banner inside pecore2020 IT

Visita guidata alla mostra - Pubblicato da Associazione culturale lasecondaluna

0
  • Laives, Laives, BZ
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Il fotografo Davide Ronggador ci accompagnerà alla scoperta di 27 specie animali che vivono sul nostro territorio, raccontando aneddoti e dettagli tecnici sugli scatti presenti in mostra. Si tratta di un'occasione per passeggiare in compagnia scoprendo qualcosa di nuovo sul territorio in cui viviamo e su un settore specialistico come la fotografia naturalistica.

Il ritrovo è alle 18:00 presso l'inizio della passeggiata Landgraben, in via Stazione subito dopo la caserma dei Vigili del Fuoco di Laives.

L'evento è a ingresso libero ma è obbligatoria la prenotazione inviando una mail all'indirizzo associazionelasecondaluna@gmail.com specificando nome e cognome del/dei partecipante/i. La visita ha una durata di circa un'ora.

In caso di pioggia l'evento viene posticipato a giovedì 17 settembre alle ore 18:00. Qualora dovesse essere necessario rimandare l'evento l'associazione provvederà a comunicarlo via mail a tutti gli iscritti.

Un progetto di:
Associazione culturale lasecondaluna

A cura di:
Amanda Filippi

Sostenuto da:
Comune di Laives - Stadtgemeinde Leifers
Regione Autonoma Trentino-Alto Adige/Südtirol
Provincia Bolzano
Fondazione Cassa di Risparmio di Bolzano
Comunità Comprensoriale Oltradige - Bassa Atesina

Tags

Contatti :

  • Organizzatore : Associazione culturale
  • Location : Ritrovo presso l'inizio della passeggiata Landgraben, in via Stazione subito dopo la caserma dei Vigili del Fuoco di Laives.
  • Indirizzo : Laives, Laives, BZ

Date e orari evento :

Mercoledì 16 Set 2020

Potrebbe interessarti anche :

  • ogni settimana fino a Ven 25 Set 2020 nei giorni di: Venerdi
    Mostra collettiva che raccoglie il lavoro di quattro fotografi residenti in Trentino - Alto Adige attraverso 40 scatti che testimoniano la loro personale visione dell’abitare la montagna. Una riflessione su una convivenza serena e adeguata tra uomo e natura.  Fotografie di Elisa Bessega, Matteo Zanvettor, Mattia Dori, Nicola Cagol. Ingresso libero. Dal 18 al 26 settembre 2020, Biblioteca di Ora, Via Nazionale, 23, Ora (BZ). ______ In ottemperanza alle normative di sicurezza in materia di Covid-19, sarà obbligatorio l’utilizzo delle mascherine, nonché il rispetto del distanziamento.
  • ogni settimana fino a Dom 27 Dic 2020 nei giorni di: Sabato Domenica
    Rivolte ai genitori con bambini tra i 6 e gli 11 anni, queste visite rappresentano un’occasione particolare per scoprire il mondo dell’Uomo venuto dal ghiaccio. Attraverso un approccio ludico e coinvolgente, i piccoli visitatori impareranno a conoscere la vita quotidiana nell’età del Rame, come pure i materiali e la funzione dei vari oggetti e indumenti ritrovati con Ötzi. Prenotazione direttamente alla biglietteria del Museo. Quota di partecipazione: 2,50 Euro a persona (oltre al costo del biglietto d’ingresso).
  • Martedì 22 Set 2020
    Freddy Langer: "... Un miliardo di persone utilizza Instagram, giorno dopo giorno centinaia di milioni di immagini vengono caricate sulla piattaforma. E anche se i selfie ne rappresentano solo la minima parte e soltanto la minoranza usa la fotocamera più come specchio che come occhio, tuttavia la messa in scena di sé è diventata oggi, per molti giovani, parte della vita quotidiana e una forma mentis, a tal punto che di fianco a termini come “post-millennial” o “generazione X”, è diventato d’uso corrente anche quello di “generazione selfie”. I selfie sono un affare. Accade ai livelli più alti, dove gli influencer guadagnano una fortuna. Ma anche ai livelli più bassi: qui i follow vengono scambiati con follow, like con like. Soltanto nel vortice di immagini Instagram trova la sua perfetta espressione di chimerico party perpetuo. Ma questo vortice è anche ciò che priva alcuni del senso di realtà e spinge a dimenticare che i social media sono una rampa di lancio verso lo spazio pubblico. Dovreste quindi immaginarvi piuttosto che cosa accadrebbe – Stefanie Minzenmay ha parlato così con i propri figli – se delle foto che vi ritraggono fossero attaccate al palo della luce davanti alla porta di casa. Che cosa è permesso sapere di voi agli amici, ai vicini, ai passanti in strada? ha domandato loro, quali informazioni rivelate? Così ha preso forma l’idea di una serie di ritratti “Protected Privacy – Protect Yourself!”, nella quale i figli possono in un certo qual modo rintanarsi in se stessi. Con i loro volti nascosti dietro pettinature stravaganti, queste fotografie non ammettono nessun’altra informazione che vada al di là della lunghezza o del colore dei capelli. Maschio o femmina? Giovane o vecchio? Da davanti o da dietro? Per qualcuno di questi scatti non varrebbe nemmeno la pena di provare a indovinare. Perciò queste fotografie illustrano la domanda che proprio i bambini di questa età si pongono continuamente: che cos’è un io?..."