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Eventi

Occidente verso Oriente: Fabrizio Sandretto
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Art & Culture
Venerdì, 18 Dic 2020 18:00
Venerdì 18 Dic 2020

Il racconto orale giapponese (con esempi di musica tradizionale) Moderazione: Adel Jabbar e Roberto Satta Coordinazione: Roberto Satta Iscrizioni: corsiepercorsi.retecivica.bz.it/corso.asp?cors_id=252069 La manifestazione Occidente verso Oriente intende offrire la possibilità di conoscere costumi, cultura, musica di altre culture, ampliando l'orizzonte culturale, fornendone la chiave di lettura di altre culture, al fine di arricchire ed essere volano di sviluppo culturale ed inevitabilmente anche economico. Dal 2017 la manifestazione si è svolta in Alto Adige. La prima edizione è stata dedicata al Giappone e ora ritorna con modalità online a illustrare e discutere sul Giappone e sulla Cina.

Romeo e Giulietta
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Theatre
Venerdì, 18 Dic 2020 20:30
Venerdì 18 Dic 2020

UNA CANZONE D'AMORE di Babilonia Teatri da William Shakespeare disegno luci Babilonia Teatri / Luca Scotton con Paola Gassman, Ugo Pagliai, Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi e Luca Scotton TEATRO STABILE DI BOLZANO, TEATRO STABILE DEL VENETO, ESTATE TEATRALE VERONESE Ugo Pagliai e Paola Gassman sono i protagonisti di Romeo e Giulietta di William Shakespeare riscritto dalla compagnia Babilonia Teatri. Lo sguardo profondo e irriverente che caratterizza la compagnia veronese ha inquadrato il grande classico di Shakespeare con un radicale ribaltamento di prospettiva rendendo protagonista assoluta dello spettacolo una coppia inossidabile come quella formata da Pagliai e Gassman. Questa nuova versione di Romeo e Giulietta si concentra completamente sui protagonisti della vicenda, mette da parte tutto il contorno: la guerra tra le rispettive famiglie, gli amici di Romeo, i genitori di Giulietta e il frate. Ci interroga su quanto questa storia sia anche nostra, su quanto sia quella degli attori che la interpretano, su quanto a lungo possa ancora sopravvivere a se stessa dopo averci accompagnati. «Quando abbiamo deciso di mettere in scena Romeo e Giulietta avevamo chiare due scelte: gli unici personaggi di Shakespeare presenti nello spettacolo sarebbero stati Romeo e Giulietta e ad interpretarli sarebbero stati due attori anziani» affermano i Babilonia. «Le scene in cui Romeo e Giulietta si incontrano e dialogano, isolate dal resto del testo, assurgono a vere e proprie icone di un amore totale e impossibile. Il fatto che a pronunciarle siano Paola Gassman e Ugo Pagliai, coppia da più di cinquant’anni, le rende commoventi e profonde. Le rende concrete e per quanto poetiche non suonano mai auliche. I continui riferimenti alla morte, alla fine, alla notte e alla tomba di cui Shakespeare punteggia l’intero testo assumono qui una veridicità che sconvolge ed emoziona spingendoci ad empatizzare con gli attori sulla scena». L’età di Romeo e Giulietta cambia, ma il binomio Amore e Morte su cui si basa il capolavoro di Shakespeare rimane presente.

Casa Michael Pacher Piazza Cappuccini 3e, Brunico, BZ
Symphonic Winds 2020 & Katharina Königsfeld & Jakob Spahn
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Music
Sabato, 19 Dic 2020 20:00
Sabato 19 Dic 2020

L'orchestra di ottoni Symphonic Winds, sotto la direzione artistica di Alexander Veit, sarà ascoltata quest'anno sui palchi dei concerti dell'Alto Adige insieme alla pianista tedesca Katharina Königsfeld. Grazie alla sua tecnologia mozzafiato e alle sue interpretazioni carismatiche, Katharina Köngisfeld è considerata una delle più grandi artiste femminili della sua generazione. La pianista Katharina Königsfeld è la nuova speranza classica della Germania! Katharina Königsfeld scoprì la propria passione per il pianoforte e l’organo già alla tenera età di 6 anni. Ha frequentato gli studi per entrambi gli strumenti presso l‘università delle arti Folkwang di Essen, con i professori A. von Arnim e Prof. R. M. Stangier. L’artista può vantare sul proprio curriculum molte esibizioni in sale e luoghi importanti, come la Philharmonie Essen, l’Auditorium di Dortmund e la Jahrhunderthalle di Bochum, dove si esibì in occasione del rinomato concorso per pianoforte di Ruhr, nonché anche presso l’Oratorio S. Caterina a Cervo, in Italia. Esibizioni da solista con musicisti dei Bamberger Symphoniker e la partecipazione alla serata finale del Ruhr. 2010, oltre a varie e regolari esibizioni sulla MS Europa 2 stanno a indicare il successo che Königsfeld ha nel suo campo. Nel 2008 è partita la collaborazione di Königsberg con la soprano Meike Albers che ha portato alla creazione di numerosi progetti ed esibizioni, ai quali hanno partecipato come ospiti maestri come Justus Zeyen, Jan Philip Schulze, Christoph Eschenbach e Matthias Goerne. È membro del trio `Klassik3.0` con la violinista Claudine Papadopoulos e il cellista Alexandre Vay. Dal 2017 collabora con il produttore Bill Sathrum, con il quale ha composto anche la colonna sonora per il film `HOAM`. Con il produttore e percussionista Affe Maria sonda nuovi terreni musicali, il loro spettacolo `Piano Fantasy` è ben visto e accetto sui palchi internazionali. Dal 2018 è Direttore artistico dell’accademia internazionale per organi di Kitzbühel. Dal 2014 Katharina Königsfeld è sotto contratto in esclusiva con Sony Classical. Jakob Spahn é vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali. Al concorso ARD 2010 a Monaco di Baviera, è stato insignito del premio speciale della "Fondazione Alice Rosner". In qualità di borsista del Concorso musicale tedesco, è stato selezionato per partecipare ai "Concerti di giovani artisti". La “Studienstiftung des Deutschen Volkes” e l'associazione “Yehudi Menuhin Live Music Now” sono tra i suoi sostenitori. Dopo due anni alla "Karajan Academy" con la Filarmonica di Berlino, è stato ingaggiato nel 2011 come violoncellista solista alla Staatsoper di Monaco di Baviera. Tour di concerti lo hanno portato in Europa, Asia, Nord e Sud America. Come musicista da camera si è esibito con lo Scharoun Ensemble e con artisti rinomati come Leonidas Kavakos, Heinz Holliger, Mitsuko Uchida e Lang Lang. Da solista ha tenuto concerti con il Wiener Konzertverein, la Sinfonia Iuventus Warsaw, la Russian Chamber Philharmonic di San Pietroburgo, la Bavarian State Orchestra e molti altri. Oggi è professore presso l'Università di Musica di Norimberga e tiene regolarmente corsi di perfezionamento in festival come l'“Academie Internationale de Nice”, l'Accademia musicale estiva di Amburgo e l'Accademia di violoncello a Rutesheim

Centro Culturale Euregio Gustav Mahler Via Dolomiti 41, Dobbiaco, BZ
Romeo e Giulietta
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Theatre
Sabato, 19 Dic 2020 20:30
Sabato 19 Dic 2020

UNA CANZONE D'AMORE di Babilonia Teatri da William Shakespeare disegno luci Babilonia Teatri / Luca Scotton con Paola Gassman, Ugo Pagliai, Enrico Castellani, Valeria Raimondi, Francesco Scimemi e Luca Scotton TEATRO STABILE DI BOLZANO, TEATRO STABILE DEL VENETO, ESTATE TEATRALE VERONESE Ugo Pagliai e Paola Gassman sono i protagonisti di Romeo e Giulietta di William Shakespeare riscritto dalla compagnia Babilonia Teatri. Lo sguardo profondo e irriverente che caratterizza la compagnia veronese ha inquadrato il grande classico di Shakespeare con un radicale ribaltamento di prospettiva rendendo protagonista assoluta dello spettacolo una coppia inossidabile come quella formata da Pagliai e Gassman. Questa nuova versione di Romeo e Giulietta si concentra completamente sui protagonisti della vicenda, mette da parte tutto il contorno: la guerra tra le rispettive famiglie, gli amici di Romeo, i genitori di Giulietta e il frate. Ci interroga su quanto questa storia sia anche nostra, su quanto sia quella degli attori che la interpretano, su quanto a lungo possa ancora sopravvivere a se stessa dopo averci accompagnati. «Quando abbiamo deciso di mettere in scena Romeo e Giulietta avevamo chiare due scelte: gli unici personaggi di Shakespeare presenti nello spettacolo sarebbero stati Romeo e Giulietta e ad interpretarli sarebbero stati due attori anziani» affermano i Babilonia. «Le scene in cui Romeo e Giulietta si incontrano e dialogano, isolate dal resto del testo, assurgono a vere e proprie icone di un amore totale e impossibile. Il fatto che a pronunciarle siano Paola Gassman e Ugo Pagliai, coppia da più di cinquant’anni, le rende commoventi e profonde. Le rende concrete e per quanto poetiche non suonano mai auliche. I continui riferimenti alla morte, alla fine, alla notte e alla tomba di cui Shakespeare punteggia l’intero testo assumono qui una veridicità che sconvolge ed emoziona spingendoci ad empatizzare con gli attori sulla scena». L’età di Romeo e Giulietta cambia, ma il binomio Amore e Morte su cui si basa il capolavoro di Shakespeare rimane presente.

Forum Via Roma 9, Bressanone, BZ
La leggenda di Natale 2020: evento per bambini in streaming
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Kids
Domenica, 20 Dic 2020 16:30
Domenica 20 Dic 2020

Quest’anno la Leggenda di Natale si vive seduti comodamente a casa propria, assistendo a un evento speciale in streaming. Volete provare a passeggiare per le vie di Treviso alla scoperta dei personaggi misteriosi che fanno capolino a una finestra, o si nascondono dietro una colonna o una fontana, su un albero o nel Sile? Volete ascoltare le loro storie? Siete curiosi di vedere i cartoni animati che camminano per le vie di Treviso? Avrete il coraggio di incontrare la perfida Maga Cornacchia? Volete assistere a brevi spettacoli con il Capi e il suo Assistente, con Polpetta e Caramella, con Fata Corolla? Volete rispondere alle domande di Lello e Lella? Volete cimentarvi in un gioco e ricevere un piccolo regalo di Natale? Partecipare è semplicissimo basta collegarsi, domenica 20 dicembre alle ore 16.30, alla pagina facebook La leggenda di Natale. Evento gratuito.

Symphonic Winds 2020 & Katharina Königsfeld & Jakob Spahn
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Music
Domenica, 20 Dic 2020 20:00
Domenica 20 Dic 2020

L'orchestra di ottoni Symphonic Winds, sotto la direzione artistica di Alexander Veit, sarà ascoltata quest'anno sui palchi dei concerti dell'Alto Adige insieme alla pianista tedesca Katharina Königsfeld. Grazie alla sua tecnologia mozzafiato e alle sue interpretazioni carismatiche, Katharina Köngisfeld è considerata una delle più grandi artiste femminili della sua generazione. La pianista Katharina Königsfeld è la nuova speranza classica della Germania! Katharina Königsfeld scoprì la propria passione per il pianoforte e l’organo già alla tenera età di 6 anni. Ha frequentato gli studi per entrambi gli strumenti presso l‘università delle arti Folkwang di Essen, con i professori A. von Arnim e Prof. R. M. Stangier. L’artista può vantare sul proprio curriculum molte esibizioni in sale e luoghi importanti, come la Philharmonie Essen, l’Auditorium di Dortmund e la Jahrhunderthalle di Bochum, dove si esibì in occasione del rinomato concorso per pianoforte di Ruhr, nonché anche presso l’Oratorio S. Caterina a Cervo, in Italia. Esibizioni da solista con musicisti dei Bamberger Symphoniker e la partecipazione alla serata finale del Ruhr. 2010, oltre a varie e regolari esibizioni sulla MS Europa 2 stanno a indicare il successo che Königsfeld ha nel suo campo. Nel 2008 è partita la collaborazione di Königsberg con la soprano Meike Albers che ha portato alla creazione di numerosi progetti ed esibizioni, ai quali hanno partecipato come ospiti maestri come Justus Zeyen, Jan Philip Schulze, Christoph Eschenbach e Matthias Goerne. È membro del trio `Klassik3.0` con la violinista Claudine Papadopoulos e il cellista Alexandre Vay. Dal 2017 collabora con il produttore Bill Sathrum, con il quale ha composto anche la colonna sonora per il film `HOAM`. Con il produttore e percussionista Affe Maria sonda nuovi terreni musicali, il loro spettacolo `Piano Fantasy` è ben visto e accetto sui palchi internazionali. Dal 2018 è Direttore artistico dell’accademia internazionale per organi di Kitzbühel. Dal 2014 Katharina Königsfeld è sotto contratto in esclusiva con Sony Classical. Jakob Spahn é vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali. Al concorso ARD 2010 a Monaco di Baviera, è stato insignito del premio speciale della "Fondazione Alice Rosner". In qualità di borsista del Concorso musicale tedesco, è stato selezionato per partecipare ai "Concerti di giovani artisti". La “Studienstiftung des Deutschen Volkes” e l'associazione “Yehudi Menuhin Live Music Now” sono tra i suoi sostenitori. Dopo due anni alla "Karajan Academy" con la Filarmonica di Berlino, è stato ingaggiato nel 2011 come violoncellista solista alla Staatsoper di Monaco di Baviera. Tour di concerti lo hanno portato in Europa, Asia, Nord e Sud America. Come musicista da camera si è esibito con lo Scharoun Ensemble e con artisti rinomati come Leonidas Kavakos, Heinz Holliger, Mitsuko Uchida e Lang Lang. Da solista ha tenuto concerti con il Wiener Konzertverein, la Sinfonia Iuventus Warsaw, la Russian Chamber Philharmonic di San Pietroburgo, la Bavarian State Orchestra e molti altri. Oggi è professore presso l'Università di Musica di Norimberga e tiene regolarmente corsi di perfezionamento in festival come l'“Academie Internationale de Nice”, l'Accademia musicale estiva di Amburgo e l'Accademia di violoncello a Rutesheim

Auditorium Via Dante 15, Bolzano, BZ
La notte di San Tommaso
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Others
Lunedì, 21 Dic 2020 08:00
Lunedì 21 Dic 2020

Il solstizio d’inverno cade il 21 dicembre, il giorno più corto dell’anno. La notte di San Tommaso è legata a molte usanze. Ancora oggi molte famiglie altoatesine preparano e infornano il 21 dicembre con la famiglia gli zelten tirolesi, un dolce natalizio a base di frutta secca. Anche le briciole degli zelten avevano un valore speciale nella credenza rurale, in quanto si riteneva che contenessero una forza particolare. Pertanto, non potevano essere gettate via, ma venivano raccolte e distribuite su prati e campi o date in pasto al bestiame. Il 21 dicembre in centro storico saranno distribuiti degli zelten tirolesi, fatti da panettieri brissinesi per rilanciare questa usanza.

Jette Christiansen - SGUARDO DIETRO LE COSE
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Art & Culture
Lunedì, 21 Dic 2020 17:00-20:00 |
Lunedì 21 Dic 2020

Dipinti ad olio di piccolo formato Si vede che soprattutto nelle sue ultime tele Jette Christiansen è capace di creare con la natura morta un’atmosfera rarefatta, magica, estraniante: “natura morta” qui è l’espressione adatta, perché si tratta infatti di una realtà estratta dalla natura, di una messa in scena di oggetti combinati per contrastarsi o sovrapporsi come concetti, o rafforzarsi tra di loro. Il messaggio che ci viene trasmesso è dunque quello della transitorietà, proprio in senso barocco – simbologia perenne e ben chiara a tutti, che soltanto cerchiamo di bandire dal nostro immaginario attuale. È questa la chiave di lettura delle composizioni sapienti della pittrice che sembrano così facili da capire: simbolica, ad effetto surreale. Paul Klee : “L’arte non riproduce il visibile, ma rende visibile”. Edith Moroder

Galleria Dell‘ Associazione Artisti Via Bottai 4, Bolzano, BZ
Wonder Grottole: rigenerare i luoghi e fare comunità
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Art & Culture
Lunedì, 21 Dic 2020 18:00
Lunedì 21 Dic 2020

Incontro con Andrea Paoletti Wonder Grottole è un progetto sperimentale che coinvolge e mette in relazione persone ed energie provenienti da tutto il mondo attraverso un’impresa sociale che opera per riabitare il centro storico del borgo di Grottole (a 30 km da Matera). La volontà è quella di rigenerare case abbandonate e al contempo creare una nuova comunità. In Wonder Grottole si intrecciano diverse dimensioni - locale e globale, materiale e immateriale, passato e futuro - inventando e immaginando insieme nuovi modi di abitare in comunità. Il progetto ha catturato l’attenzione di Airbnb, insieme alla quale, nel 2019, è stato promosso il progetto Italian Sabbatical, che ha aperto le porte di Grottole al mondo. Con questa iniziativa è stata offerta la possibilità di candidarsi per vivere tre mesi estivi nel piccolo borgo, diventando volontari per il rilancio del centro storico, in stretta connessione con gli abitanti. La ricerca di 5 volontari ha fatto il giro del mondo e le candidature sono state più di 280.000.

BASIS Repair Cafè
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Others
Martedì, 22 Dic 2020 19:00-22:00 |
ogni mese fino a Mar 27 Apr 2021 la quarta settimana nei giorni di: Martedì

Cosa fate con le cose difettose? Buttarli via? Per noi è fuori questione! Dalla fine di ottobre, ogni ultimo martedì del mese, dalle 19:00 alle 22:00, a BASIS Vinschgau Venosta tutto ruota intorno alla riparazione. Nel Salotto e nel laboratorio aperto, diversi artigiani volontari sono a disposizione per aiutare per un'offerta libera in ogni tipo di riparazione: elettricisti, falegnami, meccanici di biciclette, sarti e tuttofare; Tutto ciò che non funziona più, che è rotto o danneggiato può essere portato con sé. Gli esperti del Repair Cafè cercheranno di trovare una soluzione! Il Repair Cafè è anche pensato per ridurre la montagna di rifiuti e per lavorare insieme. Nella società odierna troppo spesso, dopo un breve periodo di utilizzo, beni di uso quotidiano vengono semplicemente buttati via. In particolare oggetti senza problemi che potrebbero essere ri-utilizzati a pieno dopo una semplice riparazione. Con il Repair Cafè vogliamo cambiare le cose insieme all’ ass. tutela ambiente Val Venosta. Il concetto è stato sviluppato nel 2009 ad Amsterdam. È un'iniziativa di Martine Postma, allora giornalista e pubblicista. Nel 2010 ha fondato la fondazione "Stichting Repair Café" (vedi Repaircafe.org/it). Questa fondazione sostiene gruppi locali in tutto il mondo, tra cui il nostro Repair Cafè a BASIS Vinschgau Venosta. Non è necessaria la registrazione! All'interno di questo formato si svolgeranno ripetutamente conferenze a tema e piccoli eventi.

BASIS Venosta Via Corzes 97, Silandro, BZ
Symphonic Winds 2020 & Katharina Königsfeld & Jakob Spahn
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Music
Sabato, 26 Dic 2020 20:00
Sabato 26 Dic 2020

L'orchestra di ottoni Symphonic Winds, sotto la direzione artistica di Alexander Veit, sarà ascoltata quest'anno sui palchi dei concerti dell'Alto Adige insieme alla pianista tedesca Katharina Königsfeld. Grazie alla sua tecnologia mozzafiato e alle sue interpretazioni carismatiche, Katharina Köngisfeld è considerata una delle più grandi artiste femminili della sua generazione. La pianista Katharina Königsfeld è la nuova speranza classica della Germania! Katharina Königsfeld scoprì la propria passione per il pianoforte e l’organo già alla tenera età di 6 anni. Ha frequentato gli studi per entrambi gli strumenti presso l‘università delle arti Folkwang di Essen, con i professori A. von Arnim e Prof. R. M. Stangier. L’artista può vantare sul proprio curriculum molte esibizioni in sale e luoghi importanti, come la Philharmonie Essen, l’Auditorium di Dortmund e la Jahrhunderthalle di Bochum, dove si esibì in occasione del rinomato concorso per pianoforte di Ruhr, nonché anche presso l’Oratorio S. Caterina a Cervo, in Italia. Esibizioni da solista con musicisti dei Bamberger Symphoniker e la partecipazione alla serata finale del Ruhr. 2010, oltre a varie e regolari esibizioni sulla MS Europa 2 stanno a indicare il successo che Königsfeld ha nel suo campo. Nel 2008 è partita la collaborazione di Königsberg con la soprano Meike Albers che ha portato alla creazione di numerosi progetti ed esibizioni, ai quali hanno partecipato come ospiti maestri come Justus Zeyen, Jan Philip Schulze, Christoph Eschenbach e Matthias Goerne. È membro del trio `Klassik3.0` con la violinista Claudine Papadopoulos e il cellista Alexandre Vay. Dal 2017 collabora con il produttore Bill Sathrum, con il quale ha composto anche la colonna sonora per il film `HOAM`. Con il produttore e percussionista Affe Maria sonda nuovi terreni musicali, il loro spettacolo `Piano Fantasy` è ben visto e accetto sui palchi internazionali. Dal 2018 è Direttore artistico dell’accademia internazionale per organi di Kitzbühel. Dal 2014 Katharina Königsfeld è sotto contratto in esclusiva con Sony Classical. Jakob Spahn é vincitore di numerosi concorsi nazionali e internazionali. Al concorso ARD 2010 a Monaco di Baviera, è stato insignito del premio speciale della "Fondazione Alice Rosner". In qualità di borsista del Concorso musicale tedesco, è stato selezionato per partecipare ai "Concerti di giovani artisti". La “Studienstiftung des Deutschen Volkes” e l'associazione “Yehudi Menuhin Live Music Now” sono tra i suoi sostenitori. Dopo due anni alla "Karajan Academy" con la Filarmonica di Berlino, è stato ingaggiato nel 2011 come violoncellista solista alla Staatsoper di Monaco di Baviera. Tour di concerti lo hanno portato in Europa, Asia, Nord e Sud America. Come musicista da camera si è esibito con lo Scharoun Ensemble e con artisti rinomati come Leonidas Kavakos, Heinz Holliger, Mitsuko Uchida e Lang Lang. Da solista ha tenuto concerti con il Wiener Konzertverein, la Sinfonia Iuventus Warsaw, la Russian Chamber Philharmonic di San Pietroburgo, la Bavarian State Orchestra e molti altri. Oggi è professore presso l'Università di Musica di Norimberga e tiene regolarmente corsi di perfezionamento in festival come l'“Academie Internationale de Nice”, l'Accademia musicale estiva di Amburgo e l'Accademia di violoncello a Rutesheim

Kursaal Corso Libertà 33, Merano, BZ
The Doors Experience
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Music
Mercoledì, 30 Dic 2020 21:00
Mercoledì 30 Dic 2020

Viel Neues gibt es von The Doors Experience, Europas erfolgreichster Doors-Tribute-Band zu berichten. Ihre Konzerte, bei denen das international gefragte Quartett aus Österreich die Musik von Jim Morrison & The Doors authentisch auf die Bühne bringen, sind legendär. Frontman Jason Boiler gilt als extrem überzeugender Jim-Morrison-Interpret, seine Bandkollegen René Galik (Gitarre), Gerhard Tscherwizek (Drums) und Klaus Bergmaier (Organ, Piano, Keyboard Bass, Backing Vocals) arbeiten mit Originalinstrumenten bzw. Originalsounds und verstehen ihr Handwerk. Bedingt durch die Coronakrise wurden auch zahlreiche Konzerte von The Doors Experience abgesagt oder verschoben. Besetzung: Jason Boiler - lead vocals Klaus Bergmaier - organ, piano, keyboard bass, backing vocals René Galik - guitar Gerhard Tscherwizek - drums

Treibhaus Innsbruck Angerzellgasse 8, Innsbruck, AT
ABGESAGT! Premiere: Blasmusikpop
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Theatre
Venerdì, 01 Gen 2021 18:00
Venerdì 01 Gen 2021

Blasmusikoper von Thomas Doss nach dem Roman von Vea Kaiser Libretto von Silke Dörner Uraufführung Auftragswerk anlässlich des 200–Jahr–Jubiläums der Bürgerkapelle Gries Koproduktion mit der Bürgerkapelle Gries „Blasmusikpop“ erzählt mit viel Witz und Ironie die Geschichte dreier Generationen im abgeschiedenen Bergdorf St. Peter am Anger. Der junge Johannes A. Irrwein will nicht Fußball spielen, sondern forschen und die Welt entdecken, um in die Fußstapfen seines Großvaters Johannes Gerlitzen zu treten, dem ersten Doktor des Dorfes. Wissensdurstig nach der Welt hinter den Bergen geht er aufs Gymnasium, wo er die klassische Bildung mit allen Mitteln verteidigt. Als er unerwartet durch die Matura rasselt, folgt er dem Ruf seines Lieblingsautors Herodot, dem Vater der Geschichtsschreibung, und beginnt die Chroniken seines Heimatdorfes aufzuschreiben. Neugierig beobachtet er die Traditionen und Eigenheiten der St. Petrianer, folgt der Mütterrunde auf ihren Nordic Walking Touren und schwingt sein Notizheft bei jedem Dorffest, bis er auf seine ganz persönliche Göttin Aphrodite trifft. Von seinem Freund Peppi zum Schriftführer des Fußballvereins verdonnert, verursacht er schließlich das größte Ereignis in der Geschichte St. Peters, das das Bergdorf für immer verändern wird. Silke Dörner hat den Roman von Vea Kaiser in ein sprachlich dichtes, sehr humorvolles Libretto verwandelt. Die Bürgerkapelle Gries wird bei diesem einmaligen Opernprojekt zur Musikkapelle von St. Peter und gleichzeitig schlüpfen die Musiker*innen in die Rollen der Dorfbewohner*innen. Der Komponist Thomas Doss hat den Figuren die Melodien „auf den Leib geschrieben“, ohne dabei weder auf Blasmusik noch auf Pop zu verzichten. Thomas Doss studierte in Linz, Wien, Salzburg, Maastricht und Los Angeles und ist weltweit als Dirigent, Komponist und Juror tätig. Sein Debüt als Dirigent gab er 1988 am Wiener Konzerthaus mit dem Wiener Kammerorchester. 1991 war er Chefdirigent des Staatlichen Sinfonieorchesters Quedlinburg. Er unterrichtete an der MUK in Wien, am Konservatorium in Bozen und seit 1991 am Oberösterreichischen Landesmusikschulwerk. Thomas Doss erhielt zahlreiche Preise und Auszeichnungen, zuletzt den internationalen „BUMA Music Award“ (Verlag: Hal Leonard - De Haske).

Stadttheater Verdiplatz 40, Bolzano, BZ
ABGESAGT! Blasmusikpop
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Theatre
Sabato, 02 Gen 2021 18:00
ogni settimana fino a Sab 09 Gen 2021 nei giorni di: Sabato Domenica

Blasmusikoper von Thomas Doss nach dem Roman von Vea Kaiser Libretto von Silke Dörner Uraufführung Auftragswerk anlässlich des 200–Jahr–Jubiläums der Bürgerkapelle Gries Koproduktion mit der Bürgerkapelle Gries „Blasmusikpop“ erzählt mit viel Witz und Ironie die Geschichte dreier Generationen im abgeschiedenen Bergdorf St. Peter am Anger. Der junge Johannes A. Irrwein will nicht Fußball spielen, sondern forschen und die Welt entdecken, um in die Fußstapfen seines Großvaters Johannes Gerlitzen zu treten, dem ersten Doktor des Dorfes. Wissensdurstig nach der Welt hinter den Bergen geht er aufs Gymnasium, wo er die klassische Bildung mit allen Mitteln verteidigt. Als er unerwartet durch die Matura rasselt, folgt er dem Ruf seines Lieblingsautors Herodot, dem Vater der Geschichtsschreibung, und beginnt die Chroniken seines Heimatdorfes aufzuschreiben. Neugierig beobachtet er die Traditionen und Eigenheiten der St. Petrianer, folgt der Mütterrunde auf ihren Nordic Walking Touren und schwingt sein Notizheft bei jedem Dorffest, bis er auf seine ganz persönliche Göttin Aphrodite trifft. Von seinem Freund Peppi zum Schriftführer des Fußballvereins verdonnert, verursacht er schließlich das größte Ereignis in der Geschichte St. Peters, das das Bergdorf für immer verändern wird. Silke Dörner hat den Roman von Vea Kaiser in ein sprachlich dichtes, sehr humorvolles Libretto verwandelt. Die Bürgerkapelle Gries wird bei diesem einmaligen Opernprojekt zur Musikkapelle von St. Peter und gleichzeitig schlüpfen die Musiker*innen in die Rollen der Dorfbewohner*innen. Der Komponist Thomas Doss hat den Figuren die Melodien „auf den Leib geschrieben“, ohne dabei weder auf Blasmusik noch auf Pop zu verzichten. Thomas Doss studierte in Linz, Wien, Salzburg, Maastricht und Los Angeles und ist weltweit als Dirigent, Komponist und Juror tätig. Sein Debüt als Dirigent gab er 1988 am Wiener Konzerthaus mit dem Wiener Kammerorchester. 1991 war er Chefdirigent des Staatlichen Sinfonieorchesters Quedlinburg. Er unterrichtete an der MUK in Wien, am Konservatorium in Bozen und seit 1991 am Oberösterreichischen Landesmusikschulwerk. Thomas Doss erhielt zahlreiche Preise und Auszeichnungen, zuletzt den internationalen „BUMA Music Award“ (Verlag: Hal Leonard - De Haske).

Stadttheater Verdiplatz 40, Bolzano, BZ
ABGESAGT! Blasmusikpop
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Theatre
Giovedì, 07 Gen 2021 20:00
ogni giorno fino a Ven 08 Gen 2021

Blasmusikoper von Thomas Doss nach dem Roman von Vea Kaiser Libretto von Silke Dörner Uraufführung Auftragswerk anlässlich des 200–Jahr–Jubiläums der Bürgerkapelle Gries Koproduktion mit der Bürgerkapelle Gries „Blasmusikpop“ erzählt mit viel Witz und Ironie die Geschichte dreier Generationen im abgeschiedenen Bergdorf St. Peter am Anger. Der junge Johannes A. Irrwein will nicht Fußball spielen, sondern forschen und die Welt entdecken, um in die Fußstapfen seines Großvaters Johannes Gerlitzen zu treten, dem ersten Doktor des Dorfes. Wissensdurstig nach der Welt hinter den Bergen geht er aufs Gymnasium, wo er die klassische Bildung mit allen Mitteln verteidigt. Als er unerwartet durch die Matura rasselt, folgt er dem Ruf seines Lieblingsautors Herodot, dem Vater der Geschichtsschreibung, und beginnt die Chroniken seines Heimatdorfes aufzuschreiben. Neugierig beobachtet er die Traditionen und Eigenheiten der St. Petrianer, folgt der Mütterrunde auf ihren Nordic Walking Touren und schwingt sein Notizheft bei jedem Dorffest, bis er auf seine ganz persönliche Göttin Aphrodite trifft. Von seinem Freund Peppi zum Schriftführer des Fußballvereins verdonnert, verursacht er schließlich das größte Ereignis in der Geschichte St. Peters, das das Bergdorf für immer verändern wird. Silke Dörner hat den Roman von Vea Kaiser in ein sprachlich dichtes, sehr humorvolles Libretto verwandelt. Die Bürgerkapelle Gries wird bei diesem einmaligen Opernprojekt zur Musikkapelle von St. Peter und gleichzeitig schlüpfen die Musiker*innen in die Rollen der Dorfbewohner*innen. Der Komponist Thomas Doss hat den Figuren die Melodien „auf den Leib geschrieben“, ohne dabei weder auf Blasmusik noch auf Pop zu verzichten. Thomas Doss studierte in Linz, Wien, Salzburg, Maastricht und Los Angeles und ist weltweit als Dirigent, Komponist und Juror tätig. Sein Debüt als Dirigent gab er 1988 am Wiener Konzerthaus mit dem Wiener Kammerorchester. 1991 war er Chefdirigent des Staatlichen Sinfonieorchesters Quedlinburg. Er unterrichtete an der MUK in Wien, am Konservatorium in Bozen und seit 1991 am Oberösterreichischen Landesmusikschulwerk. Thomas Doss erhielt zahlreiche Preise und Auszeichnungen, zuletzt den internationalen „BUMA Music Award“ (Verlag: Hal Leonard - De Haske).

Stadttheater Verdiplatz 40, Bolzano, BZ
Teatro fra parentesi
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Theatre
Lunedì, 11 Gen 2021 20:30
Lunedì 11 Gen 2021

Le mie storie per questo tempo uno spettacolo di e con Marco Paolini regia di Marco Paolini con l’accompagnamento musicale di Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi luciaio Michele Mescalchin fonica Piero Chinello produzione MICHELA SIGNORI, JOLEFILM "A me sembra importante far stare bene le persone in questi tempi difficili, fare in modo che il metro si accorci e che i minuti si allunghino, far sì che dopo lo spettacolo chi vuole si fermi ancora e si continui così per un po’ a farsi domande e raccontare storie" afferma Marco Paolini nel presentare lo spettacolo Teatro fra parentesi. Teatro fra parentesi nasce da una necessità: quella di immaginare un ruolo per lo spettacolo dal vivo che sia a tutto campo. Le categorie non bastano più, parole come Arte e Cultura usate in difesa di una forma viva e mutevole suonano rinunciatarie. Circostanze straordinarie esigono sforzi straordinari. Con queste premesse è nata l’idea di Teatro fra parentesi. Lo spettacolo pensato durante l’isolamento è andato in scena durante l’estate per pochi spettatori alla volta, distanziati. Fondato su un canovaccio autobiografico che cuce insieme storie vecchie e nuove, si è arricchito via via con canzoni e musiche. Insieme a Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini lo ha plasmato come un concerto dedicato al mestiere, anzi ai mestieri del “fare teatro”. Si racconta di organizzatori, di artisti, di tecnici, di amministratori, di spettatori e di fans… Si narra in modo intimo e personale, condividendo preoccupazioni, speranze e progetti coinvolgenti. Lo spettacolo, senza forzature nei proclami, indica in modo concreto un ruolo possibile per lo spettacolo dal vivo di questi tempi, fondato anche sull’ascoltare e non solo sul trasmettere. Per queste ragioni si è scelto di proporlo come spettacolo principale di questa stagione. "Ci sarà tempo per gli altri titoli, sia per il repertorio che per i lavori nuovi pensati e provati prima della pandemia che ha cambia le priorità, che muta il quadro, il contesto, il tempo. Questo per noi è un tempo di Teatro fra parentesi".

Casa Michael Pacher Piazza Cappuccini 3e, Brunico, BZ
Teatro fra parentesi
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Theatre
Martedì, 12 Gen 2021 20:30
Martedì 12 Gen 2021

Le mie storie per questo tempo uno spettacolo di e con Marco Paolini regia di Marco Paolini con l’accompagnamento musicale di Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi luciaio Michele Mescalchin fonica Piero Chinello produzione MICHELA SIGNORI, JOLEFILM "A me sembra importante far stare bene le persone in questi tempi difficili, fare in modo che il metro si accorci e che i minuti si allunghino, far sì che dopo lo spettacolo chi vuole si fermi ancora e si continui così per un po’ a farsi domande e raccontare storie" afferma Marco Paolini nel presentare lo spettacolo Teatro fra parentesi. Teatro fra parentesi nasce da una necessità: quella di immaginare un ruolo per lo spettacolo dal vivo che sia a tutto campo. Le categorie non bastano più, parole come Arte e Cultura usate in difesa di una forma viva e mutevole suonano rinunciatarie. Circostanze straordinarie esigono sforzi straordinari. Con queste premesse è nata l’idea di Teatro fra parentesi. Lo spettacolo pensato durante l’isolamento è andato in scena durante l’estate per pochi spettatori alla volta, distanziati. Fondato su un canovaccio autobiografico che cuce insieme storie vecchie e nuove, si è arricchito via via con canzoni e musiche. Insieme a Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini lo ha plasmato come un concerto dedicato al mestiere, anzi ai mestieri del “fare teatro”. Si racconta di organizzatori, di artisti, di tecnici, di amministratori, di spettatori e di fans… Si narra in modo intimo e personale, condividendo preoccupazioni, speranze e progetti coinvolgenti. Lo spettacolo, senza forzature nei proclami, indica in modo concreto un ruolo possibile per lo spettacolo dal vivo di questi tempi, fondato anche sull’ascoltare e non solo sul trasmettere. Per queste ragioni si è scelto di proporlo come spettacolo principale di questa stagione. "Ci sarà tempo per gli altri titoli, sia per il repertorio che per i lavori nuovi pensati e provati prima della pandemia che ha cambia le priorità, che muta il quadro, il contesto, il tempo. Questo per noi è un tempo di Teatro fra parentesi".

Teatro Puccini Piazza Teatro 2, Merano, BZ
Premiere: Gott
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Theatre
Giovedì, 14 Gen 2021 20:00
Giovedì 14 Gen 2021

von Ferdinand von Schirach Koproduktion mit dem Theater an der Effingerstrasse Bern Wem gehört unser Leben? Und wem gehört unser Sterben? Der Ethikrat tagt, um über den Fall des 78-jährigen Richard Gärtner abzustimmen. Er sucht ärztliche Hilfe, um sich selbst zu töten. Er hat weder Schmerzen, noch ist er unheilbar krank, doch der Tod seiner Frau vor drei Jahren hat für ihn alles verändert. Richard Gärtner will schlicht und einfach nicht mehr leben. Er könnte Hand an sich legen, doch er möchte, dass sein Tod selbstbestimmt und friedlich ist und niemanden erschreckt. Soll ein Arzt oder eine Ärztin einem Menschen dabei helfen, sich selbst zu töten? Das im September 2019 gefällte Urteil des italienischen Verfassungsgerichts erklärt Beihilfe zum Suizid in einigen bestimmten Fällen für straffrei. Damit ist zumindest die rechtliche Frage, ob er*sie es darf, geklärt. Nach wie vor fehlt jedoch in Italien seitens der Politik eine umfassende Regelung zu diesem Thema, umso mehr rückt damit die ethische Frage in den Fokus. Ferdinand von Schirach holt mit „Gott“ einen seit langem in Europa divers und emotional geführten Diskurs ins Theater. Er verhandelt Fragen der menschlichen Autonomie und Selbstbestimmung inmitten des Spannungsfeldes von persönlicher Moral, christlichem Glauben und Politik. Im Stück fallen die Stellungnahmen der Expert*innen aus Recht und Medizin sowie des Bischofs Thiel deutlich aus – doch am Ende müssen Sie selbst zu einem Urteil kommen. Ferdinand von Schirach *1964 in München, arbeitete 20 Jahre als Strafverteidiger. Mit 45 Jahren veröffentlichte er sein erstes Buch. Es folgten zahlreiche Erzählungen, Romane und Essays, die als internationale Bestseller in mehr als 35 Ländern erschienen. Sein Theaterstück „Terror“ (2015) wurde ein großer Erfolg und wie weitere seiner Werke verfilmt. Schirach erhielt mehrere – auch internationale – Literaturpreise, u.a. den Kleist-Preis.

Stadttheater Verdiplatz 40, Bolzano, BZ
Eichmann
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Theatre
Giovedì, 14 Gen 2021 20:30
ogni giorno fino a Sab 16 Gen 2021

DOVE INIZIA LA NOTTE di Stefano Massini regia Mauro Avogadro musiche Gioacchino Balistreri con Ottavia Piccolo e Paolo Pierobon TEATRO STABILE DI BOLZANO, TEATRO STABILE DEL VENETO Già richiesto nei teatri di tutto il mondo, il testo è un atto unico di squassante semplicità, un’intervista della filosofa, scrittrice e politologa Hannah Arendt a colui che più di tutti incarna la traduzione della violenza in calcolo, in disegno, in schema effettivo. Nel 1960 viene arrestato in Argentina Adolf Eichmann, il gerarca nazista responsabile di aver pianificato, strutturato e dunque reso possibile lo sterminio di milioni di ebrei. Dai verbali degli interrogatori a Gerusalemme, dagli atti del processo, dalla storiografia tedesca ed ebraica oltre che dai saggi di Arendt, Stefano Massini trae questo dialogo teatrale di feroce, inaudita potenza. Alla loro prima collaborazione, Ottavia Piccolo e Paolo Pierobon sono gli straordinari interpreti che danno anima e corpo a questo dialogo di agghiacciante intensità diretto da Mauro Avogadro. Eichmann ricostruisce tutti i passaggi della sua carriera travolgente con Hitler e Himmler raccontati come mai prima. Da una promozione all’altra, in un crescendo di prestigio e stipendio, si compone lentamente il quadro della Soluzione Finale, qui descritta nel suo aspetto più elementare di immane macchina organizzativa: come si sperimentò il gas? Quando fu deciso l’inizio dello sterminio? Come si gestiva in concreto l’orrore di Auschwitz? Ed ecco prendere forma, passo dopo passo, una prospettiva spiazzante: Eichmann non è affatto un mostro, bensì un uomo spaventosamente normale, capace di stupire più per la bassezza che per il genio. Incalzato dalle domande della filosofa tedesca, egli si rivela il ritratto squallidissimo dell’arrivismo, della finzione, del più bieco interesse personale, ma niente di più. Uno qualunque, altro che monumento criminale. È mai possibile che l’uomo più temuto da milioni di deportati, fosse un essere così vicino all’uomo medio? Ma è proprio qui, in fondo, che prende forma il male: nella più comune e insospettabile piccolezza umana.

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Teatro fra parentesi
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Theatre
Giovedì, 14 Gen 2021 20:30
Giovedì 14 Gen 2021

Le mie storie per questo tempo uno spettacolo di e con Marco Paolini regia di Marco Paolini con l’accompagnamento musicale di Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi luciaio Michele Mescalchin fonica Piero Chinello produzione MICHELA SIGNORI, JOLEFILM "A me sembra importante far stare bene le persone in questi tempi difficili, fare in modo che il metro si accorci e che i minuti si allunghino, far sì che dopo lo spettacolo chi vuole si fermi ancora e si continui così per un po’ a farsi domande e raccontare storie" afferma Marco Paolini nel presentare lo spettacolo Teatro fra parentesi. Teatro fra parentesi nasce da una necessità: quella di immaginare un ruolo per lo spettacolo dal vivo che sia a tutto campo. Le categorie non bastano più, parole come Arte e Cultura usate in difesa di una forma viva e mutevole suonano rinunciatarie. Circostanze straordinarie esigono sforzi straordinari. Con queste premesse è nata l’idea di Teatro fra parentesi. Lo spettacolo pensato durante l’isolamento è andato in scena durante l’estate per pochi spettatori alla volta, distanziati. Fondato su un canovaccio autobiografico che cuce insieme storie vecchie e nuove, si è arricchito via via con canzoni e musiche. Insieme a Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini lo ha plasmato come un concerto dedicato al mestiere, anzi ai mestieri del “fare teatro”. Si racconta di organizzatori, di artisti, di tecnici, di amministratori, di spettatori e di fans… Si narra in modo intimo e personale, condividendo preoccupazioni, speranze e progetti coinvolgenti. Lo spettacolo, senza forzature nei proclami, indica in modo concreto un ruolo possibile per lo spettacolo dal vivo di questi tempi, fondato anche sull’ascoltare e non solo sul trasmettere. Per queste ragioni si è scelto di proporlo come spettacolo principale di questa stagione. "Ci sarà tempo per gli altri titoli, sia per il repertorio che per i lavori nuovi pensati e provati prima della pandemia che ha cambia le priorità, che muta il quadro, il contesto, il tempo. Questo per noi è un tempo di Teatro fra parentesi".

Forum Via Roma 9, Bressanone, BZ
Teatro fra parentesi
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Theatre
Venerdì, 15 Gen 2021 21:00
Venerdì 15 Gen 2021

Le mie storie per questo tempo uno spettacolo di e con Marco Paolini regia di Marco Paolini con l’accompagnamento musicale di Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi luciaio Michele Mescalchin fonica Piero Chinello produzione MICHELA SIGNORI, JOLEFILM "A me sembra importante far stare bene le persone in questi tempi difficili, fare in modo che il metro si accorci e che i minuti si allunghino, far sì che dopo lo spettacolo chi vuole si fermi ancora e si continui così per un po’ a farsi domande e raccontare storie" afferma Marco Paolini nel presentare lo spettacolo Teatro fra parentesi. Teatro fra parentesi nasce da una necessità: quella di immaginare un ruolo per lo spettacolo dal vivo che sia a tutto campo. Le categorie non bastano più, parole come Arte e Cultura usate in difesa di una forma viva e mutevole suonano rinunciatarie. Circostanze straordinarie esigono sforzi straordinari. Con queste premesse è nata l’idea di Teatro fra parentesi. Lo spettacolo pensato durante l’isolamento è andato in scena durante l’estate per pochi spettatori alla volta, distanziati. Fondato su un canovaccio autobiografico che cuce insieme storie vecchie e nuove, si è arricchito via via con canzoni e musiche. Insieme a Saba Anglana e Lorenzo Monguzzi, Marco Paolini lo ha plasmato come un concerto dedicato al mestiere, anzi ai mestieri del “fare teatro”. Si racconta di organizzatori, di artisti, di tecnici, di amministratori, di spettatori e di fans… Si narra in modo intimo e personale, condividendo preoccupazioni, speranze e progetti coinvolgenti. Lo spettacolo, senza forzature nei proclami, indica in modo concreto un ruolo possibile per lo spettacolo dal vivo di questi tempi, fondato anche sull’ascoltare e non solo sul trasmettere. Per queste ragioni si è scelto di proporlo come spettacolo principale di questa stagione. "Ci sarà tempo per gli altri titoli, sia per il repertorio che per i lavori nuovi pensati e provati prima della pandemia che ha cambia le priorità, che muta il quadro, il contesto, il tempo. Questo per noi è un tempo di Teatro fra parentesi".

Teatro Comunale Piazza Giuseppe Verdi 40, Bolzano, BZ
Fondazione Provincia
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