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ar/ge Kunst

Informazioni

L'ar/ge kunst è il Kunstverein (Associazione artistica) di Bolzano. Il nome – un’abbreviazione di Arbeitsgemeinschaft, comunità di lavoro - indica l’obiettivo di promuovere un’idea di lavoro collettivo intorno ai linguaggi dell’arte contemporanea e alla loro relazione con discipline quali l’architettura, il design, le arti performative e il cinema. L’istituzione produce e presenta pratiche artistiche regionali, nazionali ed internazionali e, attraverso esse, conduce una ricerca critica sul ruolo dell’arte in rapporto alla sfera sociale e politica. Negli ultimi anni ar/ge kunst ha rivolto la propria indagine sull’idea di mostra come medium e ha sviluppato workshop, residenze, lecture e performance.

Altri eventi in questa location :

PLANT PLANT
Exhibitions

26.11.2021 – 12.02.2022 Inaugurazione: 26. Novembre, ore 19 ar/ge kunst e BAU hanno invitato l’artista Katrin Hornek per un progetto di collaborazione che intreccia i loro programmi, rispettivamente il One Year-Long Research project/Fifth edition di ar/ge kunst e BAU residency. Il focus della ricerca dell’artista negli ultimi anni è stato l’atto del “respirare” a partire dallo studio molecolare del CO2, come sostanza attraverso cui pensare il legame tra corpo umano, risorse naturale e attività umana. Per la sua ricerca in Sud Tirolo, Hornek sposta l’attenzione sull’atto del “digerire”. Qui Hornek guarda alla storia di Sinigo, distretto di Merano, dove Mussolini eresse una fabbrica di ammoniaca come parte del suo piano per l’autarchia per l’Italia e programma di industrializzazione dell’Alto Adige (al tempo la seconda fabbrica più grande d’Europa dopo la tedesca IG Farben). Hornek segue questa traccia per arrivare all’utilizzo attuale dell’ammoniaca e alle sue molteplici conseguenze, che hanno prodotto terreno fertile per l’espansione della industria chimica. La ricerca di Katrin Hornek si svilupperà nel corso di tutto l’anno. Katrin Hornek è un'artista visiva che vive a Vienna. Da molti anni si occupa delle trasformazioni e delle fratture delle società contemporanee nella (cosiddetta) epoca dell'Antropocene. La sua ricerca che si articola attraverso installazioni, video e progetti curatoriali, sostiene una comprensione più complessa dell'intreccio tra natura e cultura – recentemente ha partecipato alla Biennale di Riga (2020), e alla mostra Hysterical Mining presso la Kunsthalle Wien (2019); fino al 2022 è parte del progetto di ricerca interdisciplinare "The Anthropocene Surge" (insieme a Michael Wagreich, membro dell'Anthropocene Working Group).

ar/ge Kunst Via Museo, 29, Bolzano, BZ
Plant Plant
Exhibitions

PLANT PLANT KATRIN HORNEK 27.11.2021 – 12.02.2022 Programma collaterale: Factory Walk: 5 Febbraio 2022 ar/ge kunst e BAU presentano Plant Plant, un progetto dell’artista Katrin Hornek che emerge dalla sua ricerca in Alto Adige tra il 2020 e il 2021 nel contesto del One Year-Long Research Project/Fifth edition di ar/ge kunst e della BAU Residency. Plant Plant si articola nella mostra personale di Katrin Hornek e nell’intervento coreografico alla ex fabbrica Montecatini con la performer Sabina Holzer (Factory Walk). La mostra presenta un nuovo film e una serie di sculture che situano l’elemento chimico dell’azoto come prisma attraverso cui guardare la storia della produzione di fertilizzanti e le sue correlazioni più immediate così come su scala planetaria. Hornek radica la sua ricerca nel sito dell’ex fabbrica Montecatini a Sinigo, Merano, un impianto di produzione fondato da Benito Mussolini nel 1924 per produrre ammoniaca – un elemento base nei fertilizzanti e negli esplosivi. Al momento della costruzione, questa fabbrica era la seconda più grande d’Europa dopo la tedesca IG Farben e faceva parte di un rigido programma di industrializzazione dell’Alto Adige e di autosufficienza per l’Italia. Utilizzando un approccio speculativo, Hornek segue gli sviluppi tecnologici che hanno portato all’invenzione dell’azoto sintetico nel 1911, intrecciandoli con le cronache e le vicissitudini dei lavoratori della fabbrica – sia negli anni ’20 che negli anni ’70 del secolo scorso. La scelta di assumere una doppia prospettiva, molecolare e terrestre, per narrare questa storia, rende afferrabile l’altrimenti invisibile reciprocità e continuità tra corpi umani, terreni, animali e tecnologici. “Li facciamo viaggiare, questi fertilizzanti. Dall’atmosfera alle fabbriche. Dalle fabbriche ai campi. Dai campi alle piante. Dalle piante ai corpi umani. E nei corpi degli animali che alleviamo…Creare tutte le proteine, tutti gli ormoni, tutto il DNA delle popolazioni del mondo” racconta la voce fuori campo. Plant Plant si muove lungo questa traiettoria per arrivare agli usi attuali dell’ammoniaca e alle conseguenze della sua produzione che rendono il terreno fertile all’espansione dell’industria chimica. FACTORY WALK Su invito di Katrin Hornek la performer Sabina Holzer coreograferà un evento pubblico, una passeggiata nella fabbrica (Factory Walk) per invitare ad un’esperienza corporea, incorniciata dall’architettura e dalle attrezzature della ex fabbrica Montecatini a Sinigo, Merano. Factory Walk emerge dalla ricerca di Plant Plant e intreccia il suo doppio punto di vista, molecolare e terrestre, con l’incontro fisico con il sito per aprire i sensi e l’immaginazione. Rintraccerà le corrispondenze tra la materia organica e inorganica, tra il naturale, il culturale e l’industriale come corpi interconnessi, che condividiamo e di cui siamo parte. Credits PLANT PLANT è un progetto di Katrin Hornek A cura di: Emanuele Guidi e BAU In collaborazione con: Sabina Holzer (Testo/Video, Intervento coreografico), Bruno Szenk (assistenza tecnica, scultura), TE-R (3D Modeling e Animazione, Suono), Rachel Müller (Voce). Un ringraziamento speciale a: REM-TEC, Sinigo – Merano Questo progetto è prodotto in collaborazione con Phileas – A Fund for Contemporary Art Katrin Hornek è un’artista che vive a Vienna. Da molti anni si occupa della trasformazione e della frattura delle società contemporanee nell’epoca dell’Antropocene. Le sue installazioni basate sulla ricerca, i video e i progetti curatoriali promuovono una comprensione più complessa dell’intreccio tra natura e cultura – recentemente alla Biennale di Riga (2020), alla mostra Hysterical Mining alla Kunsthalle Wien (2019) e, fino al 2022, nel progetto di ricerca interdisciplinare ‘The Anthropocene Surge’ (insieme a Michael Wagreich, membro dell’Anthropocene Working Group). È la destinataria del Msgr. Otto Mauer Preis 2021. Obbligo di Green pass. ar/ge kunst Via Museo 29 I-39100 Bolzano www.argekunst.it Con il gentile sostegno di: Phileas - A Fund for Contemporary Art Bundesministerium Kunst, Kultur, öffentlicher Dienst und Sprot Wiener Wissenschafts-, Forschungs- und Technologiefonds (WWTF) Regione Autonoma del Trentino Alto Adige Provincia Autonoma Bolzano, Ripartizione Cultura Fondazione Cassa di Risparmio Comune di Bolzano, Ripartizione Cultura Dr. Schär

ar/ge Kunst Via Museo, 29, Bolzano, BZ
Factory Walk
Art & Culture

Sabato, 05.02.2022 10:00, 11:00, 13:00, 14:00: 4 sessioni da 40 minuti, ognuna da 15 persone Ex-Montecatini (ex-Solland Silicon) via Nazionale 59, 39012 Sinigo Registrazione tramite info@b-a-u.it oppure +39 335 6765 553 Obbligo di Green pass (G2) e mascherina FFP2 Factory Walk, coreografato da Sabina Holzer, vi introdurrà ad un’esperienza corporea all’interno dell’architettura e le attrezzature della ex fabbrica Montecatini a Sinigo, Merano. Factory Walk fa parte di Plant Plant, un progetto di Katrin Hornek, a cura di BAU e ar/ge kunst. La mostra presso ar/ge kunst a Bolzano è visitabile fino al 12.02.2022. Hai mai pensato che parti del tuo corpo fossero fabbricate? La mostra Plant Plant e la Factory Walk situano l’elemento chimico dell’azoto come prisma attraverso cui guardare la storia della produzione di fertilizzanti e le sue correlazioni più immediate così come su scala planetaria. Su invito di Katrin Hornek la performer Sabina Holzer espande la ricerca di Plant Plant e intreccia il suo doppio punto di vista, molecolare e terrestre, con l’incontro fisico con il sito per aprire i sensi e l’immaginazione. Rintraccerà le corrispondenze tra la materia organica e inorganica, tra il naturale, il culturale e l’industriale come corpi interconnessi, che condividiamo e di cui siamo parte. (link www.b-a-u.it / www.argekunst.it) Un ringraziamento speciale a: REM-TEC, Sinigo – Merano Sabina Holzer è una performance artist, autrice e facilitatrice di movimento. Le sue performance e i suoi testi si immergono nelle ecologie dei corpi e delle agentività umane e più-che-umane. Collabora con vari artisti e teorici internazionali alla ricerca di gesti poetici e di cura. Con loro e insieme al media artist Jack Hauser sviluppa da molti anni performance collaborative e interventi per spazi pubblici, gallerie, musei e teatri, come il Lentos Museum für moderne Kunst, Essl Museum, Hidden Museum, dOCUMETA (13), ImPulsTanz, Tanzquartier Wien. Nel 2021 ha creato "which dances - a choreographic assemblage”, sui legami di Alluminio, in collaborazione con il Volkskunde Museum Vienna. Per il 2022 è titolare di una borsa di ricerca artistica della città di Vienna. www.cattravelsnotalone.at Questo progetto è prodotto in collaborazione con Phileas – A Fund for Contemporary Art Con il gentile supporto di: Bundesministerium für Kunst, Kultur, öffentlichen Dienst und Sport, Österreich WWTF – Wiener Wissenschafts-, Forschungs- und Technologiefonds Regione Autonoma Trentino – Alto Adige Provincia Autonoma di Bolzano, Ripartizione Cultura Fondazione Cassa di Risparmio, Sudtirolo Comune di Bolzano, Ripartizione Cultura Dr Schär Image Credit: Katrin Hornek, Plant Plant, film still, ©ar/ge kunst and BAU. Courtesy the artist.

ar/ge Kunst Via Museo, 29, Bolzano, BZ

Orari di apertura :

Note sugli orari :

lun–ven h 10–13, 15–19
sab h 10–13

Mo–Fr 10–13, 15–19 h
Sa 10–13 h

Dal 1 Gennaio al 31 Dicembre