Notteinbici inside top banner 600x220px

Der Hochzeitsschneider von Athen - Pubblicato da martin_inside

0
×

Attenzione

Questo evento è terminato, rimani connesso per nuovi eventi

Informazioni evento

Griechenland/Deutschland 2020, 100 min.;
Regie: Sonia Liza Kenterman; mit: Dimitris Imellos, Tamila Koulieva, Thanasis Papageorgiou;

Nikos ist Schneider aus Leidenschaft. Doch kaum noch verirrt sich ein Kunde in seine Herrenschneiderei in Athen. Ein neues Geschäftsmodell muss her. Kurzerhand zimmert er sich einen fahrbaren Stand, mit dem er von Markt zu Markt fährt. Hochzeitskleider sind gefragt. Inmitten von Tüll und Pailletten erwacht nicht nur seine Schneiderei zu neuem Leben, sondern auch Nikos selbst. Dazu trägt auch seine Nachbarin Olga bei, die ihn als Modeberaterin unterstützt…

Info:
Alle Veranstaltungen sind als Open-Air-Erlebnisse geplant und finden in der UFO-Arena statt. Bei unsicherem Wetter nehmen Sie deshalb bitte einen Regenschutz und ev. eine Decke mit.
Sollte für den Abend starker Regen oder Sturm vorhergesagt sein, finden die Filmvorführungen im Saal und die Konzerte auf der überdachten UFO-Terrasse statt.

Tags

Contatti :

Date e orari evento :

Potrebbe interessarti anche :

  • Da troppo tempo non piove a Roma e come le piante, uomini e donne si sono inariditi. Antonio, in prigione per aver ucciso la sua compagna, non contempla più la libertà, Loris, chauffeur impiegato un tempo nella pubblica amministrazione, parla coi suoi cari fantasmi, Alfredo, attore in panne, è ossessionato dai social, Mila, sua moglie, risolleva l'economia familiare lavorando in un supermercato, Sara, dottoressa a tempo pieno, individua un nuovo 'male', Luca, avvocato marito di Sara, è in crisi con la moglie e si consola con Mila, Giulia, infermiera alla prima gravidanza, aspetta da sempre il ritorno del padre, Raffaella, consorte tradita, cerca da sempre il consenso del padre... i loro destini si incrociano nella capitale che aspetta la pioggia e guarda avanti. Per migliorarsi o forse per lasciare tutto com'era.
  • Una ragazza di provincia, giunta a Parigi piena di speranze, viene uccisa, e il commissario Maigret, che non conosce neppure l'identità della giovane, ha il compito di individuare il colpevole di quell'omicidio. Nel corso delle indagini il commissario, cui è stato impedito dal medico di fumare l'imprescindibile pipa per via di un problema non identificato ai polmoni, incontra un'altra ragazza di provincia che suscita in lui sentimenti di protezione, la cui vicenda verrà in qualche modo collegata a quella della sconosciuta uccisa. Saranno molti gli indizi da seguire, e porteranno non solo ad identificare il colpevole, ma anche a ricostruire il ritratto di un sottobosco ambiguo e predatorio nascosto dietro la sfavillante Ville Lumière.
  • AT/LU/DE/FR 2022, 113 Min. Regie: Marie Kreutzer mit: Vicky Krieps, Florian Teichtmeister, Colin Morgan Weihnachten 1877: Es ist der 40. Geburtstag von Kaiserin Elisabeth von Österreich (Vicky Krieps). In ihrer Rolle als Repräsentantin an der Seite ihres Mannes Kaiser Franz Joseph (Florian Teichmeister) darf sie keine Meinungen äußern, sondern muss für immer die schöne junge Kaiserin bleiben. Um dieser Erwartung zu entsprechen, hält sie an einem rigiden Plan aus Hungern, Sport, Frisieren und täglichen Messungen der Taille fest. Doch Elisabeth ist eine wissbegierige und lebenshungrige Frau, deren Widerstand gegen das überlebensgroße Bild ihrer selbst wächst und die nicht länger in einem höfischen Korsett leben will. Mit CORSAGE gelingt Regisseurin und Drehbuchautorin Marie Kreutzer die Neuerfindung der ‘Sisi’. Angelehnt an die Biografie der Kaiserin Elisabeth entblättert Kreutzer Schicht um Schicht den fragilen Seelenzustand der Monarchin und schenkt ihr das Narrativ einer furchtlosen, radikalen Frau. “Klug und sensibel studiert die Regisseurin den Ennui und die Unrast einer Monarchin, die sich mit der Passivität ihrer Rolle nicht mehr abfinden will. In Cannes feierte der Film in der Sektion Un Certain Regard eine mit leidenschaftlichem Applaus und Standing Ovations honorierte Premiere.” (Der Standard)