banner eventi annullati it

ANNULLATO! Ingrid Maria Lechner (BZ): Willkommen - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

regia: Gabi Rothmüller
testo: Alex Liegl, Maria Kampp, Ingrid Lechner

Non importa cosa vi mostra questa donna, lo comprerete! Qualunque cosa vi dica, ci crederete. Chiunque lei accoglierà, rimarrà.
L'esperta di sensibilità cammina senza paura attraverso qualsiasi firewall e cavalca l'onda luminosa di algoritmi inspiegabili. Proprio una donna come me e te. Una donna che si occupa di tutto e tutti: l'illuminazione, la badante del suocero, gli estratti di melissa!
E quando tornerai a casa dopo questo spettacolo, sarai più in gamba che mai e forse avrai anche una nuova amica.

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

ogni giorno fino a Sab 14 Nov 2020

Potrebbe interessarti anche :

  • Venerdì 29 Gen 2021
    LA COMPAGNIA TEATRALE CODEX 8&9 – Rossano Calabro (CS) presenta: “TUTTO A POSTO” commedia in dialetto calabrese – due atti di Garofalo Gianpiero Regia di Gianpiero Garofalo
  • Giovedì 04 Feb 2021
    dal romanzo di Heinrich Böll adattamento Letizia Russo regia Franco Però scene Domenico Franchi luci Pasquale Mari con Elena Radonicich, Peppino Mazzotta e con Emanuele Fortunati, Ester Galazzi, Riccardo Maranzana,Francesco Migliaccio, Jacopo Morra, Maria Grazia Plos TEATRO STABILE DEL FRIULI VENEZIA GIULIA, TEATRO STABILE DI NAPOLI - TEATRO NAZIONALE, TEATRO STABILE DI CATANIA L’irreprensibile segretaria Katharina Blum incontra a un ballo di carnevale Ludwig Götten, un piccolo criminale, sospetto terrorista. Trascorre la notte con lui e l’indomani, non del tutto consapevole della situazione, ne facilita la fuga. Katharina viene brutalmente interrogata dalla polizia con la quale collabora solo in parte. Nel frattempo la stampa scandalistica, attraverso lo spietato giornalista Werner Tötges, violando ripetutamente la privacy di Katharina e manipolando le informazioni raccolte, ne fa prima una complice del bandito e poi una vera e propria estremista. La vita della donna ne è sconvolta: riceve minacce e offese, i suoi conoscenti vengono emarginati, il suo onore viene definitivamente compromesso. Sopraffatta dalla disperazione, Katharina Blum compirà un atto estremo. Il tema è drammatico, ma la struttura costruita dal premio Nobel per la letteratura Heinrich Böll è lieve, piena di simpatia per il personaggio ed ironica. Lo scrittore, con straordinaria abilità, non fa che parodiare il linguaggio della stampa scandalistica, con i suoi luoghi comuni e le moralizzazioni spicciole. Böll scrisse il romanzo negli anni Settanta, ma la sua critica è perfetta per la deriva dell’attuale mondo della comunicazione. La forma del romanzo è quella del giallo: parte dal fatto già avvenuto e si snoda a ritroso per rendere appieno l’incubo mediatico che avvolge la protagonista, con le menzogne che ne distruggono le relazioni e la conducono al gesto irreparabile. Protagonisti dello spettacolo - dopo le loro felici esperienze cinematografiche e televisive - i bravissimi Peppino Mazzotta ed Elena Radonicich diretti da Franco Però.
  • ogni giorno fino a Sab 13 Feb 2021
    da Francesco Piccolo con Claudio Bisio e tre musicisti regia Giorgio Gallione scene Guido Fiorato musiche Paolo Silvestri TEATRO NAZIONALE DI GENOVA Claudio Bisio è il funambolico interprete di La mia vita raccontata male, un monologo in bilico tra romanzo di formazione, biografia divertita e pensosa, catalogo degli inciampi e dell’allegria del vivere; il testo mette in luce che se è vero che ci mettiamo una vita intera a diventare noi stessi, quando guardiamo indietro la strada è ben segnalata da una scia di scelte, intuizioni, attimi, folgorazioni e sbagli, spesso tragicomici o paradossali. Lo spettacolo attinge dall’enorme e variegato patrimonio letterario di Francesco Piccolo, tra i più brillanti autori della sua generazione, vincitore del Premio Strega nel 2014 con il romanzo-confessione Il desiderio di essere come tutti, sceneggiatore dei film di Nanni Moretti, Paolo Virzì, Silvio Soldini e Francesca Archibugi oltre che della serie tv L’amica Geniale tratta da Elena Ferrante. La narrazione si dipana in un’eccentrica sequenza di racconti e situazioni che inesorabilmente e giocosamente costruiscono una vita che si specchia in quella di tutti. Dalla prima fidanzata alle gemelle Kessler, dai mondiali di calcio all’impegno politico, dall’educazione sentimentale alla famiglia, dall’Italia spensierata di ieri a quella sbalestrata di oggi, fino alle scelte professionali e artistiche che inciampano in Bertolt Brecht o si intrecciano con Mara Venier, lo spettacolo, montato in un continuo perfido e divertentissimo ping-pong tra vita pubblica e privata, reale e romanzata, racconta “male”, in musica e parole, tutto ciò che per scelta o per caso concorre a fare di noi quello che siamo. «Perché quello che ho capito è che alla fine ognuno di noi è fatto di un equilibrio finissimo di tutte le cose, belle o brutte.» afferma Piccolo «Ho imparato che, come i bastoncini dello shangai, se tirassi via la cosa che meno mi piace della vita, se ne verrebbe via per sempre anche quella che mi piace di più.»