banner inside 01 it

InDanza: blucinQue - OFF BALLAD - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Prima assoluta dello spettacolo OFF BALLAD, un progetto dell’Associazione Qanat Arte e Spettacolo e di blucinQue, compagnia diretta da Caterina Mochi Sismondi (che ne cura anche la regia e la coreografia) e stabile al Teatro Cafè Müller di Torino.

Sul palco lo spettatore si trova di fronte sette giovani in uno spazio vuoto. Una scala, un cerchio, tessuti, un filo teso, un trapezio. Forse un rifugio da una guerra, da un conflitto che si consuma fuori. Come sospesi in bilico tra due mondi, dentro e fuori lo spazio che li contiene, essi si osservano, smarriti, disorientati, ciascuno con la sua arte, la sua ossessione, le sue idee e pulsioni: la convivenza si trasforma in una danza di contrapposizioni e scontri, una coreografia di alleanze e sintonie.

Ciascuno nell’altro si specchia, ciascuno rifrange l’immagine dell’altro, si avventura nello sconosciuto: “far fronte all’altro”.

“Off Ballad” è progetto vincitore del supporto MiBAC con il bando Boarding Pass Plus Circus 2018, che ha come obiettivo quello di contribuire allo sviluppo delle carriere di giovani artisti under 35 di circo contemporaneo.

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

Venerdì 14 Feb 2020

Potrebbe interessarti anche :

  • Mercoledì 25 Mar 2020
    Balletto di Roma e Fabbrica Europa, in seguito alla creazione di Borders nel 2017, proseguono la loro collaborazione nel progetto Dan+z, iniziativa che intende esplorare il rapporto tra coreografia contemporanea e musica jazz. Quest'anno, con le coreografie di Davide Bombana, l'incontro avviene tra cinque danzatori del Balletto di Roma e la poliedrica musicista Katia Pesti con l'accompagnamento vocale del cantante africano Gabin Dabire, per una produzione originale in cui danza contemporanea e senso degli antichi rituali si fondono. In uno spazio vuoto, se non fosse per la presenza di un pianoforte con altri strumenti percussivi adagiati al suolo, i danzatori emergono dall'ombra attraversando fisicamente il tessuto sonoro, fino a dar vita ad una danza solenne, simbolo d'inizio e insieme di transitorietà. Tra melodie sotterranee, rapidi istanti di abbandono e sensualità, momenti che mescolano armonia e irruenza, musica, danza e canto conducono verso luoghi ancestrali e misteriosi. La forte vitalità che ne risulta è costantemente nutrita dall'eterogeneità del gruppo e dalla mescolanza dei generi, che si scambiano a vicenda ricchezze e risonanze. Questo spettacolo assaggia mondi lontani e dona allo spettatore suggestioni intrise di atmosfere esotiche. Una presenza fisica e sonora importante, quella dei danzatori e dei musicisti presenti in scena, che s’incontrano e “scontrano" dando vita ad un microcosmo fatto di ritmi, colori e segni insoliti. Metafora di un'apertura culturale ormai vacillante, “Arcaico” svela la fascinazione per un’indefinita origine, un'utopica, profonda, ancestrale armonia. E’ un lavoro che vuole forse servire da antidoto e protesta contro la crescente intolleranza, incomunicabilità e profonda paura alla base dei rapporti umani: un monito a ritrovare una dimenticata, ma forse non ancora perduta, apertura e accettazione dell'altro. ARCAICO BALLETTO DI ROMA Nuova Produzione 2018 Coreografie: DAVIDE BOMBANA Musiche originali composte ed eseguite dal vivo da KATIA PESTI (pianoforte, reyong, gong, angklung, bendir, tamburo, campane tibetane, piastra sonora, contrabasso, hapy drum) Voce GABIN DABIRÈ (talking drum, kalimba, sonagli africani) Danzatori : ROBERTA DE SIMONE - MONIKA LEPISTO - ELEONORA PIFFERI - SIMONE ZANNINI - PAOLO BARBONAGLIA una Produzione BALLETTO DI ROMA in Co-Produzione con FABBRICA EUROPA
  • Martedì 10 Mar 2020
    La figura di Butterfly, al contempo eterea e lacerata, è protagonista di una pièce che ne mette in scena i sentimenti feriti, il dramma interiore, la solitudine, raccontandone l’attesa e la fine, tragica e ineluttabile. Attraversato dal sentimento della dolcezza e del coraggio, lo spettacolo è sostenuto da un’energia a tratti implosiva e a tratti esplosiva che si riverbera tra il piano coreografico e quello sonoro. La drammaturga musicale alterna i brani originali di Puccini, scelti tra le arie cantate da Cio-Cio-San, e le atmosfere apocalittiche, evocative di antichi rituali, create dal compositore Luca Vianini. Lo spazio scenico è diviso tra una Butterfly sospesa, collocata in uno spazio-tempo astratto e puro, interpretata dalla danzatrice in sospensione Elena Annovi, e un palcoscenico animato da dodici danzatori che di Butterfly rappresentano le viscere, il grido di dolore, la presa di coraggio fino al gesto estremo dell’Harakiri. Dal punto di vista coreografico, a brani veloci, scattanti, impetuosi - che richiamano il flusso di coscienza e la reazione impulsiva agli eventi - si contrappone l’attesa infinita e vibrante, malinconica e silenziosa, della Butterfly sospesa tra leggerezza, sogno, e malinconia. BUTTERFLY Compagnia Artemis Danza / Monica Casadei
  • Giovedì 20 Feb 2020
    SCHUBERT FRAMES Coreografia: Enrico Morelli Musica: Franz Schubert Interpreti: Emiliana Campo, Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Giovanni Napoli, Martina Piacentino, Cosmo Sancilio, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Giuseppe Villarosa Un collage di celeberrimi brani di Schubert, estratti da veri e propri capolavori di infinita bellezza fanno da colonna sonora a questo lavoro dedicato alle molte anime dell’uomo contemporaneo. Schubert Frames è un racconto astratto di solitudini e anime affini, in un'epoca come la nostra, stanca, torbida, disincantata, tormentata da un malessere che si respira nell'aria, ma anche ansiosamente alla ricerca di un senso e di una speranza di felicità. Un lavoro denso di immagini poetiche, che diventano tutt’uno con la musica e ne sposano la ricchezza compositiva legandosi intimamente alla sua inesauribile varietà e a ciò che essa esprime. Sono scene in movimento, in cui ci si sofferma soprattutto sul momento del ritorno, perché la felicità è una casa in cui riandare, magari cambiati, incuranti della velocità accelerata di un presente che rischia di farci rimanere indietro e di un futuro che magari si ha paura di esplorare. GERSHWIN SUITE Concept: Michele Merola e Cristina Spelti Coreografia: Michele Merola Musica: George Gershwin, Stefano Corrias Interpreti: Emiliana Campo, Paolo Lauri, Fabiana Lonardo, Giovanni Napoli, Martina Piacentino, Cosmo Sancilio, Nicola Stasi, Gloria Tombini, Giuseppe Villarosa Partendo dai migliori brani di George Gershwin e dalle suggestioni pittoriche di Edward Hopper, Michele Merola ha realizzato Gershwin Suite, lavoro che raccoglie non solo i brani più euforici e brillanti del compositore, ma anche quelli più romantici e intimi, sensuali e seducenti. Ad unire il tutto in maniera armoniosa, una nuova composizione di Stefano Corrias, un tappeto musicale che conferisce unità al ricco mosaico di sentori, ora traboccanti dinamismo, ora pienamente lirici, sospesi nel ripensamento e addensati nella malinconia. Altro apporto autoriale alla realizzazione dello spettacolo è stato dato da Cristina Spelti, che ha ideato il disegno delle luci e le scenografie, e firma il concept insieme a Merola. MM Contemporary Dance Company è compagnia associata del Circuito InDanza del Trentino Alto Adige per il triennio 2018-20.