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3 mesi

Eventi

Alda Merini ... pagine di vita e poesia
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Art & Culture
Martedì, 10 Dic 2019 18:00
Martedì 10 Dic 2019

con LUISELLA VEROLI (amica e prima biografa) moderazione di Franca Carol letture di Sandra Passarello LA CONFERENZA Nel decennale della morte della più profonda voce poetica del secondo Novecento (1 novembre 2009), un doveroso omaggio ad Alda Merini. Un’occasione per conoscere più da vicino la poetica che ha caratterizzato la sua produzione ed avere delle testimonianze di prima mano, da parte dell’amica e prima biografa Luisella Veroli. Il tutto intercalato dalla lettura di alcuni testi significativi LA RELATRICE Archeologa dell’immaginario – così la definisce Silvia Vegetti Finzi – ha fondato a Milano l’Associazione culturale Melusine, di cui coordina le attività, cura la collana editoriale e l’archivio iconografico.Al centro della sua ricerca gli archetipi del femminile, oggetto di numerose pubblicazioni e mostre.Prima biografa di Alda Merini, ne ha curato "Reato di vita – autobiografia e poesia" (1994 e 2009) e "Ridevamo come matte" (2011).

Circolo Cittadino Via Grappoli 2, Bolzano, BZ
I lupi in Alto Adige e nei territori confinanti
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Formation
Martedì, 10 Dic 2019 18:00
Martedì 10 Dic 2019

Il relatore farà una introduzione sulla biologia del lupo e sulla plasticità ecologica di questa specie. Attraverso le diverse tecniche di monitoraggio condotte dall’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia Autonoma di Bolzano e dalle amministrazioni confinanti si approfondiranno i dettagli sui lupi presenti nell’area centro alpina. Con Davide Righetti Davide Righetti è Tecnico Faunistico-Ambientale, specializzato in mammiferi selvatici, collabora nel monitoraggio di lupi ed orsi presso l’Ufficio Caccia e Pesca della Provincia Autonoma di Bolzano ed altre amministrazioni. In lingua italiana. Ingresso libero. In collaborazione con l’Ufficio Caccia e Pesca, Provincia Autonoma di Bolzano

Museo di Scienze Naturali dell'Alto Adige Via Bottai 1, Bolzano, BZ
Parasite
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Cinema
Martedì, 10 Dic 2019 18:0020:30
Martedì 10 Dic 2019

(132 min) I quattro membri della famiglia di Ki-taek sono molto uniti, ma anche molto disoccupati, e hanno davanti a loro un futuro incerto. La speranza di un’entrata regolare si accende quando il figlio, Ki-woo, viene raccomandato da un amico, studente in una prestigiosa università, per un lavoro ben pagato come insegnante privato. Con sulle spalle il peso delle aspettative di tutta la famiglia, Ki-woo si presenta al colloquio dai Park. Arrivato a casa del signor Park, proprietario di una multinazionale informatica, Ki-woo incontra la bella figlia Yeon-kyo. Ma dopo il primo incontro fra le due famiglie, una serie inarrestabile di disavventure e incidenti giace in agguato.

Odeon Cinecenter Via Villa Del Bosco 1, Brunico, BZ
VOGLIA di DESIGN?
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Art & Culture
Martedì, 10 Dic 2019 18:00-20:00 |
Martedì 10 Dic 2019

Visita guidata con Massimo Martignoni, curatore della mostra Design from the Alps 1920-2020, la prima rassegna completa sulla produzione e sulla cultura del design moderno in una dinamica regione europea transfrontaliera. Il progetto è promosso e organizzato da KUNST MERAN MERANO ARTE in collaborazione con NABA, Nuova Accademia di Belle Arti, e la Libera Università di Bolzano / Freie Universität Bozen. Storico (Ph.D) dell’architettura moderna e del design, ha lavorato con numerose istituzioni culturali (Mart, Fondazione Museo Storico in Trento, Archivio Gio Ponti, Fondazione Piero Portaluppi, Fai-Fondo Ambiente Italiano). Dal 2005 insegna a NABA, dove è titolare del corso di storia del design. È autore di un’ampia produzione saggistica. Tra i suoi lavori: Gio Ponti. Gli anni di Stile 1941-1947 (2002), La Triennale di Milano (2008), Scavolini 1961-2011. Cinquant’anni di cucine (2010), Abc Tools. Cento anni di cultura dell’utensile professionale (2013). Ingresso + Visita guidata: € 10.- La partecipazione prevede l'attribuzione di 2 CFU per gli iscritti all’Ordine degli Architetti.

Kunst Meran Merano Arte Portici 163, Merano, BZ
Marilú Eustachio - Heimat 2
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Art & Culture
Martedì, 10 Dic 2019 19:00
Martedì 10 Dic 2019

«Marilù Eustachio (nata a Merano nel 1934, vive a Roma) ancora oggi associa la Val Venosta al sentimento di patria. Negli ultimi anni si è accostata a questa sua patria attraverso circa 70 opere: una scelta della serie „Heimat“ è stata presentata alla Kunst Meran/Merano Arte, dove, oltre a questo ciclo, è stata esposta una selezione di lavori degli ultimi vent'anni, offrendo così un’ampia prospettiva sulla vasta opera di Eustachio». Con queste parole la curatrice della mostra e direttrice artistica del Kunst Meran introduceva l’esposizione. Dopo aver seguito il lavoro di Marilú Eustachio per anni e dopo aver accompagnato la sua carriera artistica lungo tutto il periodo della mia gestione della Galleria Spatia a Bolzano, sono molto grato alla Kunst Meran e alla signora Rekade per aver onorato un’artista nata a Merano. È un meritato e dovuto omaggio alla sua città natale. Nel 2016, in occasione del suo imminente ottantesimo compleanno, il Museion ha presentato, all’interno della collezione di studi, una scelta dei suoi "Taccuini" curata da Andreas Hapkemeyer. Ora si completa il ciclo sulla Heimat grazie a una mostra fotografica nella galleria Fotoforum, con una selezione di fotografie tutte dedicate all'Alto Adige. Marilú Eustachio è una personalità molto speciale. Lei è di Roma, parla romano e pensa romano, si muove in una cerchia di amicizie romane e nel suo ambiente ma, questa la sua particolarità, si sente una tirolese-romana. Non solo perché è nata a Merano, ma anche perché ha trascorso gli anni della sua infanzia in Val Venosta (sua madre veniva da Malles Venosta) e fino a poco tempo fa tornava ogni anno per lunghi periodi in Alto Adige a Umes, vicino a Fiè allo Sciliar. Il suo entusiasmo per l'Alto Adige è stato così intenso da spingerla a convincere numerosi artisti e intellettuali romani a trascorrere le loro vacanze in Alto Adige, “la terra più bella”. Ecco perché il titolo della mostra „Heimat“ – e ora la serie di fotografie „Heimat 2“ – non ha nulla in sé di kitsch o ancor meno di patriottico: la patria per Eustachio è una questione di cuore, implica un legame intimo, è un vero e proprio sentimento. I paesaggi dell'Alto Adige hanno ispirato innumerevoli opere dell'artista, la quale ha senz’altro realizzato migliaia di disegni e di fotografie, tutti appartenenti alla raccolta di opere "Tirolo". Meno noti sono i suoi lavori fotografici, anche se lei, per molti anni, ha sempre viaggiato con il quaderno da disegno e con la macchina fotografica, catturando con quest’ultima impressioni, dettagli di case, paesaggi, cimiteri e persone. Molte delle sue fotografie sono nature morte, oggetti casuali disposti come nature morte. Vediamo montagne, alberi, fiori e paesaggi svilupparsi gradualmente da segni molteplici che si susseguono e si dissolvono l’uno nell’altro. Allo stesso modo in cui nei suoi disegni vengono a crearsi forme di grafica minimale, le sue fotografie mostrano la fisicità dell'oggetto e svelano le strutture del paesaggio nella sua visibile immaterialità. Eustachio avvolge i suoi paesaggi in un velo atmosferico, liberando così l'oggetto dalle proprietà di peso e di densità. La percezione di una condizione atmosferica e la resa dell'impressione soggettiva determinano i tratti stilistici del suo lavoro. Con il velo "atmosferico" – a volte più, a volte meno denso – di cui circonda i suoi paesaggi, l'artista persegue l’animazione del sujet, una trasfigurazione poetica. Scaturiscono così paesaggi di apparenze arcadiche. Riesce a fissare istanti in cui il casuale si condensa in una composizione equilibrata: romantica, simbolica, lirica, pittorica. (Arnold Tribus) «Le mie prime esperienze sensoriali-cognitive sono legate all'Alto Adige: i gorgoglii armonici dei corsi d'acqua, lo scrosciare impetuoso dei torrenti, i venti fra gli alberi, la pioggia sulle scandole, l'odore di concime nei giardini, il profumo dell’erba appena falciata, quello della resina e del legno», scrive l’artista di se stessa.

foto-forum Via Weggenstein 3f, Bolzano, BZ
Angst essen Seele auf
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Theatre
Martedì, 10 Dic 2019 20:00
L'evento si terrà oggi e ogni 2 giorni fino a Mar 10 Dic 2019

Im Stück nach R. W. Fassbinder geht es um Emmi und „Ali“, deren Liebesbeziehung durch Rassismus und Neid aus ihrem sozialen Umfeld auf eine harte Probe gestellt wird. Die OEW präsentiert Regisseurin Michaela Senn und Hauptdarstellerin Margot Mayrhofer. Hier mehr Infos zu den Vorstellungen in Bozen, Brixen, Bruneck, Auer und Sterzing. Als Emmi eines Abends eine Kneipe betrifft, aus der arabische Musik dringt, lernt sie El Hedi Ben Salem M’Barek Mohammed Mustafa kennen, den alle schlicht Ali nennen. Die beiden scheinen recht unterschiedlich zu sein – sie stammt aus Deutschland, er aus Marokko. Außerdem ist Emmi 20 Jahre älter als er. Als Ali sie zum Tanz auffordert und nach Hause begleitet, entsteht eine zarte, verständnisvolle Liebe zwischen ihnen. Doch ihre Beziehung stößt auf breite Ablehnung und das Paar wird zum Ventil für Neid, Hass und Rassismus. Emmi und Ali müssen für ihre Liebe kämpfen. Um im Stück den Südtirolbezug herzustellen, ist die OEW gemeinsam mit vielen jungen Freiwilligen auf Stimmenfang gegangen und hat Jung und Alt nach ihren Ängsten, Erfahrungen und Visionen befragt. Ihre Antworten finden im Stück ihren Ausdruck wieder. Wie aktuell das bitter-ironische Melodram aus den 1970er Jahren auch in Zeiten von Flüchtlings„krisen“ und rechtspopulistischer Gesinnung ist, vermag die Regisseurin Michaela Senn (Sterzing/Innsbruck) mithilfe einer interkulturellen Profi-Laienbesetzung geschickt zu vermitteln.

Dekadenz Obere Schutzengelgasse 3a, Bressanone, BZ
Tutti pazzi a Tel Aviv
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Cinema
Martedì, 10 Dic 2019 20:00
Martedì 10 Dic 2019

LU/BE/IL/FR 2018, 100 min. regia: Sameh Zoabi con: Kais Nashif, Lubna Azabal, Maisa Abd Elhadi, Nadim Sawalha, Salim Dau, Yousef 'Joe' Sweid, Amer Hlehel Salam è un trentenne che vive a Gerusalemme e lavora a Ramallah. È stato assunto da poco da uno zio come stagista sul set di una famosa soap opera palestinese, Tel Aviv on Fire. Ogni giorno, per raggiungere lo studio televisivo, deve passare dal rigido checkpoint israeliano, sorvegliato dalla squadra di militari del comandante Assi. Poiché la moglie di Assi è una grande fan della serie televisiva, e Salam si è spacciato per sceneggiatore, Assi esige di farsi coinvolgere personalmente nella stesura della storia.

Ballhaus Largo Ballhaus 2, Egna, BZ
Gesundheit & Lebenskraft - Aus der Sicht der Naturheilkunde.
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Formation
Martedì, 10 Dic 2019 20:00
Martedì 10 Dic 2019

Was hat die Natur vorgesehen? Etwa Krankheit und Leid? Nein! Also was hat uns von der Natur entfernt? Sind wir etwa durch Nichtwissen, schmerzhafte Erfahrung, durch Fehlverhalten von der Natur abgekommen? Unser automatischer Schutzmechanismus, das Unterbewusstsein (der so genannte Speicher) nimmt alles Verdrängte und Erfahrene auf. Durch schmerzhafte Erinnerungen bilden sich wiederum unbewusste Glaubensgrundsätze, nach denen wir dann im Alltag handeln und dies kann sich höchst destruktiv und bedru?ckend auswirken. Das Resultat fu?hrt dann den Menschen in die Krankheit und schlussendlich in die eigene Zerstörung.

Pfarrsaal / Widum Schlossweg 1, Naturno, BZ
Pariser Leben
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Theatre
Martedì, 10 Dic 2019 20:00
Martedì 10 Dic 2019

Erstmals steht eine Operette von Jacques Offenbach auf unserem Programm. Offenbach, dessen Geburtstag sich 2019 zum 200. Mal jährt, gilt als der "Vater" bzw. Begründer der Operette, wobei seine Musik im Gegensatz zur späteren Wiener Operette oft schwungvoller und auch satirischer ist, jedoch seine einprägsamen und effektvollen Melodien nicht desto weniger das Publikum bezaubern. Wo in Wien gerne der Walzer regiert, spielt man in Paris den "infernalischen Galopp", wie der "Cancan", welcher nahezu jeder Offenbach-Operette einen musikalischen Höhepunkt verleiht, auch genannt wird. Neben seinen parodistischen Operetten "Orpheus in der Unterwelt" und "Die schöne Helena" zählt "Pariser Leben" zu seinen bekanntesten und vor allem zu seinem meistgespielten Werk. Die dankbaren Melodien und die witzig freche und durchaus turbulente Handlung dieser Offenbachiade führen das Publikum der Operettenspiele auf das bisher unbetretene Terrain der französischen Operette, welche von Paris ausgehend den Siegeszug um die ganze Welt angetreten hat. Regisseur Leo Ploner möchte dem Werk nicht nur einen witzigen, sondern auch einen durchaus heutigen Anstrich geben. Hauptthema der Handlung ist nämlich der Spaß- und Erlebnis-Tourismus, welcher Paris zwar als nostalgisch verklärtes Ziel angibt, aber in Wirklichkeit mehr an der Lasterhöhle interessiert ist. Dass die Touristen von Einheimischen mittels einer frechen Travestie an der Nase herum geführt werden, ist natürlich eine gleichfalls brillante wie dankbare Zutat, um daraus - eingepackt in bester Offenbach-Musik - ein wirkungsvolles Bühnenwerk zu schaffen. Musikalisch wird der Dirigent Davide Lorenzato diese durch und durch schwungvolle Operette leiten und dabei das erste Mal am Pult der Südt. Operettenspiele stehen.

Forum Brixen Romstr. 9, Bressanone, BZ
Angst essen Seele auf
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Theatre
Martedì, 10 Dic 2019 20:30
Martedì 10 Dic 2019

Beschreibung: „Das Glück ist nicht immer lustig.“ Als Emmi eines Abends eine Kneipe betrifft, aus der arabische Musik dringt, lernt sie El Hedi Ben Salem M'Barek Mohammed Mustafa kennen, den alle schlicht Ali nennen. Die beiden scheinen recht unterschiedlich zu sein – sie stammt aus Deutschland, er aus Marokko. Außerdem ist sie 20 Jahre älter als er. Als er sie zum Tanz auffordert und nach Hause begleitet, entsteht eine zarte, verständnisvolle Liebe zwischen ihnen. Doch ihre Beziehung stößt auf breite Ablehnung und das Paar wird zum Ventil für Neid und rassistischen Hass. Und so müssen Emmi und „Ali“ für ihre Liebe kämpfen. Wie aktuell das bitter-ironische Melodram aus den 1970er Jahren auch in Zeiten von Flüchtlings„krisen“ und rechtspopulistischer Gesinnung ist, vermag die Regisseurin Michaela Senn (Sterzing/Innsbruck) mithilfe einer interkulturellen Profi-Laienbesetzung geschickt zu vermitteln. Regie: Michaela Senn Preis: € 15,00.-, € 10,00.- erm., € 5,00.- unter 25

Anreiterkeller Obere Schutzengelgasse 3a, Bressanone, BZ
Ornella Vanoni: La mia storia
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Music
Martedì, 10 Dic 2019 21:00
Martedì 10 Dic 2019

Ornella Vanoni, voce concerto Durata: 90' Ornella Vanoni, l’artista femminile italiana dalla carriera in assoluto più longeva, attiva dal 1956, è considerata tra le maggiori interpreti della musica leggera del nostro paese, dotata di uno stile interpretativo unico e di una timbrica vocale fortemente riconoscibile che ne caratterizzano la forte personalità artistica. La Vanoni vanta un ampio e poliedrico repertorio che spazia dalle canzoni della Mala, alla bossa nova, al jazz, con particolare attenzione alla canzone d’autore italiana. Nell’arco della sua lunghissima carriera ha partecipato a ben otto edizioni del Festival di Sanremo con noti successi, e ha ricevuto il Premio alla Carriera nel 1999 ed il Premio "Miglior Interpretazione Sergio Endrigo" nel 2018.

Teatro Cristallo Via Dalmazia 30, Bolzano, BZ
Visita guidata alla distilleria Unterthurner
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Art & Culture
Mercoledì, 11 Dic 2019 10:0016:00
L'evento si terrà domani e ogni settimana fino a Dom 01 Nov 2020 nei giorni di: Mercoledi Venerdi

Visita guidata alla distilleria privata Unterthurner ogni mercoledí alle ore 16 ed ogni venerdì alle ore 10. Prenotazione, tel. 0473 447186 oppure www.unterthurner.it/privatbrennerei/besichtigung.html. Contributo spese 15 Euro (degustazione delle grappe e buono sconto a 5 Euro incl.). Dati: 27/11/2019 fino 21/03/2020 ogni venerdí ore 10. 01/04/2020 fino 30/04/2020 ogni mercoledì ore 16 e ogni venerdí ore 10. 01/05/2020 fino 31/08/2020 ogni mercoledí ore 16. 01/09/2020 bis 01/11/2020 ogni mercoledí ore 16 e ogni venerdí ore 10. ©Privatbrennerei Unterthurner

Marlengo Via Anselm Pattis 14, Marlengo, BZ
Die Geschichte vom Un-Geheuer
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Kids
Mercoledì, 11 Dic 2019 16:30
Mercoledì 11 Dic 2019

Das Ungeheuer ist unglücklich, denn alle nehmen bei seinem Anblick schreiend Reißaus. Dabei wünscht es sich nichts sehnlicher, als Freunde zu haben. Mit denen könnte es zum Beispiel in die Oper gehen, denn das Ungeheuer liebt die Oper. Schuld an allem ist nur das dumme "Un"! Ohne die Vorsilbe wäre das Ungeheuer nämlich bloß noch ein Geheuer und vor einem Geheuer hätte sicher niemand Angst, denkt es sich. Das Ziel ist klar: Das "Un" muss weg! Wie aber lässt sich die lästige Silbe loswerden? Ins Meer werfen? Vom Wind wegwehen lassen? Auf der Parkbank vergessen? Alle Versuche scheitern und auch auf die Anzeige 'Kaum gebrauchtes "Un" in gute Hände günstig abzugeben' hin meldet sich niemand. Bis auf ein kleines Mädchen, das zwar gar nicht auf der Suche nach einem "Un" ist, fortan aber das Leben des Ungeheuers fröhlich umkrempelt. Und es merkt plötzlich, dass es gar nicht so schlimm ist – ja sogar manche Vorteile hat – nicht von allen gemocht zu werden. Wenn man nur eine gute Freundin hat, mit der man Waffeln essen und in die Oper gehen kann. Es spielen Ingrid M. Lechner, Alexander Messner und die Schüler der Theaterwerkstatt des Sozialwissenschaftlichen Gymnasiums Bruneck Regie: Ulrike Lasta

Stadttheater Bruneck Dantestraße 21, Brunico, BZ
Caffè delle lingue
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Formation
Mercoledì, 11 Dic 2019 18:00-20:00 |
L'evento si terrà domani e ogni mese fino a Mer 27 Mag 2020 la seconda quarta settimana nei giorni di: Mercoledì

Al caffè delle lingue avete l'occasione di intrattenervi conversando in tedesco, inglese o italiano in un’atmosfera piacevole. Ad ogni tavolo si parla una lingua diversa con il sostegno di un moderatore. Gli incontri sono gratuiti ed aperti a tutti senza prenotazione. Vi aspettiamo!

Biblioteca pubblica Lana Piazza Hofmann 2, Lana, BZ
Parasite
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Cinema
Mercoledì, 11 Dic 2019 18:3020:45
Mercoledì 11 Dic 2019

(132 min) I quattro membri della famiglia di Ki-taek sono molto uniti, ma anche molto disoccupati, e hanno davanti a loro un futuro incerto. La speranza di un’entrata regolare si accende quando il figlio, Ki-woo, viene raccomandato da un amico, studente in una prestigiosa università, per un lavoro ben pagato come insegnante privato. Con sulle spalle il peso delle aspettative di tutta la famiglia, Ki-woo si presenta al colloquio dai Park. Arrivato a casa del signor Park, proprietario di una multinazionale informatica, Ki-woo incontra la bella figlia Yeon-kyo. Ma dopo il primo incontro fra le due famiglie, una serie inarrestabile di disavventure e incidenti giace in agguato.

Cinema Stella Via Mercato Vecchio 8, Bressanone, BZ
ATS (r) - American Tribal Style Level 1
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Art & Culture
Mercoledì, 11 Dic 2019 20:00-21:15 |
L'evento si terrà domani e ogni settimana fino a Mer 18 Dic 2019 nei giorni di: Mercoledi

Corso di ATS-American Tribal Style per principianti. L'ATS è una fusione nata negli USA alla fine degli anni '80 fra la Danza del ventre, il Flamenco, la Danza Indiana e il Folclore Nordafricano. Si danza in gruppo ma improvvisando, senza seguire una coreografia prestabilita. La comunicazione avviene attraverso un codice di movimenti e attraverso l'eye contact (contatto con gli occhi)L'ATS favorisce la comunicazione fra le danzatrici, migliora la fiducia e consapevolezza di sè, favorisce la concentrazione, la memoria, il senso del ritmo e dello spazio. La postura fiera dell'ATS migliora il portamento, i movimenti dolci dei ritmi lenti donano eleganza e femminilità e i ritmi veloci permettono di "scatenarsi" e divertirsi, bruciando calorie senza affaticarsi troppo, essendo questa danza una attività a basso impatto. Per questo l'ATS è praticabile a tutte le età e indipendentementa dalla costituzione fisica. Vieni a provare con le tue amiche e riscopri il piacere di una vera condivisione al femminile!!!!

Krebs betritt die Bühne
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Formation
Mercoledì, 11 Dic 2019 20:30
Mercoledì 11 Dic 2019

Einführung: Andreas Leiter & Christoph Leitner Moderation: Verena Duregger Mit: Anton Huber, Klaus Gasperi Die Brunecker Krebsgespräche haben sich auf die Fahnen geschrieben, die Auseinandersetzung mit dem Thema Krebs in der Südtiroler Öffentlichkeit weiter anzustoßen. Offen über die Krankheit reden, in einer Leistungsgesellschaft, die Kranksein allzu gerne ausklammert: Was in Bruneck seine Wurzeln hat, wird nun ins ganze Land getragen. Dorthin, wo es sich die Zuschauer*innen am wenigsten erwarten würden. In den Kleinkunsttheatern von Meran, Bozen, Brixen und Bruneck wird Krebs im November und Dezember 2019 als Protagonist einer Veranstaltungsreihe die Bühne betreten, so wie er die Bühne des Lebens der Betroffenen und ihres Umfeldes auch ungefragt zu betreten weiß. 4 Städte, 4 Schwerpunkte, 4 Gespräche: Die Zuschauer sind nah dabei, wenn Betroffene und Experten erzählen, was die Krankheit auslösen kann, was sie in Frage stellt und was sie in manchen Fällen sogar Positives mit sich bringen kann.

Theater in der Altstadt Freiheitsstr. 27, Merano, BZ
Che fare quando il mondo è in fiamme?
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Cinema
Mercoledì, 11 Dic 2019 20:30
Mercoledì 11 Dic 2019

di Roberto Minervini - I/F/USA 2019 - 107' - In lingua originale con sottotitoli in italiano "Che fare quando il mondo è in fiamme?" è una riflessione sul razzismo in America e insieme il ritratto intimo di una comunità che nell'estate del 2017, dopo che una serie di brutali uccisioni di giovani africani da parte della polizia ha scosso tutti gli Stati Uniti, combatte per la giustizia, la dignità e la sopravvivenza in un Paese che non sembra essere dalla sua parte. Una ‘canzone’ di protesta, una maniera di porsi il problema dell’ingiustizia e di riportarlo in primo piano nel discorso pubblico. Nell'ambito di "Docu.emme - Rassegna dedicata al cinema documentario". Entrata libera

Centro per la Cultura Via Cavour 1, Merano, BZ
Dove eravamo rimasti - Paolo Rossi
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Theatre
Mercoledì, 11 Dic 2019 20:30
Mercoledì 11 Dic 2019

di e con Paolo Rossi musiche eseguite dal vivo Emanuele Dell’Aquila Paolo Rossi, accompagnato in scena dalle musiche del sublime maestro Emanuele Dell’Aquila, ci racconta il suoteatro e la contemporaneità nel modo che da sempre lo contraddistingue: irriverente, rivoluzionario, pirotecnico, incontenibile. Uno spettacolo in cui Rossi ripercorre il meglio del suo repertorio, arricchito da aneddoti che riguardano la sua vita e il suo mestiere, coinvolgendo attivamente il pubblico in un excursus del suo teatro che si nutre di cabaret, Molière, Cecchelin, Jannacci, Gaber e Shakespeare. Una festa del teatro, un omaggio agli spettatori altoatesini per rivivere insieme battute e personaggi.

Forum Brixen Via Roma 9, Bressanone, BZ
Wallisch/Righi - Sopravvivere in Alto Adige
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Art & Culture
Giovedì, 12 Dic 2019 17:00
Giovedì 12 Dic 2019

Cosa fare e non fare in Alto Adige. In una terra di confine è molto facile commettere gaffe e prendere cantonate. Questo ironico "manuale di sopravvivenza" spiega come evitarle. Una raccolta di consigli pratici e strategie per muoversi con disinvoltura nella nostra babilonia linguistica, non venire smascherati subito come forestieri e superare le avversità meteorologiche con il giusto look. Grazie ad aneddoti divertenti scoprirete perché dalle nostre parti Gesù Bambino arriva in anticipo o quali sono le tentazioni a cui non cedere davanti a mele, canederli e speck. E riuscirete così a districarvi con diplomazia tra usanze e tradizioni senza compiere passi falsi.

Repair Café Bressanone
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Others
Giovedì, 12 Dic 2019 18:00-21:00 |
Giovedì 12 Dic 2019

Usa e getta? Figuriamoci! Cosa fare con una sedia con la gamba rotta, con un tostapane che non si accende o con un maglione mangiato dalle tarme? Usa e getta? Figuriamoci! Fate un salto al Repair Café e tutto tornerà come nuovo! Ogni secondo giovedì del mese, dalle ore 18 alle 21, nella Mensa Kolping di Bressanone, potrete riparare assieme ai*alle seguenti esperti*e tutti gli oggetti e dare loro una seconda possibilità. Ricordate di portare con voi eventuali pezzi di ricambio e le batterie. Tutti sono benvenuti! Insieme ripareremo ciò che ancora può essere salvato. Ingresso libero!

Kolping Via Fallmerayer 4B, Bressanone, BZ
Fondazione Provincia
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