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ERNST IST DAS LEBEN (BUNBURY) - Dernière - Pubblicato da ylenia_inside

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Informazioni evento

Komödie von
Oscar Wilde / Elfriede Jelinek

nach einer Übersetzung von Karin Rausch
Regie Alexander Kratzer

Oscar Wildes brillante Komödie als Freilichttheater im Innenhof der Deutschordens-Kommende am Ritten inszeniert von Alexander Kratzer. Die von Nobelpreisträgerin Elfriede Jelinek ins Deutsche übertrage Komödie, ist eine beißende, virtuos wortgewaltige Satire über die Doppelmoral der Gesellschaft und bietet alles, was lustvolles Theater bieten kann: Witz, Humor, hinreißende Komik, aber auch tiefgreifende Kritik und schonungsloses Abrechnen mit den Verlogenheiten unseres Lebens.

-Oscar Wilde in der Jelinek-Übersetzung, das ist doppelte Weltliteratur-

zum Inhalt
John 'Jack' Worthing und Algernon Moncrieff sind zwei wohlhabende Gentlemen.
Um die Verlockungen der Großstadt ungestört genießen zu können, hat sich Jack einen Bruder namens „Ernst“ erfunden, unter dessen Namen er in der Stadt seinen Interessen nachgeht. Als „Ernst“ hat er auch den wohlhabende Algernon kennengelernt, um dessen Kusine Gwendolen er wirbt, die ohnehin nur einen Mann ehelichen will, dessen Name Ernst ist. Algernon wiederum entgeht gerne lästigen gesellschaftlichen Verpflichtungen unter dem Vorwand, seinen leider schwerkranken, aber ebenso erfundenen Freund „Bunbury“ auf dem Land besuchen zu müssen.
Als Algernon zufällig von Jacks Doppelleben erfährt, erscheint er in Jacks Abwesenheit als dessen Bruder Ernst auf Jacks Landsitz. Dort verliebt er sich in Jacks Mündel Cecily. Sowohl Cecily als auch Gwendolen sind der festen Überzeugung, nur ein Mann mit Namen Ernst sei heiratbar. So kommt es zu einigen Verwicklungen und das Verwirrspiel läuft aufs Komischste aus dem Ruder.
Elfriede Jelineks Version von Oscar Wildes „Bunbury“ ist ein ganz besonderes Beispiel für das glückliche Zusammentreffen völlig unterschiedlicher künstlerischer Handschriften, die sich miteinander zu einer neuen Qualität verbinden. Bei Jelinek gibt die Sprache immer das dazu, was Wilde geschrieben hätte, wenn er gedurft hätte.

Auf der Freilichtbühne stehen:
Christoph Griesser, Julian Pichler, Cornelia Brugger, Werner Hohenegger, Stefan Drassl, Fabian Mair Mitterer, Josef Niederstätter, Magdalena Lun und Petra Rohregger.

(Regie) Alexander Kratzer, (Musik) Jonas Oberstaller, Markus Mac Mayr, (Kostüme) Katia Bottegal, (Bühne) Zita Pichler, (Licht) Julian Marmsoler, (Maske, Frisuren) Marisa Girardi, Brigitte Novak, (Regie-Assistenz) Nadja Röggla


Kartenvorbestellung:
ab 8. Juli 2019 Montag bis Freitag von 15.00 bis 19.00 Uhr unter der Servicenummer:
346 148 99 71 (24/7 SMS & WhatsApp)

Contatti :

Date e orari evento :

Venerdì 09 Ago 2019

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