi di dovere smetta di temporeggiare, di mentire, di evadere. Vogliamo smascherare l'ipocrisia di certa politica. Vogliamo raccontare come e quanto la ragione di Stato sia pronta a calpestare i diritti inviolabili dell'uomo, sanciti a più riprese da convenzioni internazionali che, nei fatti, restano lettera morta. Vogliamo interrogarci sulla nostra debolezza. Sulla debolezza di uno Stato che non sa dare delle risposte trasparenti. Vogliamo raccontare come il nostro essere cittadini liberi in uno Stato libero incontri e si scontri con delle dinamiche da vittima e carnefice. Con delle dinamiche che ledono, offendono e giocano con la dignità delle persone. Crediamo che questo non sia mai ammissibile e che valga sempre la pena di ribadirlo con forza e determinazione. Per non smettere di essere cittadini liberi in uno stato libero. Educare alla giustizia - Teatro Cristallo ANM - Associazione Nazionale Magistrati, Sezione Trentino Alto Adige in collaborazione con il Centro per la pace di Bolzano Luogo Teatro Cristallo, via Dalmazia 30, Bolzano Biglietti: 15 € intero / 10 € Cristallo Card / 6 € Cristallo Card young

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Theatre
Martedì, 28 Feb 2023 20:30

Un po’ romanzo di formazione, un po’ biografia divertita e pensosa, un po’ catalogo degli inciampi e dell’allegria del vivere, La mia vita raccontata male ci segnala che se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo all’indietro la strada è ben delineata da una scia di scelte, intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli, spesso tragicomici o paradossali. Attingendo dall’enorme e variegato patrimonio letterario di Francesco Piccolo, lo spettacolo si dipana in una eccentrica sequenza di racconti e situazioni che inesorabilmente e giocosamente costruiscono una vita che si specchia in quella di tutti. Dalla prima fidanzata alle gemelle Kessler, dai mondiali di calcio all’impegno politico, dall’educazione sentimentale alla famiglia o alla paternità, fino alle scelte professionali e artistiche che inciampano in Bertolt Brecht o si intrecciano con Mara Venier, lo spettacolo, montato in un continuo perfido e divertentissimo ping-pong tra vita pubblica e privata, reale e romanzata, racconta “male”, in musica e parole, tutto ciò che per scelta o per caso concorre a fare di noi quello che siamo. da Francesco Piccolo con Claudio Bisio  e i musicisti Marco Bianchi e Pietro Guarracino regia Giorgio Gallione scene Guido Fiorato musiche Paolo Silvestri luci Aldo Mantovani produzione TEATRO NAZIONALE DI GENOVA

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Cinema
Martedì, 28 Feb 2023 20:00

FR 2021, 92 Min. Regie: Marie Amiguet, Vincent Munier mit: Dokumentarfilm deutsch Im Herzen des tibetischen Hochlands begibt sich Natur- und Wildlife-Fotograf Vincent Munier mit Schriftsteller Sylvain Tesson auf die Suche nach Schneeleoparden. Nur noch wenige Exemplare der gefährdeten Art sind in freier Wildbahn anzutreffen. Tagelang durchstreifen sie das Gebirge, lesen Spuren, werden mit der Landschaft eins. Geduldig harren sie aus, beobachten und fotografieren. Ihre Suche entwickelt sich dabei zu einer inneren Reise, einem stillen Dialog über den Platz des Menschen in einer verschwindenden Welt. Entstanden ist ein Film von überwältigender Schönheit mit dem Soundtrack von Nick Cave und Warren Ellis. Tesson hat seine Erfahrungen im Buch Der Schneeleopard (Rowohlt Verlag) verarbeitet, das zum erfolgreichsten französischsprachigen Buch des Jahres 2019 wurde. „Die Bilder sind atemberaubend.“ (Le Figaro) „Eine Ode an die Natur, hypnotisch und geheimnisvoll.“ (Télérama)

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Art & Culture
Martedì, 28 Feb 2023 20:00

Bernhard Aichner Brennweite Literaturnacht III Bernhard Aichner, Jahrgang 1972, schreibt Romane, Hörspiele und Theaterstücke. Mit seinen Totenfrau-Thriller rund um die mordende Bestatterin Brünhilde Blum, gelingt der internationale Durchbruch. In 16 Sprachen übersetzt, monatelang an der Spitze der Bestsellerlisten wurde Totenfrau nun mit Anna Maria Mu?he in der Hauptrolle von ORF und Netflix als Serie verfilmt und weltweit ausgestrahlt. Weitere Verfilmungen sind in Vorbereitung. 2021 schickt Aichner mit David Bronski einen neuen Serienhelden ins Rennen. „Dunkelkammer“ und „Gegenlicht“ sind die ersten beiden Bände der Reihe. Den dritten Band „Brennweite“ stellt Aichner im UFO vor. Bernhard Aichner ist einer der erfolgreichsten Autoren Österreichs – aber er ist auch Fotograf und als solcher von der Polizeifotografie fasziniert. Nun siedelt Aichner seine neue Krimireihe genau in diesem Milieu an. Bernhard Aichner wurde mit mehreren Literaturpreisen ausgezeichnet, u.a. mit dem „Crime Cologne Award“ 2015 und dem „Friedrich Glauser Preis“ 2017. Bernhard Aichner verbrachte seine Kindheit in einem kleinen Dorf in Osttirol und lebt heute mit Frau und Kindern, Hund und Katze in Innsbruck. www.bernhard-aichner.at Eine gemeinsame Veranstaltung des Jugend- und Kulturzentrums UFO & der Stadtbibliothek Bruneck. Mit freundlicher Unterstützung des „Buchladen am Rienztor“.

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Theatre
Lunedì, 27 Feb 2023 20:30

Un po’ romanzo di formazione, un po’ biografia divertita e pensosa, un po’ catalogo degli inciampi e dell’allegria del vivere, La mia vita raccontata male ci segnala che se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo all’indietro la strada è ben delineata da una scia di scelte, intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli, spesso tragicomici o paradossali. Attingendo dall’enorme e variegato patrimonio letterario di Francesco Piccolo, lo spettacolo si dipana in una eccentrica sequenza di racconti e situazioni che inesorabilmente e giocosamente costruiscono una vita che si specchia in quella di tutti. Dalla prima fidanzata alle gemelle Kessler, dai mondiali di calcio all’impegno politico, dall’educazione sentimentale alla famiglia o alla paternità, fino alle scelte professionali e artistiche che inciampano in Bertolt Brecht o si intrecciano con Mara Venier, lo spettacolo, montato in un continuo perfido e divertentissimo ping-pong tra vita pubblica e privata, reale e romanzata, racconta “male”, in musica e parole, tutto ciò che per scelta o per caso concorre a fare di noi quello che siamo. da Francesco Piccolo con Claudio Bisio  e i musicisti Marco Bianchi e Pietro Guarracino regia Giorgio Gallione scene Guido Fiorato musiche Paolo Silvestri luci Aldo Mantovani produzione TEATRO NAZIONALE DI GENOVA

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Music
Lunedì, 27 Feb 2023 20:00

Marco Remondini: cello, sax, electronics Boris Savoldelli: voice, electronics Stefano Zeni: violin, electronics 2, 3, 4 e infinito… cioè? 2 sono le corde vocali che sottendono al processo di fonazione, 3 sono i componenti di quest'inedito ed originalissimo trio, 4 sono le corde che generano il suono del violino e del violoncello… e infinito il numero di combinazioni e timbri possibili se si mettono insieme musicisti straordinari e poliedrici come questi che si divertono a giocare tra loro e con l'elettronica.  È proprio questo il senso del progetto che vede insieme sul palco, per la prima volta, la voce orchestra (come viene definita dalla stampa musicale di mezzo mondo) di Boris Savoldelli, il cangiante violino di Stefano Zeni e l'incredibile musicalità del violoncellista Marco Remondini. Un progetto certamente desueto ed originale, dove gli ascoltatori vengono catturati da un vortice sonoro che, in poche battute, è in grado di farli viaggiare nel passato, cullati da splendide atmosfere barocche e, subito dopo, catapultarli nel futuro più remoto con sonorità elettroniche originali e di sicuro effetto. Strumenti classici per antonomasia: il violino, il violoncello e la voce, che si trasformano e mutano vicendevolmente in un tripudio musicale di citazioni classiche, pop, jazz, rock e world music. Un universo sonoro nuovo ed originale che non può non entusiasmare gli appassionati di musica di ogni età.

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Cinema
Lunedì, 27 Feb 2023 20:00

FR 2021, 92 Min. Regie: Marie Amiguet, Vincent Munier mit: Dokumentarfilm deutsch Im Herzen des tibetischen Hochlands begibt sich Natur- und Wildlife-Fotograf Vincent Munier mit Schriftsteller Sylvain Tesson auf die Suche nach Schneeleoparden. Nur noch wenige Exemplare der gefährdeten Art sind in freier Wildbahn anzutreffen. Tagelang durchstreifen sie das Gebirge, lesen Spuren, werden mit der Landschaft eins. Geduldig harren sie aus, beobachten und fotografieren. Ihre Suche entwickelt sich dabei zu einer inneren Reise, einem stillen Dialog über den Platz des Menschen in einer verschwindenden Welt. Entstanden ist ein Film von überwältigender Schönheit mit dem Soundtrack von Nick Cave und Warren Ellis. Tesson hat seine Erfahrungen im Buch Der Schneeleopard (Rowohlt Verlag) verarbeitet, das zum erfolgreichsten französischsprachigen Buch des Jahres 2019 wurde. „Die Bilder sind atemberaubend.“ (Le Figaro) „Eine Ode an die Natur, hypnotisch und geheimnisvoll.“ (Télérama)

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Kids
Lunedì, 27 Feb 2023 16:30

DE/SE/NL 2022, 75 Min. Regie: Michael Ekblad mit: Animation Es ist ein herrlicher Sommertag und der kleine Hase Karlchen feiert seinen fünften Geburtstag! Doch das Geburtstagsfest am See muss verschoben werden, weil seine Schwester krank wird. Karlchen ist so enttäuscht, dass er sich auf dem Weg zu seiner Oma macht. Auf dem Weg dorthin gerät er in allerlei abenteuerliche Situationen, die den Tag schließlich doch zu etwas ganz Besonderem machen! Empfohlen ab 5 Jahren

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Formation
Lunedì, 27 Feb 2023 09:00-13:00 |

Neue Ideen für die Jugendarbeit entwickeln und attraktiv „verpacken“ Innovation und zielgruppengerechtes „Marketing“ Online Seminar Ziel und Inhalt: Jugendarbeiter*innen stehen vor der Herausforderung, immer wieder neue Projekte und Angebote zu entwickeln und diese an die jungen Menschen heranzutragen. Nur so lassen sich neue Jugendliche ansprechen bzw. „Stammkunden“ dauerhaft begeistern. Im Seminar wird daher zunächst vermittelt und ausprobiert, wie die Instrumente des Innovationsmanagements für die Jugendarbeit genutzt werden können. Anschließend geht es um die Frage, wie auf den geeigneten Kanälen auf die neuen Angebote aufmerksam gemacht werden kann. Die Teilnehmenden lernen verschiedene Formen von Innovation kennen. Eine wichtige Rolle spielt die praktische Anwendung sogenannter Kreativitätstechniken, mit denen sich schnell vielfältige neue Ideen generieren lassen. Im Zentrum steht: Was ist eigentlich innovativ? Wie kommt man auf kreative Ideen? Wie setzt man sie erfolgreich um? Anschließend geht es um die „Vermarktung“ der neuen Angebote. Dazu kann die Jugendarbeit vom professionellen Marketing lernen: • Wie definieren wir unsere Zielgruppen? • Wie beschreiben wir den Nutzen unseres Angebotes für die Jugendlichen? • Welche Mittel und Kanäle sind für das konkrete Angebot geeignet? Basis sind Erkenntnisse der Jugend- und Sozialforschung wie aktuelle Konzepte des Bildungsmarketings. Es wird das Onlinekonferenzprogramm Vitero verwendet. Zielgruppe: Ehrenamtliche und berufliche Mitarbeiter*innen der Kinder- und Jugendarbeit, Heimleiter*innen und Heimerzieher*innen, Verantwortungsträger*innen von Jugendvereinen, Gemeindejugendreferent*innen, Gruppenleiter*innen und Interessierte Teilnehmerzahl: 8 - 16 Ort: Online – über PC / Laptop von Ihrem Standort aus Zeit: Montag, 27. Februar 23, 9.00 – 13.00 Uhr Dienstag, 28. Februar 23, 9.00 – 13.00 Uhr Montag, 27. März 23, 9.00 – 13.00 Uhr Beitrag: 240,00 € inkl. 22% Mwst. Referent*in: Peter Martin Thomas, Stuttgart. Diplompädagoge, Organisationsentwickler und professioneller Redner (German Speakers Association). Er war rund 20 Jahre in der Jugendarbeit aktiv. Seine Erfahrung aus vielen hundert Vorträgen und Präsentationen gibt er regelmäßig an Mitarbeiterinnen und Mitarbeiter von Jugend- und Bildungseinrichtungen weite Anmeldeschluss: 20.02.2023

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Theatre
Sabato, 25 Feb 2023 20:45

La Banda degli onesti - Altamura (BA) commedia in dialetto pugliese – un atto di Silvano Picerno Regia di Silvano Picerno La Banda degli Onesti è una compagnia teatrale ad Altamura che nasce dall'unione e dalla volontà di un gruppo di attori esperti di creare un proprio "genere" teatrale, chiamato "Teatro del Vero", fatto di precisi connotati di recitazione e di scena, che esaltino la lingua e la cultura autoctona. La Banda degli Onesti mette in scena spettacoli di natura prevalentemente brillante e con le proprie commedie vuole trasmettere un clima di sano divertimento, non privo, però, di una profonda riflessione, a volte anche amara, sulla realtà quotidiana. La nostra compagnia teatrale ad Altamura vuole far riflettere le persone mettendole a proprio agio con un clima rilassato ma stimolante. Divertimento ma al tempo stesso presa di coscienza verso la realtà che ci circonda che non è sempre tutta rosa e fiori. PREZZI Abbonamento n. 09 spettacoli € 60,00 Abbonamento ridotto n. 09 spettacoli € 40,00 Biglietto singolo spettacolo € 9,00 Biglietto ridotto € 7,00 Riduzione per ragazzi under12 anziani over 65 anni - soci UILT (gruppi organizzati, circoli ecc. solo per abbonamenti e per un minimo di n. 10) ABBONAMENTI E BIGLIETTI IN VENDITA Presso SEDE della FILODRAMMATICA DI LAIVES - Via Pietralba, 37 dalle ore 9 alle ore 12 I POSTI IN ABBONAMENTO E I BIGLIETTI PRENOTATI SARANNO NUMERATI E VERRANNO RISERVATI FINO ALLE ORE 20,45 E' possibile prenotare (anche telefonicamente – segreteria telefonica) i biglietti presso la sede della Filodrammatica o il giorno dello spettacolo presso la cassa del Teatro a partire dalle ore 20,00 ENTRATA SECONDO LE NORME ANTICOVID DEL MOMENTO ACQUISTO E PREVENDITA BIGLIETTI PRESSO • FILODRAMMATICA di LAIVES, via Pietralba, 37 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. • TEATRO CRISTALLO di BOLZANO, via Dalmazia, 30/a Lun/ven. 16.30-18.30 gio/sab. 10.00/12.00 - tel. 0471 1880789 • ASS. TURISTICA LAIVES BRONZOLO VADENA, via Kennedy, 88 8.30-12.30 /14.00-18.00 sab. 9.00-12.00 - tel. 0471 950420

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Theatre
Sabato, 25 Feb 2023 20:30

Gewinner Grazer Kleinkunstvogel 2021 Dan Knopper sperrt Grinsen und Tränen, Protest und Herz, manchmal ganz einsam, manchmal samt Bass, Gitarre und weiteren Klängen in ein Zimmer und sieht durchs Schlüsselloch zu, wie sich der Sauhaufen verträgt. Vom Salon Sieglinde werden Sie noch Ihren Enkelkindern erzählen – aber bestimmt nicht vorm Schlafengehen. Sieglinde ist eine Wucht und – eine offene Bühne. Doch weil Personal heutzutage so furchtbar teuer ist, muss Dan Knopper die Acts des Abends selbst bestreiten: Ob Lesung oder Mysterienspiel, ob Punk oder das Schlager - in einer berauschenden One-Man-Show singt, spielt, liest, tanzt und spottet sich der Gewinner des Grazer Kleinkunstvogels 2021 durch den Abend. Treten Sie ein - es wird heiß. Es wird zünftig. Es wird Sieglinde. „Ein mehr als gelungenes Debüt!“ – Krone „mit Dan Knopper darf zukünftig gerechnet werden.“ – Falter Vorspiel: Felix Mair

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Kids
Sabato, 25 Feb 2023 15:30-
L'evento si tiene dal 25 Feb 2023 al 26 Feb 2023

Regie Tim Dünschede Darsteller Mit Julius Weckauf, Nevio Wendt, Florian Lukas, Gudrun Landgrebe u.a. Spielzeit 100min ab 8 Jahren Nation/Jahr D 2021 Diesmal steht während der Sommerferien eine Reise nach Rumänien an, wo die drei Freunde ein Praktikum bei den Dreharbeiten eines Films machen können, an dem Peters Vater beteiligt ist. Kaum in Transsilvanien angekommen, häufen sich rätselhafte Ereignisse auf dem alten Schloss von Gräfin Codrina, wo die Dreharbeiten stattfinden. Die drei ??? wollen herausfinden, was all dies mit einem seit über 50 Jahren verschwundenen Jungen, einer mysteriösen Bruderschaft und einem rätselhaften Untoten zu tun haben kann.

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Cinema
Sabato, 25 Feb 2023 18:00-
L'evento si tiene dal 25 Feb 2023 al 26 Feb 2023

Regie Laura Lackmann Darsteller Mit Moritz Bleibtreu, Laura Tonke, Wotan Wilke Möhring u.a. Spielzeit 100min ab 14 Jahren Nation/Jahr E 2022 Nach erfolglosen Jahren als Autoverkäufer bietet sich Bobby endlich die Chance als Comedian aktiv werden und beim lokalen Comedyclub sein Talent auf der Bühne zu beweisen. Das perfekte Thema für sein Programm hat er auch schon parat: Vor kurzem ist ihm nämlich der Caveman – ein imaginärer Freund aus der Steinzeit – begegnet, mit dem er sich regelmäßig unterhält und dadurch glaubt, den Unterschied zwischen Männern und Frauen besser verstehen zu können.

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Theatre
Venerdì, 24 Feb 2023 20:30

Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante. Racconta di una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento. Ed è ancor più straziante perché affida questa “memoria” non a un imponente monumento o a una documentazione impressionante, ma a tante piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Con il trattato di pace del 1947 l’Italia perdette vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e quasi 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione intricata e irta di lacerazioni - di lasciare le loro terre natali destinate ad essere jugoslave e proseguire la loro esistenza in Italia. Non è facile riuscire davvero a immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale sofferenza intere famiglie impacchettarono tutte le loro poche cose e si lasciarono alle spalle le loro città, le case, le radici. Davanti a loro difficoltà, povertà, insicurezza, e spesso sospetto. Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli - senza casa e spesso prossimi ad affrontare lunghi periodi in campo profughi o estenuanti viaggi verso lontane mete nel mondo - lasciavano le loro proprietà, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18. Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas e diretto dalla mano esperta di Antonio Calenda, Cristicchi porta nuovamente in scena Magazzino 18, lo spettacolo che ha emozionato tutta Italia nelle passate stagioni. Il suo viaggio partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde: la narrerà schiettamente e passerà dall’una all’altra cambiando registri vocali, costumi, atmosfere musicali, in una koinè di linguaggi che trasfigura il reportage storico in una forma nuova, che forse si può definire “Musical-Civile”. uno spettacolo di e con Simone Cristicchi scritto con Jan Bernas regia Antonio Calenda musiche e canzoni inedite Simone Cristicchi musiche di scena e arrangiamenti Valter Sivilotti registrate dalla FVG Mitteleuropa Orchestra coproduzione TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, TEATRO STABILE DI BOLZANO, CORVINO PRODUZIONI si ringrazia per la collaborazione DUEFFEL MUSIC

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Theatre
Venerdì, 24 Feb 2023 20:00
L'evento si tiene dal 24 Feb 2023 al 25 Feb 2023

Fatih Çevikkollu ist einer der intelligentesten Kabarettisten im deutschen Sprachraum. Er unterhält mit Bravour und regt zum Nachdenken an wie kaum ein anderer. Die Nachrichtenlage ist düster, trotzdem ist vieles besser geworden. Das Einzige was heute schlechter ist als früher, ist der Blick in die Zukunft. Ein Virus hat die Welt angehalten und für einen kurzen Augenblick hat es Zoom gemacht. Und im Raum stand der Traum von einer besseren Welt, eine Welt die sich darauf besinnt langsamer zu machen, rücksichtsvoller zu sein, nachhaltiger zu leben. Und dann gab es wieder Flüge für 19,90 €. Die Werbung weckt weiterhin und unbeirrt Bedürfnisse die wir nicht haben, um uns Produkte zu verkaufen die wir nicht brauchen. Deine Freiheit endet da, wo die Interessen der Kapitalisten beginnen. Auf einem endlichen Planeten kann ich nicht unendlich wachsen. Wir müssen Prioritäten setzen und eine einfache Frage beantworten. Wieviel ist genug? ZOOM erzählt die Geschichte einer Gesellschaft, die von einem Hochhaus springt und auf dem Weg nach unten sagt: „Bis hierher ist alles gut gegangen.“ Ein Blick in eine der spannendsten Zeiten, in der die Menschen je gelebt haben. ZOOM - das neue Programm von Fatih Çevikkollu ist das analoge Lagerfeuer in Zeiten digitaler Kälte: es wärmt, unterhält und bringt dich zum Lachen.

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Cinema
Venerdì, 24 Feb 2023 20:00-

USA 2022, 129 Min. Regie: Maria Schrader mit: Carey Mulligan, Zoe Kazan, Patricia Clarkson deutsch Megan Twohey und Jodi Kantor brechen das große Schweigen in Hollywood: Sie entlarven sexuelle Übergriffe und stoßen auf ein Netz aus Repression, Erpressung und Angst. Der neue Film von Maria Schrader (ICH BIN DEIN MENSCH, VOR DER MORGENRÖTE), erzählt vom riskanten Weg zweier Journalistinnen, die 2017 den weitreichenden Machtmissbrauch gegenüber Frauen im US-amerikanischen Filmgeschäft aufdeckten.

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Partyzone
Venerdì, 24 Feb 2023 19:00

Für über 18-Jährige heißt es „NAAH!“ Der Eintritt zu einer neuen Veranstaltungsserie ist nur Jugendlichen unter 18 Jahren gestattet. Von November 2022 bis März 2023 finden übers ganze Land verteilt mehrere „NAAH! (No Adults Allowed Here!) Partys“ statt. Normalerweise werden unter 18-Jährige ausgeschlossen, da es sich für die Veranstaltenden finanziell nicht rechnet und sie so bürokratische und rechtliche Hürden umgehen können. Bei diesem gemeinsamen Projekt der Jugendtreffs & Jugendzentren ist es andersrum. Jugendkultur wird ermöglicht und gefördert. Das Programm variiert je nach Veranstaltungsort und ist mit den Interessen der Jugendlichen vor Ort abgestimmt. Die Projektfinanzierung des Amtes für Jugendarbeit deckt die Kosten für DJ’S, Bands sowie für die Technik.

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Cinema
Venerdì, 24 Feb 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 24 Feb 2023 al 26 Feb 2023

Regie Elfar Adalsteinsson Darsteller Mit John Hawkes, Logan Lerman, Sarah Bolger u.a. Spielzeit 101min ab 14 Jahren Nation/Jahr USA, IRL, ISL 2020 Nach dem Tod seiner Frau macht sich Frank auf, um ihren letzten Wunsch zu erfüllen: Ihre Asche soll in einem abgelegenen See in ihrer Heimat Irland verstreut werden. Darüber hinaus soll ihn sein entfremdeter Sohn Sean dabei begleiten. Als Sean aus dem Gefängnis kommt, ist eine Auslandsreise mit seinem Vater das Letzte, was er will. Er will nach Kalifornien. Doch seine Pläne scheitern und er akzeptiert widerwillig den Vorschlag seines Vaters, der ihm dafür ein Ticket für die Westküste verspricht.

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Theatre
Giovedì, 23 Feb 2023 20:30

Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante. Racconta di una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento. Ed è ancor più straziante perché affida questa “memoria” non a un imponente monumento o a una documentazione impressionante, ma a tante piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Con il trattato di pace del 1947 l’Italia perdette vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e quasi 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione intricata e irta di lacerazioni - di lasciare le loro terre natali destinate ad essere jugoslave e proseguire la loro esistenza in Italia. Non è facile riuscire davvero a immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale sofferenza intere famiglie impacchettarono tutte le loro poche cose e si lasciarono alle spalle le loro città, le case, le radici. Davanti a loro difficoltà, povertà, insicurezza, e spesso sospetto. Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli - senza casa e spesso prossimi ad affrontare lunghi periodi in campo profughi o estenuanti viaggi verso lontane mete nel mondo - lasciavano le loro proprietà, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18. Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas e diretto dalla mano esperta di Antonio Calenda, Cristicchi porta nuovamente in scena Magazzino 18, lo spettacolo che ha emozionato tutta Italia nelle passate stagioni. Il suo viaggio partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde: la narrerà schiettamente e passerà dall’una all’altra cambiando registri vocali, costumi, atmosfere musicali, in una koinè di linguaggi che trasfigura il reportage storico in una forma nuova, che forse si può definire “Musical-Civile”. uno spettacolo di e con Simone Cristicchi scritto con Jan Bernas regia Antonio Calenda musiche e canzoni inedite Simone Cristicchi musiche di scena e arrangiamenti Valter Sivilotti registrate dalla FVG Mitteleuropa Orchestra coproduzione TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, TEATRO STABILE DI BOLZANO, CORVINO PRODUZIONI si ringrazia per la collaborazione DUEFFEL MUSIC

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Cinema
Giovedì, 23 Feb 2023 20:00-

USA 2022, 129 Min. Regie: Maria Schrader mit: Carey Mulligan, Zoe Kazan, Patricia Clarkson deutsch Megan Twohey und Jodi Kantor brechen das große Schweigen in Hollywood: Sie entlarven sexuelle Übergriffe und stoßen auf ein Netz aus Repression, Erpressung und Angst. Der neue Film von Maria Schrader (ICH BIN DEIN MENSCH, VOR DER MORGENRÖTE), erzählt vom riskanten Weg zweier Journalistinnen, die 2017 den weitreichenden Machtmissbrauch gegenüber Frauen im US-amerikanischen Filmgeschäft aufdeckten.

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Theatre
Giovedì, 23 Feb 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 23 Feb 2023 al 26 Feb 2023

Gioia, Furia, Fede y Eterno Amor In una città dove il gioco del pallone è febbre, amore e passione quattro amici fanno i conti con le loro rispettive vite e facendo affiorare ricordi, provano a ricostruire una serenità andata a pezzi. Nella loro semplicità, hanno qualcosa di molto singolare e unico che li accomuna; la passione folle per la squadra del cuore e infanzie originali, quasi fiabesche. Sono fatti di materia semplice come il pane, ma la domenica, allo stadio si fanno travolgere da una furia che ogni volta li spazza e li sconquassa. C’è gioia, amarezza, ironia e tanta voglia di sorridere mentre evocano le vittorie, i momenti di estasi, le sconfitte e le tragedie che hanno condiviso negli anni. Una storia di gente semplice, unita da un’amicizia inossidabile che li aiuta ad affrontare la vita stringendosi in un abbraccio delirante e commovente. «Far parte di uno spettacolo così sospeso fra sogno e semplicità, fra amicizia, ironia, fragilità, passione, tifo, musica e colori, dopo un periodo come quello che abbiamo vissuto e dal quale ancora non siamo totalmente usciti, è una meravigliosa avventura» afferma Stefano Accorsi. «Daniele Finzi Pasca scrive in modo tridimensionale, bisogna letteralmente entrare nel suo mondo per abitarlo e viverlo, sentirlo senza voler spiegare ogni cosa». «Ho sempre raccontato storie di personaggi carichi di umanità, fragili e trasognati» commenta Daniele Finzi Pasca. «Il mio teatro è costruito riproducendo il linguaggio dei sogni. Procede per allusioni, associazioni di idee. Con Stefano Accorsi, Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo e Luigi Sigillo attori carichi di umanità, mestiere e passione è stato facile dare vita a questa piccola rapsodia dedicata a quanti non si danno mai per vinti». con Stefano Accorsi e con Luciano Scarpa, Sasà Piedepalumbo, Luigi Sigillo designer luci Daniele Finzi Pasca scene Luigi Ferrigno costumi Giovanna Buzzi video designer Roberto Vitalini musiche originali Sasà Piedepalumbo scritto e diretto da Daniele Finzi Pasca produzione NUOVO TEATRO diretta da MARCO BALSAMO in coproduzione con FONDAZIONE TEATRO DELLA TOSCANA e TEATROS DEL CANAL, MADRID

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Theatre
Mercoledì, 22 Feb 2023 20:30

Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante. Racconta di una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento. Ed è ancor più straziante perché affida questa “memoria” non a un imponente monumento o a una documentazione impressionante, ma a tante piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Con il trattato di pace del 1947 l’Italia perdette vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e quasi 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione intricata e irta di lacerazioni - di lasciare le loro terre natali destinate ad essere jugoslave e proseguire la loro esistenza in Italia. Non è facile riuscire davvero a immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale sofferenza intere famiglie impacchettarono tutte le loro poche cose e si lasciarono alle spalle le loro città, le case, le radici. Davanti a loro difficoltà, povertà, insicurezza, e spesso sospetto. Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli - senza casa e spesso prossimi ad affrontare lunghi periodi in campo profughi o estenuanti viaggi verso lontane mete nel mondo - lasciavano le loro proprietà, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18. Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas e diretto dalla mano esperta di Antonio Calenda, Cristicchi porta nuovamente in scena Magazzino 18, lo spettacolo che ha emozionato tutta Italia nelle passate stagioni. Il suo viaggio partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde: la narrerà schiettamente e passerà dall’una all’altra cambiando registri vocali, costumi, atmosfere musicali, in una koinè di linguaggi che trasfigura il reportage storico in una forma nuova, che forse si può definire “Musical-Civile”. uno spettacolo di e con Simone Cristicchi scritto con Jan Bernas regia Antonio Calenda musiche e canzoni inedite Simone Cristicchi musiche di scena e arrangiamenti Valter Sivilotti registrate dalla FVG Mitteleuropa Orchestra coproduzione TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, TEATRO STABILE DI BOLZANO, CORVINO PRODUZIONI si ringrazia per la collaborazione DUEFFEL MUSIC

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Cinema
Mercoledì, 22 Feb 2023 20:00

FR 2021, 92 Min. Regie: Marie Amiguet, Vincent Munier mit: Dokumentarfilm deutsch Im Herzen des tibetischen Hochlands begibt sich Natur- und Wildlife-Fotograf Vincent Munier mit Schriftsteller Sylvain Tesson auf die Suche nach Schneeleoparden. Nur noch wenige Exemplare der gefährdeten Art sind in freier Wildbahn anzutreffen. Tagelang durchstreifen sie das Gebirge, lesen Spuren, werden mit der Landschaft eins. Geduldig harren sie aus, beobachten und fotografieren. Ihre Suche entwickelt sich dabei zu einer inneren Reise, einem stillen Dialog über den Platz des Menschen in einer verschwindenden Welt. Entstanden ist ein Film von überwältigender Schönheit mit dem Soundtrack von Nick Cave und Warren Ellis. Tesson hat seine Erfahrungen im Buch Der Schneeleopard (Rowohlt Verlag) verarbeitet, das zum erfolgreichsten französischsprachigen Buch des Jahres 2019 wurde. „Die Bilder sind atemberaubend.“ (Le Figaro) „Eine Ode an die Natur, hypnotisch und geheimnisvoll.“ (Télérama)

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Theatre
Martedì, 21 Feb 2023 20:30

Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante. Racconta di una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento. Ed è ancor più straziante perché affida questa “memoria” non a un imponente monumento o a una documentazione impressionante, ma a tante piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Con il trattato di pace del 1947 l’Italia perdette vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e quasi 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione intricata e irta di lacerazioni - di lasciare le loro terre natali destinate ad essere jugoslave e proseguire la loro esistenza in Italia. Non è facile riuscire davvero a immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale sofferenza intere famiglie impacchettarono tutte le loro poche cose e si lasciarono alle spalle le loro città, le case, le radici. Davanti a loro difficoltà, povertà, insicurezza, e spesso sospetto. Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli - senza casa e spesso prossimi ad affrontare lunghi periodi in campo profughi o estenuanti viaggi verso lontane mete nel mondo - lasciavano le loro proprietà, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18. Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas e diretto dalla mano esperta di Antonio Calenda, Cristicchi porta nuovamente in scena Magazzino 18, lo spettacolo che ha emozionato tutta Italia nelle passate stagioni. Il suo viaggio partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde: la narrerà schiettamente e passerà dall’una all’altra cambiando registri vocali, costumi, atmosfere musicali, in una koinè di linguaggi che trasfigura il reportage storico in una forma nuova, che forse si può definire “Musical-Civile”. uno spettacolo di e con Simone Cristicchi scritto con Jan Bernas regia Antonio Calenda musiche e canzoni inedite Simone Cristicchi musiche di scena e arrangiamenti Valter Sivilotti registrate dalla FVG Mitteleuropa Orchestra coproduzione TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, TEATRO STABILE DI BOLZANO, CORVINO PRODUZIONI si ringrazia per la collaborazione DUEFFEL MUSIC

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Theatre
Martedì, 21 Feb 2023 20:00

Fee Brembeck Jetzt halt doch mal die Klappe, Mann! Literaturnacht II Fee Brembeck ist eine künstlerische Wundertüte: Sie ist Kabarettistin, Autorin, angehende Opernsängerin und eine der bekanntesten Poetry Slammerinnen im deutschsprachigen Raum. 2013 wurde sie deutschsprachige U20-Meisterin, 2016 bekam sie den Tassilo-Kultur- Preis der Süddeutschen Zeitung verliehen. 2019 erschien ihre erste Textsammlung “Feeminismus“ und 2021 erschien ihr feministisches Sachbuch “Jetzt halt doch mal die Klappe, Mann! Warum wir auf Mansplaining keinen Bock mehr haben“. 2022 durfte sie sich auf den „Ernst-Hoferichter-Preis“ freuen. Fee tourt mit ihren Texten durch den gesamten deutschsprachigen Raum. Sie ist Stammmitglied der Münchner Leseshow “Die Stützen der Gesellschaft”, von Zeit zu Zeit kann man sie auch im Fernsehen bewundern. Nach ihrem Studium in München zog sie 2017 nach Berlin, wo sie klassischen Gesang studiert und ein neues Format mitgegründet hat – “Agorà – Kunstlied meets Poetry Slam”. https://fee-brembeck.de/ Eine gemeinsame Veranstaltung des Jugend- und Kulturzentrums UFO & der Stadtbibliothek Bruneck. Mit freundlicher Unterstützung des „Buchladen am Rienztor“. www.ufobruneck.it

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Others
Martedì, 21 Feb 2023 15:03-01:00 |

Dopo due anni di pausa, il grande Corteo Carnevalesco di Nova Levante "Fasching in Schuffa" avrà luogo martedì 21.02.2023 per la 57esima volta! Il corteo inizia puntualmente e secondo l'antica tradizione alle 15.03 nella Via Catinaccio e si snoda lungo la Via Carezza e la Via Roma fino alla Casa della Cultura. La banda musicale di Nova Levante offrirà cibo delizioso, bevande colorate e la migliore musica per una folle festa di carnevale. Programma: 15.03 - Grande corteo carnevalesco con partenza in Via Catinaccio Ore 16.00 - Arrivo alla Casa della Cultura e divertimento e ballo Dalle 22.00 - Festa di carnevale con DJ fino a tarda notte

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Kids
Martedì, 21 Feb 2023 14:30-16:00 |

Maschere creative, animazione per bambini, truccabimbi, ciambelle di carnevale e molto altro ancora: tutto questo ti aspetta alla festa di carnevale di La Villa. Tutti sono invitati a sfoggiare i loro costumi migliori e a trascorrere ore divertenti con tutta la famiglia e gli amici. Durante l’evento possono essere effettuate foto e riprese video per finalità di documentazione e promozione dello stesso e del comprensorio. Le riprese potranno essere utilizzate e pubblicate sui siti web, sui social network e nei media nel rispetto della normativa sulla privacy.

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Others
Martedì, 21 Feb 2023 14:30-17:00 |

Festa di Carnevale in pista aperta a tutti con sfilata e premiazione delle maschere più belle e divertenti. Grande ski & acrobatic show con la Scuola Sci Corvara–Ladinia, il Pirates Freestyle Team e DJ. Inoltre, potrai degustare pietanze tipiche del periodo di Carnevale. Siete tutti invitati! Durante l’evento possono essere effettuate foto e riprese video per finalità di documentazione e promozione dello stesso e del comprensorio. Le riprese potranno essere utilizzate e pubblicate sui siti web, sui social network e nei media nel rispetto della normativa sulla privacy.

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Others
Martedì, 21 Feb 2023 14:00-17:00 |

Preparatevi per il carnevale di San Vigilio, quando le strade innevate del paese si accendono dei mille colori della sfilata di maschere e figuranti. I costumi tipici del carnevale ladino sapranno sorprendere grandi e piccini. Se vorrete prendere una pausa dai divertimenti, al padiglione musicale vi aspetteranno cioccolata calda e vin brulè. Aguzzate l’ingegno e la creatività: i costumi più belli verranno premiati!

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Others
Martedì, 21 Feb 2023 13:00

Sfilata 2023 Potrete vivere la sfilata Egetmann 2023 il martedì grasso, il 21 febbraio, a partire dalle ore 13.00. Ingresso: 10 euro, bambini fino a 15 anni gratis. Venite con un certo anticipo, purtroppo possono essere ammessi solo 10.000 visitatori. Si prega di non portare carrozzine o cani!   Il paese di Termeno vanta una delle più antiche e singolari sfilate carnevalesche, la cosiddetta Sfilata dell’Egetmann, che viene organizzata ogni martedì grasso degli anni dispari tra le vie del centro di Termeno. Un evento che attira migliaia di curiosi. Si celebra il matrimonio di “Egetmannhansl”, un fantoccio grottesco in abito nero con cilindro e guanti bianchi. Il calesse di Egetmann viene accompagnato da una serie di carri, gruppi di persone e figure bizzarre. Tra queste i “Schnappvieher” (coccodrilli senza orecchie), zingari ricchi, zingari poveri, donne con gerla, pescatori, mugnaio e vecchia, il mulino delle vecchie, l’orso verde, l’orso bianco, le lavandaie, i carrettieri, etc. . La sfilata tradizionale viene organizzata ogni due anni dagli adulti. Negli anni pari l’organizzazione è affidata ai bambini e ragazzi. Uno spettacolo imperdibile e divertente!

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Theatre
Lunedì, 20 Feb 2023 20:30

Al Porto Vecchio di Trieste c’è un “luogo della memoria” particolarmente toccante. Racconta di una pagina dolorosissima della storia d’Italia, di una vicenda complessa e mai abbastanza conosciuta del nostro Novecento. Ed è ancor più straziante perché affida questa “memoria” non a un imponente monumento o a una documentazione impressionante, ma a tante piccole, umili testimonianze che appartengono alla quotidianità. Con il trattato di pace del 1947 l’Italia perdette vasti territori dell’Istria e della fascia costiera, e quasi 300 mila persone scelsero - davanti a una situazione intricata e irta di lacerazioni - di lasciare le loro terre natali destinate ad essere jugoslave e proseguire la loro esistenza in Italia. Non è facile riuscire davvero a immaginare quale fosse il loro stato d’animo, con quale sofferenza intere famiglie impacchettarono tutte le loro poche cose e si lasciarono alle spalle le loro città, le case, le radici. Davanti a loro difficoltà, povertà, insicurezza, e spesso sospetto. Simone Cristicchi è rimasto colpito da questa pagina della nostra storia ed ha deciso di ripercorrerla in un testo che prende il titolo proprio da quel luogo nel Porto Vecchio di Trieste, dove gli esuli - senza casa e spesso prossimi ad affrontare lunghi periodi in campo profughi o estenuanti viaggi verso lontane mete nel mondo - lasciavano le loro proprietà, in attesa di poterne in futuro rientrare in possesso: il Magazzino 18. Coadiuvato nella scrittura da Jan Bernas e diretto dalla mano esperta di Antonio Calenda, Cristicchi porta nuovamente in scena Magazzino 18, lo spettacolo che ha emozionato tutta Italia nelle passate stagioni. Il suo viaggio partirà proprio da quegli oggetti privati, ancora conservati al Porto di Trieste, per riportare alla luce ogni vita che vi si nasconde: la narrerà schiettamente e passerà dall’una all’altra cambiando registri vocali, costumi, atmosfere musicali, in una koinè di linguaggi che trasfigura il reportage storico in una forma nuova, che forse si può definire “Musical-Civile”. uno spettacolo di e con Simone Cristicchi scritto con Jan Bernas regia Antonio Calenda musiche e canzoni inedite Simone Cristicchi musiche di scena e arrangiamenti Valter Sivilotti registrate dalla FVG Mitteleuropa Orchestra coproduzione TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, TEATRO STABILE DI BOLZANO, CORVINO PRODUZIONI si ringrazia per la collaborazione DUEFFEL MUSIC

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Music
Lunedì, 20 Feb 2023 20:30

L’Associazione Centro di Tutela dei Diritti del Malato ODV – Zentrum für den Schutz der Patientenrechte EO organizza un concerto di beneficenza che si terrà il giorno 25 febbraio 2023 all’interno degli eventi collaterali legati alla giornata Mondiale del Malato. Si tratta di un evento unico nel suo genere, interessando un concerto del gruppo “Ostello California - Eagles Tribute Band” per la prima volta in Alto Adige in concerto per presentare la fantastica Eagles History (www.ostellocalifornia.it). La serata, organizzata anche con la collaborazione dell’Ufficio Pastorale della Salute della Diocesi Bolzano-Bressanone, ha un duplice obiettivo: da una parte rimarcare l’importanza della solidarietà verso le persone malate che spesso vivono anche grandi momenti di solitudine, soprattutto in ospedale. Dall’altra parte l’Associazione utilizza questo canale per raccogliere fondi da destinare alle proprie attività come forma di autofinanziamento. All’inizio della serata ci sarà un breve intervento di un rappresentante della pastorale della salute (un assistente spirituale dell’ospedale), alcuni saluti istituzionali ed un saluto del rappresentante dell’Associazione. Sostengono l’iniziativa: PSconsulting – Bautechnik – Bureau Vallèe Rovereto – Radio NBC Rete Regione Acquisto biglietti: Biglietto €10,00 acquisto sul sito dell’Associazione https://tdmaa.org/acquisto-biglietti-concerto/ info 327 0475723. Incasso devoluto al Centro di Tutela dei Diritti del Malato Alto Adige-Südtirol ODV.

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Cinema
Lunedì, 20 Feb 2023 20:00-

USA 2022, 129 Min. Regie: Maria Schrader mit: Carey Mulligan, Zoe Kazan, Patricia Clarkson deutsch Megan Twohey und Jodi Kantor brechen das große Schweigen in Hollywood: Sie entlarven sexuelle Übergriffe und stoßen auf ein Netz aus Repression, Erpressung und Angst. Der neue Film von Maria Schrader (ICH BIN DEIN MENSCH, VOR DER MORGENRÖTE), erzählt vom riskanten Weg zweier Journalistinnen, die 2017 den weitreichenden Machtmissbrauch gegenüber Frauen im US-amerikanischen Filmgeschäft aufdeckten.

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Kids
Lunedì, 20 Feb 2023 16:30

DE 2022, 90 Min. Regie: Markus Dietrich mit: Willi Weitzel, Ellis Drews, Miriam Stein, Suzanne von Borsody, Ferdinand Dörfler, Malte Basquiat Comoe, Annika Preil, Sönke Möhring, Lupo Grujcic deutsch Willi Weitzel begibt sich auf eine abenteuerliche Reise durch Ägypten, Bolivien und Panama, um die Lebensräume von Fröschen zu erforschen. Angestiftet hat ihn seine 11-jährige Nachbarin Luna, die um den Froschteich in ihrem Dorf kämpft. So steht der scheinbar unbedeutende, kleine Teich im Zentrum der großen Fragen von Naturschutz, Nachhaltigkeit und der Kraft gemeinschaftlichen Handelns. Empfohlen ab 8 Jahren

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Kids
Lunedì, 20 Feb 2023 16:00-
L'evento si tiene dal 20 Feb 2023 al 23 Feb 2023

DE 2022, 88 Min. Regie: Sebastian Niemann mit: Michael Bully Herbig, Christoph Maria Herbst, Rick Kavanian König Julius lebt zusammen mit dem einzig behördlich zugelassenen Gespenst Hui Buh auf Schloß Burgeck. Der erstgenannte leidet darunter, verlassen worden zu sein, der zweitgenannte daran, nicht als gruselig wahrgenommen zu werden. Da platzt plötzlich die junge Hexe Ophelia in die einsame Routine der beiden Burgbewohner hinein. Sie warnt vor dem Necronomicon, dem bösen und mächtigsten Zauberbuch aller Zeiten. Jetzt heißt es für Hui Buh und Julius sich zusammen zu reißen. Empfohlen ab 8 Jahren

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Kids
Lunedì, 20 Feb 2023 16:00-
L'evento si tiene dal 20 Feb 2023 al 26 Feb 2023

DE 2022, 100 Min. Regie: Tim Dünschede mit: Julius Weckauf, Nevio Wendt, Levi Brandl deutsch In DIE DREI ??? - ERBE DES DRACHENS ermitteln die jungen Detektive Justus, Peter und Bob an einem Filmset. Während eines Praktikums in Transsilvanien geschehen nämlich seltsame Dinge. Könnten diese Ereignisse etwas mit dem Jungen zu tun haben, der vor 50 Jahren spurlos verschwand? Die drei Fragezeichen wollen es herausfinden, auch wennn sie sich dafür Untoten und Geheimbünden stellen müssen. Empfohlen ab 10 Jahren

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Cinema
Domenica, 19 Feb 2023 18:00

Seit Ben von seiner Ex-Frau Mira und den gemeinsamen Kindern Oskar und Erna getrennt lebt, ist sein Leben aus den Fugen geraten. Er sitzt alleine in seiner Doppelhaushälfte und trinkt Bier zum Müsli. Als die hochschwangere Mira vorzeitig ins Krankenhaus muss, wohnen seine Kinder plötzlich wieder bei ihm. Ben will zeigen, dass er der perfekte Vater sein kann. Diesmal wird alles gut – glaubt er! Denn Sohn Oskar bringt ein winziges Problem ins Haus: Er trägt ein Kleid, das er nicht mehr ausziehen will … Das Sommerkleid seines Sohnes stellt für den geschiedenen Vater das Verständnis von festgefahrenen Geschlechterrollen infrage. Mit Florian David Fitz, Laurì, Ava Petsch u.a. D 2022, Hüseyin Tabak, 102 Min. Ab 14 Jahren

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Theatre
Domenica, 19 Feb 2023 16:30

> compagnia GAD Città di Trento > di Dale Wasserman > traduzione di Giovanni Lombardo Radice > regia Alberto Uez durata: 100' Lo spettacolo, proposto per il 40° anniversario della scomparsa di Franco Basaglia (eminente psichiatra che ha lottato per la chiusura dei manicomi), dibatte temi universali come i diritti dell’individuo, l’intolleranza etnico-culturale verso i nativi americani e il disagio mentale nell’America degli anni ’70. Dopo una condanna, R. McMurphy è ricoverato in un ospedale psichiatrico. Subito comprende la condizione alla quale sono sottoposti i suoi compagni nella clinica. Non accettando la situazione si ribella e sul suo esempio anche gli altri degenti (soggetti vulnerabili, passivi e inerti) provano ad opporsi alle dure regole e alla rigida disciplina imposte dalla caporeparto infermiera Ratched. Il testo e lo spettacolo, oscillando tra farsa e tragedia, sono una lezione d’impegno civile e uno spietato atto d’accusa contro i metodi adottati all’interno dei manicomi, ma soprattutto una metafora sul rapporto tra individuo e potere costituito, sui meccanismi oppressivi della società e sul condizionamento dell’uomo da parte di altri uomini. Un grido di denuncia che emoziona, scuote le coscienze e fa riflettere!   Rassegna Buona domenica a teatro - UILT Biglietti: 10 € intero / 7 € Cristallo Card / 6 € Under 26 Abbonamento: 50 €

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Kids
Domenica, 19 Feb 2023 14:00-16:00 |

Questo evento richiede la creatività e la fantasia dei bambini! Per la gara in maschera sugli sci, costruisci i mezzi più originali per sfrecciare sulla pista. Informazioni presso la Scuola di Sci Badia: 0471 839 648 info@scuolascibadia.it Durante l’evento possono essere effettuate foto e riprese video per finalità di documentazione e promozione dello stesso e del comprensorio. Le riprese potranno essere utilizzate e pubblicate sui siti web, sui social network e nei media nel rispetto della normativa sulla privacy.

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Theatre
Sabato, 18 Feb 2023 20:30
L'evento si tiene dal 18 Feb 2023 al 19 Feb 2023

Misericordia è una favola contemporanea. Racconta la fragilità delle donne, la loro disperata e sconfinata solitudine». Così Emma Dante presenta il suo testo che racconta la storia di tre donne che si prostituiscono e di un ragazzo menomato che vive con loro in un monovano lercio e miserevole. Durante il giorno le donne lavorano a maglia e confezionano sciallette, al tramonto, sulla soglia di casa, offrono ai passanti i loro corpi cadenti. Esistono mondi in cui le donne sono condannate a lottare, se vogliono sopravvivere, a combattere con ogni possibile risorsa per emergere dal degrado e dallo squallore in cui la società pare averle relegate. È la storia di Anna, Nuzza e Bettina - che lavorano a maglia di giorno e si vendono la notte - e del povero orfano menomato che vive con loro. «Arturo non sta mai fermo - continua la Dante - è un picciutteddu ipercinetico. Ogni sera, alla stessa ora, va alla finestra per vedere passare la banda e sogna di suonare la grancassa. La madre di Arturo si chiamava Lucia, era secca come un’acciuga e teneva sempre accesa una radiolina. La casa era china ’i musica e Lucia abballava p’i masculi! Soprattutto per un falegname che si presentava a casa tutti i giovedì. L’uomo era proprietario di una segheria dove si fabbricano cassette della frutta, guadagnava bene ma se ne andava in giro con un berretto di lana e i guanti bucati. Lo chiamavano “Geppetto”. Alzava le mani. Dalle legnate del padre nasce Arturo, mentre Lucia muore due ore dopo averlo dato alla luce. Nonostante l’inferno di un degrado terribile, Anna, Nuzza e Bettina se lo crescono come se fosse figlio loro. Arturo, il pezzo di legno, accudito da tre madri, diventa bambino». scritto e diretto da Emma Dante con Italia Carroccio, Manuela Lo Sicco, Leonarda Saffi, Simone Zambelli luci Cristian Zucaro assistente di produzione Daniela Gusmano produzione PICCOLO TEATRO DI MILANO– TEATRO D’EUROPA, ATTO UNICO / COMPAGNIA SUD COSTA OCCIDENTALE, TEATRO BIONDO DI PALERMO e CARNEZZERIA coordinamento e distribuzione ALDO MIGUEL GROMPONE, ROMA

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Cinema
Sabato, 18 Feb 2023 20:00

Nancy Stokes, insegnante in pensione, ha finalmente deciso. Dopo la morte del marito, che a letto non l'ha mai soddisfatta, è tempo di svelare i tanti misteri che il sesso ancora le riserva. Per questo ha fissato appuntamento per una sessione con Leo Grande, accompagnatore, intrattenitore e terapeuta del sesso che promette di darle ciò che non ha mai avuto. Quando la porta si apre, però, Nancy si rende conto che mettersi a nudo di fronte a uno sconosciuto non sarà poi così facile … Una commedia piccante e ironica dai ritmi serrati e dall'animo tenero e divertente. Con Emma Thompson, Daryl McCormack, Les Mabaleka. In italiano GB 2022, Sophie Hyde, 97 min. Da 14 anni in poi.

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Partyzone
Sabato, 18 Feb 2023 19:00

Für über 18-Jährige heißt es „NAAH!“ Der Eintritt zu einer neuen Veranstaltungsserie ist nur Jugendlichen unter 18 Jahren gestattet. Von November 2022 bis März 2023 finden übers ganze Land verteilt mehrere „NAAH! (No Adults Allowed Here!) Partys“ statt. Normalerweise werden unter 18-Jährige ausgeschlossen, da es sich für die Veranstaltenden finanziell nicht rechnet und sie so bürokratische und rechtliche Hürden umgehen können. Bei diesem gemeinsamen Projekt der Jugendtreffs & Jugendzentren ist es andersrum. Jugendkultur wird ermöglicht und gefördert. Das Programm variiert je nach Veranstaltungsort und ist mit den Interessen der Jugendlichen vor Ort abgestimmt. Die Projektfinanzierung des Amtes für Jugendarbeit deckt die Kosten für DJ’S, Bands sowie für die Technik.

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Partyzone
Sabato, 18 Feb 2023 18:57

Ballo di carnevale a Soprabolzano del gruppo teatrale Oberbozen nella casa delle associazioni a Soprabolzano dalle ore 18.57. Sketch e intermezzi musicali, party con "WE AND THE FUXXXN". Premio per il travestimento più originale. Prenotazioni fino al 16.02.2023, tel. 377 3569503 - WhatsApp o chiamata. Ingresso: 18 € con bevanda

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Kids
Sabato, 18 Feb 2023 16:30

> Compagnia Ceocifa > drammaturgia Alessandro Maida > costumi Giulia Giavedoni > scenografia Andrea Avoledo, Elettra dal Mistro > produzione Circo all’incirca con Davide Visintini, Giulia Racca, Luca Lugar durata: 45' età consigliata: dai 5 anni in su Per acchiappare due piccioni con una fava bisogna essere veramente fortunati. Invece, se acchiappi tre piccioni con una favola, non sei più sicuro di ritenerti fortunato. Tre personaggi disastrosamente comici saranno i protagonisti di questa favola. In un mondo dove la normalità si è presa una pausa, fatto di oggetti e persone volanti, riuscirà la favola a trovare il suo lieto fine? Cieocifa è pronta a farvi prendere il volo, il problema sarà l’atterraggio!!! Da una piccola quinta cilindrica, che si trova al centro della scena, escono i colori, ognuno con le sue tonalità cercando di capire quelle dell’altro. In mezzo a queste interazioni l’attore cerca nel pubblico la sua complicità e lo invita preparandogli un tappeto di comicità dove poter posare comodamente i piedi. Uno spettacolo profondamente ispirato dai cartoni animati, caratterizzato da un’energia fresca e prorompente lasciando al pubblico la felice impressione che il proprio stupore sia lo stesso che vive il personaggio in tempo reale. Rassegna Il teatro è dei bambini - compagnia teatroBlu Luogo Teatro Cristallo, via Dalmazia 30, Bolzano Biglietti: 8 € adulti / 6 € Cristallo Card 5 € bambini / 3 € riduzione dal 2° figlio Abbonamento: 38 € adulti / 28 € bambini

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Formation
Sabato, 18 Feb 2023 09:00-12:30 | 14:00 - 17:30

Leicht durchführbare & faszinierende Fotoprojekte mit Smartphone und Kamera Seminar Ziel und Inhalt: Ziel dieses Seminars ist es, mit viel Spaß neue Projekte für Kinder und Jugendliche zu erleben und zu erlernen. Es werden Fotoaktionen vorgestellt, die man mit einfachen Mitteln und ohne großes technisches Knowhow durchführen kann. Die Teilnehmer*innen probieren die vorgestellten Projektideen mit ihrem eigenen Smartphone und/oder ihrer Digitalkamera aus. Sie stellen den Transfer zu ihrer Zielgruppe her und erfahren, was sie bei der Umsetzung an ihrer Einrichtung beachten müssen. Ganz spielerisch eignen sie sich so neue und spannende „Einfach-so-Projekte“ an, die nicht nur Kinder und Jugendliche verblüffen und die man für vielfältige pädagogische Zielsetzungen einsetzen kann. Für diesen Kurs sind keine Vorkenntnisse notwendig. Zielgruppe: Mitarbeiter*innen der Kinder-, Jugend- und Sozialarbeit, Erzieher*innen, (Sozial)Pädagog*innen, Lehrpersonen, Gruppenleiter*innen, Multiplikator*innen aus pädagogischen und sozialen Berufen, Eltern und Interessierte Teilnehmerzahl: 8 - 15 Zeit: Samstag, 18. Februar 23, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Beitrag: 120,00 € inkl. 22% Mwst. 108,00 € Frühbucherpreis bis 15.01.23 Referent*in: Oliver Spalt, Kochel (D). Dipl. Sozialpädagoge (FH), Systemischer Berater (SG) und Supervisor mit Zusatzausbildungen in Kulturpädagogik und Systemischer Pädagogik. Langjährige Erfahrung in der Kinder- und Jugendarbeit. www.oliverspalt.de, Leiter des Schwerpunkts „Fotografie und Fotokunst“ der Zusatzausbildung Kulturpädagogik des Bayerischen Jugendrings. www.fotopaed.de Anmeldeschluss: 03.02.2023

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Cinema
Sabato, 18 Feb 2023 18:00-
L'evento si tiene dal 18 Feb 2023 al 19 Feb 2023

Regie Aron Lehmann Darsteller Mit Corinna Harfouch, Luna Wedler, Karl Markovics u.a. Spielzeit 109min ab 14 Jahren Nation/Jahr D 2022 In einem abgelegenen Dorf im Westerwald ticken die Uhren etwas anders. Alle Dorfbewohner zeichnen sich durch skurrile Eigenarten aus. Luise ist hier bei ihrer Großmutter Selma aufgewachsen. Selma hat eine besondere Gabe: Wenn sie von einem Okapi träumt, stirbt jemand im Ort, sie kann also den Tod voraussehen. Als ihr wieder ein Okapi im Traum erscheint, ist das gesamte Dorf gebannt. Hastig werden letzte Vorbereitungen getroffen, Geheimnisse enthüllt, Geständnisse gemacht und einander die Liebe erklärt.

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Partyzone
Venerdì, 17 Feb 2023 20:30

all'insegna del motto "Arca di Noè - si salvi chi può", organizzato dalla gioventù di Vanga con DJ, nella casa delle associazioni a Vanga dalle ore 20.30.Ingresso a partire da 16 anni, € 10. Bus navetta dal Renon, maggiori informazioni sulla pagina Facebook: Faschingsball Wangen

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Exhibitions
Venerdì, 17 Feb 2023 08:00-12:00 |
L'evento si tiene dal 17 Feb 2023 al 19 Mag 2023

Nei suoi dipinti, Sieglinde Obexer esplora il rapporto tra natura e macchina. Il suo approccio compositivo si basa su componenti tecniche, dettagli di macchine ma anche elementi di natura organica e inorganica, che entrano in simbiosi nelle opere, consentendo alla pittrice di superare a livello estetico il netto confine tra natura e tecnologia. Essendo le macchine completamente prive di funzioni, tutti i materiali acquisiscono lo stesso valore, ponendosi così al servizio del dipinto. Attraverso nuove forme e l’interpretazione individuale di frammenti figurativi, l’osservatore è stimolato a immergersi in un mondo di associazioni e percezioni sensoriali, ma anche a contemplare e soffermarsi sul quadro. Sieglinde Obexer, nata a Bressanone nel 1996, è cresciuta a Laion. Ha frequentato il liceo artistico “Cademia” in Val Gardena e attualmente studia pittura libera presso la Scuola d’arte Weißensee di Berlino.

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Cinema
Venerdì, 17 Feb 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 17 Feb 2023 al 19 Feb 2023

Regie Jason Moore Darsteller Mit Jennifer Lopez, Josh Duhamel, Jennifer Coolidge u.a. Spielzeit 101min ab 14 Jahren Nation/Jahr USA 2022 Diesen Tag werden Darcy und Tom nicht so schnell vergessen: Für ihre geplante Hochzeit vor Traumkulisse fliegen die beiden mit ihren recht eigenwilligen Familien auf die Philippinen. Während sich die Angehörigen unter Palmen schon bald in die Haare kriegen, taucht ausgerechnet auch noch Darcys Ex Sean auf. Der Familiensegen hängt schief und das Paar bekommt kalte Füße. Als wäre das nicht genug, werden die Partygäste plötzlich als Geisel genommen. Jetzt liegt es an Darcy und Tom, alle zu retten …

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Music
Giovedì, 16 Feb 2023 20:30

Solitudo il titolo, solista lo strumento. Eppure, Anaïs, in questa nuova opera, sola non lo è mai veramente, neanche sul palco, a presentare il programma da concerto omonimo. Solitudo, infatti, è tutt’altro che un album e concerto monocolore, ma stupisce, invece, per la moltitudine di suoni e la ricchezza armonica e melodica. In parte rigorosa scienziata, in parte virtuosa incantatrice e dedita sacerdotessa, Anaïs Drago sembra essere intenta a estrarre, una alla volta, tutte le infinite potenziali voci del violino, come a volerne esaurire il repertorio antico, inventando poi nuove e ardite conformazioni, persino aliene alle nostre orecchie. Grazie all’uso sapiente di effetti, loop station e sovraincisioni, le corde del violino (sia elettrico sia acustico) si moltiplicano fino a raggiungere volumi orchestrali. Il materiale musicale trae spunti da testi letterari, ricordi o riflessioni sulla vita contemporanea. Legati saldamente uno all’altro, per quanto diversi tra loro, i brani rivelano anche le numerosissime influenze musicali di Anaïs, la quale annovera nel suo background esperienza di studio ed esecuzione di musica classica e barocca, folk, world music, pop, progressive rock, fusion e infine il jazz. Anaïs Drago: violin, voice, composition

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Theatre
Giovedì, 16 Feb 2023 20:00-
L'evento si tiene dal 16 Feb 2023 al 19 Feb 2023

Uraufführung, Auftragswerk von Anna Gschnitzer und Musicbanda Franui „Die Geschichten von Fanis sind Geschichten von der Zeit vor der Zeit und von einem Ort vor dem Ort, den sie benennen. Sie erzählen vom Werden und Vergehen, von Erde, Wasser, Wind und Feuer. Sie erzählen von der Gründung eines Reiches, von Kämpfen, Siegen und Niederlagen und von der Auflösung, vom Vergessen und Verschwinden dieser Wirklichkeit. Am Ende steht bloß noch ein Sonnenstrahl, Sorejina, die Zeit nach der Zeit, ein Beginn.“ (Anita Pichler) Die mythische Erzählung des Reiches von Fanis ist Ausgangspunkt dieses Schauspiels mit Musik. Autorin Anna Gschnitzer entdeckt auf poetische Weise die Geschichten der Frauen aus Fanis neu. Die übermächtige Präsenz fürstlicher Frauengestalten ist einzigartig in den Überlieferungen des Alpenraums. Ausgehend von Anita Pichlers Erzählungen „Die Frauen aus Fanis“ entsteht ein Stück, das nicht nur die Vergangenheit, sondern auch die Gegenwart und Zukunft befragt. Was erzählen uns die Fanessagen über die Kräfte der Natur im Zeitalter der Klimakrise? Wie lesen wir die Geschichten von Werden und Vergehen an der Schwelle zu nuklearem Kriegsgeschehen? Die Musicbanda Franui aus Osttirol begleitet den Abend live mit ihrer unverwechselbaren Klangbatterie und mit neu arrangierten und komponierten Liedern und Musikstücken auf der Suche nach den alten Schichten der alpinen Volksmusik, nach Klängen, die von Volksmusikpflegern garantiert niemals aufgefunden wurden, nach Weisen, die man nicht in die offiziellen Liederbücher und Sendeleisten eingespeist hat. Anna Gschnitzer *1986 in Innsbruck, aufgewachsen in Südtirol, lebt und arbeitet derzeit in München. Studium der Vergleichenden Literaturwissenschaften und Sprachkunst an der Universität für angewandte Kunst in Wien. Mitarbeit als Autorin an verschiedenen Performance- und Theater-Projekten. Sie wurde mit zahlreichen Preisen und Stipendien ausgezeichnet, u.a. mit dem Jahresstipendium der LiterarMechana, dem Dramatik Stipendium der Stadt Wien und dem Publikumspreis des Münchner Förderpreises für deutschsprachige Dramatik. 2021 erhielt sie den Publikumspreis des Heidelberger Stückemarkts für ihr Stück „Einfache Leute“. *Arbeitstitel Besetzung Mit Gerti Drassl Marie-Therese Futterknecht Viktoria Obermarzoner Lukas Spisser Marlies Untersteiner Markus Weitschacher Isa Wiss Musikalische Leitung Andreas Schett Regie Cilli Drexel Bühne Judith Oswald Komposition / musikalische Bearbeitung Markus Kraler, Andreas Schett (Franui) Licht Micha Beyermann Dramaturgie Elisabeth Thaler

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Theatre
Giovedì, 16 Feb 2023 20:00
L'evento si tiene dal 16 Feb 2023 al 17 Feb 2023

Deutscher Kleinkunstpreis 2022 Endlich! Ulan & Bator, Deutschlands feinste Absurdisten kommen nach Bozen! Zwei Herren finden zu ihrer Überraschung zwei Wollmützen, die sie sich neugierig auf den Kopf setzen. Was nun beginnt ist überraschend, inspirierend und virtuos. Mancher meint auch, es sei wahnsinnig. Denn unter den Mützen beginnen die beiden Anzugträger nun von Fantasie durchströmt Ulan & Bator zu sein. Ohne Einspieler, Effekte und Requisiten springen sie von einer Rolle in die nächste. Auch in Ihrem neuen Programm ZUKUNST perlen aus den bunten Strickmützen von Ulan & Bator irrwitzige Ideen: seien es Pina Bausch-tanzende Fabrikarbeiter, ein mutierter Käse, der Bleiberecht verlangt, oder der zur psychedelischen Achterbahnfahrt geratene Arbeitstag im Großraumbüro. Was andere nicht einmal in Worte fassen können, spielen diesen Beiden ziemlich anders gestrickten Kabarettisten in wahnwitzigen Szenen. Dabei braucht das vielfach preisgekrönte Duo nicht mehr als eine leere Bühne, Musikalität, ihr Theaterhandwerk und ihre legendäre Spielfreude. Ulan & Bator sind zu wahr, um verrückt zu sein. „Ulan & Bator, das ist hochgradiger Unfug, der, jahrelang perfektioniert, so ernsthaft und kunstvoll zelebriert wird, dass er aufklärerischen Sinn entwickelt.“ (Süddeutsche Zeitung) „Geistvolle Unterhaltung in clownesker Verpackung.“ (Kölner Rundschau) „Erkenntnisgewinn des Abends: Nichts tut so gut wie große Kleinkunst.“ (Süddeutsche Zeitung)

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Art & Culture
Giovedì, 16 Feb 2023 20:00

start.klar. Yvonne Peruzzi & Davide Brocchi Arm trotz Arbeit. Und die Reichen werden reicher. Ist Nachhaltigkeit ohne soziale Gerechtigkeit möglich? Gestaltung und Moderation: Markus Lobis Der Wandel kommt nicht, wir sind schon mittendrin. Der Verteilungskampf spitzt sich zu, die globale Ungerechtigkeit verschärft sich, wer reich ist, wird reicher, der Mittelstand gerät in einen gefährlichen Abwärtsstrudel. Und auch bei uns ist Arbeit kein Garant für die Existenzsicherung mehr. Wie schaffen wir es, den dringend erforderlichen Ausgleich herbeizuführen? Yvonne Peruzzi ist Gewerkschafterin und täglich mit den Herausforderungen und Perspektiven der Erwerbsarbeit konfrontiert. Als Mitglied des Generalrats der FeLSA kennt sie neue Formen von Arbeit, mit denen versucht wird, die sozialen Errungenschaften der letzten Jahrzehnte aufzuweichen. Davide Brocchi ist Soziologe, Kulturforscher und Publizist und ist überzeugt, dass es ohne soziale Gerechtigkeit keine Nachhaltigkeit geben kann. Er ist ein Transformationstreiber, der den Wandel aktiv – by design – gestalten will, um das „desaster“ zu vermeiden. Mit der Reihe „start.klar.“ baut das UFO sein gesellschaftspolitisches Engagement aus und bietet Platz für Begegnung, Information und Debatte. Info: Der Dialogoabend findet im UFO statt und kann zudem via Live-Stream auf www.salto.bz & www.facebook.com/UFObruneck verfolgt werden. Info & Links: www.ufobruneck.it Für den Livestream ist keine Anmeldung bzw. Passwort erforderlich. Die Veranstaltungsreihe „UFO | start.klar.“ ist ein offenes Forum für Begegnung und Debatte und wird vom UFO gemeinsam mit KVW-Bezirk Pustertal und Zigori LAB organisiert Dieser Dialogabend wird gemeinsam mit der Jugendorganisation des SGBCISL organisiert.

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Music
Giovedì, 16 Feb 2023 19:30

Alexander Krichel, pianoforte 150 anni dalla nascita di SERGEI RACHMANINOFF Prélude do diesis minore op. 3 n. 2 (da: Morceaux de fantaisie) Prélude in sol# minore op. 32 n. 12 Prélude op. 23 n. 5 in sol minore Variazioni su un tema di Corelli op. 42 Etudes-Tableaux op. 39

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Art & Culture
Giovedì, 16 Feb 2023 18:30

Nei suoi dipinti, Sieglinde Obexer esplora il rapporto tra natura e macchina. Il suo approccio compositivo si basa su componenti tecniche, dettagli di macchine ma anche elementi di natura organica e inorganica, che entrano in simbiosi nelle opere, consentendo alla pittrice di superare a livello estetico il netto confine tra natura e tecnologia. Essendo le macchine completamente prive di funzioni, tutti i materiali acquisiscono lo stesso valore, ponendosi così al servizio del dipinto. Attraverso nuove forme e l’interpretazione individuale di frammenti figurativi, l’osservatore è stimolato a immergersi in un mondo di associazioni e percezioni sensoriali, ma anche a contemplare e soffermarsi sul quadro. Sieglinde Obexer, nata a Bressanone nel 1996, è cresciuta a Laion. Ha frequentato il liceo artistico “Cademia” in Val Gardena e attualmente studia pittura libera presso la Scuola d’arte Weißensee di Berlino.

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Kids
Giovedì, 16 Feb 2023 14:30-16:00 |

Intrattenimento in pista in occasione del Carnevale. Informazioni presso gli uffici turistici. Durante l’evento possono essere effettuate foto e riprese video per finalità di documentazione e promozione dello stesso e del comprensorio. Le riprese potranno essere utilizzate e pubblicate sui siti web, sui social network e nei media nel rispetto della normativa sulla privacy. Il calendario può subire modifiche in base alle disposizioni governative. Sul sito ufficiale del turismo in Alto Adige https://www.suedtirol.info/it/informazioni/coronavirus trovate le risposte alle principali domande sul Coronavirus in Alto Adige.

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Formation
Giovedì, 16 Feb 2023 09:00-12:30 | 14:00 - 17:30

Konfliktgespräche konstruktiv & lösungsorientiert Seminar Ziel und Inhalt: Was mache ich, wenn beispielsweise Klient*innen, Kund*innen, Angehörige, Eltern oder Nachbarn zu mir kommen, um Dampf abzulassen und sich zu beschweren? Wie gehe ich auf jemanden zu, wenn ich eine problematische Situation ansprechen möchte? Was kann ich dazu beitragen, dass dieses schwierige Gespräch sich nicht in einer Spirale von Anschuldigungen und Rechtfertigungen dreht? Wie schaffe ich es, dass sich die Situation konstruktiv und für beide Seiten befriedigend entwickelt? Konfliktgespräche zu führen ist keine leichte Übung. Sachliche Aussagen und Gefühle von Wut und Kränkung liegen oft nahe beieinander und erschweren eine Lösung. Die Teilnehmer*innen erfahren in diesem Seminar eine lösungsorientierte Haltung, mit der sie in derart herausfordernden Situationen gelassener bleiben können. Sie erlernen eine Methodik, wie sie ihre Gesprächspartner möglichst gut einbinden und gemeinsam mit ihnen das Gespräch zu einem positiven Ergebnis bringen. Neben der Vermittlung von theoretischen Grundlagen ist das Üben anhand typischer Konfliktgespräche ein zentraler Bestandteil des Seminars. Zielgruppe: Mitarbeiter*innen der Kinder- und Jugendarbeit, Erzieher*innen, (Sozial)Pädagog*innen, Lehrpersonen, Gruppenleiter*innen, Multiplikator*innen aus pädagogischen und sozialen Berufen und Interessierte Teilnehmerzahl: 8 - 16 Zeit: Donnerstag, 16. Februar 23, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Freitag, 17. Februar 23, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Beitrag: 200,00 € inkl. 22% Mwst. 180,00 € Frühbucherpreis bis 15.01.23 Referent*in: Oliver Spalt, Kochel (D). Dipl. Sozialpädagoge (FH), Systemischer Berater (SG) und Supervisor mit Zusatzausbildungen in Kulturpädagogik und Systemischer Pädagogik. Langjährige Erfahrung in der Kinder- und Jugendarbeit. www.oliverspalt.de, Leiter des Schwerpunkts „Fotografie und Fotokunst“ der Zusatzausbildung Kulturpädagogik des Bayerischen Jugendrings. www.fotopaed.de Anmeldeschluss: 02.02.2023

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Theatre
Mercoledì, 15 Feb 2023 20:30
L'evento si tiene dal 15 Feb 2023 al 16 Feb 2023

Emma Dante, artista siciliana conosciuta in tutto il mondo per il suo stile diretto, passionale e coinvolgente, porta in scena la rilettura della fiaba La Scortecata tratta dalla Lo cunto de li cunti overo lo trattenimiento de peccerille, una raccolta di cinquanta fiabe raccontate in cinque giornate scritta da Giambattista Basile, autore napoletano del XVI secolo. Ancora una volta Emma Dante ci conduce nei meandri delle tradizioni popolari dell’Italia Meridionale, scava nel patrimonio letterario, lo rovescia, lo ribalta, lo riporta vita, puntando la lente di ingrandimento sulla condizione femminile. La scortecata è la decima fiaba della prima giornata e narra la storia di un re che s’innamora della voce di una vecchia, la quale vive in una catapecchia insieme alla sorella più vecchia di lei. Il re, gabbato dal dito che la vecchia gli mostra dal buco della serratura, la invita a dormire con lui. Ma dopo l’amplesso, accorgendosi di essere stato ingannato, la butta giù dalla finestra. La vecchia non muore ma resta appesa a un albero. Da lì passa una fata che le fa un incantesimo e diventata una bellissima giovane, il re se la prende per moglie. In una scena vuota, due uomini, a cui sono affidati i ruoli femminili come nella tradizione del teatro settecentesco, drammatizzano la fiaba incarnando le due vecchie e il re. Le due vecchie, sole e brutte, si sopportano a fatica ma non possono vivere l’una senza l’altra. Per far passare il tempo nella loro miseria vita inscenano la favola con umorismo e volgarità, e quando alla fine non arriva il fatidico: “e vissero felici e contenti...” la più giovane, novantenne, chiede alla sorella di scorticarla per far uscire dalla pelle vecchia la pelle nuova. La morale scritta da Basile è la seguente: se merita biasimo una fanciulla che troppo vana si dà a queste civetterie, quanto è più degna di castigo una vecchia che, volendo competere con le figliole, si causa l’allucco della gente e la rovina di sé stessa. liberamente tratto da Lo cunto de li cunti di Giambattista Basile testo e regia Emma Dante con Salvatore D’Onofrio, Carmine Maringola elementi scenici e costumi Emma Dante luci Cristian Zucaro assistente di produzione Daniela Gusmano assistente alla regia Manuel Capraro produzione FESTIVAL DI SPOLETO 60, TEATRO BIONDO DI PALERMO in collaborazione con ATTO UNICO / COMPAGNIA SUD COSTA OCCIDENTALE coordinamento e distribuzione ALDO MIGUEL GROMPONE, ROMA

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Theatre
Mercoledì, 15 Feb 2023 20:30

> monologo scritto dal drammaturgo Tommaso Fermariello > con Emilia Piz > regia Martina Testa  durata: 70' Left (L)over nasce dalla fine del primo amore e di molti altri e dallo studio degli effetti che vecchie magliette, canzoni di Loredana Bertè e visualizzazioni delle stories su Instagram hanno sulla psiche innamorata. Cosa rimane alla fine di una storia d’amore? Biglietti del treno, bicchieri di plastica, preservativi, fazzoletti accartocciati, libri dimenticati, calzini nascosti sotto le lenzuola, mozziconi di sigaretta. Sono resti, rifiuti, avanzi, quasi relitti. Sono gli ultimi testimoni di una felicità che è esistita tra Lui e Lei, e che ora rischia di essere dimenticata. Tra questi oggetti anche Lei è un relitto, qualcosa di smarrito o perduto. Lo spettatore, guidato da una Voce, assiste alle sue fasi del lutto amoroso: negazione, tristezza, rabbia, contrattazione, accettazione. Lei è cavia di Amorex, una sorta di “clinica dell’amore” dove si rifugia nel tentativo di sopravvivere al proprio amore. Dogma di Amorex è: soffrire per amore è inutile e dannoso. Provare dolore paralizza, impedisce di guardare avanti e di aprirsi a nuove possibilità. Per questo Amorex propone un percorso in grado di strappare via la sofferenza e ridurla nel minor tempo possibile. Spesso, in tempi recenti, è stata annunciata la fine dell’amore. Oggi l’amore sarebbe vittima dell’illimitata libertà di scelta, della molteplicità delle opzioni. Per la nostra generazione l’amore non sarebbe possibile. Perché infatti ostinarci a soffrire, perdere mesi, a volte anni interi, ad attraversare un dolore che ci paralizza, quando si aprono davanti a noi possibilità infinite? Perché dover soffrire o stare ad ascoltare il dolore? E’ davvero necessario? Su questo Lei si interroga, diventando un’eroina tragica e comica che combatte contro la più comune e la più universale tragedia della vita. FESTA DEI SINGLE: compreso nel prezzo del biglietto ci sarà un aperitivo al bar del Teatro per fare amicizia Biglietti: 15 € intero / 10 € Cristallo Card / 6 € Cristallo Card young

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Theatre
Mercoledì, 15 Feb 2023 20:00-

Uraufführung, Auftragswerk von Anna Gschnitzer und Musicbanda Franui „Die Geschichten von Fanis sind Geschichten von der Zeit vor der Zeit und von einem Ort vor dem Ort, den sie benennen. Sie erzählen vom Werden und Vergehen, von Erde, Wasser, Wind und Feuer. Sie erzählen von der Gründung eines Reiches, von Kämpfen, Siegen und Niederlagen und von der Auflösung, vom Vergessen und Verschwinden dieser Wirklichkeit. Am Ende steht bloß noch ein Sonnenstrahl, Sorejina, die Zeit nach der Zeit, ein Beginn.“ (Anita Pichler) Die mythische Erzählung des Reiches von Fanis ist Ausgangspunkt dieses Schauspiels mit Musik. Autorin Anna Gschnitzer entdeckt auf poetische Weise die Geschichten der Frauen aus Fanis neu. Die übermächtige Präsenz fürstlicher Frauengestalten ist einzigartig in den Überlieferungen des Alpenraums. Ausgehend von Anita Pichlers Erzählungen „Die Frauen aus Fanis“ entsteht ein Stück, das nicht nur die Vergangenheit, sondern auch die Gegenwart und Zukunft befragt. Was erzählen uns die Fanessagen über die Kräfte der Natur im Zeitalter der Klimakrise? Wie lesen wir die Geschichten von Werden und Vergehen an der Schwelle zu nuklearem Kriegsgeschehen? Die Musicbanda Franui aus Osttirol begleitet den Abend live mit ihrer unverwechselbaren Klangbatterie und mit neu arrangierten und komponierten Liedern und Musikstücken auf der Suche nach den alten Schichten der alpinen Volksmusik, nach Klängen, die von Volksmusikpflegern garantiert niemals aufgefunden wurden, nach Weisen, die man nicht in die offiziellen Liederbücher und Sendeleisten eingespeist hat. Anna Gschnitzer *1986 in Innsbruck, aufgewachsen in Südtirol, lebt und arbeitet derzeit in München. Studium der Vergleichenden Literaturwissenschaften und Sprachkunst an der Universität für angewandte Kunst in Wien. Mitarbeit als Autorin an verschiedenen Performance- und Theater-Projekten. Sie wurde mit zahlreichen Preisen und Stipendien ausgezeichnet, u.a. mit dem Jahresstipendium der LiterarMechana, dem Dramatik Stipendium der Stadt Wien und dem Publikumspreis des Münchner Förderpreises für deutschsprachige Dramatik. 2021 erhielt sie den Publikumspreis des Heidelberger Stückemarkts für ihr Stück „Einfache Leute“. *Arbeitstitel Besetzung Mit Gerti Drassl Marie-Therese Futterknecht Viktoria Obermarzoner Lukas Spisser Marlies Untersteiner Markus Weitschacher Isa Wiss Musikalische Leitung Andreas Schett Regie Cilli Drexel Bühne Judith Oswald Komposition / musikalische Bearbeitung Markus Kraler, Andreas Schett (Franui) Licht Micha Beyermann Dramaturgie Elisabeth Thaler

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Cinema
Mercoledì, 15 Feb 2023 20:00-

USA 2022, 129 Min. Regie: Maria Schrader mit: Carey Mulligan, Zoe Kazan, Patricia Clarkson deutsch Megan Twohey und Jodi Kantor brechen das große Schweigen in Hollywood: Sie entlarven sexuelle Übergriffe und stoßen auf ein Netz aus Repression, Erpressung und Angst. Der neue Film von Maria Schrader (ICH BIN DEIN MENSCH, VOR DER MORGENRÖTE), erzählt vom riskanten Weg zweier Journalistinnen, die 2017 den weitreichenden Machtmissbrauch gegenüber Frauen im US-amerikanischen Filmgeschäft aufdeckten.

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Theatre
Martedì, 14 Feb 2023 20:00

Santo cielo… i cuori si spezzano, chi non lo sa? Non importa come, ma devi sempre rimediare tutto solo ai casini dell’amore. A meno che non riversi sul palco il tuo cuore e i ricordi più dolci, amari o eccitanti. Improtheater Carambolage vi insegnerà: i cuori sono come il lego - puoi sempre costruire qualcosa di nuovo!

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Cinema
Martedì, 14 Feb 2023 20:00

CREATION THEORY 2022 Banff Mountain Film Competition: Creative Excellence Award 2022, USA, 22:04 minuti Regia: Ben Sturgulewski Produttore: Ben Moon, Justin Sweeney Casa di Produzione: SturgeFilm Temi: Snowboard, surf, music Luogo delle riprese: Islanda, Westfjords Qual è la fonte di ogni creazione? Che si tratti del grandioso cosmo o della più piccola idea dell’uomo, la vera creazione arriva in momenti di inaspettata convergenza: straordinari sincronismi tra spazio e tempo, scienza e arte, musica e montagna e mare. In Creation Theory, questi elementi primordiali convergono nei fiordi occidentali dell'Islanda e nei colori sorprendenti dell’aurora boreale, portandoci in un viaggio parallelo alla scoperta dello spazio e della nascita interstellare della gravità così come della scintilla che attiva la creatività umana e porta un musicista a convergere con un surfista e uno snowboarder. Un’opera sorprendente e ricercata del regista Ben ‘Sturge’ Sturgulewski, cresciuto su una remota isola della catena delle Aleutine (Alaska), una terra che ha posto le basi per una vita di ricerca e di esplorazione delle aree più selvagge al mondo e delle comunità che le abitano.

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Art & Culture
Martedì, 14 Feb 2023 20:00

Brigitte Knapp // Musik: Duo huja - Fischer am Berge // Literaturnacht I Brigitte Knapp // Musik: Duo huja Fischer am Berge // Literaturnacht I „Fischer am Berge“ ist der Titel von Brigitte Knapps zweitem Erzählband, welcher im Februar 2023 in der Edition Laurin erscheint. Er enthält 7 Geschichten der Pusterer Schauspielerin und Autorin, die dem Augenblick entspringen, ausufern und dahinströmen. Die Figuren ringen um einen klaren Blick, wenn ihre Welt von einem Moment auf den anderen aus den Fugen gerät – sie suchen und finden. Bei der Literaturnacht I wird Brigitte Knapp zusammen mit Heidi Clementi zu Gast sein. Die beiden sind das Duo huja, sie singen und jodeln im modernen Zwoagsong und gestalten die Erzählung „Mut&Drachenglut“ als Life-Hörspiel. Eine Reise in teils ungewohnte, aber poetisch zauberhafte Sprach- und Klangwelten! Wir freuen uns auf diese Premiere! www.brigitteknapp.com & www.duohuja.com Eine gemeinsame Veranstaltung des Jugend- und Kulturzentrums UFO & der Stadtbibliothek Bruneck. Mit freundlicher Unterstützung des „Buchladen am Rienztor“.

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Music
Lunedì, 13 Feb 2023 20:00

80 anni compiuti l’8 marzo 2021, oltre 160 dischi incisi in Italia e all'estero e 20 premi Top Jazz vinti nella sua carriera, di cui 11 nella categoria “Musicista italiano dell’anno”, il meranese Franco D’Andrea è ormai considerato uno dei migliori pianisti contemporanei e rappresenta l’eccellenza che il jazz italiano ha saputo partorire negli ultimi 50 anni. La sua arte vale l'oceanica immensità della costante ricerca di un linguaggio personale all'interno della tradizione jazzistica e trova proprio nel "piano solo” un’esemplificazione scintillante: una straordinaria panoramica sul suo pensiero musicale libero da manierismi di sorta e costantemente alla ricerca di un'espressività autentica e profonda. Musica di una caparbietà gentile, appuntita, magmatica, scattante e raffinata. Travolgente e coerente allo stesso tempo. Mirabilmente in bilico tra Apollo e Dioniso. Intensamente personale, completamente jazz.  “ll piano solo rappresenta nel jazz” - afferma Franco – “una delle occasioni più adatte per ricercare, improvvisando, nuove combinazioni musicali, con esiti imprevedibili. In genere il musicista ha molti tasselli del mosaico pronti. Nel mio caso possono essere composizioni originali o anche brani dei miei autori preferiti (Kid Ory, George Gershwin, Duke Ellington, Billy Strayhorn, Thelonious Monk, Lennie Tristano, John Coltrane) col profumo che le varie ere del jazz a cui appartengono portano ancora oggi con sé. Ma la trama finale è tutta da inventare, il racconto che ogni sera si dipana sul palcoscenico sarà sempre diverso. Inoltre, qualche volta, suonando può venire alla luce un elemento musicale nuovo, non conosciuto, di cui non sono chiare le implicazioni. Accettare il confronto con questo nuovo elemento significa, in un certo modo, aprirsi un varco verso il mistero.”  In un'epoca in cui - artisticamente parlando - si maneggia tutto, Franco e la sua musica sono una delle luci più forti in una notte buia. Un vero faro che mostra la rotta da seguire. Arte.

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Cinema
Lunedì, 13 Feb 2023 20:00

DE 1931, 99 Min. Regie: Fritz Lang mit: Peter Lorre, Gustaf Gründgens, Otto Wernicke, Paul Kemp, Theo Lingen Berlin 1931: Ein psychopatischer Kindermörder beunruhigt die Bevölkerung, narrt die Polizei und versetzt auch die Unterwelt in Aufregung. Während ein Kommissar dem Täter durch Indizien auf die Spur kommen will, sendet die Bettler- und Ganovenorganisation ihre Spitzel aus; in die Enge getrieben, flieht der Mörder in ein Sparkassengebäude, wo er von den Verbrechern gestellt wird. Erst in letzter Minute kann er vor dem Todesurteil eines makabren Unterwelttribunals bewahrt und der staatlichen Justiz übergeben werden. Langs erster Tonfilm gehört zu den Meisterwerken des deutschen Vorkriegskinos. Verweise auf das gesellschaftliche Klima der Weimarer Republik am Vorabend des Nationalsozialismus sind augenfällig: Obrigkeit und Unterwelt erscheinen als gleichartige Organisationen, die den ?Abartigen? im Namen des ?gesunden Volksempfindens? gemeinsam zur Strecke bringen. Langs sarkastische Schilderungen von Menschenjagd und Massenhysterie sowie Peter Lorres geniale Interpretation des Mörders als Täter und Opfer zugleich wurden von den Nationalsozialisten nicht ohne Grund als subversiv empfunden.

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Cinema
Lunedì, 13 Feb 2023 20:00

CREATION THEORY 2022 Banff Mountain Film Competition: Creative Excellence Award 2022, USA, 22:04 minuti Regia: Ben Sturgulewski Produttore: Ben Moon, Justin Sweeney Casa di Produzione: SturgeFilm Temi: Snowboard, surf, music Luogo delle riprese: Islanda, Westfjords Qual è la fonte di ogni creazione? Che si tratti del grandioso cosmo o della più piccola idea dell’uomo, la vera creazione arriva in momenti di inaspettata convergenza: straordinari sincronismi tra spazio e tempo, scienza e arte, musica e montagna e mare. In Creation Theory, questi elementi primordiali convergono nei fiordi occidentali dell'Islanda e nei colori sorprendenti dell’aurora boreale, portandoci in un viaggio parallelo alla scoperta dello spazio e della nascita interstellare della gravità così come della scintilla che attiva la creatività umana e porta un musicista a convergere con un surfista e uno snowboarder. Un’opera sorprendente e ricercata del regista Ben ‘Sturge’ Sturgulewski, cresciuto su una remota isola della catena delle Aleutine (Alaska), una terra che ha posto le basi per una vita di ricerca e di esplorazione delle aree più selvagge al mondo e delle comunità che le abitano.

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Art & Culture
Lunedì, 13 Feb 2023 18:30-19:30 |

Einladung zur Präsentation des Journals „Futuro zwei. Wir teilen Bilder di un futuro condiviso“. 21 Autor:innen und Künstler:innen haben Utopien und Träume für die gute Zukunft aller in Südtirol aufgeschrieben. Dieses Journal will zum Austausch über die Zukunft hier anregen. Das Journal ist in kleiner Stückanzahl erschienen. Warum jetzt? Gründe gibt es viele; vor allem aber die Erfahrung, dass die fünfzig Jahre alten politischen Strategien fürs Zusammenleben (oder besser: Nebeneinander-Leben) an ihre Grenzen stoßen. Am Montag, 13. Februar von 18:30-19:30 Uhr laden wir in der Bar Gitzl (Bozen Nord) zur Präsentation und Aperitivo ein. Bei einem Glas Sekt werden die Herausgeberinnen Lisa und Anna Huber das Journal vorstellen, einzelne Autor:innen werden ihre Utopien und Träume teilen und es wird die Möglichkeit miteinander in Austausch zu gehen geben.

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Kids
Lunedì, 13 Feb 2023 16:30

DE 1994, 83 Min. Regie: Alfred Deutsch mit: Gustl Bayrhammer, Wolfgang Vlöz, Enzi Fuchs u. a. Nach langer Zeit bei Meister Eder geht Pumuckl auf Reisen, um beim blauen Klabauter das Zaubern zu lernen. Dafür gehen die zwei auf ein Schiff auf der Donau. Doch der blaue Klabauter ist nicht so nett wie er wirkt. Zum Glück gibt es noch Schiffskoch Odessi, der Pumuckl gerade noch helfen kann. Ein Klassiker kehrt zurück! Empfohlen ab 5 Jahren

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Music
Domenica, 12 Feb 2023 18:00

A febbraio 2023 la „Società musicale Carpaccio” si dedicherà all’esecuzione di musica barocca su strumenti originali. La società musicale Carpaccio è un’associazione di giovani musicisti soprattutto dell’Alto Adige. Ci siamo dati il compito di organizzare e realizzare progetti musicali per avvicinare varie opere al pubblico e a noi stessi. Ci concentriamo su prove e concerti ma anche sul divertimento e sulla gioia di fare musica insieme. Nel progetto Carpaccio si concentra su Georg Philipp Telemann (1681-1767). Sebbene oggi sia spesso messo all’ombra di J. S. Bach e G. F. Händel, fu probabilmente il compositore tedesco più significativo dell’epoca. Il lascito musicale di Telemann è vasto e comprende tutti i generi musicali allora in uso. Tipiche della musica di Telemann sono le melodie cantabili, l’uso di timbri diversi e soprattutto nelle opere tarde gli effetti armonici insoliti. A febbraio del 2023 i musicisti si dedicano all’esecuzione storica. L’obiettivo di questo movimento musicale è la riproduzione di musica antica nel modo più storicamente corretto possibile. Fondamentale è da un lato l’approccio teorico attraverso ricerche storico-musicali e dall’altro l’approccio pratico attraverso la sperimentazione di pratiche esecutive e l’uso di strumenti d’epoca.

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Kids
Domenica, 12 Feb 2023 16:00

Als Kasperl und sein bester Freund Seppel bemerken, dass die Kaffeemühle der Großmutter verschwunden ist, wissen die beiden sofort, wer dafür verantwortlich ist: Räuber Hotzenplotz! Die Freunde machen sich sofort auf die Suche nach dem Gauner und gelangen dabei unweigerlich in seine Fänge und in die des bösen Zauberers Petrosilius Zwackelmann. In der Gefangenschaft lernen sie die Fee Amaryllis kennen, die sie ebenfalls vor dem Magier retten wollen. Diese Preußler-Neuverfilmung ist beste Unterhaltung für die ganze Familie. Mit Nicholas Ofczarek, Hans Marquard, August Diehl, Christiane Paul u.a. D 2022, Michael Krummenacher, 106 Min. Ab 6 Jahren

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Others
Domenica, 12 Feb 2023 10:00-18:00 |

PROGRAMMA ore 10 | carri in esposizione lungo la via Kennedy (dal bar Manzana fino a Eurospar) Il trenino-navetta effettuerà il servizio gratuito e continuo sulla tratta Laives - Pineta fino al termine della manifestazione. ore 13 | partenza sfilata in via Kennedy, Laives Nel parco di Pineta intrattenimento per bambini con giochi e gonfiabili. ore 16 | arrivo sfilata a Pineta con successiva premiazione gruppi con musica e ristoro fino alle ore 18 in piazzetta. Concorso Miglior Maschera e Mascherina! NO alle bombolette spray! In caso di maltempo la manifestazione si terrà la domenica successiva 19 febbraio 2023.

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Theatre
Sabato, 11 Feb 2023

Filippo Nigro uno dei più interessanti attori del cinema e del teatro italiano, è il protagonista di Every Brilliant Thing, un’autobiografia scandita da continue liste di “cose per cui vale la pena vivere”, scritta nel 2013 dallo scrittore britannico Duncan Macmillan con Jonny Donahoe. Con il tempo quell’elenco iniziato dal protagonista in tenera età si allunga, seguendo di pari passo il ritmo degli eventi di una vita e la costruzione di un’identità. Il narratore mette a fuoco il rapporto con il padre, con il suo primo amore, il fallimento del suo matrimonio, la ricerca di aiuto nei momenti di difficoltà. Alla fine, la lista, più che alla madre, ammalata di depressione, sarà stata utile al Narratore almeno a comprendere che “...se vivi tanto a lungo e arrivi alla fine dei tuoi giorni senza esserti mai sentito totalmente schiacciato, almeno una volta, dalla depressione, beh, allora vuol dire che non sei stato molto attento!”. Con la complicità di alcuni spettatori e attraverso una scrittura dal ritmo sempre serrato e divertente, Every Brilliant Thing riesce a toccare con sensibilità e con una non superficiale leggerezza un tema delicato e complesso come la depressione. di Duncan Macmillan con Jonny Donahoe traduzione Michele Panella impianto scenico e regia Fabrizio Arcuri co-regia e interpretazione Filippo Nigro oggetti di scena Elisabetta Ferrandino cura tecnica Mauro Fontana produzione CSS TEATRO STABILE DI INNOVAZIONE DEL FVG e SARDEGNA TEATRO

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Theatre
Sabato, 11 Feb 2023 20:30

Gewinnerin Salzburger Stier 2023 Wie integrieren wir uns, die Serben, eine Nation deren Image seit Kaisermord und Srebrenica schwer in Mitleidenschaft gezogen wurde, in einem Land wie Österreich, dessen Geschichtslehrer von ebendiesem Kaisermord mit nicht nachlassender Erschütterung berichten? Malarina lädt zu einer Geschichtsstunde von Sarajewo nach Ibiza und verarbeitet in „Serben sterben langsam“ dem schmerzhaften Verlust HC Straches. Der Weg der serbischen Gastarbeiter führte über Integration Classic hin zu Assimilation 1.0 aus Angst vor Haider. Aus Liebe zu HC Strache kam das Upgrade auf Assimilation 2.0 – Edition inklusive Xenophobie und Islamophobie extended Version. Doch wie soll es für uns Serben ohne HC Strache weitergehen? „Eine außergewöhnliche Mischung aus politsatirischer Geschichtsstunde und Ethnocomedy“ – Der Falter „Malarina arbeitet sich charmant-scharfzüngig durch die größten Verletzungen der serbisch-österreichischen Bromance“ – Die Presse „Malarina zählt mit ihrer Rolle als rechtsaffine Austroserbin zu den interessantesten Kabarettaufsteigern des Landes“ – Der Standard „Klug und hochgradig amüsant“ – profil Vorspiel: Francesca Papa

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Music
Sabato, 11 Feb 2023 20:00

Veronika Egger: voice, violin, viola da gamba Markus Prieth: voice, viola, Raffele – banjo Matthias Härtel: voice, double bass, nyckelharpa Jan Langer: percussion Thomas Lamprecht: voice, guitar  Dopo "Bachblüten und Pestizide", "Schublaadln", "Dotterdämmerung" e "X", questo è il quinto programma della formazione Opas Diandl composta da cinque artisti. In quindici anni, su palcoscenici piccoli e grandi, non si sono lasciati domare, sono andati avanti, sono cambiati senza rimpiangere il passato né temere il futuro. Con "s t r ö m e n", gli Opas Diandl hanno trasformato la loro vita quotidiana in uno spettacolo. Come nelle proposte precedenti, gli Opas Diandl creano un viaggio attraverso mondi emotivi, rimangono seriamente burloni e danzano tra canzoni d'amore e arrangiamenti di sonorità complesse. Non disdegnano le questioni sociali del momento né le storie di fantasia.  Vorticano, brillano e sfarfallano, pulsano e fluiscono sul palco, nella sala, nelle orecchie e nei cuori. Il quintetto si presenta con un nuovo spettacolo ed è felice di condividere con vecchie e nuove conoscenze ciò che scorre costantemente dentro e fuori e intorno ai musicisti: la vita, l'amore e la musica.

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Theatre
Sabato, 11 Feb 2023 20:00

Märchen mit Musik Ziel und Inhalt: Passend zum Valentinstag bieten die Erzählerin Leni Leitgeb und der Gitarrist Ossy Pardeller einen herzerwärmenden Abend. Von Liebesleid bis zur Liebesfreud ist alles dabei. Natürlich siegt am Ende das Liebesglück – wie könnte es auch anders sein! Mit dabei ist Zauber, Sinnlichkeit und eine Prise Humor. Zielgruppe: Alle Geschichtenliebhaber*innen; Verliebte und Nicht-Verliebte, Verlobte und Nicht-Verlobte, Verheiratete und Nicht-Verheiratete Beitrag: 15,00 € inkl. 22% Mwst. (Beitrag inkl. Häppchen und Getränke) Erzähler*in: Leni Leitgeb, Brixen. Hat sich seit der Jahrtausendwende den Geschichten verschrieben und erzählt mit Begeisterung, Lebendigkeit und Tiefe - www.lenierzaehlt.com Musikalische Gestaltung: Ossy Pardeller, Gitarrist und Komponist, geboren in Bozen, gelebt in Sevilla, Berlin, Salzburg, derzeit in Wien, schreibt Theatermusik für Volkstheater Wien, Komödienspiele Porcia, Landestheater Salzburg, Drama X Wien u.v.a., spielt Konzerte mit „Mikulec-Pardeller“, „Georg Clementi“, „Herbert Berger“, ist Autor der „Miniaturen für Gitarre“, erschienen im „DUX-Verlag-Manching". Anmeldeschluss: 08.02.2023

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Art & Culture
Sabato, 11 Feb 2023 20:00

Dal 11 al 25 febbraio 2023 il Kunstforum Unterland espone le opere dell'artista Rolando Tessadri. Dopo essersi diplomato all’Istituto Statale d’Arte di Trento, si è laureato a Udine in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi su “Gli scritti cinematografici di Giulio Carlo Argan”. Nel 1996 ha vinto il premio per l’immagine della copertina del catalogo dell’Ottantesima mostra collettiva organizzata dalla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Successivamente ha esposto in numerose mostre personali e collettive, fra le quali si ricordano: Situazioni-Trentinoarte, Mart, 2003; Aniconica: nuove presenze nella pittura presso la Fondazione Zappettini di Chiavari e Capolinea Underground a Trento nel 2008; Igino Legnaghi – Rolando Tessadri presso la Galleria Ars Now Seragiotto di Padova nel 2010; Cantos presso UpLoad a Trento nel 2012; Casa Gallo, Vicenza, nel 2013; Supernova collettiva organizzata dal MAG di Riva del Garda nel 2015; L’angolo bello, allestita insieme a Gianni Pellegrini negli spazi di Villa Salvadori-Zanatta nel 2016; Pittura analitica: origini e continuità a Villa Contarini, Piazzola sul Brenta e Rocca di Umbertide nel 2017; Ex post presso la Galleria Civica di Trento, nel 2018; Cromologia presso il Palazzo Assessorile di Cles nel 2022. Recentemente una sua opera è entrata nella collezione della Galleria Civica Mo.C.A. - Montecatini Terme Contemporary Art ed un’altra è stata acquisita dalla Provincia Autonoma di Bolzano nell’ambito del Premio Catalogo Aperto 2021 e resterà disponibile al pubblico presso Artoteca di Bolzano. Il riferimento storico di Rolando Tessadri è soprattutto il Minimalismo americano. I critici che di volta in volta si sono occupati del suo lavoro hanno messo in evidenza una sua tendenza a ridurre i mezzi espressivi fino a raggiungere l’essenzialità del monocromo. L’elemento che caratterizza le opere di Tessadri è inoltre la presenza sulla superficie di una tessitura ottenuta applicando pigmenti colorati e asportandoli con delle grandi racle morbide da serigrafia. Nella loro bidimensionalità, le Tessiture tendono a racchiudere l’immagine nel recinto rigoroso dell’astrazione geometrica, alla quale tuttavia sfugge per avventurarsi nei territori sconfinati del colore e delle sue infinite variazioni. La mostra può essere visitata nei seguenti orari: dal 11 al 25 febbraio, da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 (Kunstforum Unterland – Galleria della Comunità comprensoriale Oltradige Bassa Atesina, Portici 26 - Egna) – Inaugurazione l’11 febbraio 2023 alle 20.00.

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Music
Sabato, 11 Feb 2023 18:00

A febbraio 2023 la „Società musicale Carpaccio” si dedicherà all’esecuzione di musica barocca su strumenti originali. La società musicale Carpaccio è un’associazione di giovani musicisti soprattutto dell’Alto Adige. Ci siamo dati il compito di organizzare e realizzare progetti musicali per avvicinare varie opere al pubblico e a noi stessi. Ci concentriamo su prove e concerti ma anche sul divertimento e sulla gioia di fare musica insieme. Nel progetto Carpaccio si concentra su Georg Philipp Telemann (1681-1767). Sebbene oggi sia spesso messo all’ombra di J. S. Bach e G. F. Händel, fu probabilmente il compositore tedesco più significativo dell’epoca. Il lascito musicale di Telemann è vasto e comprende tutti i generi musicali allora in uso. Tipiche della musica di Telemann sono le melodie cantabili, l’uso di timbri diversi e soprattutto nelle opere tarde gli effetti armonici insoliti. A febbraio del 2023 i musicisti si dedicano all’esecuzione storica. L’obiettivo di questo movimento musicale è la riproduzione di musica antica nel modo più storicamente corretto possibile. Fondamentale è da un lato l’approccio teorico attraverso ricerche storico-musicali e dall’altro l’approccio pratico attraverso la sperimentazione di pratiche esecutive e l’uso di strumenti d’epoca.

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Partyzone
Sabato, 11 Feb 2023 18:00

LIVE IN CONCERT The Best of Punk, Rock, Funk and more LineUp LiveBands: THE AVIARY BLACKOUT THE FUNKOHOLICS FATAMISCH SECOND FLOOR hosted by DJ Veloziped und Davide Piras +Aftershowparty Open Doors: 19.00 Damage: 10€ (One free Drink Included!) Nightliners to Bolzano, Vipiteno, Brunico available - Start @ Bus Station right next to the venue!

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Cinema
Sabato, 11 Feb 2023 10:30

DE 1974, 93 min. regia: Rainer Werner Fassbinder con: Brigitte Mira, El Hedi Ben Salem, Irm Hermann, Barbara Valentin, Rainer Werner Fassbinder tedesco [sottotit. italiani] Emmi, una sessantenne vedova e con figli sposati, incontra una sera in un bar Alì, un marocchino immigrato per lavoro in Germania. Nasce così un bizzarro “ménage”, ma ciò che manda fuori dei gangheri figli, nuore, condomini e compagne di lavoro (Emmi si occupa delle pulizie nell’edificio in cui abita) non è tanto la clamorosa differenza di età tra lei e l’uomo, quanto il fatto che una “buona tedesca” si sia scelta un arabo. Mettendo a frutto la lezione di Douglas Sirk, Fassbinder inaugura una serie di melodrammi in cui mette a nudo le contraddizioni interne alla Germania degli anni Settanta. Un film sul razzismo quotidiano e sulla normalità, sull’amore e sulla felicità. introduzione: Martin Kaufmann

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Exhibitions
Sabato, 11 Feb 2023 10:00-12:00 | 16:00 - 18:00
L'evento si tiene dal 11 Feb 2023 al 25 Feb 2023

Dal 11 al 25 febbraio 2023 il Kunstforum Unterland espone le opere dell'artista Rolando Tessadri. Dopo essersi diplomato all’Istituto Statale d’Arte di Trento, si è laureato a Udine in Conservazione dei Beni Culturali con una tesi su “Gli scritti cinematografici di Giulio Carlo Argan”. Nel 1996 ha vinto il premio per l’immagine della copertina del catalogo dell’Ottantesima mostra collettiva organizzata dalla Fondazione Bevilacqua La Masa di Venezia. Successivamente ha esposto in numerose mostre personali e collettive, fra le quali si ricordano: Situazioni-Trentinoarte, Mart, 2003; Aniconica: nuove presenze nella pittura presso la Fondazione Zappettini di Chiavari e Capolinea Underground a Trento nel 2008; Igino Legnaghi – Rolando Tessadri presso la Galleria Ars Now Seragiotto di Padova nel 2010; Cantos presso UpLoad a Trento nel 2012; Casa Gallo, Vicenza, nel 2013; Supernova collettiva organizzata dal MAG di Riva del Garda nel 2015; L’angolo bello, allestita insieme a Gianni Pellegrini negli spazi di Villa Salvadori-Zanatta nel 2016; Pittura analitica: origini e continuità a Villa Contarini, Piazzola sul Brenta e Rocca di Umbertide nel 2017; Ex post presso la Galleria Civica di Trento, nel 2018; Cromologia presso il Palazzo Assessorile di Cles nel 2022. Recentemente una sua opera è entrata nella collezione della Galleria Civica Mo.C.A. - Montecatini Terme Contemporary Art ed un’altra è stata acquisita dalla Provincia Autonoma di Bolzano nell’ambito del Premio Catalogo Aperto 2021 e resterà disponibile al pubblico presso Artoteca di Bolzano. Il riferimento storico di Rolando Tessadri è soprattutto il Minimalismo americano. I critici che di volta in volta si sono occupati del suo lavoro hanno messo in evidenza una sua tendenza a ridurre i mezzi espressivi fino a raggiungere l’essenzialità del monocromo. L’elemento che caratterizza le opere di Tessadri è inoltre la presenza sulla superficie di una tessitura ottenuta applicando pigmenti colorati e asportandoli con delle grandi racle morbide da serigrafia. Nella loro bidimensionalità, le Tessiture tendono a racchiudere l’immagine nel recinto rigoroso dell’astrazione geometrica, alla quale tuttavia sfugge per avventurarsi nei territori sconfinati del colore e delle sue infinite variazioni. La mostra può essere visitata nei seguenti orari: dal 11 al 25 febbraio, da martedì a sabato dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00 (Kunstforum Unterland – Galleria della Comunità comprensoriale Oltradige Bassa Atesina, Portici 26 - Egna) – Inaugurazione l’11 febbraio 2023 alle 20.00.

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Formation
Sabato, 11 Feb 2023 09:00-12:30 | 13:30 - 17:00

Mentaltraining für das Mittel- und Oberschulalter Seminar Ziel und Inhalt: Im Kindesalter wird der Grundstein für alle späteren Entwicklungen gelegt. Indem Jugendliche frühzeitig lernen, wie sie sich mental und emotional stärken können, entwickeln sie für die Bewältigung ihrer gegenwärtigen und zukünftigen Herausforderungen eine stabile Basis. Mit Hilfe von konkreten praktischen Tipps des mentalen Trainings befassen wir uns im Seminar mit folgenden Themen: • Was ist Mentaltraining und wie funktioniert es? • Lernen mit Hilfe von Mentaltechniken: Verschiedene gehirngerechte Lern- und Arbeitstechniken • Mentale Methoden, um Blockaden oder Ängste aufzulösen (Blackout, Prüfungsangst, Nervosität usw.) und Herausforderungen erfolgreich zu bewältigen • Methoden und Wege, um Struktur in das eigene Leben zu bekommen • Eigene Ziele fokussieren, konkrete Schritte der Umsetzung planen, um sie zu erreichen • Resilienz - die Kraft des Guten, Übungen zur Stärkung des Selbstbewusstseins, der Selbstmotivation und der eigenen Persönlichkeit • Konzentrations- und Entspannungsübungen für Stressabbau, Gelassenheit und innere Balance Zielgruppe: Mitarbeiter*innen der Kinder-, Jugend- und Sozialarbeit, Erzieher*innen, (Sozial)Pädagog*innen, Lehrpersonen, Eltern, Großeltern und Interessierte Teilnehmerzahl: 8 - 16 Zeit: Samstag, 11. Februar 23, 9.00 – 12.30 und 13.30 – 17.00 Uhr Beitrag: 80,00 € inkl. 22% Mwst. 72,00 € Frühbucherpreis bis 15.01.23 Referent*in: Cordula Oberhuber, Brixen. Praktikumskoordinatorin an der Fakultät für Bildungswissenschaften an der Freien Universität Bozen, diplomierte Mentaltrainerin, zertifizierte Entspannungspädagogin, Referentin in der Kinder-, Jugend- und Erwachsenenbildung Anmeldeschluss: 30.01.2023

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Cinema
Sabato, 11 Feb 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 11 Feb 2023 al 12 Feb 2023

regia Steven Spielberg interpreti Con Gabriel LaBelle, Michelle Williams, Paul Dano, Seth Rogen durata 151min nazione/anna USA 2022 1952. Sammy Fabelman ha sei anni e al cinema non ci vuole andare, ha paura di affrontare quel mondo di giganti. La madre gli assicura che i film sono sogni indimenticabili, il padre lo rassicura descrivendogli il prodigio di una macchina che fa muovere immagini fisse. In sala “Il più grande spettacolo del mondo” fa il resto. Sam esce dal cinema e l'avvenire è aperto. “The Fabelmans” di Steven Spielberg è una storia semi-autobiografica, basata sull'infanzia e l'adolescenza del regista.

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Theatre
Venerdì, 10 Feb 2023 20:45

Accademia teatrale F. Campogalliani (MN) commedia in tre atti di N. Vitali - adattamento al dialetto mantovano di Luigi Zuccaro Regia di Roberta Vesentini e Maria Grazia Bettini “Mettere il gatto in cantina è un espediente assai saggio, ma se invece del topo ti mangia il formaggio, questa è la trappola per rimediar….” “Metar al gat in cantina s’evitaria tanti guai ma se invece dal soragh al t’magna al formai, agh voel ‘na trapola par rimediar…..” Ecco, in sostanza, la metafora in musica che anima e accompagna la vicenda de “Il gatto in cantina”, commedia musicale scritta in italiano nel 1930 da Nando Vitali e trascritta in dialetto mantovano nel 1946 da Luigi Zuccaro, che ne trasferì l’ambientazione dalla Toscana alla campagna mantovana, in quel di Gonzaga, regalando la coloritura del vernacolo anche al canto. In questa più casalinga veste e con il titolo “Al gat in cantina”, la rappresentò sempre l’Accademia Campogalliani dal 1946, anno della sua fondazione, fino alle più recenti edizioni di circa vent’anni fa e a quella attuale. Le parti cantate si fondono in modo naturale con il parlato per diventare un recitar cantando capace di restituire molti e diversi stati d’animo: la malinconia, gli stratagemmi furbeschi, l’ironia, i principi di vita casti o disinvolti e smaliziati, il patriottismo e molto altro ancora. E inoltre, sottolineano l’analogia gustosissima fra gatto, topo, formaggio e certi umani che giungono inattesi alla villa di Gonzaga disturbando la luna di miele di Toni e Carlota. Ed ecco presentarsi, assai poco gradite, zia Giudita e la figlia Grassia, sfollate a causa degli scontri fra liberali ed esercito austriaco e, poco dopo, l’amico di vecchia data Gianino, che, pur segretamente innamorato di Grassia di cui ignora la presenza e che lo ama a sua volta, si rivelerà un inguaribile seduttore di…donne maritate! E per di più a lui s’ispira, sebbene più rozzamente, il suo aiutante Lisandar con la cameriera Marianina. Con l’aiuto del vicino e saggio Sior Procopio e dell’ignaro servitore Angil, Toni, temendo per la propria moglie e volendo liberarsi degli scomodi ospiti, ordirà un inganno di impareggiabile e scoppiettante acume che prevede scambi di ruoli con gatti, topi e formaggio. Ci sono anche amore, scanzonato e strappalacrime, un po’ di romanticismo alla Gozzano, un po’ di spirito risorgimentale un pizzico di saggezza e di follia: i caratteri eterni della commedia teatrale ed umana. Più che un’operetta “Il gatto in cantina” si direbbe allora un’opera di “mezzo carattere” ora buffa, ora più seria e molto patriottica. La Campogalliani nel suo Settantacinquesimo, volendo riunire passato, presente e futuro, ha scelto di iniziare ritornando alle origini dell’Accademia con questa deliziosa commedia. E ancora oggi, anzi più che mai oggi, c’è inoltre il piacere di ritrovare il valore del vernacolo, la sua vivacità, i suoi modi di dire, ormai quasi dimenticati. Gli interpreti provengono da luoghi diversi della provincia mantovana e le registe hanno scelto di non uniformarne il gergo: ne risulta uno straordinario mosaico di dialetti mantovani, tutti comprensibili e tutti di nostrana e pittoresca immediatezza espressiva. Ecco dunque che “Al gat in cantina” mantiene ancora la freschezza, l’arguzia, il coinvolgimento, l’attrattiva, la capacità di divertire e di far riflettere su certi valori della vita decretando allo spettacolo un successo ancora vivissimo. Il nuovo allestimento de “Al gat in cantina” è dedicato a Egisto Cantarelli, recentemente scomparso, che volle fortemente la ripresa di questo spettacolo e che fu per tanti anni presenza attiva, garbata e saggia per la Campogalliani e per il suo pubblico. PREZZI Abbonamento n. 09 spettacoli € 60,00 Abbonamento ridotto n. 09 spettacoli € 40,00 Biglietto singolo spettacolo € 9,00 Biglietto ridotto € 7,00 Riduzione per ragazzi under12 anziani over 65 anni - soci UILT (gruppi organizzati, circoli ecc. solo per abbonamenti e per un minimo di n. 10) ABBONAMENTI E BIGLIETTI IN VENDITA Presso SEDE della FILODRAMMATICA DI LAIVES - Via Pietralba, 37 dalle ore 9 alle ore 12 I POSTI IN ABBONAMENTO E I BIGLIETTI PRENOTATI SARANNO NUMERATI E VERRANNO RISERVATI FINO ALLE ORE 20,45 E' possibile prenotare (anche telefonicamente – segreteria telefonica) i biglietti presso la sede della Filodrammatica o il giorno dello spettacolo presso la cassa del Teatro a partire dalle ore 20,00 ENTRATA SECONDO LE NORME ANTICOVID DEL MOMENTO ACQUISTO E PREVENDITA BIGLIETTI PRESSO • FILODRAMMATICA di LAIVES, via Pietralba, 37 dal lunedì al venerdì dalle ore 9.00 alle ore 12.00. • TEATRO CRISTALLO di BOLZANO, via Dalmazia, 30/a Lun/ven. 16.30-18.30 gio/sab. 10.00/12.00 - tel. 0471 1880789 • ASS. TURISTICA LAIVES BRONZOLO VADENA, via Kennedy, 88 8.30-12.30 /14.00-18.00 sab. 9.00-12.00 - tel. 0471 950420

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Theatre
Venerdì, 10 Feb 2023 20:30

Il tentativo di essere uomini La città di Orano in Algeria è colpita da un’epidemia inesorabile e tremenda. Isolata, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico per le passioni di un’umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l’edonismo di chi non crede alle astrazioni né è capace di «essere felice da solo», il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l’indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l’egoismo gretto gli alleati del morbo. Quello di Albert Camus è un romanzo che scandaglia a fondo l’animo umano e lo fa scegliendo un momento estremo, di assoluta emergenza, di sconvolgimento dell’ordinario. «L’umanità di Camus è divertente, sorprendente, commovente e appassionante: l’autore francese ci guarda senza giudicarci mai, con occhi sempre nuovi. E ci propone una direzione possibile, un senso nel caos, un freno alla paura». È da queste considerazioni che la regista Serena Sinigaglia si muove per realizzare una versione scenica del testo, interpretato da Marco Brinzi, Alvise Camozzi, Emanuele Turetta, Oscar De Summa e Mattia Fabris. versione italiana e adattamento Emanuele Aldrovandi dal romanzo La peste di Albert Camus © Edizione Gallimard regia Serena Sinigaglia scene Maria Spazzi costumi Katarina Vukcevic luci Alessandro Verazzi suoni e scelte musicali Sandra Zoccolan con Marco Brinzi, Alvise Camozzi, Emanuele Turetta, Oscar De Summa, Mattia Fabris produzione TSV - TEATRO STABILE DEL VENETO, TEATRO STABILE DI BOLZANO e CENTRO D’ARTE CONTEMPORANEA TEATRO CARCANO

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Cinema
Venerdì, 10 Feb 2023 20:00-

DE/AT 2022, 118 Min. Regie: Adrian Goiginger mit: Simon Morzé, Karl Markovics, Karola Niederhuber, Adriane Grzadziel, Alexander Beyer u. a. deutsch DER FUCHS ist die wahre Geschichte von Franz Streitberger, Adrians Goigingers Urgroßvater, einem Motorradkurier des Österreichischen Bundesheeres, der mit dem Anschluss in die Wehrmacht eingegliedert wird. Zu Beginn des Zweiten Weltkriegs trifft der introvertierte junge Soldat auf einen verwundeten Fuchswelpen, den er versorgt wie sein eigenes Kind und mit in das besetzte Frankreich nimmt. Durch diese sonderbare Freundschaft mit dem Tier holt ihn seine eigene Vergangenheit als verstoßener Bauernsohn langsam ein, vor der er stets davongelaufen ist. Premiere am 23. Jänner in Anwesenheit des Regisseurs Adrian Goiginger.

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Music
Venerdì, 10 Feb 2023 20:00

In 15 anni di carriera su piccoli e grandi palchi, gli Opas Diandl non si sono lasciati catturare, sono "fluiti avanti", sono cambiati senza piangere il passato o avere paura del futuro. Con "s t r ö m e n", il quintetto dell'Alto Adige/Vorarlberg ha trasformato la propria vita quotidiana in un programma. Come nei loro programmi precedenti, gli Opas Diandl abbozzano un viaggio attraverso mondi emotivi, rimangono seriamente giocosi e danzano, da chiare canzoni d'amore a mondi sonori sapientemente arrangiati. Non lasciano davanti alla porta le questioni sociali del tempo e neanche le storie di fantasia che emergono dal momento. E come sempre, gli Opas Diandl hanno tutto da offrire, dal tocco musicale più delicato al folk-punk esplosivo. Nel 2023, gli Opas Diandl tornano finalmente in tournée, con il loro quinto programma fanno tappa all'UFO e sicuramente accendono subito il fuoco nel pubblico con la loro incontenibile energia e gioia di suonare. I cinque musicisti di razza non vedono l'ora di condividere con vecchie e nuove conoscenze ciò che scorre costantemente dentro, fuori e intorno a loro: vita, amore e musica. "Gli Opas Diandl sono una delle band più interessanti della provincia", afferma Reinhold Giovanett su salto.bz. Gli Opas Diandl sono in ogni caso un evento! Markus Prieth // Matthias Härtel // Veronika Egger // Jan Langer // Thomas Lamprecht Prenotazione biglietti su www.ufobruneck.it, o via mail e telefono: info@ufobruneck.it / 0474-555770 La biglietteria apre un’ora prima dello spettacolo.

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Music
Venerdì, 10 Feb 2023 18:00

A febbraio 2023 la „Società musicale Carpaccio” si dedicherà all’esecuzione di musica barocca su strumenti originali. La società musicale Carpaccio è un’associazione di giovani musicisti soprattutto dell’Alto Adige. Ci siamo dati il compito di organizzare e realizzare progetti musicali per avvicinare varie opere al pubblico e a noi stessi. Ci concentriamo su prove e concerti ma anche sul divertimento e sulla gioia di fare musica insieme. Nel progetto Carpaccio si concentra su Georg Philipp Telemann (1681-1767). Sebbene oggi sia spesso messo all’ombra di J. S. Bach e G. F. Händel, fu probabilmente il compositore tedesco più significativo dell’epoca. Il lascito musicale di Telemann è vasto e comprende tutti i generi musicali allora in uso. Tipiche della musica di Telemann sono le melodie cantabili, l’uso di timbri diversi e soprattutto nelle opere tarde gli effetti armonici insoliti. A febbraio del 2023 i musicisti si dedicano all’esecuzione storica. L’obiettivo di questo movimento musicale è la riproduzione di musica antica nel modo più storicamente corretto possibile. Fondamentale è da un lato l’approccio teorico attraverso ricerche storico-musicali e dall’altro l’approccio pratico attraverso la sperimentazione di pratiche esecutive e l’uso di strumenti d’epoca.

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Formation
Venerdì, 10 Feb 2023 18:00

Wochenende für leicht Fortgeschrittene Aufbauworkshop Ziel und Inhalt: Es ist faszinierend, was man mit diesem kleinen Instrument alles anfangen kann. Wir werden uns mit Rhythmen, kleinen Solostücken, vielen Akkorden und Liedern auseinandersetzen. „Despacito“ ist z.B. ein Lied, in dem verschiedene Spieltechniken vorkommen und das wir einüben werden. Wenn du schon etwas Ukulele spielst oder am Anfängerkurs teilgenommen hast, bist du genau richtig. Zielgruppe: Alle Interessierten, die ihre Ukulele-Kenntnisse vertiefen möchten. Auch Kinder ab 9 Jahren in Begleitung eines Erwachsenen sind willkommen! Jugendliche auch ohne Begleitung eines Erwachsenen! Teilnehmerzahl: 8 - 16 Zeit: Freitag, 10. Februar 23, 18.00 – 21.30 Uhr Samstag, 11. Februar 23, 9.00 – 12.30 und 13.30 – 17.00 Uhr Sonntag, 12. Februar 23, 9.00 – 12.30 Uhr Mitzubringen: Ukulele, Reservesaiten, Plektron und Fußschemel Beitrag: 170,00 € inkl. 22% Mwst. 270,00 € Spezialpreis für 1 Erwachsenen mit 1 Kind/Jugendlichen 135,00 € Spezialpreis für Jugendliche unter 18 Referent*in: Ossy Pardeller, Gitarrist und Komponist, geboren in Bozen, gelebt in Sevilla, Berlin, Salzburg, derzeit in Wien, schreibt Theatermusik für Volkstheater Wien, Komödienspiele Porcia, Landestheater Salzburg, Drama X Wien u.v.a., spielt Konzerte mit „Mikulec-Pardeller“, „Georg Clementi“, „Herbert Berger“, ist Autor der „Miniaturen für Gitarre“, erschienen im „DUX-Verlag-Manching". Anmeldeschluss: 30.01.2023

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Sport
Venerdì, 10 Feb 2023 10:00
L'evento si tiene dal 10 Feb 2023 al 11 Feb 2023

Il piacere dello sport più autentico L'hockey nella sua forma più pura: il pond hockey. Dimenticatevi di fuorigioco, icing e portieri. Marcamenti e slapshot sono un tabù. I veri protagonisti sono la bellezza del gioco e la passione più autentica per lo sport. Programma: Venerdì ore 13 inizio torneo e dalle ore 21.30 festa e musica nel tendone Sabato: ore 10 inizio torneo, Skills Competition e festa con musica, di pomeriggio torneo per bambini, magia con il mago Markus Gimbel e premiazione. La sera festa con DJ. Entrata libera alle competizioni Pond Hockey e alle feste. Sul Renon, i bastoni da hockey vengono branditi sin dall'inizio del XX secolo e qui, si avvertono con forza le radici dello sport di squadra più veloce del mondo. Con il European Pond Hockey Championship, nell'incantevole scenario dell'Alto Adige, si svolgerà il campionato europeo non ufficiale di pond hockey.

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Others
Venerdì, 10 Feb 2023 09:00-12:30 |

Partecipazione attiva degli studenti alle lezioni e attività interattive e laboratoriali. Per la partecipazione si richiede una prenotazione che può effettuarsi o tramite docente referente all’orientamento della scuola secondaria di I grado di provenienza oppure contattando la referente all’orientamento in entrata Prof.ssa Annalisa De Vita scrivendo al seguente indirizzo annalisa.de-vita@scuola.alto-adige.it o telefonando al numero 0471/270501

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Kids
Venerdì, 10 Feb 2023 16:00-
L'evento si tiene dal 10 Feb 2023 al 19 Feb 2023

DE 2022, 88 Min. Regie: Sebastian Niemann mit: Michael Bully Herbig, Christoph Maria Herbst, Rick Kavanian König Julius lebt zusammen mit dem einzig behördlich zugelassenen Gespenst Hui Buh auf Schloß Burgeck. Der erstgenannte leidet darunter, verlassen worden zu sein, der zweitgenannte daran, nicht als gruselig wahrgenommen zu werden. Da platzt plötzlich die junge Hexe Ophelia in die einsame Routine der beiden Burgbewohner hinein. Sie warnt vor dem Necronomicon, dem bösen und mächtigsten Zauberbuch aller Zeiten. Jetzt heißt es für Hui Buh und Julius sich zusammen zu reißen. Empfohlen ab 8 Jahren

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Cinema
Venerdì, 10 Feb 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 10 Feb 2023 al 12 Feb 2023

Regie Maria Schrader Darsteller Mit Carey Mulligan, Zoe Kazan, Patricia Clarkson u.a. Spielzeit 129min ab 14 Jahren Nation/Jahr USA 2022 2017 erschütterte ein Sonderbericht die Welt: Der renommierte Filmproduzent Harvey Weinstein hatte jahrzehntelang Frauen angegriffen und sexuell belästigt. Mehrere Frauen gingen das große Risiko ein, ihre Erfahrungen öffentlich mitzuteilen, und bald folgten viele weitere. Dank ihres Mutes und der Beharrlichkeit der Journalistinnen Jodi Kantor und Megan Twohey wurde das Schweigen über sexuelle Übergriffe in Hollywood gebrochen und die #MeToo-Bewegung ins Leben gerufen.

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Theatre
Giovedì, 09 Feb 2023 20:30

Il tentativo di essere uomini La città di Orano in Algeria è colpita da un’epidemia inesorabile e tremenda. Isolata, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico per le passioni di un’umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l’edonismo di chi non crede alle astrazioni né è capace di «essere felice da solo», il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l’indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l’egoismo gretto gli alleati del morbo. Quello di Albert Camus è un romanzo che scandaglia a fondo l’animo umano e lo fa scegliendo un momento estremo, di assoluta emergenza, di sconvolgimento dell’ordinario. «L’umanità di Camus è divertente, sorprendente, commovente e appassionante: l’autore francese ci guarda senza giudicarci mai, con occhi sempre nuovi. E ci propone una direzione possibile, un senso nel caos, un freno alla paura». È da queste considerazioni che la regista Serena Sinigaglia si muove per realizzare una versione scenica del testo, interpretato da Marco Brinzi, Alvise Camozzi, Emanuele Turetta, Oscar De Summa e Mattia Fabris. versione italiana e adattamento Emanuele Aldrovandi dal romanzo La peste di Albert Camus © Edizione Gallimard regia Serena Sinigaglia scene Maria Spazzi costumi Katarina Vukcevic luci Alessandro Verazzi suoni e scelte musicali Sandra Zoccolan con Marco Brinzi, Alvise Camozzi, Emanuele Turetta, Oscar De Summa, Mattia Fabris produzione TSV - TEATRO STABILE DEL VENETO, TEATRO STABILE DI BOLZANO e CENTRO D’ARTE CONTEMPORANEA TEATRO CARCANO

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Theatre
Giovedì, 09 Feb 2023 20:30

> di e con Michela Lucenti > e con Michele Calcari > immagini Giorgina Pi > musiche originali di Paolo Spaccamonti > supervisione sonora Valerio Vigliar > disegno sonoro Paolo Panella > disegno luci Andrea Gallo > assistente alla creazione Maurizio Camilli > produzione Balletto Civile - Bluemotion – Blucinque > in collaborazione con Emilia Romagna Teatro ERT / Teatro Nazionale > con il sostegno di MiC durata: 45' Una ballad-perfomance sulle vicende dell’Amleto viste con lo sguardo dello Spettro del padre. Il suo famoso monologo - alla fine del primo atto - viene indagato decostruito e ri-assemblato. Tra danza, musica e parola, l’ambiguità dello Spettro riflette la confusione generale di tutti i personaggi. Quando lo Spettro arriva è come un diavolo, che dal suo podio radiofonico descrive l’orrendo tradimento in frammenti di monologo tramutati nei refrain di un cupo disco à la Nick Cave. Amleto, a sua volta fantasma di se stesso, è un fantoccio del teatro, ectoplasma e figura esistenziale per eccellenza. Uno spaventapasseri che prende vita e guarda il mondo, da un nuovo punto di vista. Cerca di capire qual’è la sua eredità. Il peso dei padri non ricade su ognuno di noi? Una performance che unisce immagini video, musica, canto, recitazione e danza, fuse insieme e tese a un medesimo scopo: riflettere sull’essenza della vita e dell’arte, sul senso dell’ essere eredi. Rassegna Corpi Eretici - Teatro La Ribalta - Kunst der Vielfalt Luogo Teatro Cristallo, via Dalmazia 30, Bolzano Biglietti: 15 € intero / 10 € Cristallo Card / 6 € Cristallo Card young Abbonamento: 40 € (per 4 spettacoli) / 50 € (per 5 spettacoli)

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Theatre
Giovedì, 09 Feb 2023 20:00
L'evento si tiene dal 09 Feb 2023 al 10 Feb 2023

Ein Programm von Alfred Dorfer Wie wird es jetzt weitergehen, fragt er sich? Ein Umzug in eine andere Wohnung hat Bewegung in das Leben von Alfred Dorfers Bühnenfigur gebracht. Das Ausmisten der alten Wohnung bringt Dorfer mit Beiläufigkeit auf überraschende Gedanken. Er stellt fundamentale Fragen und schüttelt dabei Pointen aus dem Ärmel. Alfred Dorfer zeigt in seinem siebten Soloprogramm Momentaufnahmen vom Aufbrechen und Ankommen und präsentiert dem Publikum ungewöhnliche Zusammenhänge, während er viele Themen des Lebens aufgreift, von Alltagsphänomenen und Zeitgeisterscheinungen bis politischen Tatsachen. Virtuos und scharfzüngig agiert er in den erdachten Parallelwelten und bringt von ihm dargestellte Figuren als Partner auf die Bühne, wobei er mit Rollen und Perspektiven spielt. Bei aller Leichtigkeit und ausdrucksstarker Komik verliert Dorfer nie den Blick für die Realität. Ein temporeiches und inhaltlich sehr komplexes Ein-Mann-Theater. Der Wiener Alfred Dorfer zählt zu den wichtigsten Satirikern und Autoren im deutschen Sprachraum. Ausgezeichnet wurde Dorfer u.a. mit dem Deutschen sowie dem Bayerischen Kabarettpreis, dem Deutschen Kleinkunstpreis und dem Schweizer Cornichon. "Er entzieht sich souverän und spielerisch allen Etikettierungsversuchen. Seine Themen sind politisch und gehen gleichzeitig weit über die Tagesaktualität hinaus. Der Erzählbogen wird bewusst und präzise weit gespannt. Dorfer präsentiert seine philosophischen Betrachtungen auf der Bühne fast beiläufig und federleicht. Ihre volle Wirkung entwickeln seine Kabarett-Programme oft erst ein wenig zeitversetzt - dann aber umso intensiver." (Jurybegründung Deutscher Kabarett-Preis 2016)

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Music
Giovedì, 09 Feb 2023 20:00

Maria Alba Carmona Tobella, oboe Miquel Ramos Salvadó, clarinetto Antonio Lagares Abeal, corno María José García Zamora, fagotto Rosalia Gomez Lasheras, pianoforte W. A. Mozart: Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte, oboe, clarinetto, corno e fagotto KV 452 L. v. Beethoven: Quintetto in mi bemolle maggiore per pianoforte, oboe, clarinetto, corno e fagotto op. 16 L'Azahar Wind Ensemble, fondato nel 2010 da musicisti dell'Orchestra Giovanile Nazionale di Spagna, si è aggiudicato il secondo premio (il primo non è stato assegnato), il premio del pubblico e un premio speciale al Concorso musicale ARD 2014. L'ensemble è stato formato, tra gli altri, dal fagottista Sergio Azzolini di Bolzano. Insieme alla giovane pianista spagnola Rosalia Gomez Lasheras, interpreta i meravigliosi quintetti per pianoforte, oboe, clarinetto, corno e fagotto di Mozart e Beethoven. In una lettera a suo padre, Mozart ha scelto il quintetto da un programma di concerti, "che ha ricevuto un'acclamazione straordinaria... Io stesso lo considero la cosa migliore che abbia scritto in vita mia". In collaborazione con Musik Meran

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Formation
Giovedì, 09 Feb 2023 18:00

> relatore Marco Angriman, neuropsichiatra infantile dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige durata: 80' L’importanza di dormire bene è ormai nota: un buon sonno contribuisce a vivere bene ed in salute. Grazie alla conferenza con il dottor Marco Angriman, neurologo dell’Azienda Sanitaria dell’Alto Adige, esperto in medicina del sonno e supervisore dell’ambulatorio di Medicina del sonno e della specializzazione in neurologia dell’Ospedale San Maurizio di Bolzano si andrà alla scoperta degli effetti dell’attività fisica del camminare su alcuni aspetti della fisiologia del sonno: durata, regolarità, qualità, effetti sui sistemi immunitario e nervoso. Sentieri culturali - Teatro Cristallo in collaborazione con CAI - Bolzano Luogo Sala Giuliani - 2 piano Centro Culturale Cristallo Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.

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Kids
Giovedì, 09 Feb 2023 17:00
L'evento si tiene dal 09 Feb 2023 al 11 Feb 2023

Eine alte Sage neu erzählt. Am Berghang oberhalb des Dorfes liegt ein großer Felsen. Dort haust die Wilde in ihrer Hütte. Die Dorfbewohner sind misstrauisch. Woher kommt sie? Was treibt sie dort? Ist sie vielleicht eine Hexe? Die Kinder aus dem Dorf sind neugierig und schleichen sich an. Da knackt und raschelt es und der Partschött taucht auf...eine Geschichte über die Geheimnisse der Natur. Erzählt wird die Geschichte mit Live-Musik auf dem Kontrabass, Concertina, Gitarre, Blockflöte, Saxophon, Milchkanne und anderem Spielzeug, sowie Schauspiel und Objekttheater. Simone Oberrauch (CH), Joan Perez-Villegas (CH) Für neugierige Menschen ab 5 Jahren Dauer: ca. 50 Minuten

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Others
Giovedì, 09 Feb 2023 08:45-11:30 |

Partecipazione alle mini lezioni in presenza: Possibilità di partecipare, in piccoli gruppi, all'attività didattica in presenza. Tali incontri, si svolgeranno nelle seguenti giornate: • 09/02/2023 08,45 – 11,30 – media marketing Obiettivo del de’ Medici è garantire agli studenti un collegamento con il territorio e i suoi sbocchi occupazionali. Teoria e prassi sono combinati in percorsi formativi funzionali, in grado di fornire un bagaglio di cultura generale che permetta di proseguire gli studi all’università, ma anche le specifiche competenze tecnico-professionali utili all’inserimento nel mondo del lavoro. Alle lezioni in aula si alternano momenti di apprendimento attivo come laboratori, percorsi di simulazione cooperativa, alternanza scuola/lavoro e conferenze con esperti provenienti dalle diverse realtà lavorative. Due gli indirizzi di studio proposti: CORSO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI – SOCIAL MEDIA MARKETING (5 anni), caratterizzato da Tecniche professionali dei servizi commerciali, Diritto, Economia e Tecniche di comunicazione. CORSO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI (5 anni), in cui le materie caratterizzanti sono Metodologie Operative, Psicologia, Diritto, Tecnica amministrativa, Igiene e Cultura medico-sanitaria. Sono inoltre attivi i CORSI SERALI ad indirizzo SERVIZI COMMERCIALI e SERVIZI SOCIO-SANITARI (3 anni) rivolti ai cittadini maggiorenni che lavorano o non possono frequentare un corso diurno.

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Theatre
Mercoledì, 08 Feb 2023 20:30

Il tentativo di essere uomini La città di Orano in Algeria è colpita da un’epidemia inesorabile e tremenda. Isolata, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico per le passioni di un’umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l’edonismo di chi non crede alle astrazioni né è capace di «essere felice da solo», il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l’indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l’egoismo gretto gli alleati del morbo. Quello di Albert Camus è un romanzo che scandaglia a fondo l’animo umano e lo fa scegliendo un momento estremo, di assoluta emergenza, di sconvolgimento dell’ordinario. «L’umanità di Camus è divertente, sorprendente, commovente e appassionante: l’autore francese ci guarda senza giudicarci mai, con occhi sempre nuovi. E ci propone una direzione possibile, un senso nel caos, un freno alla paura». È da queste considerazioni che la regista Serena Sinigaglia si muove per realizzare una versione scenica del testo, interpretato da Marco Brinzi, Alvise Camozzi, Emanuele Turetta, Oscar De Summa e Mattia Fabris. versione italiana e adattamento Emanuele Aldrovandi dal romanzo La peste di Albert Camus © Edizione Gallimard regia Serena Sinigaglia scene Maria Spazzi costumi Katarina Vukcevic luci Alessandro Verazzi suoni e scelte musicali Sandra Zoccolan con Marco Brinzi, Alvise Camozzi, Emanuele Turetta, Oscar De Summa, Mattia Fabris produzione TSV - TEATRO STABILE DEL VENETO, TEATRO STABILE DI BOLZANO e CENTRO D’ARTE CONTEMPORANEA TEATRO CARCANO

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Theatre
Mercoledì, 08 Feb 2023 20:30-

Stupida Show! è un monologo di stand up comedy per cuori coraggiosi. Differenze di genere, femminile/maschile, maternità, sessualità, famiglia, potere, solitudine, violenza, uso/abuso dei social network, egoismo, individualismo, tensioni sociali... sono solo alcuni dei temi che affronta. Non a caso il sottotitolo di questo nuovo progetto della “feroce” compagnia Carrozzeria Orfeo recita “Cattivi pensieri” e ci accompagna nei nostri piccoli inferni personali per dare voce a tutta quella follia e a quelle frustrazioni che ci abitano, ma non abbiamo mai avuto il coraggio di confessare a nessuno. In scena Beatrice Schiros, protagonista dei grandi successi di Carrozzeria Orfeo, una delle artiste più acclamate del teatro italiano, dotata di una comicità imprevedibile e irriverente, prototipo della donna determinata e senza peli sulla lingua. In Stupida Show! sarà una cinquantenne sola, da sempre in guerra con la vita, alle prese un corpo in declino, un’affettività traballante e sogni irrealizzabili. Una donna, però, in grado di trasformare le sue ferite e i fallimenti in comicità travolgente. In Stupida Show! Beatrice Schiros si pone a noi come l’antieroe per eccellenza svelandoci i vizi, i lati oscuri e la follia di chi nella vita ha sempre inciampato malamente, di chi è stufa di sopportare e ha voglia di dircene quattro. Con Stupida Show! Carrozzeria Orfeo usa lo strumento della comicità dissacrante per gettare luce sulla realtà e abbattere il muro della retorica, per dare il suo contributo nell’indagare l’uomo e la società contemporanea, offrendoci la possibilità di metterci in discussione senza preconcetti e finti perbenismi. Spettacolo non adatto al pubblico di età inferiore ai 14 anni drammaturgia Gabriele Di Luca con Beatrice Schiros regia Gabriele Di Luca, Massimiliano Setti uno spettacolo di CARROZZERIA ORFEO produzione CARROZZERIA ORFEO, LA CORTE OSPITALE, ACCADEMIA PERDUTA - ROMAGNA TEATRI, FONDAZIONE CAMPANIA DEI FESTIVAL - CAMPANIA TEATRO FESTIVAL

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Music
Mercoledì, 08 Feb 2023 20:00

Catrin Stepanek: flauto Ildiko Deak: flauto Martina Rifesser: arpa Werner Karlinger: arpa I quattro musicisti del „Quartetto Fantastique“ hanno fatto conoscenza negli anni 1990 nella rinomata Orchestra Bruckner di Linz - Austria. Dopo serate di concerti in formazione di duo e trio è nata l’ idea di concertare in quattro, due flauti e due arpe, dandosi il nome estratto dal titolo di una composizione del celebre compositore Hector Berlioz, la „Sinfonia fantastica“. È stato proprio lui, Berlioz, a comporre uno dei pochi brani per 2 flauti e arpa, il Trio dall Oratorio „L’ enfance du Christ“ che con il sostegno di una seconda arpa diventa ancora più affascinante. Nel frattempo più compositori si sono presi cura della formazione e si hanno distinto scrivendo brani per questo ensemble così unico. Qualche anno fa i quattro musicisti hanno avuto la possibilità di esibirsi a Trento nel calendario concerti della Fondazione Rosmini ed erano più volte protagonisti nei festival estivi della Brucknerhaus in Austria. Parte del il ricco programma è stato registrato su CD.

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Cinema
Mercoledì, 08 Feb 2023 20:00-

DE/AT 2022, 118 Min. Regie: Adrian Goiginger mit: Simon Morzé, Karl Markovics, Karola Niederhuber, Adriane Grzadziel, Alexander Beyer u. a. deutsch DER FUCHS ist die wahre Geschichte von Franz Streitberger, Adrians Goigingers Urgroßvater, einem Motorradkurier des Österreichischen Bundesheeres, der mit dem Anschluss in die Wehrmacht eingegliedert wird. Zu Beginn des Zweiten Weltkriegs trifft der introvertierte junge Soldat auf einen verwundeten Fuchswelpen, den er versorgt wie sein eigenes Kind und mit in das besetzte Frankreich nimmt. Durch diese sonderbare Freundschaft mit dem Tier holt ihn seine eigene Vergangenheit als verstoßener Bauernsohn langsam ein, vor der er stets davongelaufen ist. Premiere am 23. Jänner in Anwesenheit des Regisseurs Adrian Goiginger.

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Cinema
Mercoledì, 08 Feb 2023 18:3020:45

Anno: 2022 Regia: Marie Kreutzer Attori: Vicky Krieps, Colin Morgan, Finnegan Oldfield, Tamás Lengyel, Aaron Friesz, Jeanne Werner, Alma Hasun, Florian Teichtmeister, Raphael von Bargen, Alexander Pschill, Ivana Urban, Manuel Rubey, Norman Hacker, Katharina Lorenz, Regina Fritsch, Eva Spreitzhofer Paese: Australia, Lussemburgo, Germania, Francia Durata: 113 min Il corsetto dell'Imperatrice, film diretto da Marie Kreutzer, è incentrato sull'Imperatrice Elisabetta d'Austria, meglio conosciuta come Principessa Sissi (Vicky Krieps). Nota per la sue bellezza e grande fonte d'ispirazione per la moda del tempo, Sissi sta per compiere 40 anni e, considerata già anziana nella sua epoca, inizia a essere ossessionata da un grande timore, ovvero che l'avanzare dell'età le porti via la bellezza. Decisa a non darsi per vinta, l'Imperatrice tenta di tutto per restare ancora bella e conservare quell'immagine pubblica tanto ammirata. Inizia quindi a dedicare maggior tempo e cure al suo aspetto fisico e spinta dalla brama di mantenere intatta l'idea che ha di lei l'opinione pubblica, decide di portare sempre più stretto il suo corsetto. Al contempo la sua importanza politica come imperatrice viene ridotta a un semplice ruolo di facciata e quella sua voglia di conoscere, scoprire cose nuove e vivere, che da sempre la contraddistingue, la rendono irrequieta ferma a Vienna. È per questo che Sissi inizia a viaggiare tra Inghilterra e Baviera nella disperata ricerca di quel sentimento frenetico che provava in giovinezza, non mancando di fare visita ai suoi ex amanti e a vecchie amicizie. Quello che l'attende è un futuro di doveri solo cerimoniali e non più politicamente impegnati, motivo per cui Sissi si ribella ed escogita un modo per proteggere il suo lascito e non essere dimenticata...

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Formation
Mercoledì, 08 Feb 2023 18:00

Come affrontare il Covid 20 > con Maria Rita Parsi, psicoterapeuta e presidente Fondazione Movimento Bambino Onlus durata: 100' Uscire dalla pandemia e non ritrovare più se stessi, né il senso delle cose. Qual è stato l’impatto del covid 19 sulle nostre vite e su quelle dei più giovani, bambini e ragazzi? Una serata per ragionare su un tema delicato che riguarda un po’ tutti: l’uscita dalla pandemia e l’aumento di casi di disagio emotivo e relazionale. A parlare del delicato rapporto tra covid 19 e relazioni sociali sarà la Prof.ssa Maria Rita Parsi, psicopedagogista, psicoterapeuta, componente dell’Osservatorio nazionale per l’infanzia e l’adolescenza e presidente della Fondazione Movimento Bambino Onlus. Secondo Parsi “si deve fare i conti con il Covid 20, il virus del contagio emotivo dei ragazzi. Parliamo di disturbi anzitutto, dell’alimentazione, del sonno, della socializzazione, della spiritualità, del rapporto con il virtuale che erano prevedibili. Alcuni sono scaturiti direttamente dalle chiusure e dall’angoscia della morte prospettata dal contagio; altri – forse la gran parte - erano latenti e sono solo esplosi”. Con la chiusura forzata in casa in molte famiglie i problemi sono venuti a galla con prepotente violenza e sono esplosi, creando situazioni di disagio e sofferenza che, anzitutto e soprattutto i più giovani, faticano a gestire. Come fare a superare e ad aiutare i ragazzi, la loro famiglia, i loro educatori, il sociale che li circonda ad affrontare questa situazione Uniti per i bambini - Teatro Cristallo, UNICEF BOLZANO Ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria.

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Others
Mercoledì, 08 Feb 2023 18:00-23:00 |

Open Doors: 18:00 Start: 19:00 FREE ENTRY NO REGISTRATION REQUIRED Da anni ormai la sh.asus tiene il suo leggendario Pub Quiz con centinaia di persone che partecipano e si godono l'atmosfera, le domande e la birra. Si tratta di un evento abbastanza semplice (non facile) ma molto divertente. Ci si siede ad un tavolo in squadre di 4 come si farebbe in un bar. Ci si gusta un po' di birra, di vino e si chiacchiera con gli amici. Il maestro del Pub Quiz modererà poi attraverso 3 turni di domande, in un inglese quaaaaaasi perfetto, riguardanti argomenti che ha scelto prima. Come una squadra si cerca di rispondere alle domande - SENZA il telefono - meglio che si può. Per ogni risposta giusta otterrete dei punti e dopo tre turni, le squadre vincitrici riceveranno un premio. E non dimenticare le importanti e divertenti domande bonus tra un turno e l'altro! In englischer Sprache

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Cinema
Mercoledì, 08 Feb 2023 14:00-

Regie Thomas Hochkofler Darsteller Mit Thomas Hochkofler, Lukas Lobis, Anna Unterberger, Robert Palfrader u.a. Spielzeit 93min ab 12 Jahren Nation/Jahr I 2022 Mit einer Tasche voller Geld werden zwei etwas einfältige Mafiosi nach Südtirol geschickt, um das „Land der blauen Schürzen“ als letzte noch nicht vom Clan kontrollierte italienische Region zu übernehmen. Diese Tasche macht sich aber auf geheimnisvolle Art und Weise selbstständig. Nicht ganz unschuldig daran ist Joe von Afing. Alfredo und Pasquale nehmen die Verfolgung auf! „Joe der Film“ ist ein turbulentes Road Movie mit überraschenden Wendungen und witzigen Verknüpfungen, das seinen Lauf nimmt …

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Theatre
Martedì, 07 Feb 2023 20:30

Il tentativo di essere uomini La città di Orano in Algeria è colpita da un’epidemia inesorabile e tremenda. Isolata, affamata, incapace di fermare la pestilenza, la città diventa il palcoscenico per le passioni di un’umanità al limite tra disgregazione e solidarietà. La fede religiosa, l’edonismo di chi non crede alle astrazioni né è capace di «essere felice da solo», il semplice sentimento del proprio dovere sono i protagonisti della vicenda; l’indifferenza, il panico, lo spirito burocratico e l’egoismo gretto gli alleati del morbo. Quello di Albert Camus è un romanzo che scandaglia a fondo l’animo umano e lo fa scegliendo un momento estremo, di assoluta emergenza, di sconvolgimento dell’ordinario. «L’umanità di Camus è divertente, sorprendente, commovente e appassionante: l’autore francese ci guarda senza giudicarci mai, con occhi sempre nuovi. E ci propone una direzione possibile, un senso nel caos, un freno alla paura». È da queste considerazioni che la regista Serena Sinigaglia si muove per realizzare una versione scenica del testo, interpretato da Marco Brinzi, Alvise Camozzi, Emanuele Turetta, Oscar De Summa e Mattia Fabris. versione italiana e adattamento Emanuele Aldrovandi dal romanzo La peste di Albert Camus © Edizione Gallimard regia Serena Sinigaglia scene Maria Spazzi costumi Katarina Vukcevic luci Alessandro Verazzi suoni e scelte musicali Sandra Zoccolan con Marco Brinzi, Alvise Camozzi, Emanuele Turetta, Oscar De Summa, Mattia Fabris produzione TSV - TEATRO STABILE DEL VENETO, TEATRO STABILE DI BOLZANO e CENTRO D’ARTE CONTEMPORANEA TEATRO CARCANO

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Art & Culture
Martedì, 07 Feb 2023 20:00

serata col prof. Gregorio Vivaldelli > organizza il Comitato della Società Dante Alighieri di Bolzano in collaborazione con il Teatro Cristallo  > all'inizio della serata è prevista una breve presentazione di "Un teatrino giDantesco" a cura di Greta Marcolongo L’obiettivo della serata è scoprire, o riscoprire, il patrimonio di umanità che è la Divina Commedia, per coglierne il fascino e l’attualità. In questa nuova proposta alla scoperta delle cantiche dantesche, il prof. Vivaldelli ci introdurrà nell’VIII girone dell’Inferno che Dante chiama “Malebolge” (dieci valloni – “bolge” – circolari e concentrici), la zona nella quale Dante colloca i fraudolenti: persone che hanno trascorso la loro vita terrena a ingannare gli altri, rinunciando alla gioia e alla responsabilità di costruire relazioni autentiche e sincere. Dopo un veloce richiamo alla struttura generale dell’Inferno dantesco, e dell’VIII girone in particolare, la serata si concentrerà su alcuni personaggi e i loro guardiani che Dante incontra nelle prime “bolge”. Sarà una nuova tappa nella Divina Commedia per scoprire quanto sia urgente e attuale il messaggio che attraverso la sincerità si può contribuire a generare un’umanità rinnovata, aperta a prospettive di pace, di dialogo, di confronto e di fraternità. Attraverso un linguaggio semplice e comprensibile, il prof. Gregorio Vivaldelli offre una lettura della Divina Commedia che permetta di affrontare la propria vita come un cammino nel quale ognuno è chiamato a evolvere, a crescere e a maturare, imparando a valorizzare le piccole scelte quotidiane orientate al bene comune. Biglietti: ingresso gratuito, prenotazione obbligatoria

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Cinema
Martedì, 07 Feb 2023 20:00-

DE/AT 2022, 118 Min. Regie: Adrian Goiginger mit: Simon Morzé, Karl Markovics, Karola Niederhuber, Adriane Grzadziel, Alexander Beyer u. a. deutsch DER FUCHS ist die wahre Geschichte von Franz Streitberger, Adrians Goigingers Urgroßvater, einem Motorradkurier des Österreichischen Bundesheeres, der mit dem Anschluss in die Wehrmacht eingegliedert wird. Zu Beginn des Zweiten Weltkriegs trifft der introvertierte junge Soldat auf einen verwundeten Fuchswelpen, den er versorgt wie sein eigenes Kind und mit in das besetzte Frankreich nimmt. Durch diese sonderbare Freundschaft mit dem Tier holt ihn seine eigene Vergangenheit als verstoßener Bauernsohn langsam ein, vor der er stets davongelaufen ist. Premiere am 23. Jänner in Anwesenheit des Regisseurs Adrian Goiginger.

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Cinema
Martedì, 07 Feb 2023 18:0020:30

Anno: 2022 Regia: Marie Kreutzer Attori: Vicky Krieps, Colin Morgan, Finnegan Oldfield, Tamás Lengyel, Aaron Friesz, Jeanne Werner, Alma Hasun, Florian Teichtmeister, Raphael von Bargen, Alexander Pschill, Ivana Urban, Manuel Rubey, Norman Hacker, Katharina Lorenz, Regina Fritsch, Eva Spreitzhofer Paese: Australia, Lussemburgo, Germania, Francia Durata: 113 min Il corsetto dell'Imperatrice, film diretto da Marie Kreutzer, è incentrato sull'Imperatrice Elisabetta d'Austria, meglio conosciuta come Principessa Sissi (Vicky Krieps). Nota per la sue bellezza e grande fonte d'ispirazione per la moda del tempo, Sissi sta per compiere 40 anni e, considerata già anziana nella sua epoca, inizia a essere ossessionata da un grande timore, ovvero che l'avanzare dell'età le porti via la bellezza. Decisa a non darsi per vinta, l'Imperatrice tenta di tutto per restare ancora bella e conservare quell'immagine pubblica tanto ammirata. Inizia quindi a dedicare maggior tempo e cure al suo aspetto fisico e spinta dalla brama di mantenere intatta l'idea che ha di lei l'opinione pubblica, decide di portare sempre più stretto il suo corsetto. Al contempo la sua importanza politica come imperatrice viene ridotta a un semplice ruolo di facciata e quella sua voglia di conoscere, scoprire cose nuove e vivere, che da sempre la contraddistingue, la rendono irrequieta ferma a Vienna. È per questo che Sissi inizia a viaggiare tra Inghilterra e Baviera nella disperata ricerca di quel sentimento frenetico che provava in giovinezza, non mancando di fare visita ai suoi ex amanti e a vecchie amicizie. Quello che l'attende è un futuro di doveri solo cerimoniali e non più politicamente impegnati, motivo per cui Sissi si ribella ed escogita un modo per proteggere il suo lascito e non essere dimenticata...

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Others
Martedì, 07 Feb 2023 08:45-11:30 |

Partecipazione alle mini lezioni in presenza: Possibilità di partecipare, in piccoli gruppi, all'attività didattica in presenza. Tali incontri, si svolgeranno nelle seguenti giornate: • 07/02/2023 08.45 – 11.30 socio sanitario • 09/02/2023 08,45 – 11,30 – media marketing Obiettivo del de’ Medici è garantire agli studenti un collegamento con il territorio e i suoi sbocchi occupazionali. Teoria e prassi sono combinati in percorsi formativi funzionali, in grado di fornire un bagaglio di cultura generale che permetta di proseguire gli studi all’università, ma anche le specifiche competenze tecnico-professionali utili all’inserimento nel mondo del lavoro. Alle lezioni in aula si alternano momenti di apprendimento attivo come laboratori, percorsi di simulazione cooperativa, alternanza scuola/lavoro e conferenze con esperti provenienti dalle diverse realtà lavorative. Due gli indirizzi di studio proposti: CORSO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI – SOCIAL MEDIA MARKETING (5 anni), caratterizzato da Tecniche professionali dei servizi commerciali, Diritto, Economia e Tecniche di comunicazione. CORSO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI (5 anni), in cui le materie caratterizzanti sono Metodologie Operative, Psicologia, Diritto, Tecnica amministrativa, Igiene e Cultura medico-sanitaria. Sono inoltre attivi i CORSI SERALI ad indirizzo SERVIZI COMMERCIALI e SERVIZI SOCIO-SANITARI (3 anni) rivolti ai cittadini maggiorenni che lavorano o non possono frequentare un corso diurno.

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Cinema
Lunedì, 06 Feb 2023 20:00-

DE/AT 2022, 118 Min. Regie: Adrian Goiginger mit: Simon Morzé, Karl Markovics, Karola Niederhuber, Adriane Grzadziel, Alexander Beyer u. a. deutsch DER FUCHS ist die wahre Geschichte von Franz Streitberger, Adrians Goigingers Urgroßvater, einem Motorradkurier des Österreichischen Bundesheeres, der mit dem Anschluss in die Wehrmacht eingegliedert wird. Zu Beginn des Zweiten Weltkriegs trifft der introvertierte junge Soldat auf einen verwundeten Fuchswelpen, den er versorgt wie sein eigenes Kind und mit in das besetzte Frankreich nimmt. Durch diese sonderbare Freundschaft mit dem Tier holt ihn seine eigene Vergangenheit als verstoßener Bauernsohn langsam ein, vor der er stets davongelaufen ist. Premiere am 23. Jänner in Anwesenheit des Regisseurs Adrian Goiginger.

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Formation
Lunedì, 06 Feb 2023 18:00-20:00 |

Ziel und Inhalt: Was kann man nicht alles häkeln bzw. stricken! Und wenn dich das Fieber mal gepackt hat, lässt es dich so schnell nicht wieder los! Von bunten Schmusetieren angefangen bis zu klassischen Jacken und Pullis, warmen Mützen und Hüten, flauschigen Schals und Hippie-Westen, auffallenden Taschen, Polstern, Teppichen, Decken… All jene sind willkommen, die • ihre Grundkenntnisse auffrischen möchten • lieber in Gesellschaft häkeln und stricken und sich gerne mit anderen austauschen • nach einer Anleitung / einer Vorlage handarbeiten möchten und dabei Unterstützung brauchen • bei bereits begonnenen Projekten nicht mehr weiterwissen und nach Anregungen suchen • Ideen austauschen und sich im Treffpunkt inspirieren lassen möchten. Wir freuen uns auf dein Kommen! Für Anfänger*innen ohne Grundkenntnisse gibt es eigene Häkelkurse. Erkundige dich danach! Zielgruppe: Alle Häkel- und Strickinteressierten: Anfänger*innen mit Grundkenntnissen, leicht Fortgeschrittene bis Könner*innen Teilnehmerzahl: 6 - 14 Zeit: An folgenden Montagen, jeweils von 18.00 – 20.00 Uhr: 6. und 27. Februar 23 13. und 27. März 23 17. April 23 8. und 22. Mai 23 Mitzubringen: Eigenes Häkel- und Strickzeug Kursleiter*in: Ruth Gasser, Brixen. Lehrerin, begeisterte Häklerin und Strickerin Anmeldung erwünscht

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Kids
Lunedì, 06 Feb 2023 16:30

CZ/FR/PL/SK 2021, 88 Min. Regie: Denisa Grimmová, Jan Bubenícek mit: Animation deutsch Whizzy ist eine kleine (etwas angeberische) Maus. Whitebelly ist ein (etwas schüchterner) Fuchs. Von Natur aus sind die beiden Todfeinde. Eines Tages, nach einem unglücklichen Unfall, treffen sich beide im Tierhimmel. Gemeinsam begeben sie sich auf eine fantastische Reise und entdecken, dass Freundschaft alles überwinden kann. Internationales Kinderfilmfestival SCHLINGEL 2021: Bester Film Empfohlen ab 8 Jahren

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Formation
Lunedì, 06 Feb 2023 09:00-12:30 | 14:00 - 17:30

Traumapädagogik Seminar Ziel und Inhalt: Unsere Persönlichkeit besteht aus verschiedenen Teilen, Rollen, Ich-Zuständen, sogenannten „Ego-States“. Diese Anteile unserer inneren „Selbst-Familie“ dienen unterschiedlichen Zwecken und sind Niederschläge von Erfahrungen. Sie sind neuronale Netzwerke, in denen das Wissen einer früheren Zeit gespeichert ist. Je besser wir unsere Anteile kennen und sie einsetzen können, umso erfolgreicher sind wir im Leben. Die Frage ist allerdings: Wer ist in welchen Situationen unseres Lebens der Regisseur / die Regisseurin auf der inneren Bühne? Ist es unser erwachsenes Ich oder übernimmt in bestimmten Situationen ein anderer Anteil die Regie? Damit werden wir uns intensiv beschäftigen. Darüber hinaus werden wir einen Anteil besser kennenlernen, der uns daran hindert, unsere Potentiale zu entfalten und all unsere Fähigkeiten zu nutzen: der innere Kritiker. Eine ausgewogene Mischung aus inhaltlichem Input, Life-Demonstrationen und Selbsterfahrung ermöglicht es den Teilnehmer*innen, das erworbene Wissen bei den ihnen anvertrauten Menschen anzuwenden. Zielgruppe: Mitarbeiter*innen der Kinder- und Jugendarbeit, (Sozial)Pädagog*innen, Sozialassistent*innen, Erzieher*innen, Lehrpersonen, Pädagogische Fachkräfte im Kindergarten, Multiplikator*innen aus pädagogischen, sozialen und gesundheitsorientierten Berufen, Eltern und Interessierte Teilnehmerzahl: 8 - 16 Zeit: Montag, 6. Februar 23, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Dienstag, 7. Februar 23, 9.00 – 12.30, 14.00 – 17.30 Uhr und 19.00 – 21.00 Uhr Mittwoch, 8. Februar 23, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Beitrag: 420,00 € inkl. 22% Mwst. 378,00 € Frühbucherpreis bis 15.01.23 Referent*in: Peter Klentzan, München. Diakon i.R.; Traumafachberater und Traumapädagoge DeGPT e.V., Traumatherapeut, Lehrtherapeut und Supervisor (zptn). Mitbegründer der Stiftung Wings of Hope Deutschland. Heute Leiter des Praxisinstituts Klentzan in Röhrmoos bei München Werner Walterskirchen, Patsch in Tirol. Selbständige Tätigkeit als Psychologischer Lebens- und Sozialberater und Traumafachberater in eigener Praxis Anmeldeschluss: 23.01.2023

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Kids
Domenica, 05 Feb 2023 15:30

rassegna: CineBimbo RED Regia di Domee Shi. Genere Animazione, Avventura, - USA, 2022, Pixar distribuito da Walt Disney. UNA POP SONG COLORATA E LIBERATORIA, CHE RACCONTA LA PUBERTÀ CON UNA METAFORA PORTENTOSA. Recensione di Marianna Cappi Meilin Lee ha tredici anni, ama la matematica, è educata, entusiasta, e ubbidiente. La sua famiglia è di origini cinesi e ogni giorno, dopo la scuola, Meilin aiuta la madre Ming ad organizzare le visite dei turisti all'antico tempio di famiglia. Adora fare le pulizie. Ha anche un gruppo di amiche a cui vuole molto bene, e come loro è fan sfegatata di una boy band che non rientra esattamente nei gusti musicali dei suoi genitori, ma per fortuna ci sono le cuffie. Le cose si complicano, però, quando un mattino Meilin si sveglia e si ritrova trasformata in un enorme, distruttivo, incontrollabile panda rosso. Colpa di una vecchia maledizione di famiglia, di cui sua madre non le aveva mai parlato, nonostante lei stessa, da ragazzina, avesse sperimentato qualcosa di molto simile. Non è più tempo di Zero in Condotta. Come già nel Piccolo Principe di Mark Osborne, la giovane protagonista è una studentessa zelante e una figlia modello. Ma l'adolescenza arriva per tutte e fa saltare l'immagine che la precede. Improvvisamente ci si riempie di peli, si emana odore acido, si guardano i ragazzi con altri occhi, e il bisogno di accettazione, un tempo soddisfatto dai genitori, si rivolge ora agli amici, più importanti che mai. Ci voleva la genialità di Domee Shi, già autrice del provocatorio corto Bao, per sintetizzare tutto questo in un'immagine di rara forza e puro divertimento: il panda rosso. Simbolo di quella metamorfosi bestiale che è la pubertà, che ritocca la forma e la psiche, la metafora al centro di Red racconta brillantemente l'ingombro e l'inadeguatezza (ma anche la tenerezza e il calore) di quell'età ibrida, attraverso la dominante cromatica del sangue, dell'imbarazzo, degli scatti imprevisti di rabbia e della passione amorosa. Mentre normalizza con umorismo e intelligenza qualcosa che il cinema fingeva di non vedere (o affidava al genere horror), Red racconta una tra le più complicate relazioni umane, quella tra madre e figlia, guardando,nello stile all'animazione giapponese di fine millennio scorso e alla sua capacità di tradurre le emozioni in esagerazioni grafiche, e nello spirito a quello di un'altra Ribelle della Pixar, di cui riprende non solo il tema della trasformazione magica ma anche quello, più specifico, dello strappo, nella variazione della cicatrice. Attraverso i personaggi di un universo personale, Domee Shi affresca una dinamica matrilineare universale con uno stile volutamente pop, che lungi dal far semplicemente sfoggio di sé, incarna quell'integrazione del nuovo col vecchio che è la chiave per il superamento delle difficoltà nella turbolenta fase della vita che il film prende in oggetto. La morale è liberatoria quanto l'esplosione iniziale: le tare ereditarie non sono per sempre; ognuna, se vuole, può essere la differenza.

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Cinema
Sabato, 04 Feb 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 04 Feb 2023 al 05 Feb 2023

Regie Mark Mylod Darsteller Mit Ralph Fiennes, Anya Taylor-Joy, Nicholas Hoult u.a. Spielzeit 108min ab 16 Jahren Nation/Jahr USA 2022 Das junge Paar Margot und Tyler reist in der Welt herum und besucht die abgelegensten Orte, um in den Genuss exklusiver Kulinarik zu kommen. In den sozialen Medien entdecken sie ein besonderes Restaurant, das sie unbedingt aufsuchen wollen. Sie machen sich auf den Weg in das Restaurant des Starkochs Slowik auf einer abgelegenen Insel, um das großartige Menü auszuprobieren. Bald stellen sie dort fest, dass die Speisekarte einige Überraschungen enthält, mit denen sie nicht gerechnet haben.

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Kids
Sabato, 04 Feb 2023 15:30-
L'evento si tiene dal 04 Feb 2023 al 05 Feb 2023

Regie Denisa Grimmová, Jan Bubenícek Spielzeit 80min ab 5 Jahren Nation/Jahr CZ, FR, PL, SK 2021 Whizzy ist eine kleine, etwas angeberische Maus. Whitebelly ist ein etwas schüchterner Fuchs. Von Natur aus sind die beiden Todfeinde. Eines Tages landen sie nach einem unglücklichen Unfall zusammen im Tierhimmel. Hier treffen sie alle: Käfer, Mäuse, Füchse, Elefanten, Flusspferde und Stinktiere, die einander aber nicht mehr fressen dürfen. Gemeinsam begeben sich Whizzy und Whitebelly auf eine fantastische Reise und entdecken, dass Freundschaft alles überwinden kann.

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Formation
Sabato, 04 Feb 2023 15:00-17:00 |

Ziel und Inhalt: Wohlbefinden pur für die ganze Familie gibt es an diesem Nachmittag. Wir erlernen eine einfache Rücken-, Hand- und Gesichtsmassage und dürfen sie gleich bei uns gegenseitig ausprobieren. Dabei werden ätherische Duftöle verwendet. Mit Klangschalen begeben wir uns auf eine Fantasiereise durch den Körper. Sie bewirkt tiefe Entspannung und innere Harmonie, bedeutet Zeit für Ruhe und Geborgenheit. Durch den achtsamen Umgang mit uns selbst stärken wir Körper, Geist und Seele. Zielgruppe: Kinder ab 6 Jahren gemeinsam mit ihren Eltern, Großeltern, Onkeln, Tanten, Paten, Patinnen… Mitzubringen: Bequeme Kleidung, Socken Beitrag: 15,00 € inkl. 22% Mwst. Kursleiter*in: Sylvia Weger, Mühlbach. Kosmetikerin (Naturkosmetik nach Dr. Hauschka), Masseurin und Qigong-Trainerin Anmeldeschluss: 23.01.2023

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Formation
Sabato, 04 Feb 2023 15:00-19:00 |

STAGE DI BIODANZA Un viaggio attraverso il Mandala, intorno al proprio centro, la propria vita. Un cerchio di energia, danze ed emozioni che porta a riconnettersi in noi stessi in modo naturale e sciogliere, allentare eventuali tensioni o blocchi e diventare più sereni e rilassati. ? COSA PORTARE abiti comodi, calzini antiscivolo, tappetino da yoga e borraccia. COSTO. 50 € Ti aspettiamo Rosa e Alice Conferma la tua presenza tramite whatsapp al numero 3288844094

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Others
Sabato, 04 Feb 2023 09:00-12:00 |

Open Day in presenza Sabato 4 febbraio 2023 dalle 9.00 alle 12.00 Partecipazione alle mini lezioni in presenza: Possibilità di partecipare, in piccoli gruppi, all'attività didattica in presenza. Tali incontri, si svolgeranno nelle seguenti giornate: • 23/01/2023 08.45 – 11.30 socio sanitario • 25/01/2023 08,45 – 11,30 – media marketing • 07/02/2023 08.45 – 11.30 socio sanitario • 09/02/2023 08,45 – 11,30 – media marketing Obiettivo del de’ Medici è garantire agli studenti un collegamento con il territorio e i suoi sbocchi occupazionali. Teoria e prassi sono combinati in percorsi formativi funzionali, in grado di fornire un bagaglio di cultura generale che permetta di proseguire gli studi all’università, ma anche le specifiche competenze tecnico-professionali utili all’inserimento nel mondo del lavoro. Alle lezioni in aula si alternano momenti di apprendimento attivo come laboratori, percorsi di simulazione cooperativa, alternanza scuola/lavoro e conferenze con esperti provenienti dalle diverse realtà lavorative. Due gli indirizzi di studio proposti: CORSO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI – SOCIAL MEDIA MARKETING (5 anni), caratterizzato da Tecniche professionali dei servizi commerciali, Diritto, Economia e Tecniche di comunicazione. CORSO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI (5 anni), in cui le materie caratterizzanti sono Metodologie Operative, Psicologia, Diritto, Tecnica amministrativa, Igiene e Cultura medico-sanitaria. Sono inoltre attivi i CORSI SERALI ad indirizzo SERVIZI COMMERCIALI e SERVIZI SOCIO-SANITARI (3 anni) rivolti ai cittadini maggiorenni che lavorano o non possono frequentare un corso diurno.

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Cinema
Sabato, 04 Feb 2023 20:00-
L'evento si tiene dal 04 Feb 2023 al 05 Feb 2023

„I Wanna Dance with Somebody“ erzählt die Geschichte des kleinen Chormädchens Whitney Houston aus New Jersey, das zu einer der am meisten ausgezeichneten Künstlerinnen aller Zeiten aufsteigt. Der Film nimmt das Publikum mit auf eine emotionale Reise durch das turbulente Leben und die unglaubliche Karriere der Sängerin, begleitet von atemberaubenden Auftritten und ihren größten Hits – von jenem Abend an, als Produzenten-Legende Clive Davis sie entdeckt – bis zum bitteren Ende 2012. Das musikalische Biopic über die verstorbene Musiklegende Whitney Houston! Mit Naomi Ackie, Stanley Tucci, Tamara Tunie u.a. USA 2022, Kasi Lemmons, 146 Min. Ab 14 Jahren

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Theatre
Venerdì, 03 Feb 2023 20:30
L'evento si tiene dal 03 Feb 2023 al 04 Feb 2023

Gewinner der Lorscher Abts 2019 Gewinner des Bremer Comedy Preis (Jurypreis) 2019 Aus Berufung und Leidenschaft und seit fast 30 Jahren ist Kay Ray hardest working man in showbiz. Ein Könner, der für einen Gag seine Oma verkaufen würde - zumindest aber Claudia Roth. Ein göttlicher Gaukler. Ein Spaßmacher ohne Furcht und Tadel. Ein sich immer wieder wandelndes Naturtalent. Ein Provokateur, der das gesamte Genre mitgeprägt und beeinflusst hat. Torsten Sträter u?ber Kay Ray: „Du bist Kay Ray und das ist ganz viel. Du bist ein Gesamtkunstwerk, ein Einmannzirkus. Du bist der Sensenmann des Humors ...“ Arnulf Rating: „Kay Ray - einer, der mit allem, was er hat, für seine Wahrheit einsteht. Jedes Risiko geht er ein. Und ist dabei eine funkensprühende Fröhlichkeitsgranate mit hoher Sprengkraft. Das muss man live erleben! Hingehen!“ Kay Ray ist der fleischgewordene Klingelstreich: Provokation und Poesie! Trash und Tabula rasa! Experiment und Extase! Anarchie und Amour fou! Klamauk und Kabarett! Comedy und Chanson! Als Sänger erreicht er unsere Herzen, als Clown jedes Zwerchfell und als Provokateur jeden Kleingeist. Keiner ist sicher vor seinen Zoten und seinem Zauber. Das macht ihn so anders. Und es macht seine Shows so anders - Abend für Abend. Erleben Sie es selbst! Vorspiel: Aaron Kerschbaumer

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Sport
Venerdì, 03 Feb 2023 20:00-02:00 |

Moonlight Classic - gara notturna di sci da fondo Moonlight Classic Alpe di Siusi è una gara notturna di sci da fondo all'Alpe di Siusi. Il percorso è pari a 15 o 30 km ed è consentito solamente in tecnica classica. Sosteniamo le giovani leve, aiutateci! Per ogni iscrizione il comitato organizzatore Moonlight Classic devolve due euro, che vengono raddoppiati da uno degli sponsor, all’Assisport Alto Adige a sostegno delle giovani leve nell'ambito sportivo.

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Music
Venerdì, 03 Feb 2023 20:00

„Totentanz“ Tonzn tian miar olle gearn – lei nit mit so durre Hearrn…ein Memento Mori“ getextet und vertont von Armin Thomaser. Es singt der Chorylus Haslach/Bozen, gemeinsam mit zwei Solist*innen und den Musiker*innen des Amarida Ensembles. Gesamtleitung Armin Thomaser.

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Formation
Venerdì, 03 Feb 2023 10:00

Am 4. Februar 2023 findet zum 23. Mal der Weltkrebstag statt. Der heurige Weltkrebstag steht unter dem Motto: „Close the care gap – Versorgungslücken schließen“. Mit dieser dreijährigen weltweiten Kampagne zum Weltkrebstag soll auf die ungleiche Verteilung von Information, Versorgung und Hilfsangeboten innerhalb der Krebsfürsorge aufmerksam gemacht werden. Die Südtiroler Krebshilfe setzt sich ständig dafür ein, dass Krebspatienten bestmöglich informiert, behandelt und betreut werden. Auch anlässlich des Weltkrebstages will die Südtiroler Krebshilfe durch gezielte Information in den Bereichen Vorsorge, Therapie und Nachsorge aktuelles Wissen vermitteln. Programm: Ida Schacher Baur - Präsidentin der Südtiroler Krebshilfe Begrüßung und Moderation Dir. Dr. Christoph Leitner – Onkologie KH Bruneck Europäischer Kodex gegen den Krebs: die wichtigsten Regeln, die der einzelne Bürger ergreifen kann, um einer Krebserkrankung vorzubeugen. Prim. Dr. Martin Steinkasserer – Gynäkologie und Geburtshilfe KH Bozen Vorsorge, Therapie und Nachsorge der gynäkologischen Tumore Dr. Guido Mazzoleni – Tumorregister Krebs in Südtirol, Häufigkeiten, Neuerkrankungen, Mortalität…Tendenz

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Sport
Venerdì, 03 Feb 2023 14:00-
L'evento si tiene dal 03 Feb 2023 al 05 Feb 2023

Il torneo sarà valido per il calcolo ELO-FIDE. Giocatori ammessi: sono ammessi i giocatori in possesso della tessera F.S.I. agonistica o junior per l’anno in corso e gli stranieri in possesso della tessera di una Federazione aderente alla FIDE, da cui sia desumibile il punteggio individuale e/o la classificazione tecnica, ovvero in possesso di ELO-FIDE. Sono in vigore i regolamenti FIDE per l'attività scacchistica agonistica. Promozioni, aggiornamenti di punteggio individuale, modalità di organizzazione e di svolgimento dei tornei e norme disciplinari sono regolati dal vigente regolamento tecnico F.S.I. I tornei vengono svolti con il sistema svizzero. Fa fede il punteggio ELO-FSI o FIDE in vigore il 1° febbraio del 2023. Tempo di riflessione: 90 minuti più 30 secondi per mossa per finire la partita. Iscrizione: per partecipare al torneo è necessario • comunicare via e-mail (info@arciscacchi.it) il nome, cognome, data di nascita e categoria ELO (FIDE o FSI) del giocatore, il torneo scelto (A, B o C) • e versare la quota di 60 Euro (50 Euro per giocatori U16, 35 Euro per giocatori con ELO-Italia o FIDE >2200, gratuita per IM e GM) esclusivamente tramite bonifico bancario entro il 20.01.2023. Dopo tale data non è possibile il rimborso della quota. Le iscrizioni e le prenotazioni saranno accettate solo fino ad esaurimento dei 116 posti disponibili, in rigoroso ordine cronologico. Per le richieste di iscrizione eccedenti verrà stilata una lista di attesa, da cui si accetteranno ulteriori iscrizioni, pure in ordine cronologico, solo in caso di accertate rinunce. Coordinate bancarie: cc bancario IBAN: IT19 L058 5611 6020 5157 1162 835; BIC: BPAAIT2B051, intestato a ASD ARCI Scacchi Bolzano, presso la Banca Popolare dell'Alto Adige, Filiale di Galleria Telser 1 - 39100 Bolzano (I). Informazioni: Alessandro Danti 340-3689142 (sera) info@arciscacchi.it www.arciscacchi.it Informazioni alberghiere: Azienda di soggiorno di Bolzano 0471-307001 info@bolzano-bozen.it Informazioni sulla sede di gioco: https://www.handelskammer.bz.it/it/servizi/museo-mercantile Parcheggi a pagamento presso in piazza Walther. Sabato pomeriggio e domenica parcheggi gratuiti a 10 minuti di distanza a piedi Informazioni Covid-19 per giocatori provenienti dall’estero: Si consiglia di consultare la pagina seguente nelle settimane precedenti l’inizio del torneo: http://www.viaggiaresicuri.it/approfondimenti-insights/saluteinviaggio PROGRAMMA: controllo presenza: venerdì 03.02.2023 ore 14:00-16:00 primo turno: venerdì 03.02.2023 ore 16:30 secondo turno: sabato 04.02.2023 ore 9:00 terzo turno: sabato 04.02.2023 ore 14:30 quarto turno: domenica 05.02.2023 ore 9:00 quinto turno: domenica premiazione 05.02.2023 ore 14:30 ca. 15 min. dopo la conclusione dell’ultimo turno Inoltre i primi tre classificati assoluti altoatesini (ai sensi del regolamento “TUWO” vigente della Associazione Sportiva Dilettantistica Lega Scacchi Alto Adige) del torneo open A saranno rimborsati in aggiunta (premi cumulabili) rispettivamente con 150, 100 e 50 Euro (Campionato Provinciale Individuale). Spareggio in caso di parità: 1. FIDE-Buchholz Cut1; 2. FIDE-Buchholz total; 3. ARO (Average Rating Opponent). Note: nel rispetto delle norme federali, l’organizzazione si riserva di apportare a quanto previsto dal presente bando-regolamento tutte le modifiche che riterrà necessarie per la buona riuscita della manifestazione. In sala di gioco è tassativamente vietato fumare nonché detenere e usare telefoni cellulari. Diversamente dall’art. 6.7.1 del regolamento FIDE, il tempo di attesa è pari a 60 minuti. Inoltre valgono le disposizioni di cui al Protocollo di indirizzo per il contrasto e il contenimento dei rischi da contagio del virus COVID-19” in forma vigente (cfr. www.federscacchi.it).

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Cinema
Venerdì, 03 Feb 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 03 Feb 2023 al 05 Feb 2023

Regie Benito Zambrano Darsteller Mit Elia Galera, Eva Martín, Mariona Pagés u.a. Spielzeit 122min ab 14 Jahren Nation/Jahr E/LUX 2022 Die Schwestern Marina und Anna verbringen ihre Kindheit gemeinsam in einem kleinen mallorquinischen Dorf, bis das Schicksal sie im Teenageralter trennt. Während Anna die kleine Insel nie verlässt, bereist Marina als Ärztin die Welt. Als eine unbekannte Wohltäterin den beiden Schwestern eine kleine Bäckerei vermacht, kehrt Marina erstmals wieder nach Hause zurück. Während sie versuchen, das Rätsel um das Erbe zu lüften, müssen sich die beiden mit alten Familienkonflikten auseinandersetzen …

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Theatre
Giovedì, 02 Feb 2023 20:30

ATTENZIONE: QUESTO SPETTACOLO SOSTITUISCE QUELLO IN PROGRAMMA NELLA RASSEGNA "IN SCENA" INTITOLATO "DA LONTANO" CHE E' STATO ANNULLATO PER IMPEGNI TELEVISIVI DELLA PROTAGONISTA.  I biglietti già acquistati per "Da Lontano" saranno validi anche per il nuovo spettacolo "Estate in dicembre" (non è necessario il cambio in cassa). Per spettatori e abbonati: nel caso si volesse il rimborso, questo dovrà essere chiesto entro e non oltre 5 giorni dallo spettacolo. > di Carolina África Martín Pajares  > produzione Teatro Nazionale di Genova> regia Andrea Collavino > interpreti Fiammetta Bellone, Elsa Bossi, Sara Cianfriglia, Elena Dragonetti, Alice Giroldini  > versione italiana Antonella Caron > luci Aldo Mantovani durata: 80'  Una storia corale, tutta al femminile: generazioni e storie diverse in una famiglia alle prese con la vita, l’amore e la morte, il lavoro e gli affetti, il dolore e i sogni. Una storia apparentemente semplice, quotidiana, minimale: eppure nel fluire dei mille discorsi che si intrecciano e si sovrappongono c’è un ritratto lucido, a tratti crudele, ma impastato di tenerezza e empatia, di commovente sensibilità. Opera aperta, in costante e mutevole divenire, Estate in dicembre è diventato un progetto italiano grazie all’incontro tra l’autrice, considerate tra le più interessanti voci del panorama spagnolo, e un’attrice in occasione del Laboratorio di Drammaturgia contemporanea spagnola organizzato dal Teatro dei Filodrammatici di Milano e dall’Istituto Cervantes di Milano, in cui interpreti italiani si sono confrontati con registi e drammaturghi spagnoli nello studio e nella messa scena di testi contemporanei. Estate in dicembre è un lavoro che affronta tematiche e relazioni autentiche, un testo capace di raccontare, tramite una situazione familiare e quotidiana, la vita di cinque donne appartenenti a tre generazioni diverse, la loro relazione con il mondo, con il futuro e con il passato. Donne che condividono la ricerca comune e incessante di quella cosa così incerta che chiamiamo felicità. Ed è appunto la felicità delle piccole cose, più che delle grandi conquiste, raccontata con sapienza e sincera adesione. È una saga matriarcale, segnata dall’assenza del padre, in cui troviamo una Nonna, una Madre e tre figlie che cercano disperatamente di separarsi ma rimangono necessariamente unite. Un testo che potrebbe piacere a Pedro Almodóvar, per quel suo clima da Donne sull’orlo di una crisi di nervi e che il regista e drammaturgo argentino Claudio Tolcachir, conosciuto e amato anche in Italia per la sua opera, definisce «abitato da tanta vita e da tante esperienze: il mondo di una nonna indimenticabile dove si può essere madre o figlia ma sempre con gande a amorevole umanità».

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Music
Giovedì, 02 Feb 2023 20:30

Dsilton propone musica dalle tonalità variegate, ritmi e groove modulanti e arrangiamenti energici. Nel loro programma attuale Georg Vogel e David Dornig intrecciano i propri lavori passati e presenti. Sebbene i loro approcci a composizione e improvvisazione siano diversi, condividono una base comune: ritmi pulsanti e l'accordatura a 31 toni. Spaziano da forme di improvvisazione enarmonica a composizioni spettrali e arrangiamenti di fieldrecords elaborati. A rendere possibile questo viaggio dalle mille sonorità è uno speciale set di strumenti, appositamente sviluppato dalla band. Georg Vogel suona il Clavitone, uno strumento a tastiera a 31 toni, mentre David Dornig suona una chitarra elettrica con 31 tasti per ottava e Valentin Duit siede alla batteria. Georg Vogel: 31-tone clavitone David Dornig: 31-tone e-guitar Valentin Duit: drums

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Cinema
Giovedì, 02 Feb 2023 20:00-

DE/AT 2022, 118 Min. Regie: Adrian Goiginger mit: Simon Morzé, Karl Markovics, Karola Niederhuber, Adriane Grzadziel, Alexander Beyer u. a. deutsch DER FUCHS ist die wahre Geschichte von Franz Streitberger, Adrians Goigingers Urgroßvater, einem Motorradkurier des Österreichischen Bundesheeres, der mit dem Anschluss in die Wehrmacht eingegliedert wird. Zu Beginn des Zweiten Weltkriegs trifft der introvertierte junge Soldat auf einen verwundeten Fuchswelpen, den er versorgt wie sein eigenes Kind und mit in das besetzte Frankreich nimmt. Durch diese sonderbare Freundschaft mit dem Tier holt ihn seine eigene Vergangenheit als verstoßener Bauernsohn langsam ein, vor der er stets davongelaufen ist. Premiere am 23. Jänner in Anwesenheit des Regisseurs Adrian Goiginger.

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Art & Culture
Giovedì, 02 Feb 2023 19:30-21:00 |

Mit dieser Podiumsdiskussion möchte der Kiwanis Club Vinschgau zur demokratischen und gesellschaftlichen Auseinandersetzung über die Zukunft des Tals beitragen. Es ist eine Zeit des Umbruchs, des Klimawandels und von neuen Technologien, die dringende Maßnahmen notwendig machen. Was bedeutet dies konkret für unseren ländlichen Raum, für das Vinschgau? Gibt es Chancen der Entwicklung oder werden wir in dieser Zeit der Veränderung weiter gegenüber dem urbanen Raum abgehängt? Die Podiumsdiskussion verspricht keine endgültigen Lösungen, sondern gibt durch die ausgewählten Diskussionsteilnehmer:innen wichtige Denkanstöße. Die daraus resultierenden Maßnahmen für unsere Gesellschaft soll die Gemeinschaft auf die Zukunft vorbereiten.

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Others
Giovedì, 02 Feb 2023 18:00-23:00 |

A febbraio vi aspetta un Hoangårtn un po' diverso! Questo mese iniziamo alle 18.00 nel Salotto. Perché dalle 19.30 c'è l'opportunità di partecipare alla tavola rotonda "Potenzialità di sviluppo della Val Venosta - Wos welln mir?" del Kiwanis Club Vinschgau nel KASINO.  Il classico Hoangårtn continua nel Salotto e offre un ambiente accogliente per trascorrere una bella serata a febbraio. Ci sarà ancora una volta la pizza fatta in casa dal forno a pietra del Salotto, bevande e un pizzico di musica. Quindi venite con noi e facciamo un po' di hoangårtn! (dialetto: chat/chatter/converse).

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Cinema
Giovedì, 02 Feb 2023 18:00-

DE/AT 2022, 118 Min. Regie: Adrian Goiginger mit: Simon Morzé, Karl Markovics, Karola Niederhuber, Adriane Grzadziel, Alexander Beyer u. a. deutsch DER FUCHS ist die wahre Geschichte von Franz Streitberger, Adrians Goigingers Urgroßvater, einem Motorradkurier des Österreichischen Bundesheeres, der mit dem Anschluss in die Wehrmacht eingegliedert wird. Zu Beginn des Zweiten Weltkriegs trifft der introvertierte junge Soldat auf einen verwundeten Fuchswelpen, den er versorgt wie sein eigenes Kind und mit in das besetzte Frankreich nimmt. Durch diese sonderbare Freundschaft mit dem Tier holt ihn seine eigene Vergangenheit als verstoßener Bauernsohn langsam ein, vor der er stets davongelaufen ist. Premiere am 23. Jänner in Anwesenheit des Regisseurs Adrian Goiginger.

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Kids
Giovedì, 02 Feb 2023 17:00
L'evento si tiene dal 02 Feb 2023 al 04 Feb 2023

Andy Clapp hat viele Geschichten auf Lager. Aber seine spannendste ist die von Heinz Waffel, der sich nicht entscheiden konnte, welchen Beruf er besser findet: Feuerwehrmann, Polizist oder Tierarzt...Also wurde er alles drei. Jetzt kann er Diebe verhaften, Feuer löschen und Tiere retten! Eines Tages bekommt er einen wichtigen Auftrag. Es geht um einen gestohlenen Hamster, eine verschwundene Königin, ein sprechendes Eichhörnchen und zwei fiese Gauner. Nun muss er alle seine Fähigkeiten unter Beweis stellen. Mit Figuren, Musik, kleinen Zaubertricks und viel guter Laune erzählt und spielt Andy Clapp dieses Abenteuer von Dr. Waffel.  Spannend, witzig und überraschend. Andy Clapp (E/DE) Für Kinder ab 3 Jahren Dauer: ca. 45 Minuten

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Formation
Giovedì, 02 Feb 2023 14:00-16:00 |

Im Ernstfall sich und andere (besser) verstehen Online Seminar Ziel und Inhalt: Konflikte sind für viele Menschen mit Stress und negativen Gefühlen behaftet. Gleichzeitig gehören sie zum Zusammenleben. Sie sind unvermeidbar, wenn Menschen mit unterschiedlichen Positionen aufeinandertreffen. Zudem können sie auch Motor für Veränderung und Weiterentwicklung sein. Wenn wir erfahren, was in Konflikten mit uns und mit dem Gegenüber geschieht, und wenn wir lernen, unser erweitertes Handlungsrepertoire in Konfliktsituationen zu nutzen, verlieren sie ihren Schrecken. Und es gibt auch Dinge, die wir ganz konkret tun können, um für Deeskalation zur sorgen – für uns und für andere! Inhalte: • Emotionalität im Konflikt • Erster Einblick in Konflikttheorie und -diagnose • Beschäftigung mit eigenen Konflikten • Typische Verhaltensweisen im Konfliktfall • Tipps zur notwendigen Selbstfürsorge • Handwerkszeug, um in schwierigen Situationen passend zu agieren. Es wird das Videokonferenzprogramm zoom verwendet. Zielgruppe: Mitarbeiter*innen der Jugend-, Sozial- und Kulturarbeit sowie der Erwachsenenbildung, Sozialpädagog*innen, Sozialassistent*innen, Erzieher*innen, Lehrpersonen, pädagogische Fachkräfte im Kindergarten, Gruppenleiter*innen, Multiplikator*innen aus Nahbereichen, Eltern und Interessierte Teilnehmerzahl: 8 - 40 Zeit: Donnerstag, 2. Februar 23 und Dienstag, 7. Februar 23 Jeweils 14.00 – 16.00 Uhr Beitrag: 70,00 € inkl. 22% Mwst. Referent*in: Aglaia Hörning, Berlin. Supervisorin, Systemische Mediatorin (DGSF), Systemische Beraterin (DGSF) Anmeldeschluss: 26.01.2023 Veranstalter: Jugendhaus Kassianeum in Kooperation mit dem praxis – institut für systemische beratung süd (www.praxis-institut.de/sued)

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Theatre
Mercoledì, 01 Feb 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 01 Feb 2023 al 02 Feb 2023

Trecentomila persone, uomini, donne e bambini furono eliminati nella Germania nazista nel periodo 1939-1945. La loro colpa fu quella di non essere dentro i parametri che il nazismo, con la complicità degli psichiatri, aveva arbitrariamente stabilito in nome di una razza forte, sana e bella. Si eliminarono disabili, malati mentali, asociali, schizofrenici, epilettici, sordi e muti e il risultato non fu quello di creare una nuova razza ma dei mostri. Mostri, perché coloro che hanno ucciso e cremato donne, bambini e uomini non conformi non sono diventati esseri superiori ma degli orchi come nelle fiabe per ragazzi. Le parole eugenetica ed eutanasia irrompono nel dibattito scientifico e nella società. Il corpo umano non appartiene più a chi lo abita e lo vive, nelle infinite sue possibilità, ma allo Stato, nel culto della salute collettiva e nel sacrificio dell’individuo. La capacità produttiva di un individuo è il metro di valutazione della vita umana. In pieno darwinismo e determinismo biologico, con la complicità della scienza, si uccide qualsiasi diversità perché sono vite non degne di essere vissute. Se parliamo di tutto questo con uno spettacolo non è solo per non dimenticare, ma perché oggi le parole eugenetica ed eutanasia ritornano con forza nel dibattito contemporaneo con aspetti etici e scientifici nuovi. Se parliamo di tutto questo con uno spettacolo è perché quelle forme di vita, che non più di 60 anni fa non erano degne di vivere e di riprodursi, a noi raccontano un mondo, un sentire nuovo, una umanità che siamo felici di aver incontrato. di Giovanni De Martis e Antonio Viganò con Paolo Grossi, Paola Guerra, Alessandra Limetti, Mathias Dallinger, Johannes Notdurfter, Michael Untertrifaller, Maria Magdolna Johannes, Stefania Mazzilli Muratori, Edoardo Fattor regia di Antonio Viganò ideazione e collaborazione alle scene Roberto Banci costumi Sigrid Schwarzer produzione TEATRO STABILE DI BOLZANO, TEATRO LA RIBALTA-KUNST DER VIELFALT in collaborazione con THEATRAKI e LEBENSHILFE SÜDTIROL

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Theatre
Mercoledì, 01 Feb 2023 20:00
L'evento si tiene dal 01 Feb 2023 al 04 Feb 2023

Ein Theaterstück über das Organ des Lebens und der Liebe! Eine Produktion von „Kinderherz – Verein für herzkranke Kinder” mit Katharina Gschnell, Elisabeth Ramoser Idee und Text: Stefanie Nagler, Katharina Gschnell, Elisabeth Ramoser Regie: Stefanie Nagler Choreografie: Elisabeth Ramoser Licht und Technik: Julian Geier Auf einmal bin ich da. Ich weiß nicht wie, ich weiß nicht warum. Schäle mich heraus, Blüte um Blüte, wie ein Pochen. Boom boom boom. Ja ja ja. Da will ich sein. Ich will gehört werden. Ich bin da. Hallo? Haaaaallo?! Hörst du mich. Boom boom boom. Schnell und sicher. Schnell und rhythmisch. Alles ist erfüllt von mir. Boom boo - boo - bm. … Hier stimmt etwas nicht. Der Krankenhausclown steht vor der Tür. Was er wohl diesmal mitbringt: gute oder schlechte Nachricht. Verschwommen komme ich zu mir. Ich komme zu mir, das ist gut. Das bedeutet: überlebt. Spiel - Satz - Sieg. 1:0 für mich. Und für mein Herz. Mein Herz schlägt wieder kräftiger. Boom Boom. In Zusammenarbeit mit dem Verein „Kinderherz – Verein für herzkranke Kinder“ entstand in den letzten Monaten eine Collage zum Thema „Leben mit angeborenem Herzfehler“. In Workshops mit jungen Betroffenen wurden Ideen, Texte, Erlebnisse, Emotionen und Bilder gesammelt. Katharina Gschnell, Stefanie Nagler und Elisabeth Ramoser erzählen die Geschichten von jungen Menschen, die mit einem angeborenen Herzfehler zur Welt kamen. In bunten, lauten und leisen Bildern gehen sie der Frage nach: Welches Leben und welche Realitäten stecken hinter diesem Wort „herzkrank“?

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Music
Mercoledì, 01 Feb 2023 20:00

„Totentanz“ Tonzn tian miar olle gearn – lei nit mit so durre Hearrn…ein Memento Mori“ getextet und vertont von Armin Thomaser. Es singt der Chorylus Haslach/Bozen, gemeinsam mit zwei Solist*innen und den Musiker*innen des Amarida Ensembles. Gesamtleitung Armin Thomaser.

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Cinema
Mercoledì, 01 Feb 2023 20:00

DE/LU 2022, 116 Min. Regie: Maggie Peren mit: Louis Hofmann, Jonathan Berlin, Luna Wedler deutsch 1942. Cioma ist Jude, aber seine unbändige Lebenslust lässt er sich auch von den Nazis nicht nehmen. Er tritt die Flucht nach vorne an und nimmt bewusst am öffent lichen Leben teil. Mit seinem besten Freund Det und seiner Geliebten Gerda fälscht er Pässe, um anderen verfolgten Juden zur Flucht zu verhelfen. Sein Einfallsreichtum und sein Charme bewahren ihn vor der eigenen Deportation. Doch je mehr Leben die drei retten, umso enger legt sich die Schlinge um sie selbst. Maggie Peren schildert in dem Biopic die wahre, unglaubliche Geschichte des Passfälschers Samson „Cioma“ Schönhaus in bewegenden Bildern und mit jungen Schauspieltalenten. „Eine wahre Geschichte voller Kraft und Faszination.“ (Berlinale)

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Cinema
Mercoledì, 01 Feb 2023 20:00

Dokumentarfilm von Jochen Hemmleb; Special guests bei der Premiere: Simon Gietl, Christoph Hainz, Gottfried Leitgeb & Jochen Hemmleb; Gelingt den Kletterass-Brüdern Simon und Manuel Gietl die Erstbegehung der spektakulären Orca-Route oder wird Manuel erneut von seinem Trauma eingeholt? Welche Herausforderungen muss Biathlon-Star Dorothea Wierer bei ihrem sommerlichen Höhentraining meistern? Zur Beantwortung dieser Fragen begibt sich der Regisseur Jochen Hemmleb ins Tauferer Ahrntal. Dort begegnet er auch dem Extrembergsteiger Christoph Hainz, der an vergänglichen Eisfällen und Eiszapfen sein Können zeigt. In beeindruckenden Bildern wird die raue Schönheit der Region mit ihren drei Tälern Ahrn-, Rein- und Antholzer Tal gezeigt und Einblicke in ihre Kulturgeschichte geboten. Am Gemsbichljoch geben Eis und Schnee prähistorische Funde preis, diktieren aber auch die schwierigen Bedingungen der grenzüberschreitenden Almwirtschaft und Hüttenbewirtschaftung. Der Film ist eine Hommage an Südtirols hohen Norden. Bei der Südtiroler Filmpremiere im UFO spricht die Journalistin Verena Duregger mit dem Regisseur Jochen Hemmleb und den Hauptdarstellern Simon Gietl, Christoph Hainz & Gottfried Leitgeb über ihre Erfahrungen. Der Film wird in deutscher Sprache mit italienischen Untertiteln gezeigt. Mitwirkende: Dorothea Wierer, Simon & Manuel Gietl, Christoph Hainz, Gottfried Leitgeb; Linda Zingerle, Monika Schatzer (Barmer Hütte), Christel Leitgeb & Martin Nocker (Rieserfernerhütte ), Silvia & Arnold Seeber (Kasseler Hütte), Andreas Eppacher (Jagdhausalm), Gerda Schwienbacher & Konrad Auer Produzent: Wilfried Gufler, Thomas Menghin / Schnitt: Martina Gruber Aufnahmeleitung: Matthias Keitsch / Kamera & Drohne: Johannes Aitzetmüller, Alexander Fontana, Hartmann Seeber, Alex D’Emilia, Martin Glantschnig, Jochen Unterhofer, Michael Schmalzl Ton: Jiri Gasperi, Willy Theil / Sprecher: Markus Frings / Musik: Leonhardt Valentin Kinzel, Michael Stürz, Martin Niedermair–Tonstube Ein Event im Rahmen von “Berg_insieme”, einer gemeinsamen Veranstaltungsreihe von AVS, CAI & UFO. In Zusammenarbeit mit Albolina Film.

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Cinema
Mercoledì, 01 Feb 2023 18:3020:45

Anno: 2022 Regia: Anthony Fabian Attori: Lesley Manville, Jason Isaacs, Isabelle Huppert, Alba Baptista, Anna Chancellor, Lucas Bravo, Lambert Wilson, Rose Williams, Ellen Thomas, Roxane Duran, Christian McKay, Guilaine Londez Paese: Gran Bretagna Durata: 115 min La Signora Harris va a Parigi, il film diretto da Anthony Fabian, è l'adattamento dell'omonimo romanzo di Paul Gallico. È ambientato nella Londra degli anni '50 e racconta la storia di una donna delle pulizie rimasta vedova, che finisce per innamorarsi di un abito di alta moda di Dior fino a essere ossessionata dal vestito. Decisa ad averne uno uguale, la donna si mette in viaggio alla volta di Parigi. Questo viaggio non cambierà solo la sua visione del mondo, ma anche il futuro stesso della Maison Dior. Nel cast del film sono presenti Lesley Manville, Isabelle Huppert, Jason Isaacs e Alba Baptista.

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Formation
Mercoledì, 01 Feb 2023 09:00-12:30 | 14:00 - 17:30

Ziel und Inhalt: Der englische Begriff PR (Public Relations) wird im Deutschen mit Öffentlichkeitsarbeit (ÖA) übersetzt. Es geht um das Management der Unternehmens-Kommunikation. Einrichtungen der Jugend-, Kultur- und Sozialarbeit sowie weiterer Non-Profit-Einrichtungen in Südtirol leisten wertvolle Arbeit. Darüber gilt es nach innen und nach außen, online und offline zu informieren. Möglichkeiten gibt es viele: Über Webseite und Newsletter, mit Informationen auf Social-Media-Kanälen und Anschlagetafeln, mittels Aktionen und Kampagnen, durch Pressemitteilungen, mit einem attraktiven Erscheinungsbild und einer angemessenen Sprache. In diesem Seminar werden Grundprinzipien der Kommunikation beleuchtet, Notwendigkeiten für die Einrichtungen erarbeitet und ausgehend von den jeweiligen personellen und finanziellen Ressourcen passende Kommunikationsanlässe erörtert und Kommunikationspläne erstellt. Zielgruppe: Mitarbeiter*innen der Jugend-, Sozial- und Kulturarbeit und anderer Non-Profit-Einrichtungen Teilnehmerzahl: 8 - 12 Zeit: Mittwoch, 1. Februar 23, 9.00 – 12.30 und 14.00 – 17.30 Uhr Mitzubringen: Selbst verfasste Pressemitteilungen, falls vorhanden Kommunikationspläne der Einrichtung Beitrag: 120,00 € inkl. 22% Mwst. 108,00 € Frühbucherpreis bis 15.01.23 Referent*in: Maria Lobis, Ritten. Sie war Leiterin des Büros für Öffentlichkeitsarbeit der Caritas, Mitarbeiterin des Sonntagsblattes und Leiterin der Straßenzeitung zebra und des OEW-PR-Büros. Seit 2016 ist sie freiberuflich tätig als Journalistin und PR-Fachfrau Anmeldeschluss: 18.01.2023

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Cinema
Martedì, 31 Gen 2023 18:0020:30

Anno: 2022 Regia: Anthony Fabian Attori: Lesley Manville, Jason Isaacs, Isabelle Huppert, Alba Baptista, Anna Chancellor, Lucas Bravo, Lambert Wilson, Rose Williams, Ellen Thomas, Roxane Duran, Christian McKay, Guilaine Londez Paese: Gran Bretagna Durata: 115 min La Signora Harris va a Parigi, il film diretto da Anthony Fabian, è l'adattamento dell'omonimo romanzo di Paul Gallico. È ambientato nella Londra degli anni '50 e racconta la storia di una donna delle pulizie rimasta vedova, che finisce per innamorarsi di un abito di alta moda di Dior fino a essere ossessionata dal vestito. Decisa ad averne uno uguale, la donna si mette in viaggio alla volta di Parigi. Questo viaggio non cambierà solo la sua visione del mondo, ma anche il futuro stesso della Maison Dior. Nel cast del film sono presenti Lesley Manville, Isabelle Huppert, Jason Isaacs e Alba Baptista.

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Theatre
Martedì, 31 Gen 2023 20:30-
L'evento si tiene dal 30 Gen 2023 al 31 Gen 2023

Trecentomila persone, uomini, donne e bambini furono eliminati nella Germania nazista nel periodo 1939-1945. La loro colpa fu quella di non essere dentro i parametri che il nazismo, con la complicità degli psichiatri, aveva arbitrariamente stabilito in nome di una razza forte, sana e bella. Si eliminarono disabili, malati mentali, asociali, schizofrenici, epilettici, sordi e muti e il risultato non fu quello di creare una nuova razza ma dei mostri. Mostri, perché coloro che hanno ucciso e cremato donne, bambini e uomini non conformi non sono diventati esseri superiori ma degli orchi come nelle fiabe per ragazzi. Le parole eugenetica ed eutanasia irrompono nel dibattito scientifico e nella società. Il corpo umano non appartiene più a chi lo abita e lo vive, nelle infinite sue possibilità, ma allo Stato, nel culto della salute collettiva e nel sacrificio dell’individuo. La capacità produttiva di un individuo è il metro di valutazione della vita umana. In pieno darwinismo e determinismo biologico, con la complicità della scienza, si uccide qualsiasi diversità perché sono vite non degne di essere vissute. Se parliamo di tutto questo con uno spettacolo non è solo per non dimenticare, ma perché oggi le parole eugenetica ed eutanasia ritornano con forza nel dibattito contemporaneo con aspetti etici e scientifici nuovi. Se parliamo di tutto questo con uno spettacolo è perché quelle forme di vita, che non più di 60 anni fa non erano degne di vivere e di riprodursi, a noi raccontano un mondo, un sentire nuovo, una umanità che siamo felici di aver incontrato. di Giovanni De Martis e Antonio Viganò con Paolo Grossi, Paola Guerra, Alessandra Limetti, Mathias Dallinger, Johannes Notdurfter, Michael Untertrifaller, Maria Magdolna Johannes, Stefania Mazzilli Muratori, Edoardo Fattor regia di Antonio Viganò ideazione e collaborazione alle scene Roberto Banci costumi Sigrid Schwarzer produzione TEATRO STABILE DI BOLZANO, TEATRO LA RIBALTA-KUNST DER VIELFALT in collaborazione con THEATRAKI e LEBENSHILFE SÜDTIROL

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Kids
Sabato, 04 Feb 2023 15:30
L'evento si tiene dal 29 Gen 2023 al 04 Feb 2023

DE 2022, 88 Min. Regie: Sebastian Niemann mit: Michael Bully Herbig, Christoph Maria Herbst, Rick Kavanian König Julius lebt zusammen mit dem einzig behördlich zugelassenen Gespenst Hui Buh auf Schloß Burgeck. Der erstgenannte leidet darunter, verlassen worden zu sein, der zweitgenannte daran, nicht als gruselig wahrgenommen zu werden. Da platzt plötzlich die junge Hexe Ophelia in die einsame Routine der beiden Burgbewohner hinein. Sie warnt vor dem Necronomicon, dem bösen und mächtigsten Zauberbuch aller Zeiten. Jetzt heißt es für Hui Buh und Julius sich zusammen zu reißen. Empfohlen ab 8 Jahren

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Kids
Venerdì, 03 Feb 2023 16:00-
L'evento si tiene dal 27 Gen 2023 al 05 Feb 2023

USA 2022, 103 Min. Regie: Joel Crawford mit: Animationsfilm Dem gestiefelten Kater, genannt „Kater“, ist keine Heldentat tollkühn genug. Den Tod fürchtet er nicht, schließlich haben Katzen viele Leben. Doch als er von einer herabstürzenden Kirchenglocke erschlagen wird, muss er feststellen, dass er nur noch ein einziges Leben übrig hat. Und dann taucht auch noch ein echt unheimlicher Wolf auf und will ihm sein letztes Leben nehmen. Plötzlich hat Kater Angst. Empfohlen ab 10 Jahren

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Exhibitions
Martedì, 31 Gen 2023 09:00-20:00 |
L'evento si tiene dal 23 Gen 2023 al 15 Feb 2023

Una mostra di Sun Hee Moon A cura di Nicolò Faccenda “Quo vadis?” - Festival delle culture e delle lingue - parte alla scoperta della Corea del Sud con l’inaugurazione di una mostra d’arte: “Still Life” dell’artista di origine coreana Sun Hee Moon, a cura di Nicolò Faccenda. “Still Life” espone le opere dell’omonimo ciclo realizzato da Sun Hee Moon tra il 2020 e il 2022 e che comprende una quindicina di tele a olio, insieme a una grande installazione composta da qualche migliaio di uccellini (stornelli) in argilla. Questi lavori nascono da riflessioni dell’artista sul rapporto tra l’essere umano e il suo ambiente, oltre che sul mondo in cui gli individui si relazionano tra loro nella collettività. In continuità con l’installazione, al termine del percorso espositivo sarete invitati a portare con voi uno degli stornelli come simbolo e promemoria dell’esperienza vissuta e condivisa in mostra. L’inaugurazione di “Still Life” si terrà venerdì 20 gennaio 2023 alle ore 18:00 al Centro Trevi | TreviLab. La mostra rimarrà aperta fino a mercoledì 15 febbraio. __ Un progetto realizzato da CEDOCS e lasecondaluna, in collaborazione con ARCOI | Artisti Coreani in Italia, Biblioteca Don Bosco Laives, Consolato Generale della Repubblica di Corea a Milano, Istituto Culturale Coreano, Mediateca Multilingue Merano e TreviLab. Con il sostegno della Ripartizione Cultura italiana della Provincia di Bolzano. Mostra e inaugurazione a ingresso libero __ Sun Hee Moon, “La carriola”, 2020, olio e acrilico su tela, dettaglio.

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Formation
Martedì, 07 Feb 2023 08:45-11:30 |
L'evento si tiene dal 23 Gen 2023 al 09 Feb 2023

Partecipazione alle mini lezioni in presenza: Possibilità di partecipare, in piccoli gruppi, all'attività didattica in presenza. Tali incontri, si svolgeranno nelle seguenti giornate: • 23/01/2023 08.45 – 11.30 socio sanitario • 25/01/2023 08,45 – 11,30 – media marketing • 07/02/2023 08.45 – 11.30 socio sanitario • 09/02/2023 08,45 – 11,30 – media marketing Obiettivo del de’ Medici è garantire agli studenti un collegamento con il territorio e i suoi sbocchi occupazionali. Teoria e prassi sono combinati in percorsi formativi funzionali, in grado di fornire un bagaglio di cultura generale che permetta di proseguire gli studi all’università, ma anche le specifiche competenze tecnico-professionali utili all’inserimento nel mondo del lavoro. Alle lezioni in aula si alternano momenti di apprendimento attivo come laboratori, percorsi di simulazione cooperativa, alternanza scuola/lavoro e conferenze con esperti provenienti dalle diverse realtà lavorative. Due gli indirizzi di studio proposti: CORSO PROFESSIONALE SERVIZI COMMERCIALI – SOCIAL MEDIA MARKETING (5 anni), caratterizzato da Tecniche professionali dei servizi commerciali, Diritto, Economia e Tecniche di comunicazione. CORSO PROFESSIONALE SERVIZI SOCIO-SANITARI (5 anni), in cui le materie caratterizzanti sono Metodologie Operative, Psicologia, Diritto, Tecnica amministrativa, Igiene e Cultura medico-sanitaria. Sono inoltre attivi i CORSI SERALI ad indirizzo SERVIZI COMMERCIALI e SERVIZI SOCIO-SANITARI (3 anni) rivolti ai cittadini maggiorenni che lavorano o non possono frequentare un corso diurno.

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Exhibitions
Martedì, 31 Gen 2023 10:30-12:30 | 16:00 - 19:00
L'evento si tiene dal 11 Gen 2023 al 31 Gen 2023

Menestrella nel Lager, disegni e filastrocche di Aura Pasa - Marian Kolodziej, The Labyrints Due Lager nazisti: Bolzano e Auschwitz 1, un campo di transito e un campo di sterminio, l’anticamera dell’inferno e l’inferno patito per cinque anni Due triangoli rossi, deportati politici: una donna e un uomo. Aura Pasa, veronese, deportata a Bolzano, partigiana: una testimonianza della vita nel campo in presa diretta, con l’ostinata volontà di non piegarsi al processo di spersonalizzazione organizzato dagli aguzzini e di reagire con “leggerezza” anche per sostenere le compagne nel pieno di una prova estrema. Marian Kolodziej, polacco, sopravvissuto ai Lager di Auschwitz, Gross-Rosen, Buchenwald, Dora, Sachsenhausen e Mauthausen/Ebensee, partigiano: ha rielaborato dopo anni di silenzio, le tragedie di cui è stato vittima e spettatore in una serie di tavole dai toni cupi e pessimisti, da cui traspare un barlume di speranza. Due oppressi vincitori sulla barbarie e due sguardi sulla tragedia e sull’orrore del disegno nazista di dominio sul mondo. Due esperienze complementari. Per non dimenticare.

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Exhibitions
Martedì, 31 Gen 2023 09:00
L'evento si tiene dal 11 Gen 2023 al 15 Feb 2023

Perchè "Omaggio al passato". Il titolo dell'esposizione che dall'11 gennaio al 15 febbraio 2023 sarà ospitata nella Sala Incontri - Hall al pianterreno dell'Hotel Four Points by Sheraton Bolzano in via Buozzi 35, attigua al B-Bar dell'albergo, e sarà visitabile tutti i giorni negli orari d'apertura del B-Bar, ha una sua precisa motivazione che si ricollega al particolare estro artistico di Nikola Trafojer, trentenne bolzanino con un solido background creativo in termini di design prima e di arte poi. È lo stesso Nikola Trafojer a spiegare il motivo del titolo della mostra e a introdurci alle opere che esporrà. «Questa mostra - spiega l'artista bolzanino - mette in esposizione 6 opere, quadri di grandi dimensioni, olio su tela, che ho realizzato tra il 2020 e il 2022. Le opere sono ispirate a quadri di grandi maestri del passato dell'arte mondiale, come Michelangelo, Pieter Paul Rubens, Diego Velàzquez e Rembrandt, per citare quelli che io considero "i pittori dei pittori". In concreto, nella fase espressiva creativa, ho messo insieme, sulla stessa tela, diverse parti di alcune delle loro opere, per raccontare una nuova storia. Così, ad esempio, nel mio dipinto "Fides" gli amanti dell'arte riconosceranno immediatamente la donna del "Tondo Doni" di Michelangelo, il mostro dell'"Incubo" di Johann Heinrich Füssli e la tigre dei "Quattro continenti" di Pieter Paul Rubens. I miei dipinti "Desperatio" ed "Elegantia" sono invece tratti dalla pittura di genere e in particolare dai quadri "La friggitrice" e "L'incoronazione della Vergine" di Velàzquez e "Madame X" di John Singer Sargent. Posso solo aggiungere - conclude Nikola Trafojer - che tutti, ma in particolare chi ama l'arte figurativa ed espressiva, sono i benvenuti a vedere il mio lavoro in questa mostra, per la quale voglio ringraziare la direzione dell'Hotel Four Points by Sheraton Bolzano che ha voluto ospitarla». Il percorso artistico di Nikola Trafojer. Si definisce "artista autodidatta, libero professionista, dal 2015", Nikola Trafojer, bolzanino, classe 1992, protagonista con alcuni suoi quadri dell'esposizione "Omaggio al passato", ospitata al Four Points by Sheraton in via Buozzi 35 a Bolzano dall'11 gennaio al 15 febbraio 2023. E il suo percorso nella creatività nasce già a scuola, essendosi diplomato Digital Media Designer nel 2011 e avendo poi frequentato corsi legati al multimediale e al film-making digitale. Poi, come da lui precisato appunto, dal 2015 il percorso artistico prende una strada ben definita e dall'anno successivo iniziano le mostre alle quali Nikola Trafojer è stato presente con le sue opere. Si va così da alcune esposizioni collettive in diversi centri altoatesini, e in particolare a Bolzano, alle diverse esposizioni personali, sia a Monaco di Baviera che ancora nel capoluogo altoatesino, affrontando poi anche, nel 2019, prima che la pandemia da Covid bloccasse praticamente per due anni gli spostamenti internazionali, dei particolari progetti artistici in Cisgiordania, in Israele e in Egitto. Interessante e molto articolata la sua visione dell'arte, che qui sintetizziamo con due concetti espressi nella sua presentazione filosofica. «Per me l'arte - sotiene Trafojer - ha principalmente la funzione di servire l'individuo e la società. Lo spirito umano è capace di cambiare e l'arte deve contribuire al cambiamento. Inoltre, l'arte deve riflettere lo spirito del tempo in modo realistico, critico e onesto. Sfortunatamente, la maggior parte dell'arte contemporanea viene riproposta e utilizzata più per l'intrattenimento che per la guarigione. L'artista si concentra sull'autopromozione piuttosto che sull'impatto delle opere e su come interagiscono con lo spettatore». E ancora: «Poiché oggi vivo in una società molto più distruttiva che costruttiva, è mio compito dare un contributo positivo, onesto e critico alla società con le mie opere. È una necessità interiore ritrovare me stesso nei tempi di insicurezza, inganno e confusione. Ed è proprio quello che dicono le mie opere. Sono allegorie con le quali comunico messaggi su livelli diversi. La critica sociale, la guarigione e la realtà. Solo la base di tutti i livelli rimane sempre la stessa: Oh! Uomo conosci te stesso».

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Art & Culture
Giovedì, 02 Feb 2023 19:00
L'evento si tiene dal 22 Dic 2022 al 30 Mar 2023

Un open day ogni settimana! Il giovedì sera Museion invita il pubblico a una visita guidata gratuita alle 19.00, con un orario di apertura prolungato del museo fino alle 22.00. L’ingresso è gratuito a partire dalle 18.00; la registrazione per la visita guidata non è necessaria.

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Others
Martedì, 07 Feb 2023 13:45-16:00 |
L'evento si tiene dal 13 Dic 2022 al 04 Apr 2023

Un pomeriggio in compagnia di un esperto sommelier e di un maestro di sci, sciando da una baita all'altra, all'interno delle quali si terranno delle degustazioni e verranno spiegate le virtù ed i segreti dei migliori vini altoatesini. In collaborazione con il Consorzio Vini e l’Associazione Sommelier Alto Adige. Rifugi partecipanti: I Tablá Las Vegas Lodge Ütia de Bioch Club Moritzino Piz La Ila Ütia Pic Pre Ütia Lé Ütia L'Tamá Informazioni e prenotazione obbligatoria presso gli uffici turistici o online entro il giorno prima (posti limitati).

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Exhibitions
Martedì, 31 Gen 2023 10:00-17:00 |
L'evento si tiene dal 10 Dic 2022 al 14 Mag 2023

Il lavoro artistico di Albert Mellauner è il colore e la linea. Il suo stile astratto individuale mostra opere geometriche in cui superficie e colore interagiscono. I "Ritmi cromatici" dei suoi dipinti creano vivacità e tridimensionalità. L'ampia mostra all'Hofburg di Bressanone offre una panoramica dei 40 anni di attività dell'artista. Vengono presentate opere sconosciute o poco conosciute. Si estendono dai progetti per commissioni pubbliche, ecclesiastiche e private, ai dipinti di paesaggi e alle composizioni liriche, fino alle sue opere più recenti su o con materiali riutilizzati. Vi invitiamo cordialmente all'inaugurazione della mostra sabato, il 10 dicembre 2022 alle ore 11 all’Hofburg Bressanone. Intervengono: Peter Brunner (Sindaco di Bressanone), Davide Fusari (architetto), Kathrin Zitturi (collaboratrice scientifica dell’Hofburg Bressanone) e Peter Schwienbacher (direttore dell’Hofburg). Il catalogo della mostra " Albert Mellauner. Farbrhythmen | Ritmi cromatici" sarà presentato all’inaugurazione. La mostra sarà aperta fino al 14 maggio 2023.

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Exhibitions
Martedì, 31 Gen 2023 10:00-12:30 |
L'evento si tiene dal 06 Dic 2022 al 09 Set 2023

La mostra approfondisce lo stretto rapporto tra le antiche vie di comunicazione e di trasporto e il diffondersi delle malattie, soffermandosi sullo stretto legame tra la Repubblica di Venezia e il Tirolo, soprattutto per quanto riguarda l’aspetto economico e quello medico. Venezia era uno dei porti più importanti per gli scambi a lunga distanza, dove tra le altre merci arrivavano le preziose materie prime dall’Oriente e i tessuti; Bolzano, sin dal Medioevo città di mercati, era un nodo nevralgico e strategico per il trasporto e la commercializzazione da e per i paesi transalpini. Entrambe le città giocarono, loro malgrado, un ruolo cruciale anche in tempi di epidemie dal 1300 in poi: le antiche vie di comunicazione e di commercio, in conseguenza ai grandi spostamenti di pellegrini, studiosi, artisti e mercanti, furono vie privilegiate per la diffusione del ‘mal contagioso’. In mostra sono esposti libri antichi, itinerari di viaggio, manuali di commercio, documenti ad uso dei mercanti. Interessanti sono gli oggetti che riguardano la sfera medica e la religione, in particolare alcune testimonianze delle epidemie nell’arte locale. Una sezione della mostra è dedicata alla teriaca, farmaco ‘miracoloso’ prodotto a Venezia, e non manca infine un rimando moderno al ‘medico della peste’. Curatore: Helmut Rizzolli L'ingresso alla mostra è compreso nel prezzo del biglietto del museo.

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Others
Martedì, 31 Gen 2023 18:00
L'evento si tiene dal 29 Nov 2022 al 25 Apr 2023

Riparare invece di eliminare L'ultimo martedì di ogni mese, dalle 18:00 alle 21:00, artigian? si incontrano per riparare, spiegare e dare consigli. Falegnam?, elettricist?, sart?, espert? di PC e così via offrono gratuitamente le loro conoscenze.

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Exhibitions
Martedì, 31 Gen 2023 10:00-17:30 |
L'evento si tiene dal 01 Ott 2022 al 05 Mar 2023

Kingdom of the Ill, a cura di Sara Cluggish e Pavel S. Py?, secondo capitolo di TECHNO HUMANITIES, il programma di ricerca a lungo termine avviato dal Direttore Bart van der Heide, mostra collettiva internazionale che interverrà su tutti gli spazi dell’intero edificio di MUSEION. Kingdom of the III indaga la relazione tra l’individuo e i sistemi sociali, aziendali e istituzionali contemporanei che influenzano la nostra esperienza di guarigione e benessere. La mostra cerca di rispondere all’attuale dibattito su salute e malattia, contaminazione e purezza, cura e abbandono chiedendosi come e da chi un corpo sia definito sano o malato In che modo i sistemi di welfare e l’assistenza aziendale determinano l’assistenza sanitaria e come possiamo mettere in discussione le definizioni comuni di buona salute? In tempi di pandemia globale, crescente ansia sociale, aumento dei costi sanitari, maggiore monitoraggio delle informazioni mediche e crescente precarietà sotto la classe creativa, possiamo ancora dire di essere veramente sani? La mostra è composta dai lavori di: Enrico Boccioletti, Brothers Sick (Ezra e Noah Benus), Shu Lea Cheang, Heather Dewey-Hagborg & Phillip Andrew Lewis, Julia Frank, Sharona Franklin, Barbara Gamper, Nan Goldin, Johanna Hedva, Ingrid Hora, Adelita Husni-Bey, Ian Law, Carolyn Lazard, Lynn Hershman Leeson, Juliana Cerqueira Leite & Zoë Claire Miller, Mary Maggic, Mattia Marzorati, Prescription Addiction Intervention Now (P.A.I.N.), Erin M. Riley, P. Staff e Lauryn Youden. Per MUSEION Passage Ingrid Hora, artista che vive e lavora a Berlino, ha creato su commissione la scultura Collective Effort, un’opera composta da una serie unica di calchi in argilla di volontari e professionisti della salute che operano nella regione. Curato dall’assistente curatoriale Frida Carazzato, Collective Effort è un monumento alla rete immateriale di impegno civico e atti di fiducia che alimenta iniziative come il progetto di ricerca pluriennale CHRIS (Cooperative Health Research in South Tyrol). Concepito come una collaborazione tra l’Istituto di Biomedicina Eurac Research (parte dell’Accademia Europea di Bolzano) e le autorità sanitarie del Sud Tirolo, CHRIS comprende una banca del DNA continuamente aggiornata il cui scopo è incentivare il ruolo della medicina preventiva per la popolazione in progressivo invecchiamento della valle di Vinschgau, per poter comprendere la comparsa e lo sviluppo delle malattie più comuni. Kingdom of the Ill codifica un momento significativo in cui sono diventate evidenti le iniquità, che ci ha portato a re-immaginare i metodi di cura fondamentali, le reti di sostegno, benessere e amicizia.   Kingdom of the Ill: Secondo capitolo di TECHNO HUMANITIES (2021-2023) a cura di Sara Cluggish e Pavel S. Py? allestimento a cura di Diogo Passarinho Studio Il public program dedicato alla mostra includerà talk, incontri, proiezioni di film e una serie di eventi online e offline organizzati nell’ambito di Museion Art Club, con il supporto di Museion Private Founders.

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Others
Giovedì, 09 Feb 2023 18:00-21:00 |
L'evento si tiene dal 08 Set 2022 al 08 Giu 2023

Usa e getta? Figuriamoci! Cosa fare con una sedia con la gamba rotta, con un tostapane che non si accende o con un maglione mangiato dalle tarme? Usa e getta? Figuriamoci! Fate un salto al Repair Café e tutto tornerà come nuovo! Ogni secondo giovedì del mese, dalle ore 18 alle 21, nella Mensa Kolping di Bressanone, potrete riparare assieme ai*alle seguenti esperti*e tutti gli oggetti e dare loro una seconda possibilità. Ricordate di portare con voi eventuali pezzi di ricambio e le batterie. Tutti sono benvenuti! Insieme ripareremo ciò che ancora può essere salvato. Ingresso libero!

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Exhibitions
Martedì, 31 Gen 2023 10:00-16:00 |
L'evento si tiene dal 12 Ago 2022 al 23 Apr 2023

Ambrotos in greco significa “immortalità” e di questa tecnica si serve LIGHTCATCHER, in particolare Barbara Holzknecht e Kurt Moser. Utilizzando questo procedimento fotografico – del 1850 – con grandi e storiche fotocamere a soffietto vengono creati pezzi unici su nobile vetro nero. Ogni immagine è un positivo analogico di luce invisibile e argento puro, non ci sono quindi né ingrandimenti né stampe o copie ma pezzi unici, una rarità nel nostro frenetico mondo della fotografia digitale. Nell’esposizione all’interno della sala Dolomitica del museo il visitatore può guardare attraverso una di queste fotocamere storiche osservando da vicino la ricchezza di dettagli e la profondità di tali immagini.

Location di : martin_inside

Castello

Residenza dinastica dei conti del Tirolo, il castello ha dato il nome all'intera regione. La sua realizzazione risale alla seconda metà dell'XI secolo. Il percorso museale è incentrato sulla storia del Tirolo dai primordi ai giorni nostri. Nel palazzo meridionale si trovano i due portali romanici, mentre nella cappella del castello, intitolata a San Pancrazio ed edificata su due piani, notevoli pitture murali gotiche. Nel mastio è possibile ripercorrere la storia dell’Alto Adige nel XX secolo.

Castello

Castel Presule, un tempo residenza dinastica dei signori Völs-Colonna, ospita, accanto a dipinti e disegni del XIX e XX sec. della raccolta “Cà de Bezzi”, una collezione d’armi del XIX secolo, dipinti della Donazione Lotte Copi e la mostra permanente di ritrovamenti archeologici "finff Majolica Schaln".

Castello

Il castello risale al 1140. Il percorso propone gli affreschi del “Ciclo di Ivano” (XIII sec.), primissima testimonianza della cultura profana e cavalleresca di area tedesca, la sala nuziale e la cappella riccamente dipinte, l’ampia biblioteca e una raccolta di dipinti, stemmi e armi.

Castello

Castel Roncolo risale al XIII sec. Oltre al celebre ciclo di affreschi profani risalenti al Medioevo e a oggetti dalla vecchia armeria, si possono periodicamente ammirare mostre temporanee su temi di storia culturale.

Museo

A chi lo visita, Capriz, il caseificio da vivere, permette di immergersi con tutti i sensi nel mondo della produzione di formaggio di capra. Negli ambienti espositivi a pianterreno e nel piano interrato è rappresentato l’intero processo, dalla capra che fornisce la materia prima, passando per il latte come prodotto di partenza fino alla forma di formaggio finita e al suo adeguato stoccaggio. Un ruolo speciale lo giocano elementi interattivi.

Museo

La Casa di via Bari 11 è uno dei pochi esempi ancora esistenti a Bolzano delle centinaia di case “semirurali” costruite alla fine degli anni Trenta e demolite a partire dagli anni Ottanta del Novecento per far posto a costruzioni a maggiore intensità abitativa. Da parte degli abitanti del quartiere delle Semirurali non è mai venuta meno la richiesta di conservarne la memoria. Il percorso espositivo, aperto al pubblico nel 2015, propone un viaggio nella storia di questo luogo attraverso fotografie, filmati, mappe, modellini tridimensionali e la suggestiva narrazione di storie di vita quotidiana.

Castello

Castel Monteleone è una fortificazione del XIII secolo, ampliata nei secoli XVI, XVII e XVIII. Un percorso storico-artistico che si snoda attraverso giardini, cortili e sale offre un viaggio nei secoli, dal medioevo al periodo del rococò.

Museo

Orologi a muro, opere in legno intagliato, maschere, tappi di bottiglia, cavatappi, pipe, macinini per il caffè e utensili da cucina, oggetti religiosi, oldtimer e motociclette, come ad esempio diversi modelli di Vespa: fanno tutti parte della collezione privata della famiglia Trebo. Gli oggetti raccontano storie vecchie anche di 150 anni e sono disseminati nei diversi locali dell’hotel. Un paradiso per i nostalgici!

Museo

L’Archeoparc Velturno testimonia una storia insediativa che, a partire dal neolitico, abbraccia tutte le più importanti epoche e culture. Sepolture e resti di attività di produzione della ceramica parlano di coltivatori e allevatori le cui storie risalgono fino al 5000 a.C.

Museo

La mostra Archimod presenta una cinquantina di modelli architettonici della Provincia Autonoma di Bolzano (piazze, scuole, palazzi per uffici, musei, complessi residenziali, ospedali, strade, gallerie, ponti), realizzati nell’arco degli ultimi 25 anni o in fase di progettazione o costruzione. Archimod è facilmente raggiungibile con i mezzi pubblici (treno, autobus) e ben visibile grazie alla grande scritta sulla facciata.

Museo

Il percorso espositivo "BZ '18–'45. Un monumento, una città, due dittature", aperto al pubblico nel luglio del 2014, illustra la storia del Monumento alla Vittoria, eretto a Bolzano dal regime fascista tra il 1926 e il 1928 su progetto di Marcello Piacentini. Vengono ripercorse le vicende storiche locali, nazionali e internazionali degli anni compresi tra le due guerre mondiali (1918–1945), legate in particolare modo all’avvicendarsi di due dittature (quella fascista e quella nazionalsocialista) e vengono illustrati i radicali mutamenti urbanistici operati nella città di Bolzano, a partire dalla fine degli anni Venti. Il percorso espositivo affronta, infine, il difficile rapporto di convivenza di una così ingombrante eredità dell’epoca fascista con il territorio, nel mutato quadro politico e sociale della seconda metà del Novecento fino ai giorni nostri.

Museo

“Nessuno ha il diritto di obbedire”: da fine 2017 questa citazione della filosofa politica e scrittrice Hannah Arendt (1906-1975) spicca, in italiano, tedesco e ladino, sull’edificio degli Uffici finanziari di piazza del Tribunale a Bolzano. Esso si contrappone al carattere autoritario del monumento fascista e al suo motto “Credere, obbedire, combattere”. Integrata da esaurienti spiegazioni realizzate da una commissione di storici poste su stand informativi sulla piazza, la scritta progettata da Arnold Holzknecht e Michele Bernardi intende dare nuovo significato al bassorilievo monumentale dell’artista di Chiusa Hans Piffrader (1888-1950), rendendolo un’occasione educativa.

Museo

Sito in un ex bunker dell'epoca fascista, poi utilizzato dalla NATO durante la Guerra Fredda, il Bunker Museum tematizza in primo luogo la struttura stessa e il suo retroscena storico. Sotto la lente è posta anche la storia segreta della Guerra Fredda. Il museo espone prevalentemente oggetti che un tempo facevano parte dell'equipaggiamento del bunker, come impianti radio, telefoni da campo, armi, razioni alimentari, ecc. In futuro tuttavia l'esposizione si focalizzerà non tanto sull'aspetto militare, ma sul tema dei confini.

Castello

Il palazzo del XVI secolo fu fino al 1803 residenza estiva dei principi vescovi di Bressanone. Particolari attrazioni sono i preziosi arredi rinascimentali (pannelli lignei, stufe, affreschi) e una collezione di opere d’arte risalenti ai secoli XV–XX. La struttura è gestita da Castel Tirolo.

Castello

Il Castello Principesco è situato ai piedi del Monte Benedetto, nel cuore della città. Il Castello, completamente ricostruito dall’arciduca Sigismondo d’Austria intorno al 1470, venne in seguito utilizzato dai Principi del Tirolo come alloggio durante la loro permanenza a Merano. A partire dal 1875, dopo un provvidenziale intervento di salvaguardia che ne impedì l’abbattimento, questa storica residenza fu sottoposta ad un ampio restauro. Oggi il Castello Principesco offre una preziosa occasione per studiare abitudini e modi di vita del tardo Medioevo: arredi di uso quotidiano, utensili da cucina, una delle più antiche stufe di maiolica giunte fino a noi, ritratti, strumenti musicali e armi consentono di toccare con mano un passato ormai remoto.

Museo

Il Centro di documentazione "Culten" tematizza l'insediamento dell'età del bronzo e del ferro (1400-600 a.C.) - poi trasformato in luogo per olocausti - sul "Kirchbichl" a Santa Valpurga/Ultimo, presentando la storia insediativa della valle e reperti di diverse epoche.

Castello

Il castello di Scena (XIV–XVIII sec.) fu residenza dall’arciduca Giovanni d’Asburgo. Custodisce collezioni su storia, cultura e arte tirolesi, armi storiche, arredi originali e dipinti. Nel sottostante mausoleo neogotico si trova la tomba dell’arciduca.

Museo

Il Centro visite racconta i forti contrasti e la varietà di ambienti che contraddistinguono questo parco. Qui si sperimenta in piccolo il mondo del parco. Lo stagno, gli aquari, il canale di irrigazione tipico, detto "Waal", pietre, preparati di animali, pannelli verticali e box per esperienze tattili invitano a scoprire la natura.

Museo

Il Centro visite “Lahner Säge” del Parco Nazionale dello Stelvio illustra quanto sia essenziale l’ecosistema “bosco” per l’uomo e la natura. Nell’antica segheria ad acqua alla veneziana, ora restaurata, i tronchi vengono trasformati in tavole, mentre la macina trasforma i chicchi di grano in farina.

Museo

Il Centro visite è ospitato in un vecchio mulino elettrico ristrutturato. L’esterno del Centro comprende un’area con la tipica vegetazione su substrato calcareo e porfirico e dispone di uno stagno per anfibi, di un orto con erbe medicinali e di un piccolo campo di grano.

Museo

Il Centro visite è dedicato alla geologia delle Dolomiti e all’alpinismo di Reinhold Messner. Nell’area "Meraviglie della natura" è possibile scoprire animali e erbe, pellicce di animali, uova di volatili, penne, dentature e corna.

Museo

Il Centro visite, situato nell'ex-Grand Hotel di Dobbiaco, spiega i paesaggi naturali e culturali dell'area protetta, l'attività alpinistica e turistica sviluppatasi in questo territorio e gli avvenimenti bellici avvenuti lungo il fronte dolomitico. La mostra permanente dedicata alle Dolomiti Patrimonio Mondiale UNESCO illustra per quale motivo ampie aree delle Dolomiti sono state dichiarate Patrimonio mondiale dell'UNESCO ed evidenzia le particolerietà geologiche e i fantastici scenari paesaggistici del Parco naturale.

Museo

Nel visitare Certosa l’impianto dell’antico convento è ancora riconoscibile. Davanti al chiostro un film della durata di 9 minuti racconta con immagini poetiche le alterne vicende storiche della certosa. Arte nella Certosa: Ogni anno, circa dalla metà di luglio alla fine di agosto, il chiostro ospita una mostra di artiste e artisti altoatesini.

Museo

Il museo espone tecnologia cinematografica e televisiva: macchine di proiezione di varie epoche, telecamere, moviole, banchi di montaggio, videoproiettori, pellicole film, ecc., nonché documenti storici, manifesti, documentari e altre testimonianze della storia del cinema nella regione. Propone rassegne cinematografiche, conferenze, attività di mediazione e didattiche e restauro film.

Museo

Il Museo Dolomythos introduce nel mondo delle Dolomiti Patrimonio naturale dell’umanità Unesco, delle quali illustra la genesi, ed esplora, presentandole, le specificità geologiche e il mondo vegetale e animale dei “monti pallidi”. Per mezzo di ricostruzioni, rappresenta inoltre i dinosauri come antichi abitanti delle Dolomiti. Ulteriori temi sono i miti e le leggende sulle Dolomiti e il mondo delle erbe. In un apposito percorso, i bambini possono intraprendere una caccia al tesoro e cercare fossili, cristalli e oro.

Galleria d arte

La Fondazione Antonio Dalle Nogare nasce per promuovere l’arte contemporanea, intesa come linguaggio per leggere i cambiamenti della società, come strumento di dialogo tra arte, architettura, innovazione e ricerca artistica. Il connubio di arte e architettura è evidente anche nella sede progettata dagli architetti Walter Angonese e Andrea Marastoni. La Fondazione espone periodicamente parti della collezione di arte astratta e concettuale del suo fondatore e ospita mostre temporanee. Organizza attività didattiche e visite guidate, promuove residenze d'artista ed aderisce a manifestazioni intermuseali.

Museo

Con la sua imponente struttura e il labirinto di stanze, corridoi e scale, il Forte di Fortezza è considerato una delle più interessanti fortificazioni dell’area alpina e un capolavoro dell’architettura bellica austriaca. Edificato tra il 1833 e il 1838, ha vissuto alterne vicende, finché nel 2008 non è stato aperto al pubblico. Da allora ospita mostre d’arte e di architettura di portata regionale e internazionale e diverse manifestazioni. La mostra permanente "Cattedrale nel deserto" offre sguardi nella realizzazione del Forte e negli effetti che questa ha avuto sulla zona circostante. Al suo areale appartiene anche il Bunker n. 3, che si nasconde sotto un fitto strato di vegetazione in un tratto di bosco sul suo perimetro orientale e si può visitare su prenotazione.

Museo

Il GEOMuseo di Redagno, allestito nell’edificio "Peter Rosegger", situato nei pressi della chiesa di Redagno di Sopra, espone i più importanti reperti fossili provenienti dal GEOPARC Bletterbach e le sue caratteristiche rocce.

Museo

Il GEOPARC Bletterbach rientra nelle Dolomiti Patrimonio Mondiale Unesco e si estende su una superficie complessiva di 818 ettari. Nel suo paesaggio unico si trovano fossili di piante e orme di sauri. Nell’areale e nel centro visitatori sono illustrate questa particolare geologia e geomorfologia.

Museo

Realizzato nel 1940-41 dal regime fascista per scopi difensivi, il bunker è un’impressionante fortificazione sotterranea su più piani costituita da una lunga rete di gallerie che collegano postazioni di tiro e ampi spazi interni. Nella parte iniziale è allestita una galleria espositiva di immagini (Gampen Gallery), mentre l’interno ospita tra l’altro un’esclusiva collezione di minerali.

Galleria d arte

Il Giardino di sculture di Sieglinde Tatz Borgogno all'interno di un piccolo terreno boschivo a Pochi di Salorno è il risultato di una lunga e intensa fase creativa dell'artista. Vi si possono ammirare e toccare centinaia di figure femminili e alcune figure maschili, fatte prevalentemente di bronzo e di dimensioni diverse, alcune molto piccole, altre molto grandi, sedute, sdraiate, in piedi. Il giardino inoltre regala un panorama stupendo sulla sottostante Val d'Adige. Ulteriori informazioni presso l'Ufficio turistico Castelfeder.

Galleria d arte

Il Kunstforum Unterland - Galleria della Comunità Comprensoriale Oltradige/Bassa Atesina presenta, nei suoi spazi medievali sotto i portici di Egna, mostre d'arte contemporanea di caratura sia locale che internazionale. Diverse posizioni artistiche vengono presentate attraverso sei appuntamenti annuali. La galleria è diventata un punto d'incontro e di riferimento per gli operatori e amanti del settore.

Museo

Questo museo a 2.275 metri di altitudine, in cima al Plan de Corones nei pressi di Brunico, nelle Dolomiti, è dedicato alla fotografia di montagna. Il percorso si snoda su 1.800 metri quadrati e quattro piani, alla scoperta della storia della fotografia di montagna dagli inizi ad oggi, e propone opere artistiche di fotografi e fotografe da tutto il mondo, fotografie storiche, innovazioni digitali, mostre temporanee e allestimenti scenografici.

Museo

Sito nei locali della parrocchia di Lappago, il museo permette di conoscere l’acqua con tutte le sue qualità e i suoi segreti e richiama l’attenzione su ciò che è casuale e marginale, ovvero sulle piccole cose che si incontrano nella natura.

Museo

Guide con una formazione specifica sul tema del marmo presentano curiosità e informazioni interessanti sulla genesi, la storia, la pericolosa estrazione e la lavorazione dell’“oro bianco”, il pregiato marmo di Lasa. Tutti i giorni diverse visite guidate partono direttamente dalla stazione ferroviaria di Lasa.

Galleria d arte

Aperta tutto l'anno, Merano Arte presenta nei suoi 500 mq di superficie espositiva, distribuita su tre piani, le ricerche contemporanee più attuali in ambito di arte figurativa, architettura, letteratura, musica, fotografia e nuovi media. La struttura è gestita dall'associazione culturale Merano Arte che in collaborazione con istituzioni pubbliche e partner privati ne organizza la programmazione.

Museo

Situato sul Plan de Corones (2275 m), al margine del più spettacolare altopiano panoramico dell’Alto Adige, il MMM Corones è dedicato all’alpinismo tradizionale, disciplina che ha plasmato ed è stata plasmata in maniera decisiva da Reinhold Messner. La vista mozzafiato sulle Alpi, che si gode dall’inconfondibile edificio progettato da Zaha Hadid, è parte integrante dell'esperienza museale: lo sguardo spazia in tutte e quattro le direzioni cardinali, anche oltre i confini provinciali, dalle Dolomiti di Lienz a est fino all’Ortles a ovest, dalla Marmolada a sud fino alle Alpi della Zillertal a nord.

Museo

Il cuore del circuito museale ideato da Reinhold Messner trova spazio tra le antica mura di Castel Firmiano, rese accessibili da una struttura moderna in vetro e acciaio. Il percorso espositivo si snoda tra le torri, le sale e i cortili della rocca, offrendo al visitatore una visione d'insieme dell'universo montagna. Opere, quadri, cimeli e reperti naturali raccontano lo stretto rapporto che unisce l'uomo alla montagna, l'orogenesi delle catene montuose ed il loro disfacimento, il legame tra montagna e religione, la maestosità delle vette più famose del mondo, la storia dell'alpinismo dagli inizi fino all'odierno turismo alpino.

Museo

Arroccato su un'altura nella splendida val Venosta, Castel Juval ospita il museo che Reinhold Messner ha voluto dedicare al “mito” della montagna. Per molti popoli in tutto il mondo la montagna è sacra, dall'Olimpio all'Ararat, dal Sinai al Kailash, dal Fujiama in Giappone all'Ayers Rock in Australia. Il museo custodisce una raccolta di dipinti con vedute delle grandi montagne sacre, una preziosa collezione di cimeli tibetani e di maschere provenienti dai cinque continenti, la stanza del Tantra e, nei sotteranei, le attrezzature usate da Reinhold Messner nelle sue spedizioni. Nei pressi del museo, bello ed emozionante, si possono visitare i vigneti in pendenza dell'azienda agricola Unterortl e la trattoria Schlosswirt Juval che serve piatti tipici.

Museo

Dedicato al tema del ghiaccio e allestito in una moderna struttura sotterranea, il museo è situato a Solda, a 1900 metri di quota, ai piedi dalla vedretta dell'Ortles, che la famosa carta del Tirolo disegnata nel 1774 da Peter Anich indicava come la “Fine del mondo”. Nel MMM Ortles incontriamo il terrore del ghiaccio e dell'oscurità, i miti dell'uomo delle nevi e del leone delle nevi, il white out e il terzo polo, in un viaggio attraverso due secoli di storia degli attrezzi da ghiaccio, dello sci, dell'arrampicata su ghiaccio e delle spedizioni ai poli. MMM Ortles espone la più vasta collezione di dipinti con vedute dell'Ortles. La trattoria Yak&Yeti, situata accanto al museo, propone specialità delle montagne sudtirolesi e himalayane.

Museo

Nel Castello di Brunico, situato sulla collina a sud del capoluogo della val Pusteria, Reinhold Messner ha allestito il penultimo dei suoi sei musei dedicati alla montagna. Circondato da masi contadini, il castello ospita il museo dei popoli di montagna. Dal museo MMM Ripa (in lingua tibetana “ri” sta per montagna e “pa” per uomo) si gode una splendida vista su Plan de Corones, luogo di forte richiamo turistico, sul paesaggio rurale della valle Aurina e sulle Alpi della valle di Zillertal. Il moderno alpinismo è nato 250 anni fa, ma è da più di 10.000 anni che l'uomo abita e frequenta i rilievi montuosi. Da principio ci si recava per cacciare, poi per condurre mandrie e greggi di pascolo in pascolo, quindi vi si stabilì per lavorare la terra e allevare bestiame. Stabilitisi tra i fondali delle valli e i pascoli estivi, i popoli di montagna hanno saputo sviluppare una propria arte della sopravvivenza, una cultura che, al contrario della cultura urbana, si basa sulla responsabilità personale, sulla rinuncia al consumo, sul mutuo aiuto. È a questo modo di vivere, che solo all'osservatore superficiale può apparire diverso da luogo a luogo, che Reinhold Messner dedica il museo MMM Ripa.

Museo

Nel medioevo la miniera di Villandro era annoverata tra le aree di estrazione del minerale più significative del Tirolo. Dopo la sua chiusura all’inizio del XX secolo cadde nell’oblio. Con un faticoso lavoro, l’Associazione culturale e museale di Villandro l’ha resa nuovamente accessibile al pubblico. È possibile visitare diverse gallerie nell’ambito di visite guidate.

Museo

Il Mondo del Loden presenta ai visitatori l’intero processo che dalla pecora porta al capo di abbigliamento finito. Utensili storici raccontano la storia della produzione delle stoffe, l’attività di filatura delle donne, i viaggi dei venditori ambulanti di panni e la follatura del Loden.

Museo

La zona di Aldino era un tempo sede di innumerevoli mulini, brillatoi e pestini, poiché la coltivazione dei cereali rappresentava la più importante fonte di sostentamento. Lungo il rio Thal ora alcuni di essi, riattivati, sono accessibili al pubblico.

Galleria d arte

Nel 2017 il magistrato, imprenditore e collezionista bolzanino Josef Kreuzer donò alla Provincia di Bolzano la sua collezione di oltre 1.500 opere di circa 300 artisti del Tirolo, dell’Alto Adige e del Trentino, insieme al palazzo che la ospita in pieno centro storico a Bolzano, a condizione di farne un museo accessibile al pubblico. A pianterreno è stato ricavato un ambiente per mostre temporanee d’arte, lo Spazio Eccel Kreuzer.

Museo

Il Museo Mansio Sebatum è dedicato all’insediamento romano di San Lorenzo. I reperti esposti offrono una panoramica della vita nell’antica stazione di sosta di “Sebatum”, con le sue terme, il suo mercato e i suoi scambi, oltre che dei riti funebri e del mondo delle divinità dei Romani.

Museo

Il museo espone schizzi e bozzetti dei numerosi affreschi, oltre a studi, acquerelli e lavori di grafica del famoso pittore sudtirolese Rudolf Stolz (1874–1960), nonché dipinti del fratello Albert Stolz e propone ogni anno mostre temporanee con opere di artisti prevalentemente di area tirolese.

Museo

Il museo Uomo nel tempo ripercorre la vita dell’uomo in Alto Adige dall’età della pietra fino al recente passato. Le diverse epoche sono rappresentate attraverso innumerevoli oggetti originali, esperimenti e animazioni. Mostre temporanee a cadenza annuale offrono sguardi nell’ampia collezione.

Museo

Il museo illustra la storia naturale e culturale della Val Gardena: nascita delle Dolomiti, antiche testimonianze archeologiche, una collezione di sculture lignee gardenesi, vita e opere di Luis Trenker, regista e attore di film di montagna, la tela quaresimale di San Giacomo e la camera da letto “Bierjun” del tardo Medioevo.

Museo

Sito al secondo piano della Residenza Lächler, sopra l'associazione turistica, il museo intende essere un centro di ricerca, documentazione e informazione sul costume tradizionale ("Tracht") di Castelrotto e sulla sua storia. Espone costumi tradizionali del XVIII, XIX e XX sec. e parti di essi nonché una ricca raccolta di immagini storiche. Ospita mostre temporanee, organizza visite guidate, conferenze e corsi e collabora con associazioni del settore.

Museo

In questo museo privato della famiglia Schmid, attrezzi e utensili illustrano lo sviluppo della viticoltura e della lavorazione del vino, della lotta antiparassitaria e dell’agricoltura nel Burgraviato, nonché la tradizione della produzione dello speck.

Museo

Nel museo della Collegiata l’arte sacra della chiesa, il tesoro del Duomo, i libri risalenti ai sec. XV–XVIII e una significativa raccolta di manoscritti sono testimonianza dell’attività intellettuale e spirituale della più antica Collegiata del Tirolo. Nella seconda sede, ovvero nel Convento dei Francescani (via P.-P.-Rainer 15, 39038 San Candido) invece sono esposti numerosi reperti archeologici di San Candido risalenti ai secoli dell’Impero romano e una collezione di oggetti folkloristici.

Museo

Il museo conduce in un viaggio nel passato all’interno di un’abitazione dell’antica borghesia brissinese con i suoi sontuosi rivestimenti lignei, gli affreschi unici e le originali stufe ad olle. Nella sede della Farmacia Peer si è conservato un prezioso tesoro fatto di rari oggetti, che narrano con la loro molteplicità e fantasia «l'arte di curare». Allo stesso tempo questo piccolo gioiello museale rappresenta una perla di rara bellezza per gli amanti dell’architettura e dell’arte moderna.

Museo

Il Museo della Scuola di Bolzano è stato concepito come museo aperto. Gli oggetti esposti (materiali didattici, fotografie, documenti, arredi, cartelloni) rispecchiano la storia delle tre culture di questa terra, in un incontro tra esperienze personali e vicende collettive.

Museo

Attraverso abiti, accessori, oggetti di uso quotidiano e curiosi, il Museo delle Donne descrive la storia della donna e il suo ruolo sociale ieri e oggi. Ogni anno organizza mostre temporanee su temi che riguardano le donne e manifestazioni correlate.

Museo

Situato nell’antica residenza urbana e sede degli uffici amministrativi dell’imperatore Massimiliano I, il Museo di Scienze Naturali dell’Alto Adige illustra la storia naturale e paesaggistica dell’Alto Adige, uno dei territori più multiformi d’Europa. Su una superficie espositiva di circa 1.000 mq, il museo consente di scoprire – in una sorta di viaggio nel tempo scandito da plastici, diorami e postazioni sperimentali e multimediali – i momenti più importanti delle origini della terra e della nascita e dello sviluppo dei vari ambienti naturali. Il piano terra ospita regolarmente mostre temporanee. Il museo gestisce anche il Planetario "Alto Adige" di San Valentino in Campo (Cornedo all'Isarco), vero e proprio simulatore stellare il cui sistema tecnologico permette di ricreare il moto dei pianeti e delle stelle sfruttando la tecnologia 3D.

Museo

Nel museo allestito nell’edificio della sinagoga, documenti e oggetti offrono testimonianze della comunità ebraica formatasi a Merano tra fine ‘800 e inizio ‘900 e accompagnata fino agli anni ’30 da un fiorente turismo ebraico.

Museo

Il Museo locale espone opere di arte sacra che rispecchiano le forme di devozione religiosa e artistiche del barocco e del rococò. Un gioiello particolare è il tesoro del maso Thal. Il museo conserva anche dipinti, sculture lignee, monete e medaglie provenienti da collezioni private.

Museo

Nell’antica sede del Magistrato Mercantile i preziosi oggetti d’arredo del XVIII sec., i dipinti di pittori barocchi e i documenti originali testimoniano la tradizione delle fiere di Bolzano, centro mercantile di fama internazionale.

Museo

Il museo è il risultato di un impegnativo lavoro di ricerca e raccolta durato diversi decenni nelle Alpi di Ziller (Aurine) e negli Alti Tauri ed espone circa 1.000 esemplari di minerali. Oltre ai più grossi quarzi affumicati trovati nella nostra regione, merita particolare attenzione un rarissimo cristallo di rocca “ritorto”, tra i più belli venuti alla luce finora e ritrovato nella miniera di Predoi. La sezione multimediale presenta la nascita dei minerali, la loro ricerca e il faticoso recupero, infine l’azione terapeutica di molti di essi.

Museo

Il museo, ampliato di recente, custodisce la collezione mineralogica composta dai famosi geodi di Tiso, cristalli di rocca e altri minerali della zona alpina, raccolti dal collezionista Paul Fischnaller. Le famiglie possono cercare geodi insieme al collezionista.

Museo

La Torre Bianca, uno dei simboli di Bressanone, ospita un museo che, a partire da vari modelli, racconta il suo significato di torre cittadina e campanaria. Propone inoltre campane in miniatura, l’interno dell’originale globo del campanile e il ruolo dei guardiani del campanile.

Museo

Il museo propone una cinquantina di opere di arte sacra, allestite con cura. Le statue, i dipinti e gli altri tesori esposti conducono attraverso oltre 700 anni di storia regionale. Dal 1984 il museo parrocchiale è ospitato nel granaio gotico, nell’angolo nord-est del giardino della canonica. Sopra il portone d’entrata è incisa la cifra 1559, data di ristrutturazione dell’edificio.

Museo

L’attività mineraria ha caratterizzato per secoli e fino ai nostri giorni non solo il paesaggio, ma anche la vita degli abitanti delle Alpi centrali. Nell’antico Granaio di Cadipietra le mostre temporanee raccontano ai visitatori i loro volti e le loro storie. Attraverso immagini di minatori al lavoro nei secoli passati nelle miniere di Ridanna/Monteneve e di Predoi la mostra in corso “Ritratti. Gente di miniera” presenta i loro ritratti e racconta con brevi biografie la loro vita. Immagini, testi, registrazioni audio e diversi oggetti personali permettono di ridare un volto e una voce a imprenditori minerari e minatori, ma anche alle donne impiegate nella miniera.

Museo

A Predoi dal 1996 è possibile effettuare, a bordo di un trenino, una suggestiva visita guidata vestiti con elmetto e cerata alla galleria “ Sant’Ignazio”, lunga oltre 1 km. Da essa ancora oggi si estrae rame di cementazione: il particolare impianto è visibile e perfettamente funzionante. All’interno comincia l’avventuroso percorso guidato di 350 m, disseminato di rappresentazioni di scene lavorative. Il centro climatico si trova a ca. 1.100 m nel cuore della montagna e si presenta come luogo di quiete, distensione e rigenerazione.

Museo

La sede di Ridanna fu costruita 150 anni fa ed è una testimonianza unica del periodo della rivoluzione industriale. Nell’impianto di arricchimento del minerale a Masseria, dotato delle tecnologie più moderne per l’epoca, i visitatori possono toccare con mano l’intero processo di produzione grazie a macchinari funzionanti. Il più lungo sistema di trasporto minerario al mondo, composto di piani inclinati e binari per il traino con i cavalli che si estendono dal distretto in alta montagna alle gallerie di Monteneve, ma anche i grandi bacini di flottazione e i potenti macchinari fanno intuire sia le dimensioni impressionanti sia le difficoltà dell'attività estrattiva e invitano il visitatore ad un viaggio nel tempo tornando alla rivoluzione industriale in campo minerario.

Museo

Il Museo degli usi e costumi di Teodone illustra la vita della società rurale in epoca preindustriale, dal nobile al contadino fino al bracciante. Al centro si trova la residenza barocca Mair am Hof (costruita alla fine del XVII secolo) con le sale padronali e le collezioni etnografiche. Nell’area all’aperto di oltre tre ettari, i masi contadini originali, le officine degli artigiani, gli orti agricoli e gli animali domestici raccontano la vita quotidiana di una volta.

Museo

Il Museo provinciale del vino si trova nel centro di Caldaro, in quello che fu l’edificio amministrativo della signoria Caldaro-Laimburg. Il museo offre uno sguardo sulla storia della viticoltura in Alto Adige: dagli attrezzi storici che accompagnavano l’annata lavorativa del viticoltore, fino alle rappresentazioni religiose che illustrano il rapporto tra vino e religione. Nel piccolo vigneto del museo si coltivano oltre 30 vitigni diversi le cui uve si possono assaggiare in autunno.

Museo

Il bunker è un residuato degli anni '40 scavato nella roccia. Ospita una mostra sulla storia della valle dall’epoca glaciale al XX sec. e presenta, come punto informativo del Parco naturale del Gruppo di Tessa, le specificità naturali della zona. Il museo, fondato nell'aprile del 2010, da gennaio 2017 viene gestito dalla neocostituita associazione MuseumHinterPasseier.

Museo

La struttura museale Timmel_Transit è stata inaugurata nel 2018 in una ex caserma sul valico del Rombo. Essa intende integrare il Museo del Passo, che si trova in territorio austriaco, e completare il percorso dell’“Esperienza Passo Rombo” – sei piccole stazioni museali lungo la strada alpina del Passo Rombo. Attraverso immagini, pannelli e filmati con interviste a testimoni d’epoca, la mostra permanente tematizza la storia della costruzione della strada del Passo Rombo sul versante altoatesino. Timmel_Transit include anche un archivio digitale con quasi 3.000 documenti e immagini relative alla realizzazione della strada del Passo Rombo, conservato al Bunker Mooseum e in parte ancora in elaborazione.

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Ciastel de Tor, famoso per la sua caratteristica torre e nel XIII secolo sede del giudizio “Thurn an der Gader”, è luogo di riferimento della cultura degli oltre 30.000 ladini, uniti nella loro identità da due elementi essenziali: la lingua derivata dal latino volgare e lo straordinario paesaggio montuoso delle Dolomiti. Dal 2001 il ?iastel ospita il Museo provinciale ladino. Esso fornisce preziose informazioni sulla geologia, archeologia, storia, lingua, sul turismo e artigianato artistico delle cinque valli ladine.

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Il museo è dedicato all’orso preistorico delle caverne di 40.000 anni fa e alla geologia delle Dolomiti. Illustrano gli aspetti dell’”Ursus ladinicus” e del suo habitat numerosi reperti originali – ossa, denti, crani – e installazioni video. Nel piano interrato si trova la ricostruzione della grotta delle Conturines, luogo di ritrovamento dell’Ursus ladinicus, con una ricostruzione dell’orso delle caverne in letargo e dell’orso bruno M12 (Mico).

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In occasione della costruzione del centro anziani sono venute alla luce straordinarie testimonianze di epoca romana: un edificio riccamente affrescato con sala colonnata e una massiccia struttura, probabilmente la base di un tempio o di un monumento. Ad oggi sono i resti archeologici più importanti di Pons Drusi, la Bolzano di epoca romana.

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Dal 2015 il Palais Mamming Museum – che presenta le collezioni del Museo Civico di Merano – è ospitato nella nuova sede di piazza Duomo, in un palazzo barocco ristrutturato recentemente. La collezione fornisce una panoramica sull'evoluzione storica della città. Il percorso, a sviluppo circolare, ha inizio dalla preistoria e protostoria, toccando via via tutti gli ambiti, fino all’arte del XX secolo. Ciò che contraddistingue il fascino particolare di questa collezione sono anche alcuni pezzi “esotici” e curiosi, tra cui una mummia egizia, la collezione d’armi sudanesi di Slatin Pascha, una macchina da scrivere di Peter Mitterhofer e una maschera funebre di Napoleone.

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Promosso dall’Autostrada del Brennero spa, il Plessi Museum è il primo spazio museale in autostrada in Italia. È segnato dalla presenza dell’installazione che l’artista Fabrizio Plessi aveva realizzato nel 2000, in occasione dell’Expo di Hannover, pensata per celebrare l’Euregio. È una scultura che unisce tre composizioni rappresentanti le province di Trento, Bolzano e Innsbruck. Il percorso espositivo raccoglie installazioni video, sculture e presenze grafico-pittoriche.

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Il “Rohrerhaus”, menzionato già nel 1280 e uno dei maggiori masi della valle, è un luogo di incontro a carattere museale. Oltre a stube, cucina e un’altra piccola stube fanno parte del complesso anche il forno e il mulino.

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La "serra III" di fine anni '50 della Floricoltura Schullian è l'ultima di questo tipo in Alto Adige. Al suo interno, l'artista Paul Thuile ha ideato una mostra permanente. Oggetti e fotografie d’epoca, testi, filmati e interviste presentano la storia dell’ortofrutticoltura, le vicende delle dieci più importanti ditte e famiglie che hanno fondato il settore in Alto Adige nonché ritratti dei maggiori protagonisti del suo sviluppo in questa terra negli ultimi 60 anni. Tra essi, spicca il fondatore della floricoltura che ospita l'esposizione, Franz Schullian.

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Lo Speckworld Moser è situato in un edificio costruito in stile architettonico alpino e mostra la storia dello Speck. Si possono ammirare la tradizionale cucina, l’affumicatoio, l’originale mangiatoia per i maiali, l’antica siringa per le salsicce, un’antica bilancia e molti altri i utensili originali utilizzati nella produzione dello Speck. Diverse stazioni interattive e tavole informative illustrano l’antica e moderna produzione artigianale dello Speck, elargendo consigli per conservare al meglio il prodotto, per affettarlo in modo ideale e molto altro ancora. Immagini e ricette di piatti a base di Speck svelano inoltre le sue possibilità di utilizzo.

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All’interno della Torre di Porta Sluderno, su due piani, sono illustrate le "Tappe di una piccola città". Temi centrali sono il commercio, la difesa, il mercato, le professioni nonché la ricostruzione e fortificazione della città di Glorenza nel XVI sec.

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Un tempo residenza estiva dell’imperatrice Elisabetta d’Austria, meglio nota come Sissi, Castel Trauttmansdorff oggi ospita il Touriseum, il Museo provinciale del Turismo, il primo in tutto l’arco alpino specializzato nella storia del turismo. Il Touriseum, circondato dallo spettacolare orto botanico di Castel Trauttmansdorff, offre un emozionante viaggio nel tempo alla scoperta dei 200 anni di tradizione turistica del Tirolo, attraverso un percorso arricchito di pannelli illustrati. Il visitatore, proiettato nel passato, rivive l’atmosfera del tempo sia dal punto di vista dei villeggianti sia da quello della popolazione locale.

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Il museo è dedicato alle specificità della Val Venosta, come il sistema di irrigazione con i canali detti “Waale”, l’archeologia nel “magico triangolo retico” (siti del Ganglegg e del Tartscher Bühel) e il tema degli “Schwabenkinder” (bambini costretti a lavorare in Germania meridionale).

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Nel 1905 Franz Fromm, commerciante di origini tedesche, si trasferì a Merano, dove diversi anni dopo acquistò Villa Freischütz. Essa divenne per Fromm il definitivo approdo per sé e la sua famiglia e il forziere per la sua collezione di tesori artistici raccolti con passione. È grazia a sua nipote Rosamaria Navarini (1926-2013) se questa collezione si è potuta conservare fino ai giorni nostri. Nel suo testamento, dispose che questi tesori diventassero fruibili al pubblico nella villa. Costruita nel 1909, Villa Freischütz rappresenta un significativo esempio di edificio dell’"età dell’oro" della città di cura e custodisce una varia e preziosa collezione di opere d’arte e d’arte applicata. L’intreccio degli oggetti e delle singole storie presentati nella mostra traccia un ritratto di una tipica famiglia borghese dell’epoca.